mercoledì 31 ottobre 2012

Guidolin sulla gara

Francesco Guidolin, tecnico dell'Udinese, ha parlato del 2-2 ottenuto in extremis contro il Catania: "Di Natale è un fuoriclasse, quando c'è da recuperare la partita non lo toglierei mai. Riposo per lui? Lo vedremo nei prossimi giorni, abbiamo un giorno in più per recuperare ma sicuramente una domenica dovrà riposare altrimenti rischiamo infortuni inutili".

Il tabellino!


Come sempre ci pensa il solito Di Natale. L'Udinese deve tanto al suo giocatore simbolo che apre le danze e le chiude dando un pareggio insperato ai friulani. Quando il Catania assaporava già la vittoria con 159 reti all'attivo ruggisce di nuovo l'attaccante bianconero. Ecco il tabellino della gara:

Udinese (3-5-1-1): Brkic; Coda (23' st Ranegie), Danilo, Domizzi; Pereyra, Badu, Allan, Lazzari (23' st Basta), Armero; Maicosuel(11' st Gabriel Silva); Di Natale
A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Willians, Zelinski, Fabbrini, Barreto. All.: Guidolin

Catania (3-5-2): Andujar; Rolin, Bellusci (1' st Castro), Spolli; Izco, Lodi, Almiron, Biagianti (30' st Salifu), Capuano; Bergessio, Gomez (47' st Doukara).
A disp.: Frison, Messina, Potenza, Alvarez, Ricchiuti, Morimoto. All.: Maran

Arbitro: Rocchi

Marcatori: 29' rig. Di Natale (U), 17' st Castro (C), 41' st Lodi (C), 47' st Di Natale (U)

Ammoniti: Bellusci, Spolli, Biagianti (C), Coda, Danilo (U)

Brkic 6- Si fa trovare sempre puntuale ad ogni intervento. In occasione del gol del Catania non può nulla a distanza ravvicinata. Sulla punizione di Lodi è sfortunato perchè la palla sbatte prima sul palo.

Coda 6 - Guidolin gli chiede di limitare le offensive di Bergessio e Gomez, lui si impegna e prova a limitarne le sgroppate. La sua gara onesta finisce a metà ripresa. Dal 24' st Basta 6 E' sempre il migliore sulla fascia destra, appena entra crea scompiglio, una buona prova anche se per pochi minuti della ripresa.

Danilo 5,5 - Lascia colpire troppe volte Bergessio indisturbato in piena area di rigore. Insieme a Domizzi non riesce a fare il miracolo su Castro in occasione della rete. Qualche svarione di troppo in difesa.

Domizzi 5,5 - Lotta anche lui e si rende temibile anche in attacco, ma insieme a Danilo si fa promotore di troppi svarioni difensivi e concede agli attaccanti diverse chance.

Pereyra 6 - Gioca una buona gara di contenimento però è lui a provocare il pareggio di Castro svirgolando la palla in area di rigore. Per il resto corre tanto e recupera diversi palloni importanti.

Badu 6,5 - Indemoniato sulla fascia di competenza. Prova il rigore del vantaggio friulano e a inizio ripresa potrebbe chiuderla ma viene fermato da un'uscita di Andujar.

Allan 6,5 - E' suo l'assist finale per Di Natale che pareggia i conti proprio al 93esimo. Poi in tutta la partita cerca di contrastare il centrocampo di qualità del Catania.

Lazzari 5 - Commette molti errori a centrocampo e sbaglia in modo clamoroso il raddoppio nel primo tempo a mezzo metro dalla linea di porta. Una prova decisamente da cancellare. Dal 24' st Ranegie 5,5 - Entra e si divora un gol quasi fatti appena dopo il vantaggio del Catania.

Armero 6 - Corre tantissimo sulla sua fascia, uno dei migliori dell'Udinese per la quantità di gioco prodotta durante l'intera partita.

Maicosuel 5,5 - La spalla di Di Natale non si fa mai vedere. Nel primo tempo latita troppo in avanti senza aiutare la squadra, nella ripresa Guidolin lo sostituisce dopo appena 10 minuti. Dal 10' st Gabriel Silva 5,5 Si fa vedere poco e dopo il suo ingresso il Catania trova ancora più spazi.

