martedì 31 marzo 2015

Prime Pagine 1/04/2015




Allan e Widmer

L'Inter inizia a programmare il mercato per la prossima stagione. Per farlo, il presidente Erick Thohir ha deciso di investire 60 milioni di euro per accontentare le richieste di Roberto Mancini. Tra gli obiettivi rientrano anche i bianconeri Allan e Widmer, su cui c'è comunque una nutrita concorrenza. Juventus e Napoli sono infatti i due club maggiormente interessati ai due gioielli della famiglia Pozzo. Ai nerazzurri i due bianconeri farebbero molto comodo per le loro caratteristiche: lo svizzero è il giusto prototipo del terzino cercato da Mancini mentre Allan, ormai tra i migliori nel suo ruolo in Italia, colmerebbe parecchie lacune difensive dell'Inter. Con la Juve i rapporti si sono consolidati dopo gli affari degli ultimi anni ma un nuovo asse Udine-Milano - già in atto dopo l'affare Murillo - potrebbe presto nascere. Più bloccato invece il Napoli che attende ancora la scelta di Benitez, indeciso sul prosieguo della sua avventura con i partenopei. Per Goal.com ad essere in vantaggio è l'Inter, pronta a sborsare 23 milioni per i due pezzi pregiati del club friulano.

Giaretta su Armero e Stramaccioni

Il direttore sportivo dell'Udinese Cristiano Giaretta ha parlato ai microfoni di TMW per commentare le voci sul rinnovo del tecnico Andrea Stramaccioni: "Onestamente non credo sia questo il momento giusto per parlare di eventuali rinnovi. A questo punto della stagione vogliamo solo che i ragazzi siano concentrati sul campo, il resto si vedrà. Detto questo, il mister sta lavorando bene, l'Udinese è soddisfatta del suo lavoro".
Pablo Armero al Flamengo: "Onestamente non credo sia questo il momento giusto per parlare di eventuali rinnovi. A questo punto della stagione vogliamo solo che i ragazzi siano concentrati sul campo, il resto si vedrà. 

giovedì 26 marzo 2015

Prime Pagine27/03/2015




Giaretta a Skysport

Cristiano Giaretta, direttore sportivo dell'Udinese, ai microfoni di Skyparla di Antonio Di Natale e il suo futuro: "Vederlo in campo il prossimo anno nel nuovo stadio? Io sono certo di sì. Totò è prima di tutto un ragazzo ambizioso, siamo molto fiduciosi, lui si sta divertendo e ci sono buone sensazioni che sono di buon auspicio per la prossima stagione".

In arrivo dal Granada un giovane talento: "Isaac Success, attaccante classe 1996. E' capocannoniere del Mondiale Under 17, un nome da tenere d'occhio e sicuramente un predestinato".

Su Allan, accostato all'Inter: "Allan sta facendo molto bene, è al terzo campionato d'alto livello in Serie A. Non è partita una vera e propria trattativa ma non posso negare l'interesse di qualche grande. Il giocatore si è consolidato ad altissimo livello". 

Su Heurtaux: "Ha avuto lo stesso percorso di Allan, quest'anno sta facendo una buonissima stagione pur avendo avuto dei problemi alla schiena. Anche per lui qualche interesse c'è".

Pozzo a Skysport

Il patròn dell'Udinese Gianpaolo Pozzo è intervenuto ai microfoni di Skysport24 per fare un punto sul momento della sua squadra e per parlare di mercato. 

