venerdì 28 febbraio 2014

Prime Pagine 01/03/2014





Udinese in Argentina!

Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, emissari di mercato dell'Udinese erano presenti a Santa Fe lunedì scorso per assistere dal vivo alla sfida tra Colon e River Plate. Nel mirino del club bianconero c'è Lucas Alario, attaccante classe '92 che piace anche al Basilea.
Scritto da Raimondo De Magistris.

giovedì 27 febbraio 2014

Fernandes a Udinese Channel

il centrocampista bianconero, Bruno Fernandes, intervistato daUdineseChannel, ha fatto il punto sulla sua stagione: "Sono migliorato da quando ho iniziato a giocare con continuità. Sono migliorato partita dopo partita. Ho trovato anche qualche gol, ma ora devo continuare così. Adesso pensiamo partita dopo partita: a Cagliari, contro una squadra che come noi vuole salvarsi, vogliamo i tre punti per raggiungere il prima possibile quota 40. C'è rammarico per alcune gare, come con il Genoa. Contro l'Atalanta invece l'approccio non è stato buono e siamo andati in difficoltà dopo il loro gol".

Prime Pagine 28/02/2014





Pronoistico Cagliari Udinese del 02 Marzo 2014 giocato a Fifa 14 Playsta...

mercoledì 26 febbraio 2014

Lazzari ko dopo l'amichevole!

Tegola su Guidolin, tecnico dell'Udinese, che nell'amichevole di ieri ha perso per infortunio il centrocampista Andrea Lazzari, come si legge sul sito ufficiale dei friulani: "Brutte notizie per Lazzari, sottoposto oggi ad esame diagnostico, dopo un risentimento avvertito nell'incontro amichevole disputato ieri con il Gorica di mister Apolloni. L'esito ha evidenziato una distrazione muscolare di 1°-2 °grado ai flessori della coscia destra da valutare nei prossimi giorni. Beleck e Bubnjic hanno proseguito nel programma di recupero alla piena attività fisica".

Badù vorrei vincere ....

In questa stagione Emmanuel Badu è uno dei giocatori più importanti dell'Udinese. La sua presenza in mezzo al campo si sente sempre e, finalmente, sono cominciati ad arrivare anche i gol. Ma il ghanese ai microfoni di "ghanasoccernet.com" ha dichiarato di voler puntare ancora più in alto: "Il giorno che mi ritirerò, vorrò essere ricordato come un giocatore che ha vinto il premio di giocatore africano dell'anno, giocatore europeo dell'anno o vincitore della Champions League". Le buone prestazioni del centrocampista bianconero hanno attirato gli occhi di molte pretendenti di livello internazionale, tra cui Liverpool, Arsenal e Tottenham. Badu ha continuato dicendo: "So che la strada è ancora molto lunga, ma sono pronto a far diventare il mio sogno realtà", riporta tuttoudinese.it.

Prime Pagine del 27/02/2014





martedì 25 febbraio 2014

Prime Pagine 26/02/2014




Giaretta contento del rinnovo!

Ai microfoni di Tuttomercatoweb.com il direttore sportivo dell'Udinese,Cristiano Giaretta ha commentato il rinnovo di contratto con il club friulano fino al giugno 2015: "Sono contento ed orgoglioso di continuare questa avventura con l'Udinese - spiega il dirigente -. Questa società mi sta permettendo di crescere molto e di mettere la mia esperienza al servizio del gruppo. Questa è una società dove si lavora benissimo e ringrazio la famiglia Pozzo per il rinnovo".

