sabato 30 marzo 2013

Prime Pagine 31/03/2013









Guidolin sull'incontro!


Sorride Francesco Guidolin in conferenza stampa, un sorriso che sfocia in una provocazione verso i giornalisti: “Sono curioso di leggere i vostri commenti sui giornali domani: io sono soddisfatto al di là del risultato perché abbiamo comandato, spesso dominato, giocando molto bene. Abbiamo preso due pali e siamo andati vicinissimi al vantaggio nell'episodio del rigore. Dobbiamo stare sereni, anche se oggi abbiamo perso l'occasione di agganciare quel treno che non ho mai nominato, ma che ci è passato vicinissimo. Spero che i tifosi si accontenteranno di un tre su quattro dal punto di vista delle qualificazioni in Europa targate Guidolin.

Dico che voglio vedere cosa scriverete perché anche dopo Catania, nonostante avessi schierato otto ragazzi delle annate '89-'92 e avessimo tenuto testa agli etnei giocando bene, tanti hanno dipinto la partita come una sconfitta netta, quando non lo era stata assolutamente. Purtroppo in Italia c'è la cultura del risultato ad ogni costo, sembra che conti solo quello".

Elogi a parte, dispiace per l'occasione persa: "Anche a Catania la mia squadra aveva giocato un'ottima partita, tornando però a casa con le pive nel sacco. Peccato, vincendo col Bologna avremmo raggiunto un posto tanto interessante in classifica, di quelli in grado di far sognare i tifosi. Mi dispiace molto perchè meritavamo i tre punti, magari vinceremo la prossima senza meritarlo, può capitare. L'importante è che la squadra stia bene e che sia nella condizione di disputare un buon finale di stagione”.

Guidolin ha visto in campo una buona Udinese, nonostante il campo non abbia favorito lo stile di gioco dei bianconeri: "Nel secondo tempo c'è stato un momento di calo, ci è mancata l'intensità del primo tempo. Noi dobbiamo sempre giocare in velocità, cercare le combinazioni – quella del palo è stata bellissima – e cercare di aggirare lateralmente l'avversario, se la buttiamo lunga avvantaggiamo gli altri. Magari su un campo meno pesante sarebbe andata diversamente... non voglio lamentarmi, abbiamo giocato bene ma non abbiamo vinto, dobbiamo accettarlo".

Una battuta sulla sostituzione di O'Mago: "A trenta minuti dalla fine pensavo di aver bisogno della vivacità di Luis, per questo ho sostituito Maicosuel, non perché avesse giocato male. Lo vedo solo un po' insicuro, come se facesse le cose per espiare una colpa e farsi benvolere dal nostro pubblico. Talvolta ritarda il passaggio o non rischia il tiro, è segno di mancanza di fiducia in se stesso. Non che gli manchi la personalità, ma quando uno non è tranquillo manca un po' di lucidità".

Sul rientrante Lazzari: “Bene, per un'ora ha giocato molto bene”.

Sul capitano Di Natale, oggi in ombra: "Se avesse segnato il rigore sarebbe stato l'eroe di giornata, ma per me è il solito Totò. L'ho visto muoversi e cercare la palla: non era facile giocare su un campo così, con un avversario difficile".

L'Udinese sta per avere uno stadio nuovo di proprietà... con Guidolin in panchina? "Se lo finiscono in due mesi, allora sarò in panchina nel nuovo stadio; altrimenti, se ci mettono in due anni, non penso proprio!"

Udinese Bologna 0 - 0


Pareggio a reti bianche anche tra Udinese e Bologna al Friuli. Ritmi bassi anche in questa partita dove il Bologna deve ringraziare Curci per il punto ottenuto. La squadra di Guidolin avrebbe meritato di più di un punto, ma oggi il portiere della formazione di Pioi era in giornata si e complice anche il palo ha salvato più volte il risultato. Ecco il tabellino della gara:

Udinese (3-4-2-1): Brkic, Benatia, Danilo, Domizzi, Basta, Allan, Lazzari (32'st Merkel), Gabriel Sylva (27'st Pasquale), Pereyra, Maicosuel (15' st Muriel), Di Natale.
Panchina: Padelli, Angella, Faraoni, Badu, Ranegie, Rodriguez, Campos Toro, Heurtaux, Zielinski. All. Guidolin