"Il nuovo stadio è l'impegno più grande. Non è stato facile superare la parte burocratica, ci sono voluti dieci anni. Adesso finalmente in un anno completeremo i lavori. Le cose vanno avanti senza problemi e posso dirmi soddisfatto. Il tema degli stadi deve essere risolto anche a livello generale. Dobbiamo lavorare per impianti attivi anche nei giorni in cui non sono previste partite. Il nostro è un progetto ambizioso, realizzato assieme a società internazionali che mirano al mercato italiano. Questo sarà un impianto pilota da cui questi investitori partiranno anche per nuove realtà. Questo è un anno di transizione e di lavoro. Ci sono lavori in corso su tutti i fronti, non solo sullo stadio. Lo stesso Stramaccioni sta lavorando per capire come funziona questa struttura e questa società. E' un allenatore giovane con cui stiamo cercando di costuire una squadra giovane e che posso arrivare a grandi risultati in futuro. L'Udinese è costretta a cambiare molto di anno in anno. Per mantenere e far funzionare tutto quanto infatti a noi non basta solo il fatturato ma abbiamo bisogno anche di cedere qualche giocaotre, di fare qualche plusvalenza. Per ogni giocatore che parte arriva sempre qualcuno che lo può sostituire. Qual'è il giocatore che è maggiormente cresciuto in questa stagione? Direi tutti come fa un ottimo venditore quando deve piazzare la sua merce. Un nome potrebbe essere quello di Allan che è migliorato tanto ma anche Heurtaux ha fatto altrettanto bene. Per i miei giocatori non faccio prezzi, è chi compra che mi fa un'offerta. Sta a me poi accettarla o meno" 


Stramaccioni orgoglioso del progetto

Andrea Stramaccioni, tecnico dell'Udinese, ha parlato a SkySportdei temi di casa bianconera: "E' normale che una squadra giovane possa avere momenti complicati e non vale solo per l'Udinese. Nell'ultimo periodo abbiamo però trovato la continuità della scorsa stagione. Ancora la salvezza non è matematicamente raggiunta, ma abbiamo 33 punti e una gara da recuperare. Le basi per un buon finale di stagione ci siano tutti. La famiglia Pozzo? Con me sono stati chiari fin da subito. Questo è l'anno zero dopo un ciclo importante: assieme allo stadio siamo qui per costruire un nuovo ciclo. Sono orgoglioso di essere il tecnico di questa squadra, qui sto bene e ho ancora un anno di contratto. Come sono cambiato dall'esperienza con l'Inter? Sono cresciuto, questa è una piazza diversa da quella di Milano. Qui lavoriamo per crescere dei ragazzi che possono fare un grande salto. I problemi del calcio in Italia? Parte dalla riforma dei settori giovanili. Servono le squadre B per colmare il disavanzo fra la Primavera e la prima squadra. Questo ci crea un disavanzo con gli altri campionati. La polemica sugli oriundi? Le parole di Mancini credono sia più filosofiche, di cuore e di appartenenza. La nostra storia racconta di oriundi fin dal dopoguerra. Ci sono regole che lo permettono. Le scelte poi spettano a Conte".

mercoledì 25 marzo 2015

Prime Pagine 26/03/2015





Stuzzica El Shaarawy

Nel futuro di Widmer pare esserci sempre di più Milano. Sia sulla sponda neroazzurra della città, sia su quella rossonera, lo svizzero piace tanto ed è un obiettivo concreto per la prossima estate, quando le due squadre andranno sul mercato per operare un'autentica rivoluzione. Tra le due ora sembra essere il Milan la squadra favorita a strappare lo svizzero all'Udinese. Adriano Galliani infatti potrebbe mettere sul piatto della bilancia un giocatore dal nome non indifferente che stuzzica moltissimo l'immaginario dei friulani, alla ricerca di un uomo simbolo che possa caricarsi sulle spalle la pesante eredità di Totò Di Natale. Nell’operazione si ipotizza infatti l’inserimento di Stephan El Shaarawy, reduce da due annate negative soprattutto a causa degli infortuni e bisognoso di rilanciarsi. Una piazza come quella di Udine potrebbe essere ideale per il Faraone al fine di giocare con continuità e tornare protagonista. Il Milan offrendo El Shaarawy in prestito otterebbe uno sconto sul prezzo del cartellino di Widmer, altrimenti inarrivabile per i rossoneri. Molto dipenderà però da chi si siederà la prossima stagione sulla panchina rossonera. Il nuovo allenatore infatti potrebbe pensare anche di rilanciare il Faraone e riportarlo ai fasti del passato.