Di Natale 7,5 - Non ci sono più aggettivi per il capitano dell'Udinese, semplicemente fantastico. Altra doppietta e 159esimo gol in serie A. Implacabile.

Prime Pagine 01/11/2012

Udinese 2 Catania 2 Di Natale doppietta

Antonio Di Natale, ancora decisivo per le sorti dell'Udinese, ha commentato ai microfoni di Sky la partita contro il Catania: "La squadra sta giocando bene oggi grande gare contro un buon Catania che ha tanti giocatori bravi. Alla fine è arrivato il pareggio. Gioco due partite

Udinese 1 Catania 0

Di Nataaaaaleeeee!

martedì 30 ottobre 2012

I convocati per il Catania


Il tecnico dell'Udinese, Francesco Guidolin, ha diramato l'elenco dei convocati per la gara di domani sera contro il Catania. Nella lista - riportata dal sito ufficiale dei friulani - non compaiono gli infortunati Benatia, Pasquale, Pinzi e Muriel, mentre tornano a disposizione Danilo e Basta.

Questo l'elenco degli uomini a disposizione del tecnico di Castelfranco Veneto:

Portieri: Brkic, Padelli, Pawlowski.

Difensori: Angella, Armero, Basta, Coda, Danilo, Domizzi, Gabriel Silva, Heurtaux.

Centrocampisti: Allan, Badu, Faraoni, Lazzari, Pereyra, Willians.

Attaccanti: Barreto, Fabbrini, Di Natale, Maicosuel, Ranegie, Zielinski.

Prime Pagine 31/10/2012

Guidolin sul Catania


Mettere alle spalle l'incredibile impresa dell'Olimpico e concentrarsi totalmente sul Catania di Rolando Maran. Mister Francesco Guidolin non si fida dei rossoblù e, nel corso della conferenza stampa pre partita, ha analizzato le difficoltà del match e chiarito la situazione degli infortunati.

Il Catania è un avversario particolare?
"Il Catania è da un pezzo che sta facendo bene perché la politica della società è intelligente e scelgono giocatori di qualità che hanno dimostrato di saperci fare già nel campionato scorso. Dobbiamo aspettarci un avversario temibile e dovremo essere pronti".

Pensa di recuperare alcuni infortunati per domani sera?
"Rispetto alla trasferta di Roma, abbiamo soltanto Danilo in più a disposizione. Per Basta decideremo oggi, ieri si è allenato ma non sono sicuro che possa essere a disposizione. L'unica incertezza riguarda Basta, per gli altri non ci sono possibilità".

La vittoria dell'Olimpico fa bene al morale?
"Questa vittoria ci deve dare spinta e morale, ma perché ciò possa avvenire dobbiamo dimenticarla e voltare pagina concentrandoci sul Catania di Maran che, come Montella la scorsa stagione, sta facendo un ottimo lavoro".

Le polemiche di Catania-Juventus potrebbero creare difficoltà all'Udinese?
"Io credo che come sempre sarà il campo a decidere chi meriterà di più. Il Catania ha creato diverse difficoltà alla Juventus ed è normale che dobbiamo pensare che sia una squadra che può metterci in difficoltà. A me basta questo".

Armero sta giocando molte partite di fila, Gabriel Silva ha possibilità di giocare?
"Gabriel Silva sta lavorando molto bene e con molta applicazione ed entusiasmo per farsi trovare pronto. Il ragazzo è molto disponibile e professionale. Armero è un ragazzo che dal punto di vista fisico è un carro armato, i suoi valori sono elevatissimi. È vero che si tratterà della terza partita e quindi mi prendo tutto il tempo necessario per pensarci e decidere".

Anche Di Natale può riposare?
"Totò domani è in campo".

Come giudica fin qui la crescita di Maicosuel?
"L'ho visto bene e penso possa dare ancora molto di più. Deve diventare più continuo e cercare la palla più volte per entrare di più nel vivo del gioco. In quest'ultimo periodo ha dimostrato di saperci fare e di sapersi adattare al nostro campionato. il ragazzo ci sta dando una mano così come Angella, Heurtaux e Gabriel Silva domenica sera".

