domenica 31 agosto 2014

Le Parole del Mister

Uno Stramaccioni soddisfatto quello che è giunto in conferenza stampa dopo la vittoria per 2 a 0 sull'Empoli. Ecco le sue parole "Muriel, buona partita e ottimo assist, un bel segnale. Nel primo tempo aveva fatto meno bene perché giocava tra i difensori centrali che lo marcavano senza lasciargli spazio. Nel secondo tempo gli ho aggiustato la posizione. Mi è piaciuto il suo impegno, ha grandissime doti fisiche. Faccio i complimenti all'Empoli, da tre anni giocano insieme a memoria, nella ripresa siam entrati meglio e abbiam preso le misure è legittimato il vantaggio. L'inserimento di Badu è servito per sostenere meglio la coppia Muriel-Di Natale che in fase difensiva soffre. 

Di Di Natale mi ha colpito la leadership e la voglia di lottare su ogni pallone. Con i piedi lo sapete meglio di me che può fare gol in ogni modo. Se non è stato convocato in Nazionale è perché Conte vuole aprire un nuovo ciclo con dei giovani, non ci sono polemiche. Se servirà lo chiamerà sicuramente quando le partite peseranno. Prima di tutto dobbiamo trovare equilibrio, l'Udinese per tenere le due punte ed un centrocampista offensivo in campo dovrà dimostrare di essere equilibrata perché il campionato, tolte le prime tre è molto livellato. 

Guilherme abbina qualità e capacità di recuperare palla. Gioca vicino ai suoi connazionali Allan e Danilo che lo aiutano ad inserirsi. Gioca semplice e non sbaglia palloni. Con Allan forma una coppia perfetta perché si completano. Grazie a loro abbiamo bloccato gli attacchi dell'Empoli e vinto la partita".



Le Pagelle

Karnezis 6,5: preferito un po' a sorpresa a Scuffet, dimostra che Stramaccioni non ha certo preso un granchio. Non compie interventi miracolosi, ma manda segnali di tranquillità a tutta la squadra con uscite sicure e prese sale. Positivo anche quando la palla gli capita tra i piedi. 
Heurtaux 6: qualche affanno nel primo tempo, quando dalle sue parti Hysaj e Tavano spingono con costanza. Nella ripresa la sua prestazione sale di livello e non lascia scampo agli avversari.
Danilo 7: imperioso al centro della difesa friulana, nella prima frazione di gara è il principale baluardo dei suoi contro gli attacchi dell'Empoli, ordinaria amministrazione, ma sempre di alto livello, nel secondo tempo. 
Domizzi 6,5: lascia poco spazio alle pur insistenti avanzate di Laurini in avvio di gara, con chiusure puntuali ed efficienti. Qualche lancio pregevole e tanta esperienza, completa alla perfezione il pacchetto arretrato.
Widmer 6,5: tanta, tantissima, corsa per il laterale svizzero, che ad Udine considerano un possibile crack della fascia destra, l'erede perfetto di Dusan Basta. Dà l'impressione di poter pungere in ogni istante, ne sentiremo parlare molto spesso e molto presto.
Allan 7: inizia da interno destro, con buoni risultati. Nella ripresa si sposta nel ruolo di vertice basso del centrocampo a 5 disegnato da Stramaccioni, con risultati ottimi. Motorino infaticabile e piedi più che buoni, conferma le buone impressioni destate l'anno scorso. 
Guillherme 6 : esordio così così del centrocampista brasiliano. Mette in mostra alcune buone qualità, sia dal punto di vista tecnico che fisico ed atletico, ma sconta il naturale adattamento al nostro calcio. Migliorerà.
Badu 5,5: oggetto non identificabile per buona parte della sua gara, si alterna tra centrocampo ed attacco senza trovare spunti degni di nota. Può dare tanta corsa ed inserimenti alla manovra friulana, chiedergli di duettare all'altezza con Di Natale è forse un po' troppo. Dal 69' Fernandes 5,5: titolare al posto di Badu fino a pochi minuti prima del fischio arbitrale, rileva il ghanese quando la partita non ha nulla da dire. Prova un paio di giocate, ma il suo tempo verrà presto.
Pasquale 6: soffre parecchio Laurini, pur rendendosi protagonista di alcune diagonali positive, aiutato dall'esperienza. Si fa vedere anche in area di rigore, ma non si fa trovare pronto quando gli arriva il pallone.
Muriel 7: impressionante quando accende la luce, parte in velocità o in dribbling e si rende imprendibile. L'assist per il primo gol di Di Natale è un vero e proprio gioiello. L'altra faccia della medaglia sono i momenti in cui l'anzidetta luce si spegne ed il colombiano torna, troppo velocemente, nell'anonimato. Può essere il suo anno, si deve convincere delle proprie qualità.Dal 69' Thereau sv.
Di Natale 8: il capitano è l'emblema dell'Udinese. Sornione, aspetta che gli si presenti l'occasione giusta e quando capita non lascia scampo alcuno ai malcapitati avversari. Eterno, immenso, immarcescibile: gli aggettivi per descrivere l'ex scugnizzo napoletano sono infiniti così come il suo talento. A 36 anni riparte come aveva concluso l'anno scorso: ad Udine, nel suo stadio, nella sua nuova casa, nel suo habitat preferito. E chiunque ami il calcio dice grazie. Dal 84' Koné sv.

