venerdì 31 luglio 2015

Prime Pagine 01/08/2015





Punto Mercato!

Non mancano le richieste a Thomas Heurtaux, nonostante una stagione tutt'altro che positiva. Per il francese c'è stato un timido interesse di Fiorentina, Inter, Napoli e Roma, scoraggiate dalla richiesta di 10 milioni dell'Udinese, la quale intende blindarlo almeno per questa stagione. I friulani - come si legge su Il Corriere dello Sport - hanno comunque bisogno di sfoltire la rosa, ad oggi molto ampia: saranno ceduti in prestito Valerio Verre e Masahudu Alhassan, rispettivamente a Pescara e Perugia. Infine, per snellire la rosa saluterà anche il neo acquisto Gaspar Iniguez, il quale seguirà lo stesso percorso di Gabriel Silva, passato al Carpi. Non rientra nei piani del progetto tecnico di Stefano Colantuono anche Gabriel Torje, che tornerà nuovamente in Turchia.

giovedì 30 luglio 2015

Prime Pagine 31/07/2015





Operazione sfoltimento!

Si scalda il mercato in uscita dell'Udinese, con nomi importanti, come Gabriel SilvaVerre e il neo-acquisto Iñiguez pronti a dire chi arrivederci e chi addio al Friuli. Per approfondire queste vicende, noi di tuttoudinese.it abbiamo contattato il diesse friulano, Cristiano Giaretta, il quale ha chiarito tutte le situazioni in ballo. Queste le sue parole: 

Gabriel Silva al Carpi: c'è una trattativa? Se sì, quali sono le tempistiche? 

"Sì, posso confermare che c'è una trattativa in ballo. Per quanto riguarda le tempistiche, penso che entro lunedì possa risolversi questa vicenda."

Verre-Pescara, a che punto siamo? 

"Posso dire che è in dirittura d'arrivo, da parte nostra c'è l'ok al trasferimento, ora la questione riguarda solo il Pescara e l'entourage del giocatore."

Nelle ultime ore si è parlato molto di Iñiguez al Carpi... 

"Al momento è solo un'ipotesi" 

Per quanto riguarda le entrate, il mercato si può dire chiuso? 

"Al momento sì, però se ci saranno opportunità di migliorare la squadra le coglieremo."

mercoledì 29 luglio 2015

Prime Pagine 30/07/2015





Il Mister e l'amichevole odierna

Il tecnico dell'Udinese Stefano Colantuono ha parlato dopo l'amichevole contro la Clodiense. Queste le sue parole riportate da TuttoUdinese: "L'obiettivo era quello di mettere minuti nelle gambe di tutta la rosa e provare quanto fatto in allenamento. I ragazzi lo hanno fatto, anche se l'avversario era di un livello inferiore e non ci ha impegnato molto. A volte però se non ti approcci bene anche in queste partite rischi di fare davvero delle brutte figure. L'aspetto mentale è importante e con queste partite si allena anche quello. Iturra? Si è mosso molto, dandosi tanto da fare. A me piace che in quel ruolo ci si proponga molto. Lui lo ha fatto ed inoltre gioca a due tocchi. Zapata? È un po' in ritardo, ha bisogno di giocare e di mettere minuti nelle gambe. È un giocatore di mole importante".

Gino Pozzo sul mercato!

Il vero numero uno dell'Udinese Gino Pozzo, colui che ha in mano le chiavi del mercato della holding di famiglia, ha parlato al Messaggero Veneto per fare chiarezza su quali saranno le prossime mosse sul mercato: "La squadra con l’innesto di Iturra è a posto così com’è. Essere riusciti a completare la rosa con grande anticipo è una bella base di partenza. Poi è chiaro che se arrivano delle opportunità non ci faremo trovare impreparati. La rosa va indubbiamente sfoltita, ma in un mese possono succedere tante cose. Ogni allenatore ha le sue peculiarità e per lui avere la possibilità di valutare i giocatori da vicino e poi sceglierli è sicuramente un vantaggio. Questo vale soprattutto per i calciatori più giovani. Ci sono dei profili che al momento si stanno mettendo in evidenza: mi riferisco a Bruno Fernandes e Aguirre".

