lunedì 31 agosto 2015
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domenica 30 agosto 2015
Le Parole del Patron
Il mister
Il Palermo vince al Friuli con Rigoni
Le Pagelle
Heurtaux 6 - Gara ordinata, non soffre particolarmente gli attacchi del Palermo. Esce per scelta tattica.
Dal 71' Di Natale 6 - Si vede ad intermittenza, ma non lascia il segno.
Danilo 6 - Nessun problema in fase difensiva, prova nel finale a trovare il goal, ma il colpo di testa finisce fuori di poco.
Piris 5.5- Anello debole del terzetto difensivo, partita balbettante in più di un'occasione.
Edenilson 5.5- Sbaglia una rete facile nel primo tempo, non dà il solito apporto in fase offensiva.
Merkel 6- Torna in campo in Serie A dopo tempo immemore. Prestazione sufficienza senza infamia, ma anche senza lode. Ancora un po' di ruggine nelle gambe.
Dal 58' Kone 6 - Dà più brio alla manovra, ma anche tanta confusione. Più volte al tiro senza precisione.
Iturra 6- Elemento valido nella fase di interdizione, recupera diversi palloni
Dal 81' Marquinho sv -
Fernandes 6.5 - Primo tempo di grande livello, cala alla distanza
Adnan 6.5 - Prestazione di livello per l'iraniano dopo le incertezze della gara contro la Juventus. Cross sempre pericolosi e un'autentica spina nel fianco per la difesa rosanero.
Thereau 6 - Si mangia più di un'occasione. Nel primo tempo sbaglia una facile chance, poi nel finale di partita è bravo Sorrentino.
Zapata 6 - Si batte come un leone, ma spreca anche tanto. Nel finale un grande Sorrentino gli nega la gioia del goal.
Ufficiale torna Felipe
Formazioni
Udinese (3-5-2): 31 Karnezis; 75 Heurtaux, 5 Danilo (cap.), 89 Piris; 21 Edenilson, 52 Merkel, 16 Iturra, 8 Fernandes, 53 Adnan; 77 Thereau, 9 Zapata. A disposizione: 90 Romo, 2 Wague, 3 Neuton, 10 Di Natale, 11 Domizzi, 18 Perica, 23 Marquinho, 26 Pasquale, 27 Widmer, 33 Kone, 66 Pinzi, 74 Aguirre. Allenatore: Stefano Colantuono.
Palermo (3-4-1-2): 70 Sorrentino (cap.); 23 Struna, 12 Gonzalez, 34 El Kaoutari; 3 Rispoli, 28 Jajalo, 27 Rigoni, 7 Lazaar; 20 Vazquez; 21 Quaison, 8 Trajkovski. A disposizione: 91 Colombi, 2 Vitiello, 4 Andelkovic, 6 Goldaniga, 9 Cassini, 10 Hiljemark, 11 Gilardino, 16 Brugman, 18 Chochev, 25 Maresca, 33 Daprelà, 99 Djurdjevic. Allenatore: Giuseppe Iachini.
sabato 29 agosto 2015
Intervista al Mister
Domani ci sarà l' esordio casalingo per l' Udinese di Colantuono. Il tecnico bianconero in conferenza per la vigilia di Udinese-Palermo, ha risposto alle domande dei giornalisti.
C'è emergenza a centrocampo?
"Le defezioni si sono accumulate nella linea mediana, ma non ne facciamo un problema, anche se a me piace avere ampia scelta. Abbiamo molti giocatori che sanno fare bene quello che devono fare. Mancherà Guilherme, che non c'era nemmeno domenica, e Badu che non ha smaltito la botta di Torino. Proviamo a recuperare Kone domattina, ma non possiamo pensare agli assenti. Dispiace per gli infortuni, ma siamo pronti ad affrontare al meglio la partita. Non dobbiamo crearci degli alibi, perché gli imprevisti fanno parte di questo mestiere".
C'è il rischio di sentirsi bravi dopo Torino?
"La vittoria ce la godiamo, ma la squadra matura e intelligente, che sa di avere fatto un risultato storico, deve essere brava a capire determinate cose. Adesso però dobbiamo pensare a questa partita con il Palermo, molto importante per noi. Dobbiamo vivere settimana per settimana. Non dobbiamo sbagliare per la classifica e per la nostra gente, contro una squadra molto complicata. E' un avversario di grande rilievo".
Palermo indebolito senza Dybala?
"E' una squadra che ricalca quella dell'anno scorso. Hanno perso un giocatore che faceva la differenza, anche se lì davanti hanno preso Gilardino. Possono comunque fare molto bene, perché è una squadra compatta, che sa quello che vuole, con giocatori di qualità. Per questo la rispettiamo molto".