martedì 24 marzo 2015

Prime Pagine 25/03/2015





Galloppa per il dopo Allan

Molto probabilmente l'Udinese si vedrà privare nella prossima estate di uno dei perni del suo centrocampo e della squadra bianconera, il brasiliano Allan. Assai difficile sarà resistere alle tentazioni di club blasonati pronti a mettere sul piatto delle trattative almeno una decina di milioni. L'Udinese si starebbe però già guardando attorno alla ricerca di un degno sostituto che possa provare a colmarne il vuoto. Uno dei nomi della lista stilata dalla dirigenza friulana sarebbe quello di Daniele Galloppa. Il centrocampista a fine stagione sarà svincolato sul mercato a causa del fallimento del Parma e libero di accasarsi altrove. L'Udinese avrebbe già mosso i primi passi per non perdere questa interessante occasione di mercato a costo zero dato che il giocatore piace anche a Stramaccioni. Da vincere però la concorrenza di Torino e Genoa che già nella sessione di gennaio avevano provato a prendere il centrocampista. 

lunedì 23 marzo 2015

Prime Pagine 24/03/2014





Molla Wague

CHI E'.  Molla Wague, 23enne difensore malese arriva all''Udinese il 01 luglio 2014, dal Caen, squadra francese fondata nel 1913 ed attualmente militante nella Ligue 2, la seconda serie del campionato francese di calcio.

 

IL RUOLO. Difensore centrale, destro di piede, il malese con passaporto francese è abituato a giocare nel centrodestra della difesa a quattro del Caen. Poco duttile, non sembra abile a ricoprire differenti ruoli e questo potrebbe essere un difetto, vista la concorrenza che ha tra i suoi colleghi di reparto.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE. Anche lui, come l'altro neo acquisto dai friulani (Bochniewicz) ha nell'altezza la sua miglior dote: centonovantunocentimetri che lo portano ad essere uno dei calciatori più alti della Serie A 2014/2015. Bravo sulle palle alte, sopratutto nella ricerca dell'anticipo sull'attaccante risulta però poco agile e soffre le azioni tecniche e veloci palla a terra.


Allan interessa alla Fiorentina

La partita di ieri fra Udinese e Fiorentina è stata anche un'occasione per parlare di mercato. Secondo quanto riportato dal QS-La Nazione la dirigenza gigliata ha avviato i primi contatti con il club friulano per Allan, centrocampista brasiliano classe '91. Anche nella gara di ieri Allan è stato uno dei migliori in campo, confermando tutti i progressi di questa stagione. Un giocatore a tutto campo che ha qualità diverse dai centrocampista della Fiorentina: per questo motivo i viola lo stanno seguendo con attenzione, con i primi contatti che sono stati avviati.

Il Milan su Widmer

Milan e Inter sono pronte a rinunciare a due dei migliori gioielli della rosa pur di arrivare al talentuoso Silvan Widmer, esterno di corsa dell'Udinese. In particolare i nerazzurri sono pronti a mettere sul piatto il regista Crisetig, secondo quanto riferisce TuttoUdinese.it mentre il Milan potrebbe sacrificare addirittura El Shaarawy pur di precedere i concittadini nella corsa a Widmer.