Di Natale: siamo stati bravi!

Sempre protagonista Antonio Di Natale (36) che, alla prima partita della sua decima stagione all'Udinese, sigla una doppietta contro l'altro grande amore della sua grande carriera, l'Empoli, regalandosi il vertice momentaneo della classifica marcatori. Intervistato al 90' da Sky, il capitano dei friulani ha analizzato così la prestazione sua e dei compagni: "Partita difficile, complimenti all'Empoli, che nel primo tempo avrebbe meritato più di noi. Siamo stati bravi a soffrire e portarci in vantaggio; Muriel comincia a star bene, deve trovare fiducia per poter essere il campione che già è.

Sarri è un grande allenatore che ha fatto la gavetta come me, l'Empoli è una grande squadra e mi dispiace per loro però il calcio è questo. Avevo detto a Corsi che avrei fatto doppietta, mi dispiace per l'Empoli, ma è stata una bella partita".

Udinese 2 Empoli 0

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Udinese (3-5-2): Karnekis; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Widmer, Guilherme, Allan, Badu (22' st B. Fernandes), Pasquale; Muriel (24' st Thereau), Di Natale (39' st Kone).
A disp.: Scuffet, Meret, Belmonte, Bubnjic, Coda, Piris, Jadson, Hallberg, Zapata. All.: Stramaccioni

Empoli (4-3-1-2): Sepe; Laurini, Rugani, Tonelli, Hysaj (21' st Rui); Vecino (24' st Signorelli), Valdifiori, Croce; Verdi; Tavano, Mchedlidze (38' st Pucciarelli).
A disp.: Bassi, Bianchetti, Guarente, Laxalt, Martinelli, Moro, Rovini, Shekiladze. All.: Sarri

Arbitro: Di Bello

Marcatori: 12' st, 17' st Di Natale (U)

Ammoniti: Pasquale, Badu (U), Croce, Verdi (E)


Ultime su Amauri

Sembra si sia risolto in esito positivo l'incontro avvenuto ieri tra il Parma e l'Udinese per l'affare Amauri. I bianconeri sarebbero riusciti a strappare un accordo di massima per il passaggio in Friuli dell'attaccante italo-brasiliano. Gli emissari di Gino Pozzo nelle scorse ore hanno parlato esclusivamente con il club ducale, senza sprecare energie preziose per imbastire altre trattative. Ora è lo stesso Amauri che ta valutando l'offerta messa sul piatto dall'Udinese. Una proposta per un contratto biennale a cifre però più basse di quanto il giocatore percepiva in Emilia, circa 1,3 milioni di euro, con bonus legati a prestazioni e risultati. La punta sta prendendo in seria considerazione questa opportunità dato che non sembra più rientrare nei piani tecnici della società ducale nè tanto meno in quelli di mister Donadoni. Affare importante quindi che si potrebbe chiudere all'ultimo minuto prima della chiusura del mercato.

Le probabili formazioni

L'Udinese riparte dal tredicesimo posto della scorsa stagione, l'Empoli dalla promozione conquistata ottenendo il secondo posto nella passata edizione della Serie B. Nuovo allenatore per i friulani che, chiusa l'era di Francesco Guidolin, si affidano ad Andrea Stramaccioni, quello che Wesley Sneijder ebbe a definire un "fenomeno" nel celeberrimo siparietto con Antonio Cassano reso famoso dallo stesso allenatore romano; i toscani invece hanno rinnovato la fiducia a Maurizio Sarri, al terzo anno sulla stessa panchina, capace di sfiorare la promozione nella sua prima stagione e farla propria nella seconda.

