venerdì 22 giugno 2018
Test Tima Lapse GoPro Hero 6 Black
La videoripresa temporizzata consente di riprendere dei fotogrammi video a intervalli di tempo determinati, creando un filmato temporizzato senza la necessità di montare in un secondo momento tutte le foto in sequenza. Quando la registrazione viene arrestata, la videocamera assemblerà automaticamente i fotogrammi in un filmato coerente, che è possibile riprodurre tramite la GoPro App, sul touch screen della videocamera o sull'LCD BacPac, ma anche sul televisore o il computer.
Dopo aver acceso la videocamera e aver selezionato la modalità VIDEO, premere il pulsante SETTINGS/TAG sul lato della videocamera.
Premere il pulsante SHUTTER superiore una volta per passare da VIDEO a T LAPSE VID.
Premere il pulsante anteriore MODE una volta per selezionare l'opzione di intervallo.
Premendo il pulsante SHUTTER superiore, è possibile modificare l'intervallo di tempo dopo il quale la videocamera acquisisce un fotogramma (le opzioni di intervallo disponibili sono state elencate in precedenza).
Dopo aver selezionato l'intervallo, premere il pulsante MODE anteriore per selezionare l'impostazione di risoluzione. Premendo il pulsante SHUTTER superiore è possibile modificare la risoluzione e il rapporto del video in time-lapse. NOTA: il rapporto si riferisce alla forma complessiva del video e definisce il rapporto tra la larghezza e l'altezza del video. Il rapporto 4:3 produce immagini più alte (come quelle di vecchi monitor e televisori), mentre il rapporto 16:9 produce un'immagine di tipo widescreen (come quella della maggior parte di TV HD).
Premere il pulsante MODE anteriore un'altra volta per selezionare l'opzione EXIT, quindi selezionare EXIT con il pulsante SHUTTER superiore.
sabato 26 agosto 2017
sabato 12 settembre 2015
Parla il Mister
Sul fattore ambientale contro la Lazio: "Noi con la Juventus, a Torino, non volevamo stare coperti. Ci hanno costretto ad abbassarci, siamo stati bravi a non disunirci e rischiare poco, al di là del predominio non abbiamo corso molti rischi. La Juventus poi è calata: bisogna tenere botta quando la squadra avversaria ti costringe a difenderti e poi affacciarti da loro. Solo così riesci a portarla a casa. Sarà così anche domani, mi aspetto una partenza con grande ritmo. Io la reputo molto forte, tra le migliori. Confido molto nella mia squadra, sperando di non perdere il filo del discorso".
Su Di Natale: "La schiena non l'ha fatto allenare con continuità, stamattina non si è allenato per un pestone. Totò è il nostro valore aggiunto, dobbiamo preservarlo e capire bene in quale momento dev'essere decisivo. Questo non significa nulla, ma ci deve essere grande intelligenza, ma non ha ancora una condizione. Anche quest'anno darà il suo contributo".
Su Badu: "Conta molto la settimana, l'alternativa c'è, chi si allena ha più possibilità di giocare. Ci sono delle situazioni in emergenza e magari stringe i denti. Se si equivalgono, anche per tenere vivi gli altri, è giusto ruotare. Ha avuto problemini non da poco".
Sulla classifica: "La classifica è corta, cerchiamo una nostra identità, questa sarà una gara molto temibile. Zapata negli ultimi anni ha giocato pochissimo per novanta minuti, sta trovando il ritmo e sta crescendo di settimana in settimana. Il modulo sarà grosso modo quello, cambieremo forse qualcosa, però non abbiamo le caratteristiche per giocare con due centrocampisti".
venerdì 11 settembre 2015
Le probabili formazioni
Riparte il campionato per l'Udinese, dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, con la difficile sfida dell'Olimpico contro la Lazio. Biancocelesti in cerca di riscatto dopo un tremendo avvio di stagione, tra il mancato accesso ai gironi di Champions League e le pesanti sconfitte in campionato, non trascurando poi l'infermeria già piena di nomi importanti con De Vrij e Klose. L'Udinese al contrario è partita bene, soprendendo tutti all'avvio con la vittoria a Torino contro la Juventus. I bianconeri, dopo la sfortunata e probabilmente immeritata sconfitta contro il Palermo, voglio tornare a fare punti e ad essere latali lontano dal Friuli.
QUI UDINESE. Mister Colantuono può contre su tutti gli uomini in rosa, salva Guilherme, lungodegente per i problemi all'inguine. Nessun dubbio in difesa dove con Danilo dovrebbero esserci Wague e Piris. Ancora qualche dubbio da sciolgliere in mediana dove Kone e Bruno Fernandes ad oggi sembrano essere i favoriti per una maglia da titolare assieme a Iturra. Sugli esterni confermati Edenilson e Ali Adnan. Davanti la coppia Thereau e Di Natale, con Zapata pronto a subentare dalle retrovie.
QUI LAZIO. Pioli cambia le carte in tavola alla ricerca di una scossa e di nuovi stimoli. In attacco spazio dal primo minuto all’ultimo arrivato Matri. In difesa De Vrij non ce la fa, al suo posto Mauricio.
LAZIO (4-2-3-1) - Marchetti; Basta, Gentiletti, Mauricio, Radu; Parolo, Milinkovic; Candreva, Felipe Anderson, Lulic; Matri. A disposiz. Berisha, Guerrieri, Hoedt, Konko, Patric, Cataldi, Braafheld, Onazi, Mauri, Kishna, Morrison, Keita. All. Pioli.
Ballottaggi: Marchetti/Berisha; Milinkovic/Cataldi; Felipe Anderson/Mauri
Indisponibili: Klose, Biglia, De Vrij, Djordjievic
UDINESE (3-5-2) - Karnezis; Wague, Danilo, Piris; Edenilson, Kone, Iturra, Bruno Fernandes, Alì Adnan; Di Natale, Zapata. A disposiz. Romo, Meret, Heurtaux, Felipe, Domizzi, Pasquale, Insua, Badu, Merkel, Marquinho, Aguirre, Perica, Thereau. All. Colantuono.
Ballottaggi: Wague/Heurtaux, Kone/Badu, Adnan/Pasquale
Indisponibili: Guilherme, Widmer












