Giornata di presentazione all'Udinese per Duvan Zapata: il centravanti colombiano ha parlato oggi in sala stampa al Friuli, accompagnato dal ds bianconero Cristiano Giaretta.
Ecco le parole dell'ex Napoli, che ha confermato il 91 come suo numero di maglia, riportate dalle zebretteattraverso il loro profilo ufficiale su Twitter: "Sono qui per cercare maggiore continuità e conquistarmi un posto anche nella Nazionale colombiana, devo ringraziare Benitez: lui mi ha portato al Napoli e mi ha permesso di esordire in Serie A e nelle coppe europee. I miei attaccanti di riferimento sono Ibrahimovic e Drogba, ma Di Natale è un punto di riferimento per tutti qui all'Udinese. In questi due anni penserò soltanto a fare bene con la mia nuova maglia, sperando di giocare il prossimo anno in Europa. Prima di arrivare a Udine non ho voluto sentire nessun mio connazionale. Neanche mio cugino Cristian Zapata. Sono una persona molto tranquilla. Sono sicuro che in una città come Udine mi troverò benissimo e il nuovo stadio costituirà per noi una motivazione in più. Ora bisogna lavorare bene per raggiungere risultati importanti, per quanto mi riguarda spero di segnare tanti gol con questa maglia. Non ho preferenze di modulo e mi adeguerò alle decisioni di mister Colantuono".
Una battuta anche per Giaretta: "Come sapete è stata una trattativa lunga e complicata. Abbiamo fortemente voluto portare Zapata qui a Udine".
Ecco le parole dell'ex Napoli, che ha confermato il 91 come suo numero di maglia, riportate dalle zebretteattraverso il loro profilo ufficiale su Twitter: "Sono qui per cercare maggiore continuità e conquistarmi un posto anche nella Nazionale colombiana, devo ringraziare Benitez: lui mi ha portato al Napoli e mi ha permesso di esordire in Serie A e nelle coppe europee. I miei attaccanti di riferimento sono Ibrahimovic e Drogba, ma Di Natale è un punto di riferimento per tutti qui all'Udinese. In questi due anni penserò soltanto a fare bene con la mia nuova maglia, sperando di giocare il prossimo anno in Europa. Prima di arrivare a Udine non ho voluto sentire nessun mio connazionale. Neanche mio cugino Cristian Zapata. Sono una persona molto tranquilla. Sono sicuro che in una città come Udine mi troverò benissimo e il nuovo stadio costituirà per noi una motivazione in più. Ora bisogna lavorare bene per raggiungere risultati importanti, per quanto mi riguarda spero di segnare tanti gol con questa maglia. Non ho preferenze di modulo e mi adeguerò alle decisioni di mister Colantuono".
Una battuta anche per Giaretta: "Come sapete è stata una trattativa lunga e complicata. Abbiamo fortemente voluto portare Zapata qui a Udine".

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