lunedì 31 dicembre 2012

L'augurio del Patron

Cari tifosi friulani, da parte della famiglia "Udinese Calcio" giunga a voi tutti il più sincero augurio di un felice anno nuovo. Che il 2013 ci riservi nuove soddisfazioni personali e calcistiche. Il 2012 ci ha regalato tantissime gioie, dove le luci hanno illuminato le nostre giornate e qualche ombra, riscontrata durante il cammino, è servita a far aumentare l'ambizione futura. C'è da parte nostra la volontà a migliorarci ogni anno di più e provare ad aumentare la passione verso i colori che da tutta la vita ci portiamo nel cuore. La nostra scommessa è avvicinare i più piccoli al mondo Udinese, per insegnare a tifare la squadra della propria città fin da bambini. Siamo contenti della partecipazione dei vostri figli presso la New Generation e vogliamo avvicinare sempre di più l'Udinese alla gente. Perché i friulani non sono solo ad Udine, non dimentichiamo tutti gli emigrati che con affetto e passione ci seguono a distanza. Lo sviluppo della comunicazione è per abbattere le distanze tra "Noi e Voi". Voltiamo pagina e iniziamo il 2013 senza aver rimosso il ricordo di giorni tristi, nel 2012. Perché, in attimi come questi, vogliamo ricordare un "figlio" dell'Udinese che un maledetto sabato pomeriggio di aprile ci ha lasciati. PierMario Morosini manca a noi tutti, perché questi ragazzi siamo abituati ad accoglierli con affetto quando arrivano ad Udine. PierMario sarà eternamente ricordato da questa società e da questa città. Così come ci stringiamo attorno alla famiglia Liut che ha salutato, troppo presto, il suo "angelo" Nicola.Ci auguriamo che il 2013 ci regali ancora numerosi successi sportivi, con l'orgoglio che da sempre ci contraddistingue.Auguro un felice 2013 ai tifosi, ai dirigenti, allo staff tecnico, al nostro Mister, ai calciatori e le rispettive famiglie, lo staff medico e tutti coloro che ogni giorno contribuiscono ad accresce la nostra realtà.Alè Udin,Gianpaolo Pozzo
Fonte Udinese.it

domenica 30 dicembre 2012

Williams al Vasco

Dopo l'impatto non eccezionale sul campionato italiano, il centrocampista centrale brasiliano Willians Domingos Fernandes (26), approdato tra le file del club friulano lo scorso 7 giugno e attualmente legatovi fino al giugno 2017, sembra continuare a essere un obiettivo di mercato invernale per il Vasco da Gama. Soprannominato Pitbull per l'abilità nel rincorrere l'avversario e obbligarlo a perdere palla, l'ex-Santo André e Flamengo, stando alle indiscrezioni provenienti dai media brasiliani ed evidenziate da Il Friuli/Udineseblog, starebbe valutando l'ipotesi di tornare a cimentarsi nel Brasileirao, e un'ipotesi di prestito non appare peregrina, per quanto i vertici bianconerocrociati sembrino puntare a un ingaggio a titolo definitivo. Da verificare la disponibilità del giocatore ad affrontare eventuali pesanti contestazioni della tifoseria, data la rivalità tra il Vasco e il Flamengo, sua ex-squadra.
Intanto fra poche ore Alexander Merkel sarà ufficialmente un giocatore dell'Udinese. L'ex Genoa è infatti già in Friuli e oggi sosterrà le visite mediche prima di aggregarsi definitivamente alla nuova squadra. Il giocatore arriva in bianconero in comproprietà col Genoa nell'ambito dell'affare Floro Flores, trasferitosi per intero ai rossoblù.
Fonte: Gianluca Di Marzio

Pronostico Udinese Inter del 6 Gennaio 2013


Prime pagine 31/12/2012









sabato 29 dicembre 2012

Prime Pagine del 30/12/2012









Di Natale in nazionale!