Bologna (4-3-1-2): Curci, Motta, Antonsson, Cherubin, Morleo, Taider, Pazienza (9' st Khrin), Kone, Christodoulopoulos (23' st Guarente), Gabbiadini (37' st Pasquato), Gilardino 5,5.
Panchina: Agliardi, Garcis, Moscardelli, Pulzetti, Abero, Sorensen, Naldo, De Carvalho, Lombardi. All.:Pioli

Arbitro: Giacomelli

Ammoniti: Pazienza, Christodouolopoulos, Kone, Antonsson, Motta (B), Domizzi (U)

I voti

Brkic 6: Resta sostanzialmente inoperoso durante tutta la durata della gara, limitandosi soprattutto all'ordinaria amministrazione.

Benatia 6: Spinge poco in una gara dove forse avrebbe potuto osare qualcosa in più. Tiene la posizione senza mai strafare.

Danilo 6,5: Sempre pronto a inserirsi per cercare l'incornata vincente. Fa tremare il "Friuli" quando resta a terra dopo un contrasto, poi si riprende e finisce alla grande.

Domizzi 6: Quando non riesce a metterci la tecnica, ci mette il fisico e viene sempre fuori con efficiacia anche dalle situazioni più intricate. Oggi è poco impegnato.

Basta 6,5: Giocatore sempre fondamentale per l'Udinese, sia in fase di contenimento che di costruzione della manovra. Entra in tutte le migliori occasioni bianconere.

Allan 7: Di gran lunga il migliore dei suoi nel primo tempo, va vicino al vantaggio in almeno due occasioni (un palo). Nella ripresa cala fisicamente ma tiene sempre botta.

Lazzari 6,5: Colpisce una traversa nel finale di primo tempo e si fa trovare sempre nel vivo dell'azione, tanto da uscire stremato a 10 minuti dalla fine. <>Dal 78' Merkel s.v.

Gabriel Silva 6: Decisamente più in partita rispetto alle ultime uscite, dialoga bene con i compagni di reparto tenendo in costante apprensione i difensori avversari. Dal 72' Pasquale 6: Fa respirare la squadra e ci prova anche dalla distanza

Pereyra 6: Ha tra i piedi la prima occasione della partita e non riesce a concretizzarla. Gioca sempre molto bene tra le linee, anche se gli manca l'acuto vincente.

Maicosuel 6: Insieme a Pereyra e Allan tiene in costante apprensione la retroguardia felsinea. Non cerca spesso la giocata personale, preferendo servire i compagni. Dal 60' Muriel 6: Cerca l'eurogol in rovesciata e ci prova prevalentemente dalla distanza, senza successo.

Di Natale 5: Sbaglia un calcio di rigore nel momento chiave della partita, calciandolo malissimo. In generale non entra quasi mai in partita.

Tutto su Udinese Bologna


Oggi alle 15 torna in campo la serie A e con essa tornano in campo anche Udinese e Bologna. Mentre la formazione di Stefano Pioli può certamente dirsi soddisfatto per quanto fatto fin qui, con la salvezza che è ormai a portata di mano, in casa friulana c'è certamente un po' di amarezza per la distanza apparentemente incolmabile da un piazzamento europeo. I ragazzi di Francesco Guidolin nelle ultime cinque gare hanno raccolto appena cinque punti, frutto di due sconfitte, due pareggi e una sola vittoria (in casa del Pescara). Cinque le reti subite, solo tre quelle messe a segno. Decisamente più positivo il ruolino di marcia dei felsinei negli ultimi cinque incontri: tre vittorie tra cui quella a San Siro contro l'Inter e due sconfitte, con sei reti segnate e quattro subite. I precedenti a Udine tra le due formazioni sono 29: 11 volte si sono imposti i padroni di casa, 7 volte i rossoblu e dieci volte la sfida è terminata in pareggio. 68 le reti segnate in totale, 35 da parte dell'Udinese e 33 da parte degli emiliani.