COME ARRIVA L'UDINESE - Guida tecnica rinnovata, ma poche novità dal punto di vista tattico per le Zebrette. Stramaccioni sembra intenzionato a puntare, almeno per questa prima apparizione, ancora sulla difesa a 3 che ha fatto la fortuna del suo predecessore, con un folto centrocampo a 5 dietro le due punte. Tra i pali il titolare dovrebbe essere il greco Orestis Karnezis, a discapito di Simone Scuffet, giovanissimo e talentuoso, ma che società ed allenatore non vogliono correre il rischio di bruciare. Davanti a lui, nessun dubbio: linea a tre con Heurtaux, Danilo e Domizzi; sulle fasce, fluidificanti pronti a spingere e difendere all'occorrenza, vi saranno Silvan Widmer e Giovanni Pasquale. Il primo è il nuovo gioiello in chiave mercato della squadra friulana, chiamato a raccogliere l'eredità di Dusan Basta; il secondo può fornire l'esperienza che serve per supplire all'assenza di Gabriel Silva, a meno di un imprevedibile recupero di quest'ultimo. In mezzo, assenti Giampiero Pinzi ed il nuovo arrivo Albert Riera, posto assicurato per Allan, tra le sorprese più positive della scorsa stagione, e Guillherme, giovane brasiliano prelevato dal Corinthians. Ballottaggio per il terzo posto, con Bruno Fernandes in vantaggio su un altro volto nuovo, Panagiotis Koné. In attacco, nessun dubbio: Antonio Di Natale è ancora una certezza, lo ha dimostrato in pre-campionato e sarà lui a guidare i suoi anche nella nuova annata. Peraltro l'attaccante campano tiene moltissimo alla sfida con l'Empoli, la squadra che ho lanciato nel calcio dei grandi. Al suo fianco, o meglio in posizione leggermente arretrata, dovrebbe operare Cyril Thereau: l'ex Chievo ha dimostrato di sapere duettare al meglio con il capitano e dovrebbe essere preferito, almeno ad inizio stagione, al colombiano Muriel.

COME ARRIVA L'EMPOLI - Mister Sarri riparte dal modulo ed in buona parte dagli uomini che gli hanno regalato la promozione nella passata stagione. Qualche dubbio sul ruolo di estremo difensore: Davide Bassi dovrebbe essere il titolare, ma nell'ultima gara di Coppa Italia il tecnico dei toscani gli ha preferito il giovane Luigi Sepe, arrivato in prestito dal Napoli. Davanti al portiere, linea a 4 con Laurini e Hysaj sulle fasce, Rugani e Tonelli al centro. Nel reparto centrale, crescono le quotazioni di Matias Vecino, che dovrebbe giocare al fianco di Mirko Valdifiori e Tiberio Guarente, con quest'ultimo favorito rispetto a Daniele Croce. Sulla trequarti, praticamente certo il posto di Simone Verdi, determinante l'anno scorso in cadetteria e pronto a consacrarsi nella massima divisione. In attacco, ci sarà Francesco Tavano, mentre sarà costretto all'assenza Massimo Maccarone: per sostituirlo, complice la contemporanea assenza del nuovo arrivo Rodrigo Aguirre, Sarri valuta due alternative. Favorito Levan Mchedlidze, che andrebbe ad occupare la stessa posizione, senza sconvolgimenti dal punto di vista tattico; in seconda battuta, spazio a Diego Laxalt, che sposterebbe il modulo verso un 4-3-2-1.

sabato 30 agosto 2014

Prime Pagine 31/08/2014





Il mister in conferenza Stampa

Alla vigilia della prima gara di campionato tra Udinese e Empoli, Andrea Stramaccioni ha parlato in conferenza stampa.

Parte il campionato, dopo la Coppa si fa sul serio anche in Serie A…
"La vittoria in coppa ci ha dato entusiasmo e spinta, una carica in più per lavorare bene e prepararci all'esordio contro l'Empoli. Affrontiamo una squadra che solo chi non conosce bene non sa quanto sia pericolosa, ci siamo preparati bene per questo debutto".

Lei ha parlato di un progetto che ruota intorno a Simone Scuffet, può spiegarci bene?
"Quando sono arrivato all'Udinese, già al momento della firma, c'era un progetto e una idea ben chiara di come gestire il presente e il futuro di un patrimonio della squadra come Simone. Su di lui c'è un progetto tecnico ben preciso: noi dobbiamo lavorare sul suo talento. Non lo abbiamo ceduto perché pensiamo possa migliorare, vogliamo un portiere vero, pronto su cui lavorare adesso e nei prossimi anni. Come allenatore ho sposato questa idea del club. Simone è ragazzo intelligente ed è il primo ad essere d'accordo sulla sua gestione. Dal patron fino al giocatore siamo quindi tutti d'accordo su questa linea: chi vuole bene a Simone lo deve capire. Ironia della sorte mi trovo a lavorare qui con Alessandro Nista come preparatore dei portieri. Nista era il terzo portiere del Parma con Bucci e Buffon. Lui stesso mi ha raccontato la storia di Gigi che dopo la stagione da titolare per l'infortunio di Bucci, tornò a fare il secondo. La posizione di Simone va tutelata per crescere al meglio, la pensa così anche il CT Antonio Conte, con cui ho parlato. Non a caso è stato convocato per la nazionale under 19 che è quella dei suoi pari età".