Per quanto riguarda Perica: "Faccio una premessa: la preparazione, inizialmente, penalizza i giocatori più pesanti e Perica è uno di questi: vi ricordate cosa si diceva di Bierhoff in agosto?"

Zapata sembra essersi integrato molto bene: "Sì, era la nostra prima scelta, siamo convinti che potrà fare molto bene." e della scelta di prenderlo in prestito :" Perchè in quel ruolo abbiamo tanti giocatori che stanno crescendo e che saranno pronti tra un paio d’anni. Zapata, quindi, va a coprire uno spazio di tempo fondamentale per restare competitivi in questo ciclo. Tra due anni, poi, ne apriremo uno nuovo".

Anche i sulle fasce sembra esserci nuova linfa con Edenilson, Ali Adnan e Piris: "Noi ci puntiamo molto, al Genoa ha fatto bene e lo consideriamo un giocatore di primo livello. Crediamo molto anche in Ali Adnan. E poi non trascurerei il riscatto di Piris, una delle note più positive della passata stagione".

Merkel potrà essere il giocatore in più dell'Udinese di quest'anno?"Se l’abbiamo acquistato è perchè avevamo visto in lui delle qualità importanti. Il suo problema è che è arrivato troppo presto ad alto livello: l’esordio del Milan, subito guadagni notevoli che di fatto l’hanno penalizzato. Il ragazzo ha qualità da vendere, nelle ultime due stagioni ha fatto molto male, ma essendo molto giovane è ancora in tempo per rilanciarsi".

È difficile vedere di nuovo Pepe in bianconero? : "Innanzitutto perchè in questo momento la rosa è troppo numerosa e poi perchè crediamo che non sia di facile collocazione nel 3-5-2 con il quale Colantuono intende impostare la squadra".

Colantuono è il tecnico giusto per l'Udinese: "Se lo abbiamo preso significa che lo consideriamo l’allenatore giusto al posto giusto. É un allenatore di una certa esperienza che ha lavorato in contesti molto simili al nostro e che dove è stato ha sempre saputo far rendere al meglio le sue squadre e i singoli". 


martedì 28 luglio 2015

Prime Pagine 29/07/2015





Aggiornamento mercato con Giaretta

Ai microfoni di TuttomercatowebCristiano Giaretta, direttore sportivo dell'Udinese, commenta il calendario dei bianconeri che esordiranno a Torino sul campo dei campioni d'Italia della Juventus: "Sarà un esordio molto stimolante, di quelli che ti caricano appena viene estratta la squadra avversaria. Sarà una trasferta difficilissima ma del resto la Juventus prima o poi la devi incontrare. Per quel che ci riguarda sarà l'occasione di metterci più determinazione e concentrazione sin dall'esordio".

La prima in casa col Palermo per un Nuovo Friuli che sarà l'arma in più
"Partita difficile in quello che sarà il preludio di una piccola inaugurazione dello stadio, dal momento che sarà completo del tutto a dicembre. Sarà un assaggio ma sicuramente bellissimo".

Come valuta in generale il cammino dei bianconeri?
"Devo dire buono, perché non ci sarà una sequenza di partite proibitive, ma vedo una distribuzione degli impegni ben fatta".

Nello scudetto della Juventus 2011/12 ha avuto grande importanza il nuovo stadio. Crede che il Nuovo Friuli possa dare una spinta decisiva alla squadra?
"Sono certo che il nuovo stadio porterà più atmosfera, più carica. Dovremo fare in modo che il nostro impianto diventi un fortino. Poi, chiaro che noi siamo ambiziosi e l'inaugurazione del Nuovo Friuli la dice lunga. Questo mantenendo i piedi ben saldi per terra, per cui prima di tutto i 40 punti. Una volta arrivati vedremo di provare a raggiungere nuovi obiettivi".