Come valuta la stagione finora della formazione di mister Guidolin?
"Quest'anno è stato un cammino difficoltoso rispetto alle precedenti stagioni. Ma non siamo abbattuti per questo, anzi ci sentiamo più forti e pronti a migliorarci. Nel calcio, infatti, esistono anche di queste annate e bisogna lavorare per fare in modo che non si ripetano".

lunedì 24 febbraio 2014

Prime Pagine 25/02/2014




Pozzo furioso con i tifosi

Il patron dell'UdineseGianpaolo Pozzo ha parlato ai microfoni diUdineseChannel in seguito al pareggio contro l'Atalanta: "Un punto che va anche bene perché la squadra non ha girato al meglio e l'Atalanta si è coperta bene. L'avversario di oggi ha valori importanti e dopo il loro vantaggio abbiamo faticato. Poi se giochiamo in casa e il pubblico fischia... E' un tifo severo, serve una squadra da scudetto per farsi aiutare. Il pubblico per una provinciale è determinante, deve essere il dodicesimo uomo in campo. Stiamo facendo tanti sacrifici per il nuovo stadio perché la squadra senta il calore dei suoi sostenitori. Ma se la squadra ha bisogno e non viene aiutata devo dire che non mi piace, ho sentito fischi immeritati. Per queste bocche raffinate dobbiamo fare solo una squadra da scudetto".

domenica 23 febbraio 2014

Prime Pagine 24/02/2014




Di Natale buon pareggio

Autore del gol del definitivo 1-1, l'attaccante dell'Udinese Antonio Di Natale ha commentato il pareggio contro l'Atalanta ai microfoni di Sky: "E' stata una partita molto difficile, l'Atalanta è una buona squadra. Abbiamo avuto tre occasioni per segnare, poi loro hanno segnato e siamo stati bravi a trovare il pareggio. Muriel? Ha bisogno di giocare perché è stato fermo per più di tre mesi. Di Natale è tornato? Sono contento per me e per la squadra, poi i gol arrivano da soli perché un calciatore che ha segnato 184 reti non è che all'improvviso non sa più segnare"

Udinese 1 Atalanta 1

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Udinese (3-5-1-1):Scuffet; Naldo (31' Bruno Fernandes), Danilo, Domizzi; Widmer, Badu (42' st Yebda), Allan, Pinzi, Basta; Muriel (11' st Nico Lopez); Di Natale. A disp.: Brkic, Kelava, Jadson, Zielinski, Lazzari, Gabriel Silva, Maicosuel. All.: Guidolin

Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Benalouane, Yepes, Stendardo, Brivio; Raimondi (35' st Estigarribia), Baselli (25' st Cigarini), Carmona, Bonaventura; Maxi Moralez (16' De Luca); Denis. A disp.: Sportiello, Lucchini, Nica, Del Grosso, Cazzola, Migliaccio, Bentancourt, Kone, Giorgi,, Livaja. All.: Colantuono

Arbitro: Marco Di Bello

Marcatori: 24' Brivio (A), 25' st rig. Di Natale (U)

Ammoniti: Domizzi, Bruno Fernandes (U), Raimondi, Stendardo (A)

Le pagelle

Scuffet 6 - Non può nulla sulla rete di Brivio, ma in precedenza mostra le sue doti sventando - in controtempo - una conclusione al volo di Moralez dal limite. Colpisce la sua personalità nonostante i 17 anni, nel finale non può che guardare la conclusione di Cigarini scheggiare la traversa. 

Naldo 5 - Guidolin lo boccia richiamandolo in panchina per cambiare modulo dopo il vantaggio della Dea. (Dal 34' Bruno Fernandes 6 - Il portoghese ex Novara subentra nel corso della prima frazione facendosi immediatamente vedere alle spalle delle punte nel 4-3-1-2 disegnato dal tecnico friulano. La sua vivacità permette all'Udinese di tornare in partita nel corso della ripresa). 

Danilo 6 - Bene in fase difensiva e come sempre attento nella propria area, riesce a limitare gli attacchi avversari di Denis, Moralez e successivamente di De Luca. 

Domizzi 6 - L'esperto difensore mette in campo la propria grinta per tutti i 90', contribuendo a fermare la manovra avversaria. 

Widmer 6 - Buona la spinta sulla sua fascia, deve migliorare in fase difensiva. I suoi traversoni mettono spesso in apprensione la difesa bergamasca. 

