lunedì 31 agosto 2015

Ultimi trasferimenti parte il Guerriero



Il Novara ha comunicato di aver acquisito in prestito dall'Udinese l'esterno destro classe 1991 Davide Faraoni. Ritorno al Chievo Verona per Giampiero Pinzi: la società clivense ha annunciato il ritorno del centrocampista dall'Udinese. Pinzi vestirà il numero 6 e ha indossato la maglia gialloblù nelle stagioni 2008/09 e 2009/10 totalizzando 66 presenze (condite da 4 reti) in Serie A e 3 presenze in Coppa Italia. Doppio colpo del Brescia. Il club lombardo ha comunicato di aver acquisito dall'Udinese le prestazioni sportive dei calciatori Alexandre Pazos Geijo e Davide Marsura. Geijo arriva in biancazzurro a titolo definitivo. Accordo fino al 30 giugno 2016 con opzione per un altro anno- Marsura, al contrario, arriva a titolo temporaneo con diritto di opzione e contropzione.

Prime Pagine 01/09/2015





Acquisti in prospettiva

L'Udinese ha acquistato a titolo definitivo dalla Pro Italia Galatina l'attaccante classe '98 Vincenzo Melissano, inoltre  ha prelevato a titolo temporaneo l'attaccante classe '97 Andrea Gava dal Vittorio Falmec.Lo comunica il sito della Lega Serie A.

domenica 30 agosto 2015

Prime Pagine 31/08/2015





Le Parole del Patron

Il patron dell'Udinese, Giampaolo Pozzo ha parlato ai microfoni di Udinese Channel al termine della gara che l'Udinese ha perso in casa contro il Palermo: "Mi dispiace per i tifosi che ringrazio per essere venuti alla prima gara ufficiale di campionato nel nuovo stadio, anche se è finito solo per tre quarti. E' stata una bella serata con un pubblico che ha sempre sostenuto la squadra e che avrei voluto premiare con un buon risultato. Noi abbiamo fatto la partita, ma siamo stati sfortunati. Il Palermo è una buona squadra, si sono difesi molto bene, mentre noi abbiamo creato molte opportunità. Sono amareggiato perchè avrei voluto regalare al pubblico una vittoria. Gli applausi finali mi hanno fatto piacere perchè dimostrano la maturità dei nostri tifosi. Speriamo non ci sia un'altra serata con sconfitta come questa perchè la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Dobbiamo quindi archiviamo questa serata. L'arbitro non ha fatto bene perchè il Palermo ha perso tempo e lui non ha concesso qualche minuto in più di recupero. Questo suo atteggiamento ha penalizzato noi e lo spettacolo. Il rigore? Poteva starci". Poi, si parla di mercato e del ritorno di Felipe: "La trattativa è stata portata avanti da mio figlio. Sono contento che torni un ragazzo come Felipe, arrivato giovanissimo da noi. Sono certo che potrà far bene anche perchè questa è l'ultima opportunità che avrà". Chiusura su Carmona, accostato nelle ultime ore all'Udinese: "Non mi risultano operazioni. Si è parlato anche di un prestito di Kone ma noi lo abbiamo pagato e lo aspettiamo anche perchè finora il vero Kone è stato fermato dagli infortuni. La rosa è buona e bisogna lavorare con quello che abbiamo". 

Il mister

Ai microfoni di Radio Rai, parla il tecnico dell'Udinese, Stefano Colantuono. Queste le sue parole al termine del match perso contro il Palermo: "Abbiamo fatto una grande partita, peccato per la rete presa all'inizio. Abbiamo giocato per 70 minuti solo nella loro area. Abbiamo giocato un ottimo calcio. Non è arrivato solo la rete. Abbiamo giocato meglio stasera contro il Palermo, che contro la Juventus, ma il risultato non ci premia. Questa, però, è la strada giusta".