COME ARRIVA L'UDINESE - Ventiquattro i calciatori a disposizione di Francesco Guidolin per questa sfida, compresi Pasquale, Basta, Lazzari e Di Natale che ritornano a disposizione dopo qualche problema fisico, mentre Maicosuel, Heurtaux e Domizzi saranno nuovamente disponibili dopo aver scontato un turno di squalifica. Tra questi, Domizzi resta comunque in dubbio per un attacco influenzale mentre Muriel, rientrato solo ieri dagli impegni in nazionale, è apparso in ottime condizioni e dovrebbe dunque essere addirittura titolare.

COME ARRIVA IL BOLOGNA - Stefano Pioli potrà contare su ventitré giocatori per la trasferta di Udine. Out Diamanti, squalificato, e Perez, infortunatosi con la nazionale uruguayana e ai box per almeno tre settimane a causa di un trauma distorsivo al ginocchio. Per questo il tecnico felsineo potrebbe decidere di affidarsi a Christodoulopoulos, Kone e Gabbiadini alle spalle di Gilardino, con Khrin spostato in cabina di regia.

UDINESE (3-4-1-2): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Badu, Gabriel Silva; Pereyra; Muriel, Di Natale. All.: Guidolin

BOLOGNA (4-2-3-1): Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Taider, Khrin; Kone, Christodoulopoulos, Gabbiadini; Gilardino. All.: Pioli

venerdì 29 marzo 2013

Prime Pagine 30/03/2013







Conferenza di Guidolin


Dopo la pausa dedicata alle nazionali torna il campionato di Serie A: al "Friuli" arriverà il Bologna di Stefano Pioli, una squadra senza eccessive pressioni di classifica. Mister Guidolin non si fida tuttavia dei felsinei e, nella conferenza della vigilia, avverte: "A me sembra abbiano un ottimo organico e un ottimo allenatore, forse hanno raccolto un po' meno rispetto alle aspettative, ma nell'ultimo mese ha fatto faville giocando alla pari con la Juve ad esempio, risolvendo la pratica salvezza in un mese. Hanno qualità e organizzazione, giocatori di talento ed esperienza come Gilardino, Diamanti o Perez, tutta gente di valore con alcuni giovani molto interessanti. Sarà difficile, come ogni gara del resto".

"So che Pioli è in grado di cambiare sistema di gioco, ed è una qualità: fino a qualche anno fa era impensabile vedere una squadra giocare con moduli differenti nella stessa gara o da una domenica all'altra"

Pioli, il tecnico del Bologna ha appena rinnovato il contratto, delineando il suo futuro nella prossima stagione: "Io non ho bisogno di rinnovare il contratto perché già ce l'ho e ho giàb deciso il mio futuro".

Muriel è appena tornato dal Sudamerica: "L'ho visto oggi, ha fatto un solo allenamento con noi ma mi è sembrato fresco e brillante; non ha giocato con la Colombia e non so se questo sia un vantaggio, ma sta bene".

Come commenta la designazione di un fischietto triestino? "Non saprei cosa dire, se non avessi letto la notizia non saprei nemmeno il nome dell'arbitro. Per la mia cultura e distanza da tutto ciò che è dietrologia o sospetto non saprei come commentare la notizia"

Qual è l'obiettivo della ultime nove partite, mantenere la parte sinistra della classifica e recuperare giocatori il cui rendimento è calato? "Io punto sulla classifica, ripeto a me e ai miei collaboratori si puntare a fare ancora un lauto bottino di punti che ci garantisca un buon posto in classifica. Poi ci sono anche aspetti legati al singolo, motivazioni che si aggiungono a quella principale, ossia fare bene a livello si squadra, migliorando se possibile l'attuale campionato"

Anche se l'Udinese non arrivasse in Europa, il giudizio sulla stagione sarebbe positivo: "Considero la nostra posizione un ottimo risultato, come ho già detto; ci sono squadre della nostra dimensione che ci seguono in classifica: quando dico che bisognerebbe cercare di raggiungere il Catania intendo l'avversario che ci precede, potrebbe essere qualsiasi altra squadra, così come chi ci sta dietro ci pone nel mirino. Noi vogliamo fare il maggior numero di punti possibile, non ho mai parlato di Europa, noi lottiamo per una buona posizione guardando di giornata in giornata come abbiamo fatto negli ultimi tre anni".