domenica 22 marzo 2015

Prime Pagine 23/03/2015





Stramaccioni quasi soddisfatto

Nella conferenza stampa al termine della gara pareggiata 2-2 contro la Fiorentina, l'allenatore dell'Udinese Andrea Stramaccioni ha così commentato la prestazione dei suoi: "Non posso dire di essere al cento per cento soddisfatto - riporta il sito ufficiale -. Abbiamo pagato tanto quei tre minuti del secondo tempo. Il primo gol può starci, ma il secondo gol di Gomez in tre minuti purtroppo è stato un infortunio che non ci voleva. Comunque l'Udinese ha reagito benissimo e se c'era una squadra che doveva vincere era l'Udinese. Complimenti a Neto che ha salvato la sua squadra. A me la partita è piaciuto molto e penso che anche il pubblico abbia gradito. E' uscita una partita spettacolare anche per l'avversario che avevamo di fronte.
Cerchiamo di lavorare per preparare le partite al meglio. Io voglio sottolineare la continuità nella prestazione. I ragazzi stanno crescendo anche come duttilità tattica. Cambiando modulo abbiamo interpretato al meglio la gara. Il bicchiere è mezzo pieno e sono contento per la crescita dei ragazzi.
Per noi queste partite sono la cartina tornasole sui nostri progressi. Abbiamo 33 punti, una partita in meno, ma rimaniamo con questa cattiveria perché abbinata al lavoro può portarci ad un Udinese sempre più in crescita". 

Buono anche l'atteggiamento della squadra.
"Si, ci stiamo lavorando. Questa è la cosa più importante per scrivere qualcosa di futuribile. Questo è il lavoro più importante. Dobbiamo mantenere questa fame e qualità di gioco". 

Contro la Fiorentina sono state proposte diverse novità tattiche.
"Wague l'ho spostato più avanti in marcatura su Gomez. Guilherme gioca da volante perchè può far meglio se tolto da compiti prettamente difensivi grazie al rientro di Pinzi. Questa è la squadra su cui lavorare. Adesso sfruttiamo la sosta per le 3 gare ravvicinate che sono in programma".

Le Pagelle

Karnezis 6 - Non ha particolari colpe sulle reti subite, per il resto non compie particolari interventi.

Wague 6.5 - Sblocca la gara con tocco ravvicinato, approfittando di una dormita della difesa viola.

Danilo 6 - Perde Gomez in occasione del gol del pareggio viola. Chiude bene su Salah nella ripresa.

Piris 6 - Bel duello con Joaquin, lo spagnolo non riesce mai a sfondare.

Widmer 5.5 - Nella ripresa fallisce la rete della vittoria da ottima posizione, errore decisivo.

Guilherme 6 - Anche il brasiliano sbaglia un gol nella ripresa, ma la sua prestazione resta positiva. Dal 79' Bruno Fernandes S.V

Allan 7 - Uomo ovunque in mezzo al campo, giocatore destinato ad una big in futuro.

Pinzi 6.5 - Ottima posizione dell'esperto centrocampista dell'Udinese, soprattutto in fase di interdizione.

Gabriel Silva 5.5 - Non è brillante come al solito, in difficoltà. Dal 57' Thereau 6 - Porta vivacità all'attacco dell'Udinese.

Kone 6.5 - Trova la rete del pari, bravissimo a crederci fino alla fine.

Di Natale 6 - Suo l'assist per la rete di Kone, lampi di classe. Dall'80' Geijo S.V


Udinese Fiorentina 2-2

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Piris; Widmer, Allan, Pinzi, Guilherme (33' st Fernandes), G.Silva (11' st Thereau); Kone, Di Natale (35' st Geijo). A disp.: Scuffet, Meret, Bubnjic, Heurtaux, Pasquale, Hallberg, Aguirre, Perica, Zapata. All.: Stramaccioni 

Fiorentina (3-5-1-1): Neto; Tomovic, Rodriguez, Basanta; Joaquin (40' st Gilardino), Kurtic, Badelj, Borja Valero (16' st Mati Fernandez), Pasqual; Ilicic (24' st Salah); Gomez. A disp.: Rosati, Lezzerini, Vargas, Richards, Pizarro, Aquilani, Diamanti, Alonso, Babacar. All.: Montella

Arbitro: Irrati

Marcatori: 15' Wague (U), 5' e 8' st Gomez (F), 17' st Kone

Ammoniti: Ilicic, Kurtic, Gomez (F), Wague, Pinzi, Danilo (U)


Udinese in vantaggio

Al 14 Wague