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, rivela curiosità interessanti sull'Italia che si sta preparando per la Confederation Cup, in programma la prossima estate in Brasile. Il commissario tecnico Cesare Prandelli, sta rivalutando una possibile convocazione di Tòtò Di Natale: il bomber infatti ad Udine sta disputando un ottima stagione e potrebbe svolgere un ruolo da chioccia per i tanti giovani che si stanno avvicinando alla Nazionale, come El Sharawy e tanti altri.
Fonte: tuttoudinese.it

venerdì 28 dicembre 2012

Prime Pagine 29/12/2012









Falco tra Parma e Udine

Filippo Falco è uno dei gioielli più richiesti in Lega Pro. Il Lecce potrebbe liberare il talento anche a gennaio davanti ad un'offerta interessante, con Udinese e Parma che, secondo indiscrezioni raccolte da Tuttomercatoweb.com, resterebbero da tempo in pressing sul ragazzo.
Fonte: di Raffaella Bon

giovedì 27 dicembre 2012

Prime pagine 28/12/2012









Muriel: fino a giugno resto qui!


Non ha passato un inizio di stagione esaltante Luis Muriel, attaccante dell'Udinese etichettato come il nuovo diamante scoperto dagli osservatori bianconeri: il colombiano ha passato diversi mesi infortunato, ma ancora prima del recupero ha dovuto lottare con un Guidolin poco propenso a schierarlo in campo a causa della sua forma non al meglio, complice anche un leggero sovrappeso. Ora l'ex Lecce è tornato e ha anche trovato un goal importante nell'ultima di campionato con l'Atalanta e ai microfoni di ElHeraldo.co si è così confessato: "Il mio 2012 è comunque positivo. A Lecce ho fatto cose importanti e ho preso dimestichezza con il calcio italiano. Purtroppo alla ripresa dopo l'estate ho avuto qualche problema in più, ma nel frattempo sono riuscito a ottenere anche la convocazione in nazionale. Quello è un momento che non dimenticherò ed è stato il più bello di sempre. Dopo aver ottenuto questo risultato la mia carriera ha raggiunto un punto fondamentale", riporta TuttoUdinese.it

"L'anno prossimo vorrei tornare a giocare in nazionale e continuare ad avere un buon rendimento nel campionato italiano. Vorrei finire la stagione con l'Udinese, ma poi sarà Dio a decidere cosa farò in futuro. Ora sono al cento per cento e grazie a Dio posso tornare in campo al massimo delle possibilità: questa era la cosa più importante per me. Poi ho trovato anche il goal: mi ha riempito di gioia".

"Udine? Una città molto tranquilla dove non succede mai niente. Sto mantenendo uno stile di vita molto buono ed è una città dove riesci a non avere pressioni e vivere in serenità. Nel corso degli anni ho imparato tanto e continuerò a farlo: d'altronde sono molto giovane".

martedì 25 dicembre 2012

Pasquale Marino sull'Udinese!


L'Udinese formato Champions League di questo 2012-2013 si è presentata ai nastri di partenza con la volontà di giocarsi le proprie carte nella massima competizione europea. Un Braga combattivo e l'ingenuità di Maicosuel, però, hanno costretto gli uomini di Guidolin alla retrocessione in Europa League, in un girone di ferro con Anzhi, Liverpool e Young Boys. Per avere un commento sulla campagna europea dei bianconeri e sul percorso in campionato, la redazione di TuttoMercatoWeb.com ha contattato in esclusiva l'ex allenatore dei friulani Pasquale Marino.

L'Udinese in Europa non è riuscita a ripetere le ottime prestazioni dello scorso anno. Come valuta il percorso continentale dei friulani?
"Da esterno ho visto molta sfortuna. Ai preliminari di Champions è uscita per un errore banale di un singolo, e credo che questo abbia inciso molto a livello mentale su tutto il gruppo. In Europa League aveva oggettivamente un girone molto tosto, difficile da affrontare".