Capitolo mercato: Lucas Evangelista e Gabriel Silva sembrano molto vicini al Carpi. Può confermare?
"Vediamo. C'è l'interessamento di alcuni club e il Carpi è uno di questi. Una società, quella emiliana, con la quale c'è un certo feeling e lo dimostrano gli affari Brkic e Bubnjic lo dimostrano. La pista e viva, vedremo come si evolverà".

Nico Lopez sta prendendo la strada di Granada
"Sì, è un'opportunità per il ragazzo molto bella. Tra l'altro Nico Lopez ha un modo di giocare che ben si adatta al Granada. Al momento, intanto, si allena con noi".

Qual è la situazione relativa il mercato in entrata?
"D'istinto direi che non faremo altri movimenti. Ma il mercato è lungo e noi resteremo vigili fino alle 23. Se poi si presenterà l'opportunità dal punto di vista tecnico non ci tireremo indietro".

lunedì 27 luglio 2015

Prime Pagine 28/07/2015





Le parole del Mister

Intervenuto ai microfoni di Udinese Channel, l'allenatore bianconero Stefano Colantuono ha detto la sua sul sorteggio del calendario: "Forse affrontare le squadre importanti all'inizio può essere meglio, anche se è difficile dirlo e potremmo tranquillamente essere smentiti. Per il resto il calendario ha una partenza difficile, poi è molto equilibrato. Le prime partite in casa le dovremo sfruttare al meglio perché le prime trasferte sono davvero pericolose. La prima al nuovo Friuli contro il Palermo sarà di certo difficile - riporta Udinese.it - anche se loro hanno perso un talento come Dybala. Dobbiamo entrare nell'ottica che nel prossimo campionato ogni sfida sarà difficile e dovremo lottare in ogni partita. Per ora stiamo lavorando e cercando di fare le cose un po' alla volta. Il mio obiettivo è di fare cambiare atteggiamento alla squadra. La fase di non possesso la stiamo facendo bene; nelle amichevoli non abbiamo potuto osare troppo perché abbiamo affrontato squadre più avanti di noi nella preparazione. Possiamo e dobbiamo migliorare, perché abbiamo i mezzi per poterlo fare tranquillamente".

Le prime 10 giornate

Signori e signore, si alza il sipario sulla Serie A 2015-2016. Live dall'EXPO di Milano si terrà infatti il sorteggio del calendario 2015-2016 della Serie A TIM, giunta alla sua 114esima edizione, l'ottantaquattresima a girone unico. Noi di tuttoudinese.it vi offriremo il live testuale dell'evento. Ricordiamo che l'Udinese ha chiesto esplicitamente di iniziare il suo campionato in trasferta, per via dei lavori allo stadio Friuli, giunti ormai alle battute finali. 

19:35 - Nasce la nuova Serie A: 

PRIMA GIORNATA:

Empoli-Chievo
Fiorentina-Milan
Frosinone-Torino
Inter-Atalanta
Juventus-Udinese
Lazio-Bologna
Palermo-Genoa
Sampdoria-Carpi
Sassuolo-Napoli

 

SECONDA GIORNATA

Atalanta-Frosinone
Bologna-Sassuolo
Carpi-Inter
Chievo-Lazio
Genoa-Verona
Milan-Empoli
Napoli-Sampdoria
Roma-Juventus
Torino-Fiorentina
Udinese-Palermo

TERZA GIORNATA
Empoli-Napoli
Fiorentina-Genoa
Frosinone-Roma
Verona-Torino
Inter-Milan
Juventus-Chievo
Lazio-Udinese
Palermo-Carpi
Sampdoria-Bologna
Sassuolo-Atalanta