Badu 5,5 - Sfrutta la sua fisicità ma non sempre riesce a controllare la propria forza fisica, commettendo spesso fallo nella metà campo friulana. (Dall'88 Yebda sv - Pochi palloni per l'ex Napoli, entrato in campo a pochi secondi dal triplice fischio finale). 

Allan 6,5 - Riesce a sventare la rete della Dea al 9', deviando la conclusione ravvicinata di Bonaventura sul palo. Sa come farsi valere nella metà campo bianconera. 

Pinzi 6 - L'ex Chievo prova a dare il proprio contributo in mediana e in zona gol, senza però riuscire a servire i compagni come accaduto in passato. 

Basta 6 - Si fa vedere sulla fascia mancina con progressioni e inserimenti pericolosi, cerca la conclusione in più di una occasione ma la mira non è delle migliori. Da segnalare la sua risposta a una piccola contestazione della tifoseria sul finale di primo tempo.

Muriel 5 - Si fa vedere poco nel pomeriggio del Friuli, viene imbrigliato dalla difesa della Dea senza dunque riuscire a fare la differenza. (Dal 59'Nico Lopez 6,5 - In settimana ha chiesto maggior spazio e Guidolin lo schiera in campo con la speranza che l'ex Roma possa cambiare la gara. L'uruguagio dà la scossa e scaglia il tiro che, deviato da Consigli, porta al successivo fallo di Stendardo su di Natale). 

Di Natale 6,5 - Fallisce una occasione dopo 10' di gioco facendosi intercettare da Consigli la conclusione da buona posizione. Nella ripresa conquista e realizza il rigore del definitivo 1-1. È una certezza per l'undici di mister Guidolin.

Guidolin non contento dei fischi!

Intervistato da Sky, il tecnico dell'Udinese Francesco Guidolin ha commentato il pareggio contro l'Udinese: "Speravo di vincere, ma quello di oggi è un punto conquistato. L'Atalanta ha fatto meglio di noi, abbiamo rimontato una partita che s'era messa male e questa è una cosa positiva. Ci abbiamo fatto l'abitudine al clima che c'è in casa, evidentemente ci sono stati tre anni così belli che hanno lasciato il segno. Il mio pensiero va a coloro che ci incitano allo stadio anche se non giochiamo bene".

sabato 22 febbraio 2014

Prime Pagine 23/02/2014




Guidolin deve ancora decidere chi giocherà !

Nella consueta conferenza stampa pre-partita, Francesco Guidolin ha parlato con i giornalisti di diversi argomenti, dalla partita di domani, alla situazione della squadra: "Dovremo stare attenti ed essere concentrati per 95', perchè non siamo fuori dall'emergenza e il nostro campanello d'allarme suona ancora. Per noi la parola tranquillità è pericolosa, la realtà è che non siamo fuori dal momento in cui bisogna prestare massima attenzione a tutto. Serve particolare cura per i dettagli, e questa è e deve essere la nostra motivazione".

Mister, ha deciso chi gioca domani, soprattutto in porta?
"Ci sto ancora pensando, ho ancora un po' di tempo e vogliono prendermelo".

Ci pensate all'Europa?
"E' una cosa che non fa parte dei nostri pensieri al momento, ma non era così neanche gli anni scorsi. Siamo abituati a fare gradino dopo gradino, adesso siamo un po' indietro e quindi la parola Europa non esiste".

Ci descrive l'Atalanta?
"E' una squadra che ha i nostri stessi punti e penso anche i nostri stessi obiettivi. Gioca insieme da molto tempo, hanno un ottimo allenatore come Colantuono e quindi sarà una gara difficile. D'altra parte è una squadra del nostro campionato, una squadra di Serie A. la partita sarà importante e lo sappiamo, senza dimenticare che all'andata ci ha battuto".

Qual'è la coppia migliore in attacco?
"Penso che possano giocare bene sia Di Natale-Muriel che Di Natale-Nico Lopez. Conta che la squadra abbia sotto controllo sia la fase di possesso che non possesso, serve equilibrio. Una volta trovato questo, più qualità c'è e meglio è, ma ripeto: entrambe le soluzione sono buone".

