martedì 30 aprile 2013
Larini a Radio Sportiva
Il direttore sportivo dell'Udinese, Fabrizio Larini, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, per parlare del futuro di capitan Di Natale, degli altri "gioielli" friulani e della lotta per l'accesso alla prossima Europa League. Ecco le sue dichiarazioni:
Sulla grande rimonta in campionato: "E´ logico che noi cerchiamo di trarre la maggior parte dei frutti nella seconda parte della stagione. Questo perché ogni anno partiamo con una rosa profondamente rinnovata e quindi ci vuole tempo. Ora stanno venendo fuori i reali valori della squadra, anche grazie ad uno splendido lavoro dello staff tecnico. Il nostro è obiettivo è la salvezza, sempre, poi strada facendo dobbiamo farci trovar pronti ad ogni tipo di situazione. Non c´è dubbio che adesso siamo una delle sorprese del campionato".
Sulla partenza difficile: "Sicuramente l´eliminazione dal preliminare di Champions ha pesato, anche perché il Braga era un avversario alla nostra a portata. Qualche scoria c´è rimasta addosso per un po´".
Sul calendario: "Senz´altro l´ultima giornata sarà molto importante, visto che ci saranno diversi incroci interessanti. Ora però pensiamo alla Sampdoria e quindi al Palermo, che sono temibili. Provarci non costa nulla, e noi ci proviamo".
Su Zielinski: "E´ un ragazzo che si allena con noi da due anni. Lo abbiamo scovato in un torneo con la Nazionale Under 16 polacca. Non siamo rimasti sorpresi dal suo rendimento perché sappiamo bene che si tratta di un ragazzo con qualità tecniche superiori alla media".
Su Benatia, Danilo e gli altri gioielli: "Non vogliamo parlare adesso di mercato. Siamo concentrati sul finale di campionato e basta".
Su Di Natale: "Sarebbe un peccato dovesse abbandonare precocemente, noi speriamo e vogliamo andare avanti con lui perché ci sono tutte le condizioni perché possa fare ancora grandissime cose. Non è il momento per smettere e da parte nostra c´è la disponibilità a discutere anche di un nuovo contratto".
Su Cuadrado: "Non siamo rimasti sorpresi perché abbiamo sempre avuto fiducia nelle sue qualità. Le aveva già espresse a Lecce, e ora a Firenze le ha confermate facendo un ulteriore salto perché la Fiorentina è un club importante. Non è un mistero che avesse delle qualità molto importanti. Gioca in un ruolo dove non ci sono molto calciatori importanti, ma ci fa molto piacere che sia andato anche oltre le aspettative".
Su Guidolin: "Meritava un´occasione in una grande squadra, lo ha ampiamente dimostrato. E´ un rimpianto che tutti i club importanti devono avere. Ora il mister è tranquillo e sereno".
Merkel e Ranegie recuperati!
L'Udinese è scesa in campo per continuare la preparazione in vista della gara di sabato contro la Sampdoria alle ore 12.30. La squadra è tornata a lavoro dopo i due giorni di riposo concessi da Guidolin dopo la bella vittoria contro il Cagliari a Trieste. Guidolin doveva valutare le condizioni di Merkel e Ranegie. Entrambi hanno lavorato con la squadra in una sessione d'ordine atletico. Unico assente Lazzari, che si è sottoposto a cure fisioterapiche dopo la distorsione rimediata sabato scorso. A lui vanno i nostri auguri per un pronto rientro ormai nella prossima stagione. Per domani è prevista una doppia seduta. Al mattino in palestra e nel pomeriggio alle 15.30 lavoro di gruppo.
Fonte: udinese.it
Cuadrado a Firenze Muriel resta a Udine!
Fabrizio Larini, direttore sportivo dell'Udinese, ha parlato del futuro di Juan Guillermo Cuadrado a Firenzeviola.it. "La situazione legata a Cuadrado è molto semplice ed è la stessa di inizio anno. La Fiorentina ha un diritto di riscatto per la metà del cartellino, non c'è niente di nuovo e non abbiamo parlato di altro con la società gigliata. Se i viola decideranno di riscattarlo il giocatore rimarrà a Firenze e solo in futuro parleremo della seconda metà del suo cartellino. Contatti con la Juve? Sono solo cose che si leggono sui giornali. Se la Fiorentina eserciterà il diritto di riscatto della metà il giocatore, nella prossima stagione non giocherà in altre squadre diverse da quella viola. Per quanto riguarda la seconda metà del cartellino la Fiorentina non ha nessun diritto di riscatto e non ne abbiamo neanche parlato. Non abbiamo avuto contatti con i dirigenti della Juventus ed è ancora troppo presto per parlarne". La chiosa è su Muriel. "Muriel è un talento importante. Ci sarà tempo per parlare del suo futuro. Nè Fiorentina nè Juventus hanno fatto passi avanti per lui. E' ancora molto giovane e dovrà crescera ancora. La volontà dell'Udinese è quella di trattenerlo almeno un altro anno a Udine e credo che per lui sarebbe la scelta più giusta".