QUARTA GIORNATA
Atalanta-Verona
Bologna-Frosinone
Carpi-Fiorentina
Chievo-Inter
Genoa-Juventus
Milan-Palermo
Napoli-Lazio
Roma-Sassuolo
Torino-Sampdoria
Udinese-Empoli

QUINTA GIORNATA
Carpi-Napoli
Chievo-Torino
Empoli-Atalanta
Fiorentina-Bologna
Inter-Verona
Juventus-Frosinone
Lazio-Genoa
Palermo-Sassuolo
Sampdoria-Roma
Udinese-Milan

SESTA GIORNATA

Atalanta-Sampdoria
Bologna-Udinese
Frosinone-Empoli
Genoa-Milan
Verona-Lazio
Inter-Fiorentina
Napoli-Juventus
Roma-Carpi
Sassuolo-Chievo
Torino-Palermo

SETTIMA GIORNATA
Carpi-Torino
Chievo-Verona
Empoli-Sassuolo
Fiorentina-Atalanta
Juventus-Bologna
Lazio-Frosinone
Milan-Napoli
Palermo-Roma
Sampdoria-Inter
Udinese-Genoa

OTTAVA GIORNATA
Atalanta-Carpi
Bologna-Palermo
Frosinone-Sampdoria
Genoa-Chievo
Verona-Udinese
Inter-Juventus
Napoli-Fiorentina
Roma-Empoli
Sassuolo-Lazio
Torino-Milan

NONA GIORNATA
Carpi-Bologna
Chievo-Napoli
Empoli-Genoa
Fiorentina-Roma
Juventus-Atalanta
Lazio-Torino
Milan-Sassuolo
Palermo-Inter
Sampdoria-Verona
Udinese-Frosinone

DECIMA GIORNATA
Atalanta-Lazio
Bologna-Inter
Frosinone-Carpi
Verona-Fiorentina
Milan-Chievo
Napoli-Palermo
Roma-Udinese
Sampdoria-Empoli
Sassuolo-Juventus
Torino-Genoa



Idea Marquinho!

Il mercato dei friulani sembra essere finalmente entrato nel vivo. Nel taccuino degli uomini mercato bianconeri è spuntato un nome nuovo. Si tratta di Marquinho, centrocampista classe '86 di proprietà della Roma. Nella stagione 2014/2015 il giocatore è finito in prestito al Al-Ittihad dove ha giocato con una certa continuità. Il centrocampista non rientra nei piani della Roma che anzi vorrebbe monetizzare con la sua cessione. Sul giocatore si è già mosso in anticipo il Carpi ma secondo Sportmediaset l'intenzione dei friulani sarebbe quella di rovinare i piani della società neopromossa ed aggiudicarsi Marquinho. Il brasiliano è dotato di buona corsa e andrebbe a completare il centrocampo bianconero.

Iturra si presenta!