All'andata Nico Lopez entrò a partita in corso facendo abbastanza bene. In settimana si è lamentato di giocare poco, lo tiene in considerazione per domani? Può avere il guizzo decisivo?
"Nico sta facendo un ottimo percorso per la sua età. Se si aspettava di venire qua e fare il titolare bastava che mi chiamasse qualche giorno prima e gli avrei spiegato che non sarebbe stato così. D'altra parte a Roma ha giocato poco, e se non sbaglio i giallorossi lo scorso anno sono arrivati dietro di noi. Il percorso che sta facendo è quello giusto, sta crescendo molto bene. Quando entra fa sempre bene, ma questo non vuol dire che non possa fare bene anche dall'inizio. Si deve sentire preso in considerazione, deve sapere che ci può dare una mano".

In attacco peseranno i ragionamenti sul futuro? Ci può essere qualche esperimento?
"Assolutamente no. Questa è una domanda da piani diversi. Tutto quello che deciderò sarà per il presente e basta, stiamo pensando soltanto al momento che viviamo adesso. Prima raggiungiamo il nostro obiettivo, poi si può pensare anche a questo".

Le probabili formazioni

Entrambe appaiate a quota 27 punti in classifica, Udinese e Atalanta si sfideranno domenica alle 15 al Friuli con l'obiettivo di mettere tre punti in cassaforte per avvicinarsi alla quota salvezza. Guidolin e Colantuono vogliono infatti compiere tre passi in avanti verso la fatidicasoglia dei 40 punti in classifica, in modo da proseguire la stagione senza lo stress psicologico di dover lottare per la permanenza in A fino alla 38° giornata. I padroni di casa arrivano da tre risultati utili consecutivi dopo un ciclo terribile composto da 4 sconfitte di fila, mentre i bergamaschi arrivano dalla pesante sconfitta contro la Fiorentina per 4-0 e dal precedente ko contro il Parma. La Dea in trasferta ha un ruolino di marcia tutt'altro che positivo: sono infatti dieci le sconfitte esterne, con un solo successo e un pari all'attivo nei dodici precedenti stagionali lontano dall'Atleti Azzurri d'Italia. 

COME ARRIVA L'UDINESE. Guidolin recupera Yebda dopo i problemi all'adduttore, ci sarà anche Lazzari ma mancherà lo squalificato Pereyra. In difesa Naldo prenderà il posto dell'altro squalificato Heurtaux, mentre il tecnico friulano dovrà fare i conti con alcuni ballottaggi. Basta e Gabriel Silva si contendono infatti un posto sulla fascia sinistra, ma il serbo potrebbe giocare al posto di Widmer sulla destra nel caso in cui Silva giochi a sinistra. In attacco Maicosuel sembra favorito per affiancare Di Natale, ma Nico Lopez e Bruno Fernandes potrebbero rappresentare le sorprese nell'undici titolare bianconero. 

COME ARRIVA L'ATALANTA. La rosa della Dea è partita ieri per l'impegno di Udine. I convocati verranno resi noti nelle prossime ore ma è certo il forfait degli infortunati Bellini, Brienza e Cazzola. Intanto Colantuono ha così caricato la squadra prima della partenza: "Sappiamo che ci aspetta una partita difficilissima, contro un avversario che sta attraversando un ottimo momento di forma, ma dobbiamo cercare di fare punti su qualsiasi campo". Il tecnico si affiderà a Moralez alle spalle dell'unica punta Denis, mentre in mediana riposerà il giovane Baselli che partirà dalla panchina.

giovedì 20 febbraio 2014

Prime Pagine 21/02/2014






L'Arsenal sonda Scuffet

Anche l'Arsenal è rimasto colpito dal talento di Simone Scuffet. SecondoMetro, infatti, i Gunners avrebbero fatto dei primi sondaggi con l'Udinese per il 17enne portiere friulano. Gli inglesi cercando infatti un nuovo portiere, con Emiliano Viviano eLukasz Fabianski sul piede di partenza al termine della stagione.
Scritto da Cristina Guerri.