La squadra ha iniziato bene contro la Ternana, Totò è stato, come spesso accade, il protagonista quasi assoluto…
"La sua finalizzazione è il lavoro di tutta la squadra. Il fatto che abbia lasciato il rigore a Thereau fa capire quanto sia leader di questa squadra. Poi non c'è niente di male nel 'dipendere' da un giocatore. La Juve dipende da Tevez, l'Inter da Palacio, la Roma da Totti e via dicendo. Noi giochiamo sempre per mettere in condizione gli attaccanti di far male all'avversario. Totò sta benissimo e ce lo teniamo stretto".

E Muriel come sta?
"Ve lo dirò dopo la partita di domani… L'Udinese crede in lui ma non voglio dire nulla perché è importante che parli il campo. Il suo futuro passa solo attraverso la sua convinzione e i suoi piedi".

Ha parlato prima dell'Empoli come avversario da temere, cosa conosce dei toscani?
"Io credo che l'Empoli, se riesce a fare il 60% di ciò che ha fatto in B, sarà la rivelazione del campionato. Conosco tutti i giovani di Sarri perché li ho affrontati nei miei percorsi con le giovanili. Hanno fatto crescere molti elementi dal vivaio. E' forse la squadra che ha cambiato meno in A e quindi avrà continuità. Giocano un calcio propositivo e dovremo sfruttare le nostre armi e il fattore casa per vincere".

Ha già le idee chiare sul blocco base con cui affrontare la stagione?
"Anche noi come ogni squadra abbiamo una spina dorsale. Il calcio moderno però richiede preparazione della partita e dell'avversario, se l'allenatore ha più frecce al suo arco può mettere in difficoltà i rivali. Dalla cintola della difesa in su abbiamo più armi a disposizione".

L'Udinese è pronta a giocare con il trequartista?
"Abbiamo in rosa due giocatori con spiccate caratteristiche offensive come Kone e Bruno, ma dovremo meritarcelo: in una squadra moderna con due punte serve molto lavoro e collaborazione. La nostra evoluzione tattica passerà da ciò che si vedrà in campo e servirà equilibrio prima di poter osare".

Come sta Kone rispetto al resto del gruppo visto il ritardo con cui è arrivato?
"Kone con noi ha svolto solo dieci allenamenti ma ha doti atletiche naturali importanti che sopperiscono al suo potenziale ritardo. Ha fatto un buon mondiale prima dell'infortunio, con la società non avevamo dubbi sulle sue caratteristiche. L'Udinese lo aveva nel mirino fin dai tempi del Brescia. La sosta lo aiuterà a recuperare la condizione".

Giocare tutto l'anno in uno stadio in costruzione potrà essere penalizzante?
"Certamente ci penalizzerà ma è un anno di sofferenza per raggiungere un progetto enorme. Adesso che sta venendo su la curva e si inizia ad immaginare il futuro, capisci che è un momento storico. I nostri tifosi con l'eco della tribuna si faranno sentire il doppio".


giovedì 28 agosto 2014

Prime Pagine 29/08/2014





Lucas Evangelisti



Lucas Evangelista, il nuovo Lucas Moura? di Omnisport-it

Preso un talento del San Paolo

Lucas Evangelista (19) lascia il San Paolo per l'Udinese, ora c'è anche l'ufficialità. L'affare - si legge sul sito del club brasiliano - si è concluso per una cifra complessiva di 4 milioni di euro, 2,4 dei quali finiranno nelle casse del Tricolor che deteneva il 60% dei diritti sul cartellino del giovane talento verdeoro.

Due argentini?

L'Udinese punta a sostituire Nico Lopez, che da ieri è ufficialmente un nuovo giocatore del Verona. I nomi più gettonati in attacco sono i soliti: in pole c'è il colombiano Duvan Zapata, le alternative corrispondo a Siligardi del Livorno e Amauri del Livorno. Gli scout bianconeri monitorano anche il mercato brasiliano e argentino, alla ricerca di nuovi 'craque' da acquistare magari a prezzi vantaggiosi. In orbita Udinese spuntano dunque i nomi di Lucas Evangelista e Hector Villalba, entrambi classe '95 e da tempo sul taccuino della dirigenza friulana. Per saperne di più abbiamo contattato l'agente FIFA Gianfranco Cicchetti, che ci ha detto di più su un possibile futuro dei due giocatori in Italia.