Benatia non recupera in tempo per domani sera, al suo posto può giocare Coda o il ballottaggio è limitato ad Angella ed Heurtaux?
"Coda se continua a giocare come sta giocando, con questa attenzione, forza e applicazione non è più il sostituto di uno dei tre, ma è uno dei quattro. Sembra paradossale, ma per me è un giocatore nuovo. Con una certa continuità l'ho visto poco, adesso sta dando segnali importanti".
Fonte: udinese.it

Maicosuel felice


La promozione è arrivata direttamente per bocca e nei fatti di Guidolin, Maicosuel è ormai da considerarsi alla stregua dei titolari, mai in discussione con altri giocatori, almeno in campionato visto che in Europa League paga la sciocchezza del preliminare con l'esclusione dalla lista. O'Mago, dopo la partita vinta contro la Roma, ha rilasciato questa intervista ai microfoni de "Il Messaggero Veneto", riportata dal sito TuttoUdinese.it

Maicosuel, il rapporto tra lei e Guidolin sembra essere cambiato: "Non lo so. Io posso solo dire che ho sempre lavorato per conquistare la sua fiducia e ho aspettato il momentogiusto per dimostrare di poter essere utile alla squadra".

Il Maicosuel di oggi è molto diverso da quello di un paio di mesi fa: "Non lo so. Posso solo dire che ho sempre cercato di impegnarmi al massimo e che adesso sento la fiducia del tecnico. Sì, prima della partita ci siamo parlati in campo, mi dava le ultime indicazioni sui movimenti da fare".
Adesso è molto più presente in campo rispetto a prima e poi corre e recupera palla... "Nel calcio di oggi non puoi stare fermo. Questo discorso vale in Italia ma anche negli altri campionati".

Ora il suo obiettivo qual è? "Pensare a una gara alla volta. Con il Catania dobbiamo cercare di conquistare un'altra vittoria. Personalmente spero che i miei compagni passino il turno di Europa League per darmi la possibilità di giocare a febbraio anche la Coppa".

Quanto è stato importante mentalmente per lei quel gol con il Pescara? "Tanto. É servito a me ma anche alla squadra che ha vinto una delicata partita in dieci contro undici".

Pronostico Udinese Catania del 31 Ottobre 2012 giocato a Fifa 2012


lunedì 29 ottobre 2012

Prime Pagine 30/10/2012

L'Udinese segue Halilovic

Secondo quanto riporta TuttoUdinese.it la dirigenza friulana ha messo gli occhi sul nuovo Modric. Si tratta del giovane Alen Halilovic. Il ragazzo, classe 1996, ha già attirato le attenzioni di molte squadre.
Il giovane trequartista della Dinamo Zagabria, ha debuttato in questa stagione nella massima serie il 29/09/2012 contro l'Haijduk Spalato, entrando a otto minuti dal termine. Halilovic è stato mandato in campo in altre due occasioni e contro lo Slaven Belupo ha siglato il suo primo gol in campionato, poco dopo il suo ingresso sul terreno di gioco. Il giovane croato ha debuttato anche in Champions League, nella gara persa dalla Dinamo Zagabria in casa contro il Psg. Già nel giro delle nazionali giovanili, Halilovic ha giocato nella nazionale croata U15,U16 e U17, collezionando complessivamente 15 con 5 reti all'attivo. Halilovic è il classico numero '10', eccezionale nell'uno contro uno, con una grande visione di gioco e dotato di una grande accelerazione. Già il Real Madrid si era interessato al ragazzo cercando di portarlo nella propria cantera, ma poi non se ne fece nulla e lui rimase alla Dinamo. La società croata vuole trattenere il ragazzo il più a lungo possibile alla Dinamo e il padre, anche suo agente, ha le stesse intenzioni del club. Il Real continua ad essere interessato, ma anche il Manchester è sulle tracce di Halilovic. L'Inter e la Juventus sono alla finestra. La concorrenza è tanta, ma anche l'Udinese è sulle tracce del ragazzo, definito il nuovo fenomeno del calcio croato.

