venerdì 31 agosto 2012
Preso Ranegie
Udinese Calcio comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, i diritti sportivi del calciatore Mathias Ranégie dalla Società svedese del Malmö Fotbollförening. Il giocatore ha siglato con la Società bianconera un accordo economico di durata quinquennale.
Fonte: udinese.it
Fonte: udinese.it
Maicosuel si scusa
Attraverso il sito della società, Maicosuel esprime tutto il suo rammarico per l'incredibile rigore sbagliato contro lo Sporting Braga che ha eliminato i friulani dalla Champions League.
"Chiedo scusa a tutti: compagni, staff, Società e tifosi per l’errore di martedì. So bene quanto abbiano sudato e lavorato i miei compagni e tutta l’Udinese nel corso della passata stagione per potersi giocare il sogno di approdare in Champions League. Mi rendo conto che per tutti, a Udine, sarebbe stato il coronamento di una cavalcata straordinaria e un traguardo storico. E per questo motivo mi voglio scusare di tutto cuore con la squadra, la Società con ogni tifoso bianconero per quello che è successo.
Quando sono arrivato sul dischetto ero convinto di tirare così. Ero convinto di poter segnare. Purtroppo il portiere ha intuito le mie intenzioni e mi è crollato il mondo addosso. In questi giorni mi sono stati tutti vicini, hanno cercato di rincuorarmi e di consolarmi e di farmi voltare pagina. Non è facile, ma voglio ringraziare i miei compagni, lo staff tecnico e tutti i ragazzi che lavorano all’Udinese Calcio per quanto stanno facendo per da martedì in poci: è qualcosa di straordinario, d’incredibile e che mai mi sarei aspettato. Ma voglio assicurare a tutti che da oggi rialzerò la testa e mi riscatterò di fronte alla mia Società e al pubblico friulano”.
Soldati sul Girone
"L'unica squadra che volevamo evitare ci è stata sorteggiata. E' un girone di ferro, cercheremo di fare il nostro meglio, sicuramente sarà molto difficile. La sfortuna ci sta perseguitando, mi auguro che oggi sia finita e che possiamo proseguire con un po' più di fortuna. Guidolin? Non ci sono problematiche con lui", queste le parole del presidente dell'Udinese Franco Soldati a commento del sorteggio di Europa League.
Guidolin e Di Natale sul Girone
"Volevamo la Champions e ci ritroviamo in Europa league, ma con un girone da Champions, al pari della passata stagione. C'è poco da aggiungere''. L'allenatore dell'Udinese, Francesco Guidolin, ha commentato cosi' il sorteggio poco benevolo che, per il girone dei bianconeri, ha pescato il Liverpool, l'Anzhi Machackala di Eto'o e lo Young Boys. ''E' un gruppo tostissimo, con squadre di caratura mondiale. Non sarà facile, ma proveremo a passare il turno'', ha aggiunto Antonio Di Natale.
Ecco i sorteggi
Ore 13.48 - Chiuso il sorteggio. Udinese sfortunata ad essere inserita nel gruppo con Liverpool e l'Anzhi di Eto'o. Napoli atteso dalla bella sfida con il PSV, Inter chiamata a sfidare Rubin e Partizan, mentre la Lazio dovrà scendere sul campo del Tottenham.
Questi i gruppi della Europa League:
GRUPPO A: Liverpool, UDINESE, Young Boys, Anzhi.
GRUPPO B: Atletico Madrid, Hapoel Tel-Aviv, Viktoria Plzen, Academica de Coimbra.
GRUPPO C: Olympique Marsiglia, Fenerbahçe, Borussia Moenchengladbach, Limassol.
GRUPPO D: Bordeaux, Bruge, Newcastle, Maritimo.
GRUPPO E: Stoccarda, Copenhagen, Steaua Bucarest, Molde.
GRUPPO F: PSV, NAPOLI, Dnipro, AIK.
GRUPPO G: Sporting Lisbona, Basilea, Genk, Videoton.
GRUPPO H: INTER, Rubin Kazan, Partizan Belgrado, Neftçi.
GRUPPO I: Olympique Lione, Athletic Bilbao, Sparta Praga, Hapoel Shmona.
GRUPPO J: Tottenham, Panathinaikos, LAZIO, Maribor.