Lucas Evangelista e Villalba sono piste concrete per la sostituzione di Nico Lopez passato al Verona?

"Sono due piste molto concrete, l'Udinese li sta seguendo e visionando da tempo, grazie ai suoi scout presenti in Argentina e in virtù anche degli ottimi rapporti vantati con i rispettivi club di appartenenza. Sono entrambi extracomunitari, fattore che potrebbe rallentare o impedire il loro arrivo, almeno nell'immediato".

A che cifre possono arrivare in Italia?

"Lucas Evangelista appartiene al Desportivo Brasil, quindi ad un fondo privato che gestisce il suo cartellino, mentre il secondo è quotato attorno ai 2,5-3 mln ma la sua valutazione potrebbe salire ancora".


Avanti con Zapata

Dopo la partenza di Nico Lopez, l'Udinese è al lavoro per un nuovo attaccante. Secondo quanto riferisce l'esperto di Sportitalia, Alfredo Pedullà, il primo della lista resta Duvan Zapata che però il Napoli non vorrebbe cedere ed interessa anche al Torino. I friulani per ora valutano e non sono attivi su altri nomi. Ora però con l'eliminazione dei partenopei dalla Champions si sono aperti nuovi scenari di mercato. Sono infatti troppi gli attacanti a disposizione di Benitez che quindi potrebbe dare il via libera per la partenza del colombiano. L'Udinese resta in allerta e tra oggi e domani incontrerà i dirigenti del Napoli per imbastire una trattativa last-minute.

mercoledì 27 agosto 2014

Prime Pagine 28/08/2014





Sintesi Mercato

Si è sbloccata la trattativa tra Udinese eVerona per il trasferimento di Nico Lopez in gialloblu. Nel primo pomeriggio le due società si sono incontrate a Milano e hanno raggiunto l’accordo per il prestito con diritto di riscatto del giocatore fissato a 18 milioni, con l’opzione di recompra per l’Udinese fissata a 5,5 milioni. All’uruguaiano andranno 600mila euro a stagione, con un’operazione che sembrava dovesse sfumare visto l’interessamento degli scaligeri per il Papu Gomez, che potrebbe arrivare nonostante l’acquisto di Lopez.

Ora l’Udinese deve trovare un sostituto del classe ’93 e perciò ha già avviato i primi contatti per arrivare ad Amauri. In mattinata c’è stato un incontro tra Giaretta e i Pozzo e l’ad delParma Pietro Leonardi per provare ad intavolare una trattativa per l’italo-brasiliano, mentre il nome nuovo è quello di LucaSiligardi, pronto a lasciare il Livorno a cifre convenienti, e sembra allontanarsi Duvan Zapata, su cui è forte l’interesse del Torino.

Torino che continua a guardare in casa Udinese per provare a rinforzare la corsia destra con Marco Davide Faraoni. L’ipotesi di un trasferimento in granata per l’esterno non è ancora tramontata, come dichiarato anche dal suo agente GiovanniBia, che ha però dichiarato come su Faraoni ci sono ancheChievo Leeds. Pista inglese anche per Piotr Zielinski, finito nel mirino del West Bromwich, che già domani potrebbe avviare i primi contatti con l’Udinese. In uscita anche ZeljkoBrkic, per il quale il diesse Giaretta non si è sbilanciato, ma sulle cui tracce c’è il Sassuolo, in cerca del sostituto dell’infortunato Pegolo.

Il diesse dei bianconeri ha anche dichiarato che in entrata il mercato è chiuso ma l’Udinese continua ad essere vigile e intanto lavora al rinnovo di Gabriel Silva. Il brasiliano potrebbe sottoscrivere un contratto fino al 2018 (attuale scadenza nel 2017) e il tutto potrebbe essere definito già nella prossima settimana, dopo la chiusura del mercato.


Nico Lopez a Verona

Nelle scorse ore vi abbiamo raccontato dell'incontro per il passaggio di Nico Lopezdall'Udinese al Verona. Secondo quanto riportato adesso da SkySport la trattativa si è conclusa con l'uruguaiano che approderà alla corte di Mandorlini con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro. L'Udinese, invece, potrà riprendersi l'ex Roma con una clausola di circa 5,5 milioni di euro. Per il giocatore contratto da 600mila euro.