Libor Kozak a Udine Candreva a Roma!
A 4 giornate dalla fine della stagione il futuro di Candreva, in comproprietà tra Lazio e Udinese, è ancora da decidere. La Lazio, viste le ottime prestazioni dell'esterno, sembra intenzionata ad acquistare il suo intero cartellino, e pur di non farselo scappare sarebbe pronta a mettere sul piatto l'attaccante Libor Kozak, che non sembra rientrare nei piani futuri di Petkovic e della società romana, e farebbe comodo al reparto offensivo di Guidolin, specialmente se l'Udinese dovesse qualificarsi alla prossima Europa League e avesse bisogno di alternative in attacco.
lunedì 29 aprile 2013
Il Napoli ad un passo da Benatia
Valter De Maggio, noto conduttore radiofonico, durante la sua trasmissione "Radio Gol", si è sbilanciato circa il possibile passaggio di Mehdi Benatia dall'Udinese al Napoli. Ecco le sue parole evidenziate da TuttoNapoli.net: "Mi sbilancio: il Napoli è ad un passo da Benatia, sarà il difensore dell’Udinese il sostituto di Campagnaro. Mazzarri l’anno scorso prese una grandissima cantonata con Verratti, Bigon l’aveva ormai acquistato ma il mister decise di tenerlo un altro anno a Pescara. Adesso il giovane centrocampista è nel mirino del Real Madrid, gli azzurri hanno perso un’incredibile occasione.Zuniga? Potrebbe lasciare napoli, l’arrivo di Armero va letto anche in questo senso".
domenica 28 aprile 2013
sabato 27 aprile 2013
Il Mister é soddisfatto dei suoi Gioielli!
Intercettato dai microfoni di Sky al termine di Cagliari-Udinese, match vinto di misura dai bianconeri, il tecnico friulano Francesco Guidolin ha così commentato: "Vedremo cosa succederà da qui alla fine del campionato, stiamo facendo un grande girone di ritorno dopo la partenza a handicap derivata dai preliminari. Ora vogliamo raggiungere il risultato storico di arrivare in Europa per tre stagioni di fila. Mi aspettavo una crescita dei miei ragazzi ma non mi aspettavo di arrivare a lottare per l'Europa, quando lavori con dei giovani hai bisogno di tempo per ambientarti. Avevo escluso dalla lista Uefa Allan, forse è stato un mio errore ma da allora la sua crescita è stata esponenziale. La crescita di Pereyra è stata straordinaria, si allena bene e vive bene. Ha grandissime qualità e gioca con grande generosità. Sono cifre importanti, cinque gol per un centrocampista non sono pochi. Non faccio troppa pubblicità, però, perché vorrei tenermi a lungo i miei gioiellini".
Vince ancora la nostra Udinese
Vince ancora l'Udinese, stavolta e farne le spese è il Cagliari. Dopo un primo tempo abbastanza sotto tono per tutte e due le formazioni, nel secondo tempo arriva con Pereyra la rete del vantaggio. Il Cagliari a quel punto si scuote e rialza la testa, ma la reazione dura poco e sono gli ospiti a sfiorare il raddoppio. Nel finale la partita diventa nervosa, ma l'Udinese riesce a mantenere il vantaggio che gli regala tre punti da Europa League. Ecco il tabellino della gara:
Cagliari (4-3-3): Agazzi; Perico, Ariaudo, Astori, Murru; Casarini (12' st Ibarbo), Conti, Nainggolan; Pinilla, Sau (33' st Nené), Thiago Ribeiro (23' st Avelar). A disp.: Avramov, Del Fabro, Rossettini, Eriksson, Cabrera. All.: Pulga-Lopez
Udinese (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Lazzari (35' Badu), Allan, Gabriel Silva; Pereyra, Zielinski (7' st Muriel); Di Natale (39' st Pinzi) . A disp.: Padelli, Angella, Hertaux, Pasquale, Faraoni, Merkel, Campos Toro, Ranegie, Maicosuel. All.: Guidolin
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 11' st Pereyra (U)
Ammoniti: Zielinski, Domizzi, Muriel (U), Ariaudo, Nainggolan, Thiago Ribeiro, Conti, Ibarbo (C)
Espulsi: Pinilla (C)
Le Pagelle
Brkic 6 - Una buona uscita nella sua gara e poco altro.