Giornata di presentazione in casa Udinese. In conferenza stampa ha infatti parlato il neo acquisto Manuel Iturra. Queste le dichiarazioni riportate da mondoudinese.it:
Manuel, perché la scelta di Udine?
"Non ci ho pensato due volte, sono un giocatore che necessita di sfide continue, questa è una grande opportunità per crescere e migliorare nella mia carriera"
Che caratteristiche hai?
"Mi vengono attribuiti vari ruolo, ma mi pace giocare davanti alla difesa, sono aggressivo, cerco sempre il passaggio ai compagni"
Che impressioni dal primo impatto col calcio italiano?
"Sono stato poco in campo ancora, però da quello che posso vedere ci sono tanti giovani che vogliono emergere. Ci sono giocatori di qualità"
Punti ancora alla nazionale e chi sono i giocatori qui con più qualità?
"Qui ci sono tanti bravi, non sono io a dire chi. La Serie A può incidere nelle scelte del ct, ma credo do non avere molto spazio attualmente: ho avuto molti momenti dove sono emerso, non mi illudo di entrare in rosa. Credo che questo sia un passo importante per me, però, essere all'Udinese è una vetrina maggiore rispetto al Granada".
Gli arbitri italiani li temi?
"So che sicuramente questo è un altro campionato, spero di non avere tanti cartellini"
Isla e Sanchez, li conosci? Ti hanno suggerito qualcosa?
"Non tengo molti contatti con i miei compagni non essendo in nazionale, non ho potuto parlare con loro"
Quali sono i tuoi obiettivi dovendo sostituire Allan?
"Sono contento di essere qui, per me è una sfida, spero di poter rendere nel miglior modo possibile guadagnandomi la fiducia di compagni e allenatore. Ho un anno di contratto, molto dipenderà dal rendimento che avrò, quindi dipenderà da come giocherò se continuare qui o meno"
Quali sono i tuoi punti di forza?
"Sicuramente posso aiutare al squadra a creare alcune situazioni, credo di aver migliorato questa caratteristica in Spagna. Spero di poterla attuare qui"
Nel Granada giocava Murillo. E' davvero bravo?
"E' un ottimo giocatore, aggressivo, forte di testa"
Cosa conoscevi dell'Udinese?
"Mi hanno sempre parlato bene di questa società, per questo non ho mai avuto dubbi nel venire qui. Sia a livello societario, sia tecnico. Conosco i sudamericani, tra noi ci aiutiamo molto. Divido la camera con Perica, mi stanno aiutando ad adattarmi"
Che numero hai scelto?
"Il 16, mi ha sempre accompagnato"
Scritto da Tommaso Bonan.
Sezione: Altre Notizie.

domenica 26 luglio 2015

Prime Pagine 27/07/2015





Preso Emanuel Iníguez!

Ve ne ho parlato nei giorni scorsi: Gaspar Emanuel Iníguez dell'Argentinos Juniors nel mirino della Famiglia Pozzo. Alle ore 16 il giocatore è atteso a Udine, poi verrà decisa la sua destinazione. Tra Udinese e Granada (difficile al momento il Watford), la Famiglia Pozzo deciderà la soluzione migliore. Al momento la sensazione è che Iniguez giocherà per il Granada. Ma entro 48 ore sarà tutto più chiaro...

venerdì 24 luglio 2015

Prime Pagine 25/07/2015





Presentazione di Zapata

Giornata di presentazione all'Udinese per Duvan Zapata: il centravanti colombiano ha parlato oggi in sala stampa al Friuli, accompagnato dal ds bianconero Cristiano Giaretta. 

Ecco le parole dell'ex Napoli, che ha confermato il 91 come suo numero di maglia, riportate dalle zebretteattraverso il loro profilo ufficiale su Twitter: "Sono qui per cercare maggiore continuità e conquistarmi un posto anche nella Nazionale colombiana, devo ringraziare Benitez: lui mi ha portato al Napoli e mi ha permesso di esordire in Serie A e nelle coppe europee. I miei attaccanti di riferimento sono Ibrahimovic e Drogba, ma Di Natale è un punto di riferimento per tutti qui all'Udinese. In questi due anni penserò soltanto a fare bene con la mia nuova maglia, sperando di giocare il prossimo anno in Europa. Prima di arrivare a Udine non ho voluto sentire nessun mio connazionale. Neanche mio cugino Cristian Zapata. Sono una persona molto tranquilla. Sono sicuro che in una città come Udine mi troverò benissimo e il nuovo stadio costituirà per noi una motivazione in più. Ora bisogna lavorare bene per raggiungere risultati importanti, per quanto mi riguarda spero di segnare tanti gol con questa maglia. Non ho preferenze di modulo e mi adeguerò alle decisioni di mister Colantuono". 