Apertura ad Amauri

L'Udinese non molla la pista Amauri. L'idea di Stramaccioni è quella di formare una coppia d'attacco con l'italo-brasiliano e Totò Di Natale, ma l'obiettivo non è facile da raggiungere. I contatti sono stati già avviati da un paio di settimane e, come riporta La Gazzetta dello Sport, questa mattina, a Milano, l'ad del Parma Pietro Leonardi e la dirigenza bianconera con Giaretta e i Pozzo, si sono incontrati quasi certamente per tentare l'assalto decisivo per Amauri.

Prime Pagine 27/08/2014





martedì 26 agosto 2014

Pronostico Udinese Empoli del 31 Agosto 2014 giocato a Fifa 14 Playstati...

Valzer di attaccanti!

Ultimi giorni di mercato e ultimi possibili colpi in attacco: si muovono Napoli, Udinese e Verona. I gialloblu hanno praticamente chiuso per Nico Lopez con l'Udinese per il prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni. Per ufficializzare l'affare c'è però bisogno che l'Udinese acquisti un sostituto dell'uruguaiano e il primo nome della lista è Duvan Zapata. Il colombiano potrebbe lasciare il Napoli e anche il Torino è sulle sue tracce, ma i partenopei cederebbero il centravanti solo in caso di arrivo di una nuova punta e a sbloccare il tutto potrebbe essere, come riporta Il Messaggero Veneto, Kostas Mitroglou del Fulham. In caso di arrivo del greco alla corte di Benitez, il Napoli darebbe il via libera per il trasferimento di Zapata all'Udinese che, a sua volta, lascerebbe partire Lopez verso Verona, per il più classico dei triangoli di mercato.

Chi va e chi resta

Siamo entrati nell’ultima settimana di calciomercato. Le big d’Italia e non solo lavorano agli ultimi colpi in entrata, sognando grandi nomi, mentre l’Udinese, dopo un mercato che ha portato giocatori di esperienza del nostro campionato come Thereau eKone e possibili sorprese comeGuilherme dal Corinthians, lavora in uscita, per continuare a sfoltire la rosa.

A partire dal reparto portieri. Come si legge dal sito ufficiale dei bianconeri, nella sezione rosa 2014/2015, i tre portieri sono ScuffetMeret Brkic. Se i primi due sono certamente punti fermi, il serbo, in caso di buona offerta, potrebbe salutare il Friuli e, in caso di sua partenza, resterebbe a Udine IvanKelava, altrimenti destinato al prestito al Granada. In uscita anche Benussi, sempre più vicino al Verona, eKarnezis, per il quale si attendono novità dopo il mancato trasferimento al Benfica.

In difesa sembrano essere abbastanza definite le gerarchie: Bubnjic,Belmonte Wague che dovrebbero essere i vice di HeurtauxDanilo eDomizzi, con Coda che, dopo l’interessamento di alcuni club di Serie B, sembra non avere proposte, così come Naldo, mentre Camigliano è un nuovo giocatore della Virtus Entella.

Sulla fascia destra, dopo la cessione diEdenilson al Genoa, ci sono Widmer,Piris Faraoni, con l’ex-Watford destinato a lasciare Udine, con Chievo e Torino sulle sue tracce. A sinistra invece sono in quattro per due posti:Gabriel Silva parte titolare, mentrePasquale ha scalato posizioni e resterà in bianconero. L’esperto Albert Riera è stato provato anche come centrale e quindi si va verso una sua permanenza, mentre ad essere ceduto dovrebbe essere Alhassan, su cui ci sono Genoa e Cesena.

Il centrocampo è il reparto più completo, soprattutto dopo l’arrivo diKone, e l’unico possibile partente potrebbe essere il giovane Jadson, in caso di interessamento dalla Serie B.

In avanti è imminente la cessione di Nico Lopez al Verona e la partenza dell’uruguaiano apre nuovi scenari per un acquisto nel reparto offensivo, conZapata del Napoli in prima fila, anche se sul colombiano è forte il pressing del Torino. Intanto, probabilmente bisognerà piazzare anche PiotrZielinski, su cui ci sono ancora Atalanta e Torino, mentre per Geijoresta viva l’ipotesi di un ritorno in Spagna.