Domizzi 6 - Falloso ma efficace: indispensabile per Guidolin.
Benatia 6,5 - Pronto per il salto di qualità: preciso in difesa, pericoloso quando si sgancia palla al piede e va a saltare in area sui calci piazzati.
Danilo 6,5 - Altra certezza indiscutibile per il tecnico friulano: non sbaglia niente, usando l'esperienza quando la velocità dell'avversario è superiore.
Gabriel Silva 6 - Comincia benissimo la partita, mettendo dopo 8 minuti Pereyra a tu per tu con Agazzi. Cala alla distanza.
Allan 6,5 - Giocatore preziosissimo: recupera una quantità enorme di palloni agendo da schermo davanti alla difesa.
Basta 6,5 - Con Pereyra uno dei giocatori meno appariscenti ma più utili dell'intera Serie A: colleziona una serie di movimenti utili e intelligenti infinita, che mettono spesso in scacco la difesa sarda.
Lazzari 5,5 - Qualche tocco pretenzioso e diversi palloni persi nella sua mezz'ora: Guidolin non gradisce ma esce per infortunio. Dal 34' Badu 6 - Ordinato, prende il posto in campo di Lazzari con caratteristiche molto diverse.
Pereyra 7 - Inserimento perfetto ma conclusione frettolosa dopo 8 minuti. Si fa perdonare un tempo dopo, quando al seguito del solito inserimento centrale perfetto piazza la palla alla sinistra del portiere con un destro a girare imparabile per Agazzi.
Zielinski 6 - Non incide offensivamente, complice un sacrificio costante in fase difensiva e di pressing. Dal 52' Muriel 5,5 - La coabitazione con Di Natale è ancora difficoltosa: si vede pochissimo, beccandosi anche il giallo per simulazione.
Di Natale 5,5 - Il Cagliari si difende basso e lui non ha mai l'occasione di fare la differenza a campo aperto. Nell'unica occasione concessagli si allunga il pallone a tu per tu con Agazzi. Dall'84' Pinzi sv.
Tutto su Cagliari Udinese
Questa sera alle 18:00 al Nereo Rocco di Trieste si affronteranno Cagliari e Udinese in un match che ormai ha importanza quasi solo ed esclusivamente per la formazione bianconera. I sardi sono infatti ormai vicini alla salvezza matematica e non hanno più molto da chiedere al campionato, mentre la formazione allenata da Francesco Guidolin conserva ancora qualche timida speranza di agguantare un piazzamento alla prossima Europa League, soprattutto dopo la bella vittoria della scorsa settimana contro la Lazio, diretta concorrente. In questo senso è lecito aspettarsi un'Udinese con il coltello fra i denti, anche se il Cagliari in questo scorcio finale di stagione ha dimostrato di non essere formazione avvezza ai regali. Quello di oggi sarà il ventiquattresimo incrocio nella storia delle due formazioni. Il risultato maggiormente ricorrente è il pareggio, venuto fuori per ben 9 volte. Per il resto sono 8 le vittorie rossoblù e 6 quelle friulane. Le due squadre si affrontano stabilmente nella massima serie dalla stagione 2004/2005 e da allora l'Udinese ha vinto solo due volte. All'andata al Friuli fu l'Udinese a spuntarla con un netto 4-1 in quello che è, a tutt'oggi, l'unico confronto diretto tra i due allenatori Guidolin e Pulga.
COME ARRIVA IL CAGLIARI - La salvezza è vicina per gli uomini del duo Pulga-Lopez, che non hanno perso l'entusiasmo nemmeno dopo la rocambolesca sconfitta subita sul campo del Napoli nell'ultimo turno. Mancheranno per squalifica due elementi fondamentali come Ekdal e Dessena, mentre Cossu e Pisano saranno fermi ai box per infortunio. A centrocampo potrebb giocare dunque Casarini, mentre in attacco Pinilla e Sau si giocano un posto al fianco di Ibarbo.
COME ARRIVA L'UDINESE - Morale alto in casa bianconera dopo la bella vittoria sulla Lazio in cui si è messo in luce il gioiellino Zielinski. Il diciottenne polacco dovrebbe comunque accomodarsi in panchina e lasciare il posto a Muriel, che rientra dopo un turno di squalifica, in coppia con Di Natale e con Pereyra rifinitore. Non convocati per acciacchi vari Ranegie e Merkel.
CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Astori, Rossettini, Murru; Casarini, Conti, Nainggolan; Thiago Ribeiro; Pinilla, Ibarbo. All.: Pulga
UDINESE (3-4-1-2): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Lazzari, Gabriel Silva; Pereyra; Muriel, Di Natale. All.: Guidolin
venerdì 26 aprile 2013
I convocati per il Cagliari
Il tecnico dell'Udinese, Francesco Guidolin, ha convocato 23 giocatori per la trasferta di Trieste dove, domani sera, i bianconeri affronteranno il Cagliari alle ore 18 nell'anticipo della quindicesima giornata di ritorno del Campionato Nazionale di Calcio Serie A TIM 2012/2013.
Nella lista c'è il colombiano Luis Muriel che ha scontato il proprio turno di squalifica, mentre non compaiono il centrocampista Alexander Merkel - bloccato da una gastroenterite virale - e l'attaccante Mathias Ranegie fermo ai box a causa di un ascesso preauricolare.
Questo l'elenco completo degli uomini a disposizione di Francesco Guidolin:
Portieri: Brkic, Padelli, Pawlowski.
Difensori: Angella, Basta, Benatia, Danilo, Domizzi, Heurtaux, Gabriel Silva, Pasquale.
Centrocampisti: Allan, Badu, Campos Toro, Faraoni, Lazzari, Pereyra, Pinzi, Rodriguez.
Attaccanti: Di Natale, Maicosuel, Muriel, Zielinski.
Fonte: udinese.it
Conferenza stampa del Mister
Un Guidolin teso al punto giusto si è intrattenuto con i giornalisti della carta stampata e le emittenti
radio – televisive. Dopo la rifinitura la squadra partirà a talvolta di Trieste per trascorrere le ore di avvicinamento alla trasferta speciale, la più vicina possibile per gli appassionati tifosi previsti in 2000. Ecco le sue dichiarazioni trascritte integralmente da TuttoUdinese.it che era presente alla conferenza stampa:
L’Udinese mi ricorda il ciclista Miguel Poblet: viene da dietro, recupera e poi vince sempre lo sprint decisivo. La tua squadra ha indubbiamente più birra degli altri:
Speriamo che il nostro benessere fisico si riproponga domani. Stiamo bene ma chi fa sport sa bene che le partite con sono tutte uguali. Noi metteremo in campo la stessa umiltà, determinazione, ambizione ma sappiamo che sarà molto difficile qualificarci per l’Europa. Però noi ci siamo e vogliamo giocarci tutte le nostre carte.
Dopo le vittorie con Chievo, Parma e Lazio, quella di domani potrebbe essere la partita della conferma:
Il Cagliari gioca molto bene. Ha espresso un ottimo calcio contro due squadre più forti di noi e il Napoli si è imposto solo nei minuti finali. Dal punto di vista della qualità dei giocatori sono di ottimo livello. Inoltre è una squadra serena che ha raggiunto il suo obiettivo salvezza. Per ora siamo concentrati su domani e non penso affatto alle altre gare. Dobbiamo rimanere molto concentrati.
Mister, il fattore ambientale sarà particolare: uno stadio vuoto e due curve piene con l’aria di derby Udine-Trieste come sfondo. Secondo lei la tessera del tifoso allontana la gente dallo stadio?
Speravo in un vero esodo di massa poi, a inizio settimana, ho capito che ci sarebbero stati dei problemi. Non posso e non voglio entrare nel problema tessera perché non mi compete ma dico che mi dispiace molto. A forza di tirare da una parte all’altra è sempre più difficile avvicinarsi allo stadio. Ciò non aiuta le famiglie a fare una sorta di gita serena e spensierata. Se hanno deciso di istituire la tessera vuol dire che c’è una logica alle spalle. Spero in futuro che si faccia qualcosa di diverso.