Come commenta le statistiche secodo cui la squadra tira poco da fuori? "I motivi possono essere vari, servono giocatori con questa attitudine, ossia la conclusione a 20-25 metri: per dire, a Pogba non l'hanno certo insegnato, è una dote naturale che un giovane può affinare, ma che deve avere nel dna. Onestamente nel campionato italiano non vedo tante di queste soluzioni"

Sui convocati: "Qualcuno è pronto per rientrare, su altri devo ancora pensarci". Sollecitato su Lazzari e Pasquale il tecnico dice: "Uno è pronto, sull'altro ho ancora qualche dubbio"

Naldo, attualmente in prestito al Bologna, ha giocato poco; è riuscito comunque a farsi un'idea? "Sì, ed è molto positiva. Ora è alle dipendenze di un collega che stimo molto: è lui che deve valutarne la crescita, ma per come l'ho visto a Udine penso abbia qualità e professionalità. L'ho avuto a disposizione per poco tempo, probabilmente lo metterei sul centro-destra, ma è un giudizio parziale".

Alle 11 il tecnico ha diretto l'allenamento di rifinitura, questo l'elenco dei convocati:

portieri: Brkic, Padelli, Pawlowski;

difensori: Angella, Basta, Benatia, Danilo, Domizzi, Heurtaux, Gabriel Silva, Pasquale;

centrocampisti: Allan, Badu, Campos Toro, Faraoni, Lazzari, Merkel, Pereyra, Rodriguez;

attaccanti: Di Natale, Maicosuel, Muriel, Ranegie, Zielinski

I diritti sullo stadio


Ci sono le firme sui contratti e, adesso, è ufficiale: l'Udinese Calcio ha ottenuto la concessione del diritto di superficie sull'area dello stadio "Friuli" per i prossimi 99 anni. L'accordo formale, infatti, è stato siglato questa mattina davanti al notaio.

L'accordo, nello specifico, prevede la concessione del diritto di superficie sull'area dello stadio "Friuli" finalizzata alla valorizzazione attraverso la ristrutturazione dell'impianto e la gestione dello stesso per l'attività calcistica, ma, cosa più importante per tutti i tifosi bianconeri, rappresenta il superamento dello snodo fondamentale per poter dare il via libera ai lavori di ammodernamento dell'impianto già al termine di questo campionato.
Fonte: Udinese.it

Le probabili formazioni


Non sembra avere particolari dubbi di formazione Francesco Guidolin. Con il recupero di Benatia, Domizzi e Di Natale di fatto l'infermeria è vuota. Pinzi è da considerarsi quasi recuperato ma rientrerà alla prossima con il Chievo mentre Lazzari partirà dalla panchina anche se mira a scalzare Badu. Anche Pasquale è ok ed entra in ballottaggio con Gabriel Silva.

Dietro a Di Natale giostreranno Pereyra e Maicosuel nel nuovo assetto per il finale di stagione: Muriel rientrerà proprio a ridosso della partita, sarà stanco per il viaggio extra-continentale (ma con la Colombia non ha giocato nemmeno un minuto...).

Basta ha giocato 90 minuti con la sua nazionale ma non pare stanco, il posto a destra è assicurato così come quello di Allan. Ballottaggi aperti Badu/Lazzari e Gabriel Silva/Pasquale ma i primi sono nettamente favoriti.

Due importanti assenze nel Bologna: la squalifica di Diamanti e l'infortunio di Perez privano Pioli di due pezzi da 90 della squadra. Per la mediana l'intenzione è quella di aggiungere maggiore tecnica con l'inserimento dell'ex Inter Khrin mentre sulla trequarti spazio per l'impronunciabile Christodoupoulos. Confermati Gabbiadini e Gilardino davanti, non dovrebbe esserci spazio per Pasquato (in comproprietà tra Udinese e Juventus) così come per Naldo (in prestito dal Granada) in difesa.



Udinese - Bologna

Le probabili formazioni



Udinese (3-4-2-1). Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Badu (Lazzari), Gabriel Silva; Pereyra, Maicosuel; Di Natale

Bologna (4-2-3-1). Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Taider, Khrin; Kone, Christodoupoulos, Gabbiadini; Gilardino

martedì 26 marzo 2013

Prime Pagine del 27/03/2013









Offertona per Fernandes!


