domenica 7 aprile 2013

Le Pagelle


Brkic 6,5: Non è impeccabile in un paio di uscite alte nel primo tempo, ma fra i pali è sempre una sicurezza. Nella ripresa salve tre volte in maniera decisiva la sua porta su Thereau, Pellissier e infine Hetemaj.

Benatia 6,5: Un po' in sofferenza nei contrasti con Papp a fine primo tempo, ma poi cresce e chiude ogni varco in difesa togliendosi anche lo sfizio di segnare il gol che chiude la gara.

Danilo 6: Soffre un po' più dei compagni quando viene puntato in velocità perdendo Pellissier in un paio di occasioni.

Domizzi 6: Tiene bene la posizione cercando però un po' troppo spesso il lancio lungo verso Di Natale.

Basta 6,5: solita prestazione di sostanza sulla fascia. Spesso scambia posizione con Di Natale dimostrando di essere un jolly prezioso. Nel finale serve al capitano il pallone che lui trasforma in assist per Benatia.

Allan 6,5: Un po' molle e svagato nel primo tempo. Un muro nella ripresa quando non concede nulla i dirimpettati rubando una miriade di pallone e rilanciando con precisione l'azione.

Lazzari 5,5: Gioca un po' sotto ritmo, non riuscendo mai ad accendere la luce in mezzo al campo. L'unico suo lampo arriva pochi secondi prima della sostituzione. Dal 60° Badu 6: Dà sostanza al centrocampo nel finale.

Gabriel Silva 6: Corre in avanti e un attimo dopo difende nella sua area. È in grande forma e lo dimostra lasciando poco spazio agli avversari che si propongono sulla sua fascia.

Pereyra 6: Va un po' a strappi, prendendosi qualche pausa di troppo. Quando accellera però mette sempre in difficoltà il Chievo.

Maicosuel 5: Sembra un corpo estraneo alla squadra, non riesce quasi mai a aiutare Di Natale in avanti e troppo spesso cerca l'azione personale insistita perdendo spesso il pallone. Dal 60° Muriel 6,5: Una furia. Con la sua velocità spacca la difesa veronese conquistando falli e ammonizioni. Forse avrebbe meritato spazio dall'inizio.

Di Natale 8: Sul primo gol è bravo a credere nell'errore di Puggioni e anche fortunato nel rimpallo. Il secondo invece è una vera e propria prodezza balistica degna di un Top-Player. Corre e taglia il campo cercando sempre di liberarsi al tiro o liberare i compagni e nel finale trova anche il tempo di servire a Benatia il pallone pra chiudere la gara. Standing ovation per lui. Dal 89° Zielinski: Pochi minuti per concedere al capitano l'applauso del Friuli.

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