domenica 24 agosto 2014

Prime Pagine 25/08/2014





Pinzi partiti bene

Al termine della gara vinta 5-1 contro la Ternana, queste le dichiarazioni del centrocampista dell'Udinese Giampiero Pinzi ai microfoni di Udinese Channel: "Era la prima gara di fronte al nostro pubblico e volevamo fare bene. Abbiamo interpretato bene la partita, imponendo il nostro gioco e quello che abbiamo fatto in questi giorni di lavoro. Domenica si fa ancora più sul serio. Di Natale? Serata strepitosa per lui, niente da aggiungere. Solo applausi per questo incredibile giocatore. Per un attaccante è importante segnare e sono contento che Di Natale abbia lasciato il rigore a Thereau che così ha debuttato con il gol e parte già con un gol all'attivo

Di Natale bella vittoria

"La standing ovation mi ha fatto piacere. Segnare quattro gol non è mai facile. Ho cominciato bene, una bella serata per noi, per i tifosi e per tutti". Parole e pensieri di Antonio Di Natale, attaccante dell'Udinese che ha siglato quattro reti nel 5-1 rifilato dall'Udinese alla Ternana nel terzo turno di Coppa Italia. "E' stata una bella partita davanti al nostro pubblico - ha dichiarato ai microfoni di Udinese Channel -. Era importante partire bene, perché la Ternana è una buona squadra, ma siamo stati tutti bravi, noi ragazzi e il mister. Abbiamo giocato da grande squadra. Thereau e Guilherme? Hanno giocato molto bene. Il mister ha fatto i complimenti a tutti. Oggi è stata una bella serata. Speriamo che sia l'inizio di un bel percorso, da continuare già domenica con l'inizio del campionato".

Vittoria convincente per il Mister

Convincente successo dell'Udinese contro la Ternana nel terzo turno di Coppa Italia. La sfida s'è conclusa 5-1 con ben quattro gol messi a segno dal capitano Antonio Di Natale: "La presenza della seconda punta permette alla prima di essere sempre vicino alla porta. Le reti di Totò, a parte l'invenzione sul pallonetto, sono state frutto di un preciso lavoro della squadra - ha dichiarato Andrea Stramaccioni in conferenza stampa -. E' stato bellissimo il gesto del capitano di lasciare il rigore a Thereau che ha fatto il lavoro sporco per tutta la gara". 
Successivamente, Stramaccioni s'è soffermato sul lavoro dei centrocampisti: Guilherme - riporta il sito ufficiale bianconero - è stato il primo giocatore per il quale 'ho rotto le scatole' alla famiglia Pozzo. Proprio come ho voluto Kovacic all'Inter, ho chiesto un giocatore così perché credo sia fondamentale un organizzatore di gioco. Con lui stiamo lavorando sull'aspetto difensivo, non voglio un giocatore leggerino e già da oggi gli ho visto fare dei tackle importanti. Ma voglio sottolineare anche le grandi prestazioni di Allan e Pinzi, in particolare quest'ultimo quando è entrato, tolto Totò, è stato il migliore in campo".

Udinese Ternana 5-1

Ottimo esordio stagionale per l'Udinese e per il nuovo tecnico Andrea Stramaccioni. 5-1 per i bianconeri ed un immenso Totò Di Natale che sigla un poker d'autore. Non ci sono più aggettivi per il capitano bianconero che per l'ennesima volta ha stupito il suo pubblico andando in gol il ogni modo. Troppo il divario tecnico tra i friulani e gli uomini di Tesser che quindi abbandonammo la competizone. Si qualifica invece l'Udieneee che avanza nel tabellone.

sabato 23 agosto 2014

Prime Pagine 24/08/2014




Niente Milan per Muriel!

Molto più di un sondaggio. Il Milan dopo i tentennamenti iniziali sembra voler puntare fortemente su Luis Muriel che i rossoneri vorrebbero rilanciare dopo l'opaca stagione con la maglia dell'Udinese. Secondo quanto riferito dall'esperto di mercato Gianluca Di Marzio, l'amministratore delegato del 'diavolo' Adriano Galliani avrebbe contattato il presidente Gianpaolo Pozzo per sondare la disponibilità dell'Udinese a trattare il giocatore: Muriel non parte, è questa la risposta dei friulani. Il Milan dovrà guardare altrove e intanto Muriel è pronta alla stagione del rilancio, ma con una maglia bianconera.

I convocati per la Coppa Italia

Al termine della conferenza stampa, il Responsabile Tecnico della Prima Squadra Andrea Stramaccioni ha diramato la lista dei 23 giocatori convocati per la gara Udinese-Ternana, che si terrà alle ore 21 di domenica 24 agosto allo Stadio Friuli, valevole per il terzo turno eliminatorio della Coppa Italia. Assenti gli squalificati Badu, Domizzi, Muriel, Jadson e Alhassan, oltre agli infortunati Gabriel Silva e Wague. Ecco la lista completa.