Cosa dicono i giornali! 29/10/2013

domenica 28 ottobre 2012

Guidolin e Di Natale

Francesco Guidolin ha commentato ai microfoni di Sky la vittoria della sua Udinese sulla Roma all'Olimpica: "Impresa? E' giusto essere soddisfatti di questo risultato e di questa rimonta. Dopo 20 minuti non ci credevo più neanche io, eravamo sull'orlo del baratro. Prima della partita ero convinto di poter fare risultato qui, ma dopo 20 minuti sotto 2-0 è stato difficile anche per me continuare a crederci. I ragazzi sono stati bravi a giocare bene e a rimettere in piedi la partita, nonostante ci fossero tantissime assenze. Nel primo tempo trovavamo poco la profondità, abbiamo sbagliato diversi passaggi e questo mi rammarica. Siamo in Serie A, i giocatori devono imparare a non sbagliare queste cose. Comunque sono contento perché ho rivisto cose positive, mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra".

A Guidolin è stato chiesto se il cucchiaio di Di Natale abbia fatto tornare i fantasmi del rigore fallito da Maicosuel contro il Braga nel preliminare di Champions League: "Non sapevo che avrebbe scelto di fare il cucchiaio, l'ho visto quando era già in porta. Sicuramente fa ancora male quel rigore fallito contro il Braga da Maicosuel, nelle prime settimane non volevo nemmeno sentir parlare di lui. Fortunatamente sono una persona intelligente e ho capito che il ragazzo era dispiaciuto, dispiace perché non so se mi ricapiterà di tornare a fare la Champions League. Ripensarci mi fa ancora male. La stagione è difficile con noi, vogliamo passare il turno in Europa League anche se sappiamo che è difficile. Ci mancano 28 punti per la salvezza, dobbiamo restare umili e crescere".

Potrebbe essere la frase che sintetizza al massimo il rigore calciato da Totò Di Natale al minuto 88 di Roma-Udinese 2-3 e che ha regalato ai bianconeri tre punti d'oro e insperati un'ora prima, quando il risultato recitava 2-0 per i giallorossi ed in campo di squadra se n'era vista una, quella di casa.

Il destinatario di questa domanda è ovviamente Maicosuel Reginaldo de Matos, o più semplicemente Maicosuel, fantasista brasiliano dell'Udinese che molti ricorderanno come grande protagonista, ma in negativo, dell'eliminazione dei friulani ai preliminari di Champions League contro lo Sporting Braga, grazie al "cucchiaio" fallito all'ultimo rigore. Un errore decisivo che ha estromesso l'Udinese dalla massima competizione continentale. Dopo quel maledetto 28 agosto per l'ex Botafogo si sono aperte le porte della tribuna e chiuse quelle del campo, escluso anche dalla lista per l'Europa League del club friulano, salvo essere ripescato dalla naftalina con ottimi frutti contro il Napoli oltre un mese dopo.

Il buon Totò ha voluto indicare al compagno come battere correttamente un calcio rigore col "cucchiaio" (e all'Olimpico di Roma, patria del padre della specialità, Francesco Totti), quando la partita è sul filo ed un errore può costare tantissimo. Sangue freddo ed una palombella perfetta, che si deposita in rete dolcemente rendendo vano ogni tentativo di rialzarsi del portiere. Hai capito Mago?

La Partita


Una partita assurda quella che la Roma perde all'Olimpico contro l'Udinese. In vantaggio di due reti, la squadra giallorossa s'è fatta rimontare dagli ospiti. La Roma poteva chiudere prima la gara, invece si fa infilare in contropiede e con la difesa che spesso si addormenta. Ecco il tabellino della gara:

Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Dodò (18' st Marquinho); De Rossi, Tachtsidis, Pjanic (24' st Florenzi); Totti (38' st Destro), Osvaldo, Lamela. A disposizione: Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Burdisso, Bradley, Perrotta, Lopez. All.: Zeman

Udinese (3-5-1-1): Brkic; Angella (24' st Heurtaux), Coda, Domizzi; Faraoni (1' st Badu), Pereyra, Allan, Lazzari, Armero (38' st Gabriel Silva); Maicosuel; Di Natale. A disposizione: Padelli, Pawlowski, Berra, Willians, Fabbrini, Barreto, Ranegie, Zielinski. All.: Guidolin

Arbitro: Massa

Marcatori: 22', 24' Lamela (R), 32' Domizzi (U), 5' st , 42' st Di Natale (U)

Ammoniti: Osvaldo, Lamela, Castan (R), Angella, Domizzi, Armero, Badu (U)

Espulsi: Tachtsidis

Brkic 6 - Bravissimo fino al gol di Lamela, quando si stende inspiegabilmente spalancando la porta per il gol dell'argentino.