Quali possono essere le ragioni di questa doppia eliminazione?
"Come detto la sfortuna, principalmente. Gli infortuni sono stati determinanti, e mi riferisco in particolare a Benatia, Pinzi e Muriel. Con questa rosa credo che Guidolin abbia fatto il massimo, fare di più era molto difficile".

Adesso l'Udinese si ritufferà sul campionato. Il rientro di Muriel sarà importante?
"Assolutamente si. Il colombiano sarà importantissimo in questa seconda parte di stagione, anche perché riuscirà a supportare anche Di Natale. Per quanto riguarda Totò devo dire che oramai non ci sono più aggettivi, il suo apporto alla squadra è sotto gli occhi di tutti".

cosa riserverà quindi il futuro per questa squadra?
"L'Udinese deve ambire a migliorare l'attuale decimo posto. Col rientro degli infortunati sono certo che la squadra migliorerà, anche perché ultimamente mi sembra in grande ripresa. Arrivare in Europa sarà difficile, ma certamente prevedo un finale in crescendo".

Da Tuttomercatoweb

lunedì 24 dicembre 2012

Muriel incedibile!!


Il direttore sportivo dell'Udinese, Fabrizio Larini, concede in esclusiva a Tuttomercatoweb.com alcune battute a riguardo del mercato dei friulani, partendo da Juan Cuadrado. "Non ci siamo ancora sentiti con la Fiorentina, l'opzione scade a giugno e se la eserciteranno, per la metà, sarà loro. Spetta ai viola decidere".
Alla Fiorentina piace anche Muriel.
"Per noi Luis è incedibile".
Fabbrini potrebbe andare in prestito?
"Non abbiamo messo sul mercato nessun giocatore, ma potrebbero esserci delle sorprese. Valuteremo le offerte e le possibilità in entrata, ma ad oggi non è un capitolo aperto".
Fonte: di Raffaella Bon

domenica 23 dicembre 2012

Pozzo: la partita é stata decisa dall'arbitro!

Attraverso le colonne del Messaggero Veneto è arrivato lo sfogo di Giampaolo Pozzo. Il presidente dell'Udinese, all'indomani del pareggio ottenuto sul campo dell'Atalanta, ha avuto da ridire sull'arbitraggio. "La partita contro l'Atalanta è stata decisa dall'arbitro, il rigore per gli orobici non c'era e anche tutte quelle ammonizioni del primo tempo non le ho capite - riporta TuttoUdinese.it -. Fossimo andati in vantaggio al riposo probabilmente avremmo portato a casa la vittoria".


Prime pagine del 24/12/2012









Il futuro di Guidolin


Francesco Guidolin, allenatore dell'Udinese, annuncia "novità sul futuro" in vista del 2013. Il tecnico di Castelfranco Veneto non anticipa niente, ma TuttoSport prova a dare un'interpretazione alle parole di Guidolin: la novità - secondo il quotidiano - potrebbe essere rappresentata da un altro allenatore sulla panchina bianconera, con l'attuale mister pronto a fare il direttore tecnico. I nomi per l'eventuale dopo Guidolin sarebbero quelli di Viviani - attuale collaboratore dello stesso allenatore - e Gianfranco Zola, adesso tecnico del Watford. Guidolin ha ancora due anni di contratto con l'Udinese.
Fonte Tuttomercatoweb

sabato 22 dicembre 2012

Prime pagine 23/12/2012









Guidolin pari giusto!