Il Palermo vince al Friuli con Rigoni

Moltissimi tifosi, dalle tribune ai nuovi curva nord e distinti, con addosso sciarpe, magliette e vestiti di colore bianco e nero. Ma anche 10 mila bandierine bianconere con il simbolo dell'Udinese, distribuite prima della partita e sventolate all'ingresso in campo di Udinese e Palermo. Così la tifoseria friulana ha celebrato all'ingresso in campo delle squadre la 'prima' in Serie A del nuovo stadio Friuli. Non vince ma ha giocato una buona partita la sosta permetterà agli uomini di Colantuono di migliorare intesa e velocità di movimento! Non siamo la squadra dell'anno passato!

Le Pagelle

Karnezis 6 - Non può far nulla sul goal di Rigoni. Per il resto non viene particolarmente impegnato.
Heurtaux 6 - Gara ordinata, non soffre particolarmente gli attacchi del Palermo. Esce per scelta tattica.
Dal 71' Di Natale 6 - Si vede ad intermittenza, ma non lascia il segno.
Danilo 6 - Nessun problema in fase difensiva, prova nel finale a trovare il goal, ma il colpo di testa finisce fuori di poco.
Piris 5.5- Anello debole del terzetto difensivo, partita balbettante in più di un'occasione.
Edenilson 5.5- Sbaglia una rete facile nel primo tempo, non dà il solito apporto in fase offensiva.
Merkel 6- Torna in campo in Serie A dopo tempo immemore. Prestazione sufficienza senza infamia, ma anche senza lode. Ancora un po' di ruggine nelle gambe.
Dal 58' Kone 6 - Dà più brio alla manovra, ma anche tanta confusione. Più volte al tiro senza precisione.
Iturra 6- Elemento valido nella fase di interdizione, recupera diversi palloni 
Dal 81' Marquinho sv - 
Fernandes 6.5 - Primo tempo di grande livello, cala alla distanza
Adnan 6.5 - Prestazione di livello per l'iraniano dopo le incertezze della gara contro la Juventus. Cross sempre pericolosi e un'autentica spina nel fianco per la difesa rosanero.
Thereau 6 - Si mangia più di un'occasione. Nel primo tempo sbaglia una facile chance, poi nel finale di partita è bravo Sorrentino.
Zapata 6 - Si batte come un leone, ma spreca anche tanto. Nel finale un grande Sorrentino gli nega la gioia del goal.


Ufficiale torna Felipe

Ritorno all'Udinese per Felipe (31): secondo quanto riportato da Sky Sport, il difensore brasiliano, finora svincolato, ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo con il club friulano.

Formazioni

Il nuovo Friuli, quasi completato, accoglie l'Udinese e aspetta il Palermo, nella seconda giornata del calendario di Serie A. Da un lato Stefano Colantuono, dall'altro Beppe Iachini: solo panchina per Di Natale per quanto riguarda i Friulani, con Thereau e Zapata in attacco; i rosanero rispondono con Vazquez alle spalle dell'attacco anomalo formato da Quaison e Trajkovski. Queste le scelte dei due allenatori. 
Udinese (3-5-2): 31 Karnezis; 75 Heurtaux, 5 Danilo (cap.), 89 Piris; 21 Edenilson, 52 Merkel, 16 Iturra, 8 Fernandes, 53 Adnan; 77 Thereau, 9 Zapata. A disposizione: 90 Romo, 2 Wague, 3 Neuton, 10 Di Natale, 11 Domizzi, 18 Perica, 23 Marquinho, 26 Pasquale, 27 Widmer, 33 Kone, 66 Pinzi, 74 Aguirre. Allenatore: Stefano Colantuono.
Palermo (3-4-1-2): 70 Sorrentino (cap.); 23 Struna, 12 Gonzalez, 34 El Kaoutari; 3 Rispoli, 28 Jajalo, 27 Rigoni, 7 Lazaar; 20 Vazquez; 21 Quaison, 8 Trajkovski. A disposizione: 91 Colombi, 2 Vitiello, 4 Andelkovic, 6 Goldaniga, 9 Cassini, 10 Hiljemark, 11 Gilardino, 16 Brugman, 18 Chochev, 25 Maresca, 33 Daprelà, 99 Djurdjevic. Allenatore: Giuseppe Iachini.

sabato 29 agosto 2015

Prime pagine 30/08/2015





Intervista al Mister

Domani ci sarà l' esordio casalingo per l' Udinese di Colantuono. Il tecnico bianconero in conferenza per la vigilia di Udinese-Palermo, ha risposto alle domande dei giornalisti.