GRUPPO K: Bayer Leverkusen, Metalist, Rosenborg, Rapid Vienna.
GRUPPO L: Twente, Hannover96, Levante, Helsinborg.
Questi i gruppi della Europa League:
GRUPPO A: Liverpool, UDINESE, Young Boys, Anzhi.
GRUPPO B: Atletico Madrid, Hapoel Tel-Aviv, Viktoria Plzen, Academica de Coimbra.
GRUPPO C: Olympique Marsiglia, Fenerbahçe, Borussia Moenchengladbach, Limassol.
GRUPPO D: Bordeaux, Bruge, Newcastle, Maritimo.
GRUPPO E: Stoccarda, Copenhagen, Steaua Bucarest, Molde.
GRUPPO F: PSV, NAPOLI, Dnipro, AIK.
GRUPPO G: Sporting Lisbona, Basilea, Genk, Videoton.
GRUPPO H: INTER, Rubin Kazan, Partizan Belgrado, Neftçi.
GRUPPO I: Olympique Lione, Athletic Bilbao, Sparta Praga, Hapoel Shmona.
GRUPPO J: Tottenham, Panathinaikos, LAZIO, Maribor.
GRUPPO K: Bayer Leverkusen, Metalist, Rosenborg, Rapid Vienna.
GRUPPO L: Twente, Hannover96, Levante, Helsinborg.
Si cerca un'attaccante
L'Udinese, dopo aver trattato Simone Tiribocchi poi accasatosi alla Pro Vercelli, è ancora alla ricerca di un attaccante. I nomi sul taccuino dei dirigenti friulani sono quelli di Corvia e Maccarone, anche se sono ben avviati i contatti col Malmoe per il centravanti classe '84 Ranegie. Lo riporta quest'oggi la Gazzetta dello Sport.
Fonte: Gazzetta dello Sport
Fonte: Gazzetta dello Sport
giovedì 30 agosto 2012
mercoledì 29 agosto 2012
Intervista a Pozzo
Francesco Guidolin non si muove da Udine e continuerà a guidare l’Udinese nella sua avventura in Serie A ed in Europa League. Ad assicurarlo, ai microfoni di Udinese Channel, è stato il "patron" bianconero Gianpaolo Pozzo che, questa mattina, ha avuto un colloquio rassicurante con il tecnico dil Castelfranco Veneto negli uffici dello stadio "Friuli".
"Guidolin è e resterà l’allenatore dell’Udinese – ha detto l’azionista di riferimento del club friulano -. La sua amarezza e le sue parole di ieri sono dettate dal fatto che è un uomo estremamente sensibile, che in quello che fa da sempre il 200%, e riesce sempre a trasmetterlo alla squadra, ed è figlia della grande delusione patita da tutti noi ieri sera. E’ superfluo ribadire la nostra totale fiducia: è un allenatore amato all’inverosimile dalla piazza friulana e lui questo amore lo sente bene. Ama Udine, i friulani e l’Udinese. Ha un lungo contratto con noi ed è felice di continuare a lavorare per la nostra Società. Ho parlato con lui questa mattina, e pur capendo il suo rammarico gli ho fatto capire quanto crediamo in lui e che per quanto ci dispiaccia come sia andata a finire con lo Sporting Braga che ormai è finita. Adesso voltiamo pagina e ripartiamo. Tutti insieme".
Gianpaolo Pozzo, quindi, si è soffermato sulle critiche rimbalzate in queste settimane sull’operato della Società. "L’ho detto e lo ribadisco ancora una volta – ha continuato il "patron" -: noi non avremmo alcun bisogno di vendere le nostre migliori pedine. Ma quando a certi giocatori e a certi procuratori arrivano offerte di quelli che chiamiamo "top club", non abbiamo alcuna possibilità di trattenerli a Udine e non possiamo costringere qualcuno a restare in Friuli controvoglia perché sarebbe controproducente. Senza dimenticare che siamo costretti a cederli con pagamenti pluriennali, e non immediati, mentre i giocatori che prendiamo per sostituire i partenti li dobbiamo saldare subito. Dobbiamo combattere ogni anno con realtà che hanno quattro-cinque volte i nostri ricavi stagionali e non è facile. E poi parliamoci chiaro, rispetto allo scorso anno, abbiamo perso un solo vero giocatore, Asamoah, che, tra l’altro, nel girone di ritorno tra coppa d’Africa e acciacchi non ha giocato tantissimo. Isla, infatti, dopo la gara con il Milan non lo abbiamo più avuto e Brkic ha già dimostrato di essere un ottimo erede di Handanovic. Purtroppo sappiamo che ogni anno dobbiamo avere un po’ di pazienza per fare inserire al meglio i nuovi arrivati, ma questi sono tutti giocatori di valore, che hanno alle spalle un buon curriculum e che provengono da paesi di grande tradizione calcistica. Il mercato? Qualcosa faremo in questi ultimi giorni a disposizione per completare la rosa".