Una battuta anche per Giaretta: "Come sapete è stata una trattativa lunga e complicata. Abbiamo fortemente voluto portare Zapata qui a Udine".


giovedì 23 luglio 2015

Prime Pagine 24/07/2015





Verre l'erede di Allan

Un anno per farsi le ossa a Perugia, ora la grande occasione: oggi a Udine è stata la giornata di Valerio Verre (21), arrivato in orbita bianconera nel 2013 dalla scuola della Roma, ma girato in prestito per due stagioni di fila, prima a Palermo, poi a Perugia appunto. In rosanero era ancora presto: 20 presenze, poco spazio per farsi notare; l'anno scorso, nel Perugia a tratti dominante di Andrea Camplone, 41 presenze complessive e 5 reti. Le chiavi del centrocampo in mano, i play-off sfiorati, l'Udinese convinto: perso Allan, andato al Napoli, è Verre l'uomo giusto su cui puntare. Con caratteristiche in parte diverse: il brasiliano offriva quantità e qualità, ma più la prima della seconda, con Verre le proporzioni si ribaltano, anche se il bilanciamento si mantiene. Fisico non imponente, ma neanche trascurabile (180 cm per 70 kg), a Roma non hanno voluto fare di lui, nato nella Capitale, l'ennesimo capitan Futuro, anche perché non capivano dove schierarlo, fra mediana, trequarti e attacco. A Udine, sono pronti a fare di lui l'erede di Allan. Con caratteristiche diverse, però, perché le copie non vengono mai bene.

Intervista a Verre

Il centrocampista dell'Udinese Valerio Verre, rientrato dal prestito al Perugia, è stato presentato ufficialmente nella sala stampa dello stadio Friuli. Ecco le sue parole riportare dal sito ufficiale del club:

Quali sono le prime sensazioni di questo ritiro?
"Sono sensazioni buone. Lavoro con ragazzi e giocatori molto forti. A Perugia è stata un'esperienza bella, positiva e di crescita, perché mi ha permesso di approcciarmi bene a questo ritiro con l'Udinese".

Pensi di restare a Udine?
"Mi sto allenando duramente tutti i giorni. Metto sempre tutto quello che ho in campo, poi le situazioni sono in continua evoluzione e decideremo quando sarà il momento cosa succederà nel prosieguo della stagione".

Quanta voglia hai di convincere Colantuono?
"Tanta perché sono in serie A e in un club prestigioso. Io mi giocherò sempre tutte le carte che ho a disposizione. Non mancherò mai di dare il massimo per convincere il mister a farmi giocare e la società a tenermi qui".

Quale è stato il tuo processo di crescita?
"Ho fatto i primi passi alla Romulea. A 11 anni mi ha preso la Roma, con cui ho fatto tutta la trafila delle giovanili. Ho giocato con bravi giocatori, su tutti Florenzi. Spero di poter anche io affermarmi in serie A e voglio farlo con la maglia dell'Udinese".

Descrivi le tue caratteristiche.
"Mi trovo bene in un centrocampo a 3 come interno sinistro, ma anche come centrale. Io sono sempre a disposizione del mister per qualsiasi ruolo voglia farmi interpretare".

Hai parlato con Stramaccioni prima di tornare qui?
"Non l'ho sentito in questi due anni. Mi spiace per come è andata la sua avventura qui, ma sono sicuro che si riscatterà nelle prossime stagioni".

Segui le orme di qualche calciatore?
"Essere paragonati ai campioni attuali fa sempre tanto piacere. Io cerco di prendere da questi grandi centrocampisti, come Hamsik e Marchisio, le cose migliori e cercare di riproporle in campo. Diventare come loro per me sarebbe il top".

Con chi hai stretto di più in questi giorni?
"Sono tutti grandi calciatori e soprattutto bravissime persone, sempre pronte a coinvolgerti, per questo sono rimasto molto impressionato".

Pensi che in Italia ci siano troppi stranieri?
"Non credo, perché è giusto che giochi chi possa dare di più alla squadra. L'importante non è mai il singolo, ma nel complesso il bene della squadra".


Il Messaggero