L'Udinese avrebbe deciso di puntare con forza su Bruno Fernandes del Novara. Il centrocampista centrale del Novara, classe 1994, è in pianta stabile in prima squadra dalla fine del 2012 e ha offerto prestazioni sopra le righe. Secondo la redazione di Sportitalia, l'Udinese avrebbe provato a bruciare la concorrenza con un'offerta pazzesca, 2,5 milioni per la comproprietà del giocatore.

Cirigliano pre-accordo?


Cirigliano è stato un nome accostato più volte all'Udinese. Nella giornata odierna è arrivata un'importante conferma da parte dell'agente Fifa Gianfranco Cicchetti che in esclusiva per sussidiario.net ha smontato l'ipotesi Cirigliano per l'Inter: "E' un ottimo calciatore, di quantità e qualità. Il problema è che si parla di un pre-accordo con l'Udinese che avrebbe anticipato tutti"

domenica 24 marzo 2013

Dusan Basta interessa all'Inter!


L'interesse dell'Inter verso l'esterno destro bianconero Dusan Basta era cosa nota ormai da tempo e, secondo quanto riporta udineseblog.it, l'affare dovrebbe chiudersi senza intoppi se il club di via Durini mettesse sul piatto una cifra attorno gli 8 milioni.

Nell'operazione rientrerebbe anche la questione Faraoni: il ventunenne di Bracciano, giunto in estate in Friuli nell'ambito della cessione di Handanovic con contratto quinquennale, è in comproprietà tra i due club: in stagione mister Guidolin non gli ha concesso molte chance, motivando la scelta anche sulla base di una situazione personale che ne avrebbe pregiudicato il rendimento. Per Faraoni dunque solamente 5 apparizioni da titolare in campionato, quasi tutte nel girone di andata.

Al di là dell'annata travagliata, Faraoni sembra comunque un'alternativa di valore in caso di partenza del serbo, soprattutto alla luce di quanto fatto vedere con la maglia nerazzurra: l'Udinese potrebbe dunque privarsi di una pedina fondamentale come Basta con l'inedita consapevolezza di avere già in casa il sostituto ideale.

Prime Pagine 25/03/2013









sabato 23 marzo 2013

Prime Pagine 24/03/2013









Guidolin sull'amichevole


Dopo l'amichevole di Capodistria mister Guidolin ha commentato con soddisfazione la prestazione della squadra: "E' stato un test importante. Vale la pena affrontare avversari tonici e agguerriti per ritrovare le avversità che propone il campionato. La squadra ha giocato in dieci uomini praticamente per l'intera durata dell'incontro rimontando uno svantaggio e chiudendo in crescendo. Se Gabriel Silva non fosse scivolato nel finale avremmo pure vinto. Abbiamo affrontato una squadra organizzata, all'inizio sembrava tutto facile dopo il gol di Maicosuel invece il rigore e l'espulsione hanno riaperto il match".

Che ne pensa della soluzione del doppio trequartista?

"Mi piace e penso che si possa riproporre. E' importante che i ragazzi che agiscono dietro la punta aiutino la squadra affinchè tutto il gruppo giri a pieno regime".

Qual è la formula magica dell'Udinese?

"La società che permette di lavorare bene e mette disposizione un gruppo giovane e di qualità. Non sempre si possono raccogliere i risultati degli anni scorsi, ma aver raggiunto 41 punti a nove giornate dal termine è già un buon traguardo".

Pensa che il caso del Verona campione d'Italia rimarrà unico?

"Temo di sì, ma altre squadre non troppo blasonate potranno ripercorrere la strada fatta dall'Udinese nelle ultime due stagioni, arrivare a ridosso delle prime in classifica e conquistare la qualificazione in Champions League".

Perché ha sostituito Benatia dopo dieci minuti?

"Sono stato obbligato a questa scelta dall'espulsione di Padelli. Il marocchino avrebbe comunque giocato solo 45 minuti quindi ho preso questa decisione".