La chiosa finale è dedicata a chi critica l’Udinese per il ranking Uefa. "Io dico soltanto – ha concluso Pozzo – che paradossalmente dovremmo essere noi a lamentarci visto che è per colpa di tanti club più blasonati del nostro, che in passato hanno raccolto pessime prestazioni in Europa, se l’Udinese con il terzo posto della passata stagione ha dovuto affrontare il preliminare di Champions League e non accedere direttamente alla fase a gironi. Ricordo a tutti, infatti, che sia nella passata Europa League che nell’ultima edizione della coppa Uefa noi siamo stati quelli che hanno avuto il cammino migliore tra tutte le formazioni italiane qualificate".
I contenuti sono riproducibili citando la fonte udinese.it
"Guidolin è e resterà l’allenatore dell’Udinese – ha detto l’azionista di riferimento del club friulano -. La sua amarezza e le sue parole di ieri sono dettate dal fatto che è un uomo estremamente sensibile, che in quello che fa da sempre il 200%, e riesce sempre a trasmetterlo alla squadra, ed è figlia della grande delusione patita da tutti noi ieri sera. E’ superfluo ribadire la nostra totale fiducia: è un allenatore amato all’inverosimile dalla piazza friulana e lui questo amore lo sente bene. Ama Udine, i friulani e l’Udinese. Ha un lungo contratto con noi ed è felice di continuare a lavorare per la nostra Società. Ho parlato con lui questa mattina, e pur capendo il suo rammarico gli ho fatto capire quanto crediamo in lui e che per quanto ci dispiaccia come sia andata a finire con lo Sporting Braga che ormai è finita. Adesso voltiamo pagina e ripartiamo. Tutti insieme".
Gianpaolo Pozzo, quindi, si è soffermato sulle critiche rimbalzate in queste settimane sull’operato della Società. "L’ho detto e lo ribadisco ancora una volta – ha continuato il "patron" -: noi non avremmo alcun bisogno di vendere le nostre migliori pedine. Ma quando a certi giocatori e a certi procuratori arrivano offerte di quelli che chiamiamo "top club", non abbiamo alcuna possibilità di trattenerli a Udine e non possiamo costringere qualcuno a restare in Friuli controvoglia perché sarebbe controproducente. Senza dimenticare che siamo costretti a cederli con pagamenti pluriennali, e non immediati, mentre i giocatori che prendiamo per sostituire i partenti li dobbiamo saldare subito. Dobbiamo combattere ogni anno con realtà che hanno quattro-cinque volte i nostri ricavi stagionali e non è facile. E poi parliamoci chiaro, rispetto allo scorso anno, abbiamo perso un solo vero giocatore, Asamoah, che, tra l’altro, nel girone di ritorno tra coppa d’Africa e acciacchi non ha giocato tantissimo. Isla, infatti, dopo la gara con il Milan non lo abbiamo più avuto e Brkic ha già dimostrato di essere un ottimo erede di Handanovic. Purtroppo sappiamo che ogni anno dobbiamo avere un po’ di pazienza per fare inserire al meglio i nuovi arrivati, ma questi sono tutti giocatori di valore, che hanno alle spalle un buon curriculum e che provengono da paesi di grande tradizione calcistica. Il mercato? Qualcosa faremo in questi ultimi giorni a disposizione per completare la rosa".