C'è emergenza a centrocampo?

"Le defezioni si sono accumulate nella linea mediana, ma non ne facciamo un problema, anche se a me piace avere ampia scelta. Abbiamo molti giocatori che sanno fare bene quello che devono fare. Mancherà Guilherme, che non c'era nemmeno domenica, e Badu che non ha smaltito la botta di Torino. Proviamo a recuperare Kone domattina, ma non possiamo pensare agli assenti. Dispiace per gli infortuni, ma siamo pronti ad affrontare al meglio la partita. Non dobbiamo crearci degli alibi, perché gli imprevisti fanno parte di questo mestiere".

C'è il rischio di sentirsi bravi dopo Torino?

"La vittoria ce la godiamo, ma la squadra matura e intelligente, che sa di avere fatto un risultato storico, deve essere brava a capire determinate cose. Adesso però dobbiamo pensare a questa partita con il Palermo, molto importante per noi. Dobbiamo vivere settimana per settimana. Non dobbiamo sbagliare per la classifica e per la nostra gente, contro una squadra molto complicata. E' un avversario di grande rilievo".

Palermo indebolito senza Dybala?

"E' una squadra che ricalca quella dell'anno scorso. Hanno perso un giocatore che faceva la differenza, anche se lì davanti hanno preso Gilardino. Possono comunque fare molto bene, perché è una squadra compatta, che sa quello che vuole, con giocatori di qualità. Per questo la rispettiamo molto".

Può essere la partita di Merkel?

"E' uno dei candidati insieme a Marquinho, che comincia a crescere come condizione. Abbiamo molti centrocampisti e per questo va messo nella lista dei candidati. Per me Merkel ha tante qualità; il ragazzo si è perso un po', ci ho parlato e secondo me lui ha delle qualità importanti. Finora è stato impeccabile nei comportamenti e nelle partite in cui è stato chiamato in causa".

Bruno sembra un altro giocatore rispetto all'anno scorso. Merito suo?

"Non ho poteri sovrannaturali. Gli ho detto che nel calcio ci sono due fasi: di possesso e di non possesso. Giocatori che possono permettersi di farne una sono pochi. Lui sta facendo bene, si impegna e ha delle qualità importanti. Deve giocare sempre partite all'altezza, perché non regalo niente a nessuno".

Quanti minuti ha Zapata?

"E' migliorato, anche se non credo sia ancora vicino al massimo della condizione. Domani giocherà al 100%. Fino a che ne avrà, sarà in campo, poi valuteremo in corsa. Nessuno al momento è al top, e per vederli al massimo occorrono 4-5 partite".

Aspetta l'arrivo di Carmona?

"Ho allenato Carmona, ma non ne parlo, perché la società sa il fatto suo ed è sempre pronta sul pezzo per quanto riguarda il mercato".

Le condizioni di Ali Adnan?

"Buone. Il suo unico problema è la novità del campionato e dell'esperienza. Per questo oltre alle energie fisiche brucia molte energie mentali. In settimana lo abbiamo gestito. Giovedì aveva un piccolo fastidio all'adduttore, ma nulla di grave".

La sosta avrà un impatto positivo o negativo?

"La sosta ci aiuterà a mettere minuti nelle gambe di chi ne ha bisogno. Ben venga la sosta della nazionale per far crescere di condizione i ragazzi che sono in ritardo".

A centrocampo più Iturra o Pinzi?