Può essere la partita di Merkel?
"E' uno dei candidati insieme a Marquinho, che comincia a crescere come condizione. Abbiamo molti centrocampisti e per questo va messo nella lista dei candidati. Per me Merkel ha tante qualità; il ragazzo si è perso un po', ci ho parlato e secondo me lui ha delle qualità importanti. Finora è stato impeccabile nei comportamenti e nelle partite in cui è stato chiamato in causa".
Bruno sembra un altro giocatore rispetto all'anno scorso. Merito suo?
"Non ho poteri sovrannaturali. Gli ho detto che nel calcio ci sono due fasi: di possesso e di non possesso. Giocatori che possono permettersi di farne una sono pochi. Lui sta facendo bene, si impegna e ha delle qualità importanti. Deve giocare sempre partite all'altezza, perché non regalo niente a nessuno".
Quanti minuti ha Zapata?
"E' migliorato, anche se non credo sia ancora vicino al massimo della condizione. Domani giocherà al 100%. Fino a che ne avrà, sarà in campo, poi valuteremo in corsa. Nessuno al momento è al top, e per vederli al massimo occorrono 4-5 partite".
Aspetta l'arrivo di Carmona?
"Ho allenato Carmona, ma non ne parlo, perché la società sa il fatto suo ed è sempre pronta sul pezzo per quanto riguarda il mercato".
Le condizioni di Ali Adnan?
"Buone. Il suo unico problema è la novità del campionato e dell'esperienza. Per questo oltre alle energie fisiche brucia molte energie mentali. In settimana lo abbiamo gestito. Giovedì aveva un piccolo fastidio all'adduttore, ma nulla di grave".
La sosta avrà un impatto positivo o negativo?
"La sosta ci aiuterà a mettere minuti nelle gambe di chi ne ha bisogno. Ben venga la sosta della nazionale per far crescere di condizione i ragazzi che sono in ritardo".
A centrocampo più Iturra o Pinzi?
"Inizialmente andiamo avanti con Iturra, anche se sarà una partita diversa da quella di Torino. Domani dovremmo fare qualcosa di più sotto il punto di vista del gioco. Iturra e Pinzi sono giocatori simili, atti a fare lo schermo difensivo davanti la difesa. Partiremo con Iturra, poi, anche in questo caso, decideremo strada facendo"
Le probabili formazioni
Il Palermo, invece, è reduce dalla vittoria in extremis contro il Genoa. La rete del neoacquisto El Kaoutari rappresenta un buon viatico per il proseguimento della stagione. Grande entusiasmo in città per l'arrivo del bomber, ex Milan e Fiorentina, Alberto Gilardino, desideroso di disputare una grande stagione ricca di reti per puntare all'Europeo con la maglia dell'Italia.
Sono 34 i precedenti in Serie A tra Udinese e Palermo: friulani in vantaggio per 13 vittorie a 12, nove le sfide terminate in parità. Negli ultimi cinque confronti diretti in Serie A tra Udinese e Palermo entrambe le squadre hanno trovato la via del gol. In particolare, l'Udinese ha segnato in tutti gli ultimi nove confronti di campionato con il Palermo (20 reti nel parziale).
COME ARRIVA L'UDINESE - Il centrocampo dei friulani è tutto da decifrare. Infatti mancherà Guilherme, che starà fuori un mese dopo essere stato operato per la rimozione di un ascesso inguinale, Badu è ancor infortunato dopo essere rimasto contuso ad un polpaccio con la Juve e si è fermato anche Kone per un affaticamento muscolare. Dovrebbe trovare posto Merkel. In attacco, poi, Di Natale si è appena ripreso dalla lombalgia, ma ha lavorato poco. Dunque non è escluso che giochi Zapata con Thereau. Per il resto conferme per Piris in difesa e Iturra in mediana.
COME ARRIVA IL PALERMO - Difficilmente i neoacquisti in attacco Djurdjevic e Gilardino saranno della partita. Dunque il tecnico Iachini potrebbe optare per il 3-5-2 con Vazquez e Quaison in avanti. In porta ci sarà Sorrentino, linea difensiva con Vitiello, Gonzalez ed El Kaoutari. In mediana, sugli esterni giocheranno Rispoli e Lazaar, al centro il dubbio riguarda Chochev, uscito per scelta tecnica dopo mezzora nella gara contro il Genoa. Ballottaggio tra lui e Trajkovski. Attenzione, però, a Hiljemark che potrebbe anche sopravanzare i due e partire titolare. In attacco ci saranno l'imprescindibile Vazquez e il duttile Quaison.