La chiosa finale è dedicata a chi critica l’Udinese per il ranking Uefa. "Io dico soltanto – ha concluso Pozzo – che paradossalmente dovremmo essere noi a lamentarci visto che è per colpa di tanti club più blasonati del nostro, che in passato hanno raccolto pessime prestazioni in Europa, se l’Udinese con il terzo posto della passata stagione ha dovuto affrontare il preliminare di Champions League e non accedere direttamente alla fase a gironi. Ricordo a tutti, infatti, che sia nella passata Europa League che nell’ultima edizione della coppa Uefa noi siamo stati quelli che hanno avuto il cammino migliore tra tutte le formazioni italiane qualificate".
I contenuti sono riproducibili citando la fonte udinese.it
Lazzari a Udine per l'accordo
Stando a quanto riportato dall'emittente satellitare Sky Sport 24, l'Udinese sarebbe molto vicino ad un nuovo acquisto. Il club friulano sta per acquisire le prestazioni sportive di Andrea Lazzari (27): il centrocampista, di proprietà della Fiorentina, è in questo momento in sede per definire l'accordo. La formula del trasferimento è quella del prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino.
Guidolin Pozzo più forti di prima !
Secondo quanto rivelato dal direttore di Tuttomercatoweb.com Michele Criscitiello l'Udinese continuerà con Francesco Guidolin alla guida della formazione friulana. Questa mattina il tecnico si è incontrato con la famiglia Pozzo ma la dirigenza del club non ha mai pensato ad un cambio di guida tecnica. Le parti dunque riprendono ancora insieme il cammino più forti di prima.
Faccia a faccia
Faccia a faccia. Il presidente dell'Udinese, Pozzo, incontrerà nel pomeriggio Francesco Guidolin. L'amarezza lasciata dal mancato accesso alla Champions ha portato allo sfogo di Guidolin, dopo la gara di ritorno col Braga. E oggi ci sarà un primo punto della situazione, per capire come e se andare avanti. Per il futuro dell'Udinese...
martedì 28 agosto 2012
Udinese Braga Sintesi
Sfuma ancora il sogno Champions dell'Udinese, battuta 6-5 ai rigori dallo Sporting Braganel ritorno del turno preliminare. All'andata era finita 1-1. L'Italia quest'anno avrà dunque solo 2 squadre in Champions league. Decisivo, dopo l'1-1 dei primi 90', l'errore dal dischetto di Micosuel, che ha tentato un maldestro cucchiaio bloccato senza problemi dal portiere dei portoghesi Beto.
L'Udinese era andata in vantaggio al 25': Di Natale scambia al limite dell'area con Fabbrini. Pallonetto a scavalcare la difesa per Basta. L'esterno serbo controlla e serve l'assist sul lato opposto per l'inserimento di Armero che, di testa, porta in vantaggio l'Udinese. Il pareggio dei portoghesi arriva al 27' della ripresa: Brkic respinge un tiro di Mossorò. La palla torna sui piedi del brasiliano che serve il neo-entrato Ruben Micael che non fallisce l'appuntamento con il gol. I primi 90' si chiudono con lo stesso risultatodell'andata e anche ai supplementari il risultato resta fisso sull'1-1. Si va ai rigori. Il Braga non sbaglia mai, mentre Maicosuel spreca il suo rigore e il Braga resta in Champions.
Guidolin: colpa mia ora devo riflettere sul futuro. «Mi sembra che voi vi stiate divertendo molto, invece per noi è una calamità enorme e sono molto amareggiato», è molto amareggiato dopo la sconfitta ai rigori l'allenatore dell'Udinese Francesco Guidolin. . Dai microfoni di Sky, il tecnico polemizza con conduttore e commentatori tecnici in studio che stanno commentando il rigore sbagliato dal brasiliano Maicosuel, che ha goffamente tentato un cucchiaio parato senza difficoltà da Beto. «Ringrazio i miei giocatori per aver profuso ogni sforzo e goccia di sudore - dice ancora Guidolin -. Mi dispiace immensamente per loro e per la nostra gente, evidentemente non sono in grado di guidare una squadra in Champions League: ci sono arrivato troppe volte vicino e non l'ho mai presa». «Nel doppio confronto ha fatto meglio lo Sporting Braga - continua il tecnico dell'Udinese -, e passa la squadra che ha meritato di più sul piano del gioco e quindi l'allenatore deve prendersi le proprie responsabilità, perché questa squadra sa e deve giocare meglio. Probabilmente è mancata la guida tecnica, perché potevamo fare meglio. È un'analisi cruda - conclude uno scosso Guidolin - ma anche lo sport è crudo, e crudele. Solo chi ci è passato sa ciò che stiamo passando noi adesso. Ora devo andare a casa e fare delle riflessioni approfondite sul futuro».