"Inizialmente andiamo avanti con Iturra, anche se sarà una partita diversa da quella di Torino. Domani dovremmo fare qualcosa di più sotto il punto di vista del gioco. Iturra e Pinzi sono giocatori simili, atti a fare lo schermo difensivo davanti la difesa. Partiremo con Iturra, poi, anche in questo caso, decideremo strada facendo"



Le probabili formazioni

Udinese-Palermo è la sfida tra due compagini che hanno entrambe vinto per 1-0 nella prima giornata. Sono state però due vittorie con un significato diverso. I friulani sono stati la sorpresa più clamorosa dell'esordio della nuova stagione: il successo in casa della Juventus, campione d'Italia, è un biglietto da visita perfetto per la prima gara casalinga del nuovo tecnico Stefano Colantuono. A Torino, i bianconeri friulani hanno giocato un ottimo match coronato dalla rete di Thereau. 
Il Palermo, invece, è reduce dalla vittoria in extremis contro il Genoa. La rete del neoacquisto El Kaoutari rappresenta un buon viatico per il proseguimento della stagione. Grande entusiasmo in città per l'arrivo del bomber, ex Milan e Fiorentina, Alberto Gilardino, desideroso di disputare una grande stagione ricca di reti per puntare all'Europeo con la maglia dell'Italia. 
Sono 34 i precedenti in Serie A tra Udinese e Palermo: friulani in vantaggio per 13 vittorie a 12, nove le sfide terminate in parità. Negli ultimi cinque confronti diretti in Serie A tra Udinese e Palermo entrambe le squadre hanno trovato la via del gol. In particolare, l'Udinese ha segnato in tutti gli ultimi nove confronti di campionato con il Palermo (20 reti nel parziale). 

COME ARRIVA L'UDINESE - Il centrocampo dei friulani è tutto da decifrare. Infatti mancherà Guilherme, che starà fuori un mese dopo essere stato operato per la rimozione di un ascesso inguinale, Badu è ancor infortunato dopo essere rimasto contuso ad un polpaccio con la Juve e si è fermato anche Kone per un affaticamento muscolare. Dovrebbe trovare posto Merkel. In attacco, poi, Di Natale si è appena ripreso dalla lombalgia, ma ha lavorato poco. Dunque non è escluso che giochi Zapata con Thereau. Per il resto conferme per Piris in difesa e Iturra in mediana.

COME ARRIVA IL PALERMO - Difficilmente i neoacquisti in attacco Djurdjevic e Gilardino saranno della partita. Dunque il tecnico Iachini potrebbe optare per il 3-5-2 con Vazquez e Quaison in avanti. In porta ci sarà Sorrentino, linea difensiva con Vitiello, Gonzalez ed El Kaoutari. In mediana, sugli esterni giocheranno Rispoli e Lazaar, al centro il dubbio riguarda Chochev, uscito per scelta tecnica dopo mezzora nella gara contro il Genoa. Ballottaggio tra lui e Trajkovski. Attenzione, però, a Hiljemark che potrebbe anche sopravanzare i due e partire titolare. In attacco ci saranno l'imprescindibile Vazquez e il duttile Quaison.

LE PROBABILI FORMAZIONI 

UDINESE (3-5-2): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Edenilson, Merkel, Iturra, Fernandes, Adnan; Thereau, Di Natale. All. Colantuono.

PALERMO (3-5-2): Sorrentino, Vitiello, Gonzalez, El Kaoutari; Rispoli, Rigoni, Jajalo, Chochev, Lazaar; Vazquez, Quaison. All. Iachini.

ARBITRO: Damato della sezione A.I.A. di Barletta
Scritto da Andrea Carlino.
Sezione: Probabili formazioni.

venerdì 28 agosto 2015

Prime Pagine 29/08/2015





Suggestione o realtà? Interessa Carmona

L'aveva promesso il Direttore Sportivo Cristiano Giaretta: il mercato dell'Udinese non è ancora finito. E infatti la società friulana ha chiesto all'Atalanta Carlos Carmona, centrocampista pupillo di mister Stefano Colantuono. Tuttavia la trattativa è in stallo visto che c'è distanza tra l'offerta dei bianconeri e le richieste degli orobici: l'Udinese ha proposto uno scambio di giocatori, mettendo sul piatto il cartellino di Panagiotis Kone, ma i bergamaschi preferiscono incassare solamente una buona cifra senza contropartite tecniche. Dunque c'è stato un contatto ma portare Carmona in bianconero non sarà affatto facile.