mercoledì 19 febbraio 2014

Prime Pagine 20/02/2014





Conferenza stampa del Mister

Il tecnico dell'Udinese, Francesco Guidolin, ha parlato in conferenza stampa iniziando proprio dalla polemica nata dopo i complimenti fatti alla tifoseria del Genoa: "Mi dispiace, ma anche la mia famiglia è meravigliosa, ma se ne vedo un'altra che mi piace la definisco sempre meravigliosa. Chiedo scusa se non ho lodato i nostri tifosi che ci seguono in trasferta, che soffrono con noi, lo faccio 90 volte su 100. Amo questa gente, mi sono sposato qui. Se volevo potevo andare via, se volevo una bolgia di 80mila persone mi sarebbe bastato dire si. Io spero che lo stadio sia sempre pieno, ma se per tre anni abbiamo incantato il mondo e lo stadio è sempre stato cosi va bene. Io pur di cercare di fare bene non posso fare nulla. Ho sempre lodato i tifosi, io sono contento di stare qui e rispetto il nostro pubblico e nessuno metterà in discussione il feeling che ho con la gente di qui".

A Genova non sono piaciuti i cambi, la squadra era stanca, ma perchè ne hai cambiati 2 e aspettando solo alla fine della gara: "C'erano molti ragazzi stanchi e dovevo dosarli il più possibile. Questa è una critica che ci sta. Penso anche io che Totò a 20 minuti dalla fine dovevo buttarlo dentro, ma c'era gente più standa di Muriel che veniva dalla partita con la Fiorentina".

Su Widmer: "Può essere che ho insistito troppo su di lui, ma quando si ferma la palla è tutto molto semplice".

E' piaciuto Muriel con il Genoa? "Si per un'ora si è comportato bene. Ma mi è piaciuta la prestazione di tutta la squadra che ha giocato con il petto in fuori. Noi siamo andati sul doppio vantaggio due volte e dovevamo avere maggiore lucidità, esperienza e cinismo per portarla a casa. La Coppa Italia ha inciso e venivamo da 4 partite che per livello di stress e tensione sono state pesantissime".

Gilardino è cosi immarcabile e può andare al Mondiale? "E' un giocatore che segna a tutti, intelligente, capace che sente la porta e difficile da controllare. Per il Mondiale non è mio compito".

Che Atalanta ti aspetti: "Mi aspetto una squadra viva. Non discuto del risultato di domenica, ma so certamente che l'Atalanta è una squadra viva, molto viva".

A Genova persa opportunità per agganciare il treno europeo... "Noi siamo nella condizione di vedere a cosa sarebbero serviti i due punti in più: prima cosa ad allontanarci dalle zone pericolose e poi semmai di raggiungere altri obiettivi. I due punti non sono arrivati e ora dobbiamo prenderli da altre parti".

L'anno scorso di questi tempi iniziò la cavalcata verso l'Europa, quest'anno cosa è cambiato?"L'allarme classifica non è spento, occorre essere molto vigili e attenti sulle partite che dobbiamo affrontare. La squadra gira bene, ha salute e tutti i giocatori hanno risposto. Ora dobbiamo insistere su questo e serve un pizzico di serenità nel giocare perchè potrebbe darci del vantaggio, ma viene di conseguenza ad una classifica serena".

Scuffet è il nuovo numero uno dell'Udinese? "E' sicuramte un giovane di grande prospettiva, ha dimostrato di meritare la chiamata, se le sta giocando alla grande. Brkic è recuperato, fisicamente è a posto e deciderò nei prossimi giorni".

martedì 18 febbraio 2014

L'Udinese perde in amichevole!

L'Udinese quest'oggi è stata sconfitta per 3-0 nel test amichevole di Spalato contro l'Hajduk. Risultato che lascia il tempo che trova considerando che Guidolin ha sfruttato il test per provare una squadra sperimentale, con tanti giocatori che finora hanno trovato meno spazio. Per i croati a segno Bradaric ed Andrijasevic su rigore e Tomicic a dieci dalla fine per il tris.

Prime Pagine 19/02/2014