Tante, troppe gioie per non essere soddisfatti da un 2012 strepitoso. Il pareggio nel difficile campo dellAtalanta porta con sé un punto importante e mister Francesco Guidolin non può che essere soddisfatto dai miglioramenti che questo nuovo gruppo ha saputo maturare in questa prima parte di campionato. L'Atalanta ha meritato il pari, mi dispiace un po per come è arrivato. I nerazzuri sono una squadra ben organizzata e con gran temperamento, cosa che a me piace ha spiegato il tecnico di Castelfranco Veneto - Dopo 75' di battaglia dura abbiamo patito un po' di stanchezza, ma siamo alla ventisettesima gara stagionale e siamo con il fiato al limite". Mister, quando ha deciso di schierare Muriel dal primo minuto? "A causa della forma fisica non ho voluto rischiare Di Natale. Verso la fine siamo comunque riusciti a tenere e sono soddisfatto di questo pareggio ottenuto contro una squadra che ha nel temperamento la sua qualità migliore". La classifica attuale rispecchia i valori e le aspettative? "Quello che è stato straordinario è successo nei due anni precedenti. Adesso stiamo lottando in un campionato equilibrato e bisogna fare molta attenzione perché le squadre sono tutte agguerrite. Se qualcuno si aspetta di più, ci darà lo stimolo per migliorarci". Nel corso degli anni si è cambiato il modo di allenare. Come spiega il bisogno di così tanti preparatori? "Quando ho iniziato in Serie A non avevo nemmeno un vice allenatore. Adesso ho 5 collaboratori perché dobbiamo stare al passo. Buoni propositi per il nuovo anno: Muriel e Di Natale giocheranno insieme? Sì, dovrò cercare di far funzionare la coppia quando Muriel starà meglio. Oggi Totò non ha giocato perché era cotto di stanchezza e non sapevo nemmeno se potevo utilizzarlo per 20 minuti. Non ho progetti, ma ho idee su questo aspetto. Voglio prima toccare con mano. Può anche essere che venga provato un cambiamento nel sistema di gioco".

Fonte Udinese.it

Atalanta Udinese il Tabellino


Pareggiano Atalanta e Udinese a Bergamo. Un punto che va stretto alla squadra di Colantuono che domina per lunghi tratti la gara. Va in vantaggio la squadra di Guidolin, ma poi sale in cattedra l'Atalanta che si vede da un grande Brkic più volte respingere il gol vittoria. L'Udinese soffrendo, invece, porta a casa un punto che prima delle vacanze fa morale. Ecco il tabellino della gara:

Atalanta (3-4-2-1): Consigli; Bellini, Lucchini, Stendardo; Raimondi, Carmona, Cigarini, Peluso; Bonaventura, De Luca (16' st Moralez); Denis. A disp.: Frezzolini, Polito, Ferri, Matheu, Ferri, Brivio, Biondini, Cazzola, Troisi, Moralez, Parra. All.: Colantuono.

Udinese (3-5-1-1): Brkic; Angella, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Pinzi, Badu, Pasquale; Fabbrini (22' st Di Natale); Muriel (15' st Lazzari). A disp.: Padelli, Pawlowski, Benatia, Coda, Faraoni, Lazzari, Ranegie, Di Natale, Gabriel Silva, Maicosuel, Zielinski. All.: Guidolin.

Arbitro: Guida

Marcatori: 32' Muriel (U), 39' Denis (A)

Ammoniti: Danilo, Muriel, Pinzi, Domizzi (U), Carmona, Moralez (A)

Brkic 6: bravo nelle uscite e nelle chiusure. Superato solo da un rigore.

Angella 5.5: viene punito per una trattenuta in area su Peluso. L'intervento costa il rigore che porta l'Atalanta al pareggio.

Danilo 6: l'ammonizione nei primi minuti lo rende prudente. Se la cava e gioca ordinato.

Domizzi 6: prova anche a far sentire il suo peso in avanti, invano. Sembra sempre troppo nervoso.

Basta 5: la copia sbiadita del brillante esterno che abbiamo ammirato. Mai uno spunto degno di nota.

Badu 6: sostanza e sacrificio. Salva un gol quasi fatto dall'Atalanta respingendo una conclusione di Denis a Brkic battuto.

Pinzi 6: partita essenziale, anche se poco efficace in fase di costruzione.

Pereyra 5: ti aspetti fantasia, non ne vedi nemmeno un po'.

Pasquale 6.5: splendido il suo traversone per Muriel. Buona spinta sulla corsia sinistra.

Fabbrini 5: vedi Pereyra. Lo vedi poco, pochissimo. E sta troppo distante dalla porta, lasciando Muriel troppo solo a lottare con tutta la difesa. (st 23' Di Natale 5.5: non tocca un pallone).