Angella 6 - Ingaggia un duello a tutto campo con Totti senza esclusione di colpi. Dal 68' Heurtaux sv

Coda 6 - In bambola come tutta la difesa nella prima mezz'ora, poi diventa uno dei migliori.

Domizzi 6 - Il suo gol ha un peso specifico elevatissimo: permette all'Udinese di interrompere l'assedio senza tregua messo in atto dalla Roma e riapre la gara.

Faraoni 6 - Primo tempo volenteroso ma senza acuti per l'esterno ex Inter, che dopo i 90' di Europa League resiste un tempo. Dal 46' Badu 6 - Aggiunge chili importanti al centrocampo bianconero, in difficoltà contro il più tecnico schieramento giallorosso nel primo tempo.

Pereyra 6 - Buon apporto da centrale, mentre sparisce dal gioco quando Guidolin lo sposta a destra. Nel finale di conquisto un rigore con

Allan 7 - Sempre nel vivo dell'azione, sia di ripiegamento che di costruzione. Perno.

Lazzari 6 - Fantasma per gran parte della gara ma quando si sveglia

Armero 5 - Insufficiente non tanto per la prova in campo, ma per il grande nervosismo che mette negli 82 minuti che gli concede Guidolin. Rissoso, rischia più di una volta il rosso diretto. Dall'82' Gabriel Silva sv.

Maicosuel 6 - Quando tocca il pallone lo fa bene, dimostrando qualità e tempi, ma è troppo spesso fuori dal gioco di squadra.

Di Natale 7 - Poco freddo nel primo tempo quando sbaglia diverse volte a tu per tu con Stekelenburg, si riscatta nella ripresa col gol del 2-2 e col cucchiaio "da pazzi" del sorpasso.

Finita Roma 2 Udinese 3

Grande partita e grande Totò così si vince!!!!

Fine primo tempo Roma 2 Udine 1

Forza ragazzi se pressiamo,nonostante le assenze, possiamo recuperare....

venerdì 26 ottobre 2012

Prime Pagine 27/10/2012

Pronostico Roma Udinese del 28 Ottobre 2012


Larini "Non siamo in un buon momento"


Il Ds dell'Udinese Fabrizio Larini ha parlato quest'oggi a RadioTRS della sfida tra i suoi bianconeri e la Roma di Zeman, sottolineando l'ottimo momento della squadra giallorossa e facendo il punto della situazione dei friulani. Ecco quanto riporta TuttoUdinese.it.

"Non siamo in un buon momento vista la sconfitta in Europa League. Sicuramente siamo abbattuti, ma abbiamo subito voglia di pensare alla prossima sfida, dobbiamo rimetterci in carreggiata. La qualificazione non è ancora completamente compromessa. Non siamo stati particolarmente fortunati negli ultimi due anni in Europa, sia per l'abbinamento nei preliminari di Champions, sia per il modo in cui siamo stati eliminati. E' chiaro che il modo in cui siamo usciti contro lo Sporting club di Braga possa causare ripercussioni, ma nel tempo l'eliminazione si metabolizza. Siamo realisti e consapevoli del nostro ruolo, consapevoli che giocatori di livello che fanno parte della nostra non si possano trattenere per sempre, anche se la volontà e le possibilità del club ci permettono di selezionare eventuali cessioni e ci offre la possibilità di rimpiazzarli al meglio. Lo sfogo post eliminazione di Guidolin era dettato soltanto dallo scoramento del momento, sapevamo che in breve il mister sarebbe ripartito senza problemi: Per noi è un vero e proprio valore aggiunto. I nostri nuovi calciatori possono pagare dazio all'ambientamento, come tutti del resto. Danilo è squalificato, Benatia è uscito ieri sera per un problema agli adduttori quindi difficilmente sarà disponibile; Pasquale resterà ai box fermo per almeno 10 giorni, Basta invece sta migliorando, per lui deciderà Guidolin".