Domizzi: abbiamo dato tutto. «Dispiace fino a un certo punto uscire. È stato evidente che a questo livello paghiamo dal punto di vista tecnico: finché ce l'abbiamo fatta, e abbiamo avuto la gamba, li abbiamo messi in difficoltà. Non possiamo rimproverarci più di tanto perché abbiamo speso tutto, fino all'ultima goccia di sudore», commenta Maurizio Domizzi.
L'Udinese era andata in vantaggio al 25': Di Natale scambia al limite dell'area con Fabbrini. Pallonetto a scavalcare la difesa per Basta. L'esterno serbo controlla e serve l'assist sul lato opposto per l'inserimento di Armero che, di testa, porta in vantaggio l'Udinese. Il pareggio dei portoghesi arriva al 27' della ripresa: Brkic respinge un tiro di Mossorò. La palla torna sui piedi del brasiliano che serve il neo-entrato Ruben Micael che non fallisce l'appuntamento con il gol. I primi 90' si chiudono con lo stesso risultatodell'andata e anche ai supplementari il risultato resta fisso sull'1-1. Si va ai rigori. Il Braga non sbaglia mai, mentre Maicosuel spreca il suo rigore e il Braga resta in Champions.
Guidolin: colpa mia ora devo riflettere sul futuro. «Mi sembra che voi vi stiate divertendo molto, invece per noi è una calamità enorme e sono molto amareggiato», è molto amareggiato dopo la sconfitta ai rigori l'allenatore dell'Udinese Francesco Guidolin. . Dai microfoni di Sky, il tecnico polemizza con conduttore e commentatori tecnici in studio che stanno commentando il rigore sbagliato dal brasiliano Maicosuel, che ha goffamente tentato un cucchiaio parato senza difficoltà da Beto. «Ringrazio i miei giocatori per aver profuso ogni sforzo e goccia di sudore - dice ancora Guidolin -. Mi dispiace immensamente per loro e per la nostra gente, evidentemente non sono in grado di guidare una squadra in Champions League: ci sono arrivato troppe volte vicino e non l'ho mai presa». «Nel doppio confronto ha fatto meglio lo Sporting Braga - continua il tecnico dell'Udinese -, e passa la squadra che ha meritato di più sul piano del gioco e quindi l'allenatore deve prendersi le proprie responsabilità, perché questa squadra sa e deve giocare meglio. Probabilmente è mancata la guida tecnica, perché potevamo fare meglio. È un'analisi cruda - conclude uno scosso Guidolin - ma anche lo sport è crudo, e crudele. Solo chi ci è passato sa ciò che stiamo passando noi adesso. Ora devo andare a casa e fare delle riflessioni approfondite sul futuro».
Domizzi: abbiamo dato tutto. «Dispiace fino a un certo punto uscire. È stato evidente che a questo livello paghiamo dal punto di vista tecnico: finché ce l'abbiamo fatta, e abbiamo avuto la gamba, li abbiamo messi in difficoltà. Non possiamo rimproverarci più di tanto perché abbiamo speso tutto, fino all'ultima goccia di sudore», commenta Maurizio Domizzi.
Guidolin deve riflettere!
E' un Francesco Guidolin estremamente amareggiato quello che - ai microfoni di Mediaset Premium - ha brevemente commentato l'eliminazione dalla Champions League: "Questa sera non ho molta voglia di parlare - ha dichiarato il tecnico dell'Udinese. Ringrazio i miei giocatori perché hanno messo sul campo tutto quello che avevano. Più di così non potevamo fare, faccio i complimenti al Braga. Nel doppio confronto ha meritato di più. Sono teso per un traguardo che non è stato raggiunto, evidentemente non ne sono capace, ora devo riflettere su tante cose. Devo prendere atto".
Io torno a dire che la squadra c'è, è forse mancata una preparazione adeguata?
Io torno a dire che la squadra c'è, è forse mancata una preparazione adeguata?
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