LE PROBABILI FORMAZIONI
UDINESE (3-5-2): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Edenilson, Merkel, Iturra, Fernandes, Adnan; Thereau, Di Natale. All. Colantuono.
PALERMO (3-5-2): Sorrentino, Vitiello, Gonzalez, El Kaoutari; Rispoli, Rigoni, Jajalo, Chochev, Lazaar; Vazquez, Quaison. All. Iachini.
ARBITRO: Damato della sezione A.I.A. di Barletta
Sezione: Probabili formazioni.
venerdì 28 agosto 2015
Suggestione o realtà? Interessa Carmona
giovedì 27 agosto 2015
Heurtaux non si muove
Il ds dell’Udinese, Cristiano Giaretta, potrebbe aver messo la parola fine ad una possibile trattativa per il centrale francese Thomas Heurtaux. Il dirigente bianconero, infatti, ha dichiarato che “l’Udinese non vuole assolutamente cedere Thomas. Potete scriverlo, Heurtaux non si muove, perché vogliamo far si che la squadra sia ancora più compatta e più forte”.
Sembra quindi una chiusura definitiva alla cessione del difensore, soprattutto nei confronti del Napoli che aveva offerto meno degli 8 milioni richiesti da Pozzo.
Stop a Di Natale
Non sono buone le notizie che giungono dal campo di allenamento di Udine. Nella seduta odierna, infatti, il capitano Antonio Di Natale ha accusato un mal di schiena che lo ha costretto a fermarsi dal fisioterapista, come anticipato da La Gazzetta dello Sport. Probabile, quindi, che la bandiera bianconera non possa essere presente per la prima, storica gara di Campionato nel Nuovo Stadio, domenica prossima contro il Palermo.
Assieme a Di Natale, possibile fortfait anche per Ali Adnan, che soffre di un affaticamento. Fortunatamente, per due giocatori che entrano in infermeria, uno ne esce: si tratta di Emmanuel Badu, che potrebbe recuperare entro domenica nonostante oggi si sia allenato a parte.
mercoledì 26 agosto 2015
Possibile ritorno di Felipe
Guilherme operato
I tempi di recupero verranno valutati nei prossimi giorni. Udinese Calcio augura a Guilherme una rapida guarigione e un rapido ritorno all'attività.
martedì 25 agosto 2015
Giaretta a Sportitalia
Widmer andrà al Napoli?
"Siamo alla finestra. Non vogliamo indebolire la squadra. Anzi, in questi giorni cercheremo di migliorarci ulteriormente. Eventuali uscite saranno condivise con i calciatori stessi".
Heurtaux resta?
"Ha bisogno di giocare un altro campionato di alto livello con noi per poi poter valutare l'addio. Speriamo che questo possa essere un anno di rilancio per i nostri ragazzi".
Questa estate è arrivato un giocatore molto interessante come Zapata.
"Si sta allenando molto bene, siamo certi di aver preso un grandissimo attaccante. Udine può essere la piazza ideale per lui. Allan al Napoli? E' stata una grande operazione per tutti".
Quanto vale Widmer?
"Se non ce lo chiede nessuno non vale nulla. Noi per ogni calciatore giovane stiliamo un programma triennale, un planning molto minuzioso di valorizzazione e dopo tre anni, in generale, i nostri tesserati sono pronti per essere ceduti. Muriel? Può fare cose fantastiche, a Udine gli è mancata la continuità anche a causa di qualche infortunio, ma è un talento vero".
E' vero che Di Natale ha una opzione anche per la prossima stagione?
"Di Natale ha una opzione a vita. Deciderà lui quando smettere".
Domenica contro la Juve è arrivata l'impresa.
"I ragazzi sono stati bravi a mantenere calma ed equilibrio. Nella ripresa la squadra s'è mostrata preparata dal punto di vista fisico, siamo molto contenti. La Juve resta una squadra importante, non credo si debbano creare allarmismi. I valori ci sono e alla lunga i risultati arrivano".
Oltre all'Udinese i Pozzo controllano anche Watford e Granada.
"In Inghilterra è tutto molto amplificato dal punto di vista finanziario perché dai diritti tv arriva il triplo. Inoltre, già da anni si sono portati avanti dal punto di vista delle strutture: gli stadi sono tutti coperti e confortevoli. Con lo stadio a Udine stiamo provando a ripercorrere la strada tracciata in Inghilterra. Bisogna ripartire dalle basi, dai giovani, e per fortuna a Udine c'è una famiglia lungimirante come quella Pozzo. L'approdo in Premier League del Watford nel terzo anno di gestione è sicuramente un risultato importante".

















