Fonte: udinese.it

FC Koper Udinese 3 - 3


Guidolin mette in campo un'Udinese tutta sperimentale al "Bonifika"di Capodistria. Per l'amichevole programmata in Slovenia in concomitanza degli impegni delle nazionali nella corsa al prossimo mondiale brasiliano il tecnico di Castelfranco piazza Maicosuel e Merkel alle spalle dell'unica punta Ranegie. Proprio il trequartista brasiliano sblocca il risultato dopo nove giri di lancette con un destro su punizione all'incrocio dei pali. Galesic ha una buona opportunità per rispondere al 12' ma spara in curva davanti a Padelli. Un minuto dopo il fattaccio: Padelli stende Brecevic lanciato a rete da una dormita di Benatia. Herbst è impassibile: rigore per i gialloblu ed espulsione per il povero portiere bianconero. Guidolin rimuove Benatia dallo scacchiere e inserisce Pawlowski proponendo un inedito 4-3-1-1 con Gabriel Silva e Faraoni posizionati alle estremità della linea difensiva e Merkel esterno destro di centrocampo. Intanto il difensore rigorista Mavric Rozic spiazza l'estremo difensore polacco riportando il Koper in linea di galleggiamento. L'inferiorità numerica dei friulani equilibra un match dal destino altrimenti segnato. Al 31' Gabriel Silva inquadra la porta, ma Mavric Rodzic rimpalla la conclusione dell'esterno sudamericano. Gabriel Silva è ancora pericoloso, al 37', con una tiro cross che attraversa l'area di rigore facendo correre un brivido lungo la schiena dei padroni di casa. Il vantaggio dei capodistriani si materializza a tre minuti dal termine della frazione sulla punizione battuta dalla trequarti da Guberac. L'altissimo Hadzic svetta dal limite dell'area piccola e depone la sfera alle spalle dell'incolpevole Pawlowski. Gabriel Silva, l'uomo più pericoloso sul rettangolo verde, centra la base palo un istante prima del triplice fischio.

Guidolin prova a raddrizzare il timone con la qualità di Allan e Pereyra al posto di Rodriguez e Merkel. Al 9' Pawlowski è reattivo nell'uscita bassa per anticipare Bradaschia. Il primo squillo bianconero arriva con Maicosuel al 15': stop al volo e destro rasoterra dell'ex Botafogo troppo centrale per impensierire Hasic, ma è una sveglia. Danilo suona la carica: prima colpisce il palo con una sventola su punizione da distanza siderale (20'st) e poi infila il terzo portiere della formazione slovena con un preciso colpo di testa (24'). Subito dopo Faraoni ha l'occasione per il sorpasso, ma l'esterno temporeggia troppo di fronte all'uscita dell'estremo difensore di casa non riuscendo a sparar fuori il colpo già in canna. Poco male perché ci pensa Angella: il centralone difensivo prende il tempo al diretto marcatore e, di testa, infilza Adam sugli sviluppi dell'ennesimo calcio piazzato. Il Koper non si arrende e riacciuffa i bianconeri grazie ad una caparbia azione di Majcen al 39': il numero 11 di Vanoli ruba palla a Gabriel Silva, si invola verso la porta di Pawlowski e va a bersaglio chiudendo il match sul definitivo 3-3.



FC KOPER-UDINESE 3-3

MARCATORI: 9'pt Maicosuel, 15'pt Mavric Rozic (rig.), 42'pt Hadzic; 24'st Danilo, 31'st Angella, 39'st Majcen



FC KOPER (3-5-2): Nenezic (31'pt Hasic (16'st Adam)), Mavric Rozic (1'st Sme), Blazic (1'st Dukic), Hadzic (16'st Andrejasic), Bradaschia (16'st Majcen), Crnigoj (16'st Stulac), Covilo (16'st Posavac), Guberac (16'st Wellington), Bagaric (1'st Perger), Galesic (16'st Tano), Brecevic (1'st Mendy). All. Vanoli.

UDINESE (3-4-2-1): Padelli, Benatia (14'pt Pawlowski), Danilo, Angella, Faraoni (30'st Berra), Rodriguez (1'st Allan), Campos Toro, Gabriel Silva, Maicosuel (38'st Medina), Merkel (1'st Pereyra), Ranegie. All. Guidolin



ARBITRO: Herbst Rok (Vidali - Cerovac).

NOTE: Espulso Padelli al 13' per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Bradaschia, Danilo, Faraoni

Fonte: udinese.it