giovedì 25 ottobre 2012

Prime Pagine 26/10/2012

Guidolin sulla gara


Udinese, Guidolin: "Ora tutte le gare sono decisive"
Francesco Guidolin ha commentato ai microfoni di Sky il brutto risultato colto stasera dalla sua Udinese nella sfida giocata a Berna contro lo Young Boys: "Siamo partiti male, con un po' di approssimazione e la cosa che brucia è che ormai dovremmo saperlo che in campo intenzionale non puoi non essere al 120%, tutte le squadre ti possono mettere in difficoltà, i ritmi sono elevati e tutti i club sono preparati. Abbiamo commesso l'errore di metterci a inseguire. Nel primo tempo non bene, nel secondo meglio, ma il peccato originale è essere stati sempre nelle condizioni di inseguire, poi nell'ultimo quarto d'ora siamo rimasti in 10 ed è diventata impossibile. Questo risultato vanifica il grande risultato di Liverpool, ora per qualificarci serve un'impresa. Tutte le tre gare che ci attendono saranno decisive".

Young boys 3 Udinese 1


L'Udinese in Svizzera contro lo Young Boys perde 3-1. La squadra di Guidolin non riesce a ritrovare il gioco e lo smalto dei tempi migliori. La qualificazione, però, è ancora possibile. Ecco il tabellino della gara:

Young Boys (4-2-3-1): Wolfli; Sutter, Nef, Ojala, Raimondi; Costanzo (26' st Schneuwly), Zverotic; Zarate (35' st Gonzalez), Farnerud (42' st Veskovac), Nuzzolo; Bobadilla. A disp.: Benito, Lecjaks, Vitkieviez, Martinez. All.: Rueda

Udinese (3-5-2): Brkic; Benatia, Danilo, Coda; Faraoni, Badu (1' st Pereyra), Lazzari (26' st Domizzi), Willians, Armero; Fabbrini, Ranegie (1' st Di Natale). A disp.: Padelli, Berra, Heurteaux, Reinthaler. All.: Guidolin

Arbitro: Turpin (Fra)

Marcatori: 4', 26' st Bobadilla (Y), 29' st Coda (U), 36' st rig. Bobadilla (Y)

Ammoniti: Raimondi, Costanzo (Y), Willians, Armero (U)


Brkic sv - Incolpevole su tutti i gol, non fa altre parate.

Benatia 5,5 - Si perde Bobadilla in occasione del vantaggio e chiude la gara anzitempo per infortunio: serata no anche per il difensore franco-algerino.

Danilo 5,5 - Impreciso in fase di costruzione, soffre come tutta la retroguardia friulana la fisicità di Bobadilla.

Coda 5,5 - Non buona la serata del centrale italiano, stasera capitano dei suoi. Clamoroso il liscio con cui spalanca le porte per il raddoppio a Bobadilla, parzialmente rattoppato col gol dell'1-2.

Faraoni 5,5 - Vivo ma impreciso nel primo tempo, fantasma nella ripresa.

Badu 5 - Corre tanto ma male il centrocampista di Guidolin, lasciato negli spogliatoi dopo i primi 45' dal tecnico. Dal 46' Pereyra 5 - Guidolin lo chiama a svegliare la squadra ma non incide minimamente sulla partita.

Willians 5,5 - Altra prova deludente per il centrocampista brasiliano, falloso ed impreciso in ruolo dove queste caratteristiche contano.

Lazzari 5,5 Un solo guizzo in oltre 70 minuti non basta per guadagnarsi la sufficienza. Sotto tono. Dal 71' Domizzi 5,5 - Appena entrato mette la firma sull'assist per il gol di Coda, allungando di testa la traiettoria su angolo di Armero, poi chiude la gara causando il rigore per il tris di Bobadilla.

Armero 6 - Tra i più attivi in casa bianconera: va spesso al cross sulla sinistra, superando senza difficoltà Sutter.

Fabbrini 6 - Il migliore dei suoi nel primo tempo, comincia bene anche la ripresa ma sparisce all'ora di gioco, in debito di condizione.

Ranegie 5,5 - Troppo isolato tra la morsa della difesa svizzera, fa comunque poco per farsi vedere. Dal 46' Di Natale 5,5 - Cerca di svegliare la gara ma il suo ingresso non sortisce gli effetti sperati da Guidolin.