Muriel 6.5: Guidolin lo lancia al posto del mostro sacro Di Natale e lui ripaga la fiducia inventandosi un gol in acrobazia. Un messaggio incoraggiante per l'Udinese che può aver trovato il vero acquisto per il mercato di gennaio. (st 15' Lazzari 5.5: non incide).

Fonte tuttomercatoweb

Muriel a SKY fine primo tempo!


All'intervallo di Atalanta-Udinese, con le squadre sul punteggio di parità 1-1, ai microfoni di Sky si presenta Luis Muriel autore del momentaneo gol del vantaggio bianconero: "Sono contento perchè dopo la terza partita che gioco da quando sono rientrato dall'infortunio ho fatto gol e sto aiutando la squadra. Il gol lo dedico alla mia ragazza che è incinta e presto diventerò papà. Sono felice anche per questo e lo dedico a loro"

Atalanta pareggia!

Al minuto 40 gol di Denis su rigore per una spinta di Angella!

Udinese 1 Muriellllllll!!!

Grande gesto tecnico in spaccata del giovane colombiano porta in vantaggio l'Udinese al 36 m

Tutto su Atalanta Udinese


Quello che andrà in scena oggi sarà il 35° confronto fra Atalanta e Udinese, il 29° in Serie A. Bilancio a favore dell'Atalanta vincente per 9 volte contro le 6 dei friulani mentre sono 13 i pareggi. Netta invece la differenza reti: 52 reti segnate dagli orobici contro le 28 bianconere. Il risultato che manca di più è la vittoria dell'Udinese, che manca dal 2006: al vantaggio bergamasco di Tissone dopo 1' risposero De Martino e Di Natale, che segnò il gol vittoria al 94'. L'ultimo successo dei padroni di casa è del 7 dicembre 2008: 3-0 con reti di Valdés, Doni e Vieri. Le ultime due sfide, invece, sono terminate per 0-0. Ex della sfida German Denis, Thomas Manfredini e Andrea Lazzari.

Molto equilibrati gli scontri Colantuono-Guidolin. Su 4 incroci 3 sono finiti in parità e uno è stato vinto da Colantuono: Palermo-Atalanta 2-3 del 15 ottobre 2006.

L'Atalanta dovrebbe tornare col modulo a 3 difensori, già visto contro il Parma. Non ci sarà Schelotto e nemmeno Radovanovic che non ha recuperato. Assente anche Ferreira Pinto, senza contare il lungodegente Marilungo. Tra le buone notizie il ritorno di Carmona e Parra.

In casa Udinese non ci saranno Armero e Barreto. Convocato Benatia, anche se è in dubbio la sua presenza in campo. Non ci saranno Hertaux e Allan, squalificati. Guidolin ricorrerà all'ormai classico 3-5-1-1 con Di Natale unica punta supportata da Pereyra.

PROBABILI FORMAZIONI:

ATALANTA (3-4-2-1): Consigli; Bellini, Lucchini, Stendardo; Raimondi, Carmona, Cigarini, Peluso; Bonaventura, Moralez; Denis

UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Angella, Danilo, Domizzi; Basta, Badu, Pinzi, Lazzari, Pasquale; Pereyra; Di Natale.

Fonte tuttomercatoweb

venerdì 21 dicembre 2012

Prime pagine 22/12/2012







I convocati per Bergamo


Le scelte di Francesco Guidolin dopo la rifinitura odierna al "Dino Bruseschi"

Il tecnico dell'Udinese, Francesco Guidolin, ha convocato 23 giocatori per la trasferta di domani a Bergamo dove, alle ore 15, i bianconeri affronteranno l'Atalanta allo stadio "Atleti Azzurri d'Italia" nel match valido per la diciottesima giornata del Campionato Italiano di Calcio Serie A TIM 2012/2013.

