martedì 21 agosto 2012
Guidolin e Di Natale
In vista del match di domani sera contro lo Sporting Braga, il tecnico dell'Udinese Francesco Guidolin ha speso alcune parole in merito alla sfida valida per i preliminari di Champions League: "Cosa sarei disposto a fare per passare il turno? Dico solo che per me personalmente è fondamentale, ma lo è per tutti noi - si legge su Udineseblog.it -. Non servono paralleli con le scalate del ciclismo". Tatticamente siete più pronti rispetto all'anno scorso? "L'anno scorso abbiamo fatto abbastanza bene se pensiamo che la qualificazione è rimasta in bilico. Non so fare paralleli. L'Arsenal era un avversario difficile, lo Sporting ha tanta qualità. Dobbiamo concentrarci al meglio, sarà difficilissima". Secondo il tecnico del Braga le possibilità di passare il turno sono 50% a testa. Concorda? "So che lo Sporting Braga è considerato una grande del Portogallo. E anche noi la consideriamo così. Siamo due squadre che stanno costruendo il domani. Loro sono ben equilibrati davanti,c on buoni costruttori a centrocampo. Sono tosti, aggressivi e veloci. Il mio collega ha fatto un ottimo lavoro". Ci si affida all'usato sicuro, quelli dell'anno scorso? C'è qualcun'altro che non è in condizione? "Per motivi burocratici non abbiamo Allan. Devo ancora decidere la formazione. Badu si è aggregato al gruppo in extremis, spero di poterlo portare in panchina domani, ma ad oggi non sono ancora sicuro".
Di Natale
Alla vigilia del match valido per i preliminari di Champions League tra Braga e Udinese, Antonio Di Natale ha parlato della squadra friulana non nascondendo la voglia di superare il turno per accedere alla fase a gruppi: "Affrontiamo un'altra squadra forte, siamo qui per fare meglio dell'anno scorso e cercare di vincere - si legge su Udineseblog.it -. Adesso per noi si avvicina un sogno, siamo una squadra forte, vogliamo realizzare quel sogno. Sia Guidolin che io volevamo mollare a fine stagione (dice ridendo, ndr), ma entrambi abbiamo scelto di rimanere e speriamo di dare grandi soddisfazioni a questa società. Ho 35 anni, non posso temere responsabilità, l'Udinese non è solo Di Natale. Speriamo di fare la differenza e di vincere noi. Questo è il nostro obiettivo".
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