PORTIERI: Brkic, Meret, Scuffet.

DIFENSORI: Belmonte, Bubnjic, Coda, Danilo, Heurtaux, Pasquale, Piris, Riera, Widmer.

CENTROCAMPISTI: Allan, Bruno Fernandes, Guilherme, Hallberg, Kone, Pinzi.

ATTACCANTI: Di Natale, Nico Lopez, Thereau, Zapata, Zielinski.


Il Mister

Alla vigilia della gara contro la Ternana, valevole per il terzo turno eliminatorio di Coppa Italia, il Responsabile Tecnico della Prima Squadra Andrea Stramaccioni ha parlato in conferenza stampa: "Abbiamo visto già in questi primi anticipi di Coppa Italia come nella partita secca possa succedere di tutto, come l'eliminazione del Chievo a Pescara. Noi abbiamo lavorato duro e vogliamo partire bene. Ho voluto un precampionato con partite impegnative che mi permettessero di avere più indicazioni possibili. Non vediamo l'ora di far parlare il campo. Domani sarà solo il primo passo e vedremo cosa ci sarà da migliorare"

I tre portieri sono Brkic, Scuffet e Meret. C'è gerarchia tra i tre?
"Abbiamo le idee chiare su questa tematica, perché abbiamo una progettualità condivisa con la società. Su Meret, Scuffet, Brkic e Karnezis abbiamo le idee chiare. Domani giocherà Simone e da domani anche voi avrete le idee più chiare sulle idee della società e del club".

Tanti gol subiti in amichevole, non trova?
"Abbiamo fatto tanti esperimenti e prove provando delle soluzioni per avere delle risposte in simulazioni di situazioni di difficoltà. Abbiamo preso molti gol, ma la gran parte anche su palla inattiva. Più che sui gol abbiamo posto l'accento sul lavorare, soprattutto sull'attenzione".

Ci sono i centrocampisti adatti per giocare con la difesa a 3?
"Ogni squadra deve avere delle certezze. La certezza di questo gruppo è dove non si è innovato il reparto, quindi continuiamo con la difesa a 3, che negli ultimi anni, a parte un po' forse l'ultimo. Questa è la base che ci garantisce sicurezza. Una squadra moderna però deve essere pronta a cambiare pelle, nonostante il punto di partenza sia questo. A centrocampo abbiamo un reparto molto più completo: tre giocatori completi come Pinzi, Badu e Allan; due più offensivi come Kone e Bruno; uno con grandi doti di regia come Guilherme. Muriel? Non commento lo stato di forma di un giocatore giudicando le amichevoli".

Come pensa di migliorare la difesa su palle inattive?
"Ritengo la nostra squadra una gruppo con giocatori molto abili nel gioco aereo. Dobbiamo migliorare e lo faremo con la giusta applicazione. A cominciare da domani, visto che la Ternana ha ottimi saltatori".

La rosa è a posto così?
"E' normale che l'Udinese sia sempre guardinga sulle evoluzioni di mercato, ma mi soffermerei più sul mercato in uscita, perché ci sono ancora giocatori da collocare. Io direi che da qui all'1 settembre l'Udinese sarà attiva sul mercato in uscita".

Giocare in uno stadio-cantiere è strano?
"E' innegabile che non avremo un aspetto positivo dalla situazione, ma è un anno di sacrificio in vista di un bene maggiore".

Giocare contro una squadra di categoria inferiore è utile per applicare i lavori estivi in una gara ufficiale?
"E' un turno preliminare e lo affronteremo come partita vera. Lo affrontiamo in maniera rimaneggiata, ma non piangiamo per questo, perché chi giocherà domani avrà la giusta fame e la voglia di partire alla grande ci farà affrontare la partita come la gara importante che è".




Proposto Borriello all'Udinese

L'attacante ex Milan, Juve e Genoa, di proprietà della Roma, è in cerca di una squadra dopo la deludente esperienza in Premier con il West Ham. Il procuartore Cavalleri lo avrebbe proposto all'Udinese, squadra alla ricerca di una punta di peso in grado di essere decisiva in zona gol. Il nodo sembra però essere l'ingaggio troppo alto per gli standard bianconeri. Borriello infatti ha un ingaggio pesantissimo da oltre 3,5 milioni a stagione. Sabatini, sta cercando una soluzione per cederlo, un prestito gratuito con compartecipazione all'ingaggio. Anche il giocatore sembra essersi dichairato disponibile a rivedere il suo ingaggio che per ora gli sta precludendo molte squadre. Su Borriello infatti c'è anche l'interessamento del Cesena.