Non risultato in lista gli infortunati Armero, Barreto e Willians oltre agli squalificati Heurtaux ed Allan. Torna completamente a disposizione, invece, Medhi Benatia.

Questo l'elenco completo degli uomini a disposizione del tecnico di Castelfranco Veneto:

Portieri: Brkic, Padelli, Pawlowski.
Difensori: Angella, Basta, Benatia, Coda, Danilo, Domizzi, Gabriel Silva, Pasquale.
Centrocampisti: Badu, Faraoni, Lazzari, Pereyra, Pinzi, Reinthaller.
Attaccanti: Fabbrini, Di Natale, Maicosuel, Muriel, Ranegie, Zielinski.

Il tecnico dell'Udinese Francesco Guidolin ha parlato in conferenza stampa prima della gara con l'Atalanta. Ecco le sue parole riprese dal sito ufficiale bianconero: "Abbiamo speso tante energie da agosto a oggi ma ormai siamo abituati a giocare ogni tre giorni. E' necessario adattarsi a questi ritmi anche se non è semplice".

L'Atalanta non è il miglior cliente per terminare l'anno solare...
"Sono convinto che abbiamo la possibilità di esprimerci bene perché posso disporre di diversi ragazzi freschi fisicamente: quelli che non sono scesi in campo in Coppa Italia o che hanno giocato solo uno spezzone di partita. Non dobbiamo cercare alibi nella condizione fisica, affrontiamo una delle più belle realtà del nostro campionato".

Benatia sarà del match?
"Non so se il marocchino ce la farà. Compare nella lista dei convocati ed è pronto. Devo decidere se buttarlo nella mischia o aspettare la pausa natalizia".

Senza lo squalificato Allan in mezzo al campo cosa si inventerà?
"Le alternative non mi mancano. Possiamo ovviare all'assenza del brasiliano in molti modi".

Che giudizio dà al cammino dell'Atalanta?
"La Dea è una squadra ben costruita. A questo club intelligente non mancano qualità e virtù. Gli orobici sono ben guidati da un allenatore giovane che sta facendo strada. Come l'anno scorso sono partiti in salita e hanno cominciato presto a menare forte. Coesione, collaborazione e qualità dei giocatori: questi sono gli ingredienti che fanno dell'Atalanta un avversario ostico e temibile".

Che cosa la spaventa di più dei nerazzurri?
"Dovremo stare attenti a molti particolari, soprattutto ai cambiamenti del sistema di gioco che varia con buona frequenza ultimamente. L'Atalanta ha un grande temperamento, lo stesso che servirà anche a noi se vogliamo tornare da Bergamo con un risultato positivo".

Gabriel Silva e Fabbrini, che tanto bene hanno fatto in Coppa Italia, saranno riproposti dal primo minuto anche domani pomeriggio?
"Sono entrambi molto giovani e in grado di disputare tranquillamente uno spezzone di gara anche domani. Il tempo di recupero a disposizione è stato breve ma possono farcela. Ho visto diverse note positive nella gara di Coppa, purtroppo il risultato finale ne ha eclissate molte ingiustamente".
Fonte: udinese.it

giovedì 20 dicembre 2012

Muriel: sono al 100%

Scalpita Luis Muriel, attaccante classe '91 in forza all'Udinese. Il calciatore colombiano è tornato in campo la scorsa settimana dopo tre mesi di stop: "Sono molto felice per il mio rientro - ha dichiarato Muriel ai microfoni di Udinese Channel -. Ora sto molto bene, sono guarito al 100% e con la voglia di dare il massimo e fare sempre bene. Quando scendo in campo cerco di dare sempre il meglio di me".
Sulla sua avventura in Friuli: "Qui - prosegue - ho sentito la fiducia dell'ambiente fin dall'inizio. Non solo quella del mister, ma da parte di tutti: dal presidente al magazziniere. Questo mi fa piacere, credo che il 2013 sarà il mio anno per diventare un grande del calcio".
Infine, una buona notizia: "Voglio annunciare che diventò papà".

Prime Pagine del 21/12/2012