Mister, recentemente si vede come il calcio tedesco sia vincente perché basato su lavoro, giovani e infrastrutture. Questa è anche la politica dell’Udinese. Che ne pensa?
Sono orgoglioso di essere l’allenatore dell’Udinese anche per questo. Sei, sette anni fa quando ero a Palermo vedevo molto il calcio tedesco e si vedevano immagini di stadi sempre pieni e un modo di fare calcio innovativo e moderno. Sono stato uno dei primi ad affascinarmi a quel mondo e a dire che quel modello avrebbe fatto enormi passi avanti. La gente ha bisogno di stadi accoglienti e di infrastrutture. Se oggi i tedeschi sono vincenti vuol dire che meritano queste soddisfazioni perché hanno lavorato bene.
Nelle ultime gare l’Udinese sta giocando meglio di tutte le altre squadre. E’ D’accordo?
Lascio che lo dicano i critici. Siamo consapevoli di fare bene e che potremo raggiungere certi risultati se faremo un’altra prestazione di livello cancellando dalla mente tutto ciò che abbiamo fatto, sposando la capacità di azzerare il passato.
Mister, raramente è accaduto quest’anno che lei abbia a che fare con il problema dell’abbondanza. Stanno tutti bene e dovrà scegliere chi schierare in attacco.
Muriel e Totò insieme?
Non lo so chi giocherà. Nei momenti d’emergenza abbiamo lavorato e siamo riusciti comunque a rendere la nostra classifica sempre più serena. Nei momenti di squadra decimata chi ha giocato ha dato il meglio di sé. Oggi la nostra classifica è di nuovo bellissima e il merito è dei miei giocatori.
Domani ci saranno comunque 2000 tifosi a Trieste. Sarà un’atmosfera speciale. Sentite il calore dei vostri sostenitori?
Anche a Parma c’erano molti tifosi. Sentivamo una responsabilità in più e non ci sentivamo soli perché i tifosi soffrivano con noi. Quando ci sono i tuoi tifosi è una trasferta diversa, particolare. Speriamo di essere all’altezza della situazione.
Se l’Udinese centrerà l’obiettivo europeo il gruppo saprà gestire i tre fronti?
Questo è un bel gruppo unito che si conosce e lavora insieme da un anno. Credo proprio di sì.
PER LA RIPRODUZIONE DELLA CONFERENZA STAMPA SI PREGA DI CITARE CORRETTAMENTE LA FONTE: TuttoUdinese.it
Fonte: Dalla nostra inviata Biancamaria Gonano
giovedì 25 aprile 2013
mercoledì 24 aprile 2013
Intervista a Piotr Zielinsk
Esattamente un girone fa, in occasione di Udinese-Cagliari, Piotr Zielinski coglieva il primo personalissimo gettone di presenza in Serie A con la maglia dell'Udinese nel finale del match contro gli isolani. E diciannove giornate dopo il talento di Zabkowice si è guadagnato non soltanto la fiducia di Francesco Guidolin, che lo ha schierato dal primo minuto sia con il Parma che con la Lazio, ma anche i fari puntati dei media locali e nazionali. Il giocatore ha parlato della sua situazione ai microfoni di Udinese.it:
Sabato c'è il Cagliari: la squadra con cui hai esordito....
"Sì, è vero. E' stata una grande emozione scendere in campo per la prima volta con la maglia dell'Udinese. Onestamente non mi sarei aspettato, un girone dopo, di essere a questo punto e di aver giocato da titolare le ultime due gare. Ci speravo, senza dubbio, ma non me lo sarei proprio mai aspettato. Un pronostico? Non ne faccio, ma magari segno la mia prima rete in Serie A proprio al Cagliari!"
Per te è senza dubbio un bel momento: fiducia dell'allenatore e dei compagni e l'affetto della gente...
"E' un periodo bellissimo. Voglio ringraziare pubblicamente il mister per aver creduto in me, i miei compagni per l'aiuto che mi hanno dato, e continuano a darmi ogni giorno, in questo periodo e tutti i tifosi dell'Udinese. Loro, in particolare, sono incredibili con me. Spero di ripagare tutto questo affetto sul campo".
Siete pronti per il rush finale di questo campionato?
"Sì, siamo carichi e consapevoli di non aver fatto ancora nulla. Sia a livello personale, nonostante i complimenti che mi sono "piovuti