giovedì 27 agosto 2015

Prime Pagine 28/08/2015





Heurtaux non si muove

Il ds dell’Udinese, Cristiano Giaretta, potrebbe aver messo la parola fine ad una possibile trattativa per il centrale francese Thomas Heurtaux. Il dirigente bianconero, infatti, ha dichiarato che “l’Udinese non vuole assolutamente cedere Thomas. Potete scriverlo, Heurtaux non si muove, perché vogliamo far si che la squadra sia ancora più compatta e più forte”.

Sembra quindi una chiusura definitiva alla cessione del difensore, soprattutto nei confronti del Napoli che aveva offerto meno degli 8 milioni richiesti da Pozzo.


Stop a Di Natale

Non sono buone le notizie che giungono dal campo di allenamento di Udine. Nella seduta odierna, infatti, il capitano Antonio Di Natale ha accusato un mal di schiena che lo ha costretto a fermarsi dal fisioterapista, come anticipato da La Gazzetta dello Sport. Probabile, quindi, che la bandiera bianconera non possa essere presente per la prima, storica gara di Campionato nel Nuovo Stadio, domenica prossima contro il Palermo.

Assieme a Di Natale, possibile fortfait anche per Ali Adnan, che soffre di un affaticamento. Fortunatamente, per due giocatori che entrano in infermeria, uno ne esce: si tratta di Emmanuel Badu, che potrebbe recuperare entro domenica nonostante oggi si sia allenato a parte.


mercoledì 26 agosto 2015

Possibile ritorno di Felipe

Felipe Dal Bello verso il ritorno all'Udinese, club che lo ha lanciato in serie A. Dopo l'avventura con la maglia dell'Inter, il centrale brasiliano puà tornare in friuli. Nelle ultime ore - riporta Sky - i primi contatti fra le parti.

Prime Pagine 27/08/2015





Guilherme operato

Udinese Calcio comunica che il calciatore Dos Santos Torre Guilherme è stato sottoposto in data odierna ad intervento chirurgico per l'asportazione e la pulizia di un ascesso inguinale presso la clinica Quiron di Barcellona. L'intervento è stato eseguito dal prof. Ramon Cugat.
I tempi di recupero verranno valutati nei prossimi giorni. Udinese Calcio augura a Guilherme una rapida guarigione e un rapido ritorno all'attività.

martedì 25 agosto 2015

Prime Pagine 26/08/2015





Giaretta a Sportitalia

Il direttore sportivo dell'Udinese Cristiano Giaretta, presente negli studi di Sportitalia, ha fatto un'ampia panoramica sul calciomercato del club friulano e non solo: "Ci sono stati dei sondaggi per Widmer e Heurtaux, ma le prossime saranno le giornate realmente calde. La prima giornata di campionato ha dato delle indicazioni e da qui si ripartirà". 

Widmer andrà al Napoli? 
"Siamo alla finestra. Non vogliamo indebolire la squadra. Anzi, in questi giorni cercheremo di migliorarci ulteriormente. Eventuali uscite saranno condivise con i calciatori stessi". 

Heurtaux resta?
"Ha bisogno di giocare un altro campionato di alto livello con noi per poi poter valutare l'addio. Speriamo che questo possa essere un anno di rilancio per i nostri ragazzi". 

Questa estate è arrivato un giocatore molto interessante come Zapata.
"Si sta allenando molto bene, siamo certi di aver preso un grandissimo attaccante. Udine può essere la piazza ideale per lui. Allan al Napoli? E' stata una grande operazione per tutti". 

Quanto vale Widmer?
"Se non ce lo chiede nessuno non vale nulla. Noi per ogni calciatore giovane stiliamo un programma triennale, un planning molto minuzioso di valorizzazione e dopo tre anni, in generale, i nostri tesserati sono pronti per essere ceduti. Muriel? Può fare cose fantastiche, a Udine gli è mancata la continuità anche a causa di qualche infortunio, ma è un talento vero". 

E' vero che Di Natale ha una opzione anche per la prossima stagione?
"Di Natale ha una opzione a vita. Deciderà lui quando smettere". 

Domenica contro la Juve è arrivata l'impresa.
"I ragazzi sono stati bravi a mantenere calma ed equilibrio. Nella ripresa la squadra s'è mostrata preparata dal punto di vista fisico, siamo molto contenti. La Juve resta una squadra importante, non credo si debbano creare allarmismi. I valori ci sono e alla lunga i risultati arrivano". 

Oltre all'Udinese i Pozzo controllano anche Watford e Granada.
"In Inghilterra è tutto molto amplificato dal punto di vista finanziario perché dai diritti tv arriva il triplo. Inoltre, già da anni si sono portati avanti dal punto di vista delle strutture: gli stadi sono tutti coperti e confortevoli. Con lo stadio a Udine stiamo provando a ripercorrere la strada tracciata in Inghilterra. Bisogna ripartire dalle basi, dai giovani, e per fortuna a Udine c'è una famiglia lungimirante come quella Pozzo. L'approdo in Premier League del Watford nel terzo anno di gestione è sicuramente un risultato importante".

Assalto ad un giovane dell'Hajduk

Complice l'infortunio di Guilherme, l'Udinese potrebbe pensare di chiudere subito per Andrija Balic, centrocampista classe '97 dell'Hajduk Spalato. Sul regista c'è la concorrenza di diversi club, tra cui Roma e Bologna, ma i bianconeri potrebbero anticipare le avversarie e portare in Friuli il croato. Il responsabile dell'area scouting, Andrea Carnevale, lo ha seguito spesso negli scorsi mesi, seguendolo dal vivo anche in occasione della gara di Europa League tra l'Hajduk e il Koper, quando ad attirare le attenzioni dei friulani, come riportato dal Messaggero Veneto, fu anche Nikola Vlasic. L'Udinese sta lavorando dietro le quinte per il giocatore, dotato di un gran sinistro e giovedì, in occasione del ritorno della gara di Europa League tra Hajduk e Slovan Liberec, potrebbero tentare l'assalto decisivo, portando in bianconero uno dei migliori talenti del calcio croato.

lunedì 24 agosto 2015

Prime Pagine 25/08/2015





Parla Pozzo

Più che soddisfatto Giampaolo Pozzo dopo la vittoria della sua Udinese in casa della Juventus campione d'Italia. Ai microfoni di Udinese Channel, il patron bianconero ha espresso tutta la sua gioia e soddisfazione: "E' stata una serata felicissima, una vittoria meritata. Adesso come sempre si dirà che la Juve non è quella dell'anno scorso e che è stata una vittoria casuale. Non è così. La Juve ce l'ha messa tutta, ha lottato ed ha attaccato per parecchio tempo. Noi siamo stati ordinati e organizzati, ogni giocatore ha fatto il suo dovere e abbiamo dimostrato di avere talento. Sono molto soddisfatto. La squadra mi ha convinto. Aspettavo il solito giudizio dei giornali sportivi. Ci hanno dato un 4, ma con voti inferiori nelle scorse stagioni siamo arrivati anche in Champions. Per me l'operato della società è stato ampiamente sufficiente. L'allenatore, il manico, è importantissimo. Colantuono ha grande personalità ed esperienza. Sta tirando fuori dalla squadra tutto quello che ha. Sono 21 anni che siamo in Serie A, poche sono le squadre che non sono retrocesse nel corso di questo periodo. E' un campionato difficile, Ci dispiace che ci sia sempre questo pessimismo intorno alla squadra e alla società, Meriteremo più fiducia e più stima. Ma non importa, andremo avanti per la nostra strada. Sono convinto che abbiamo fatto una buona squadra e lottando come si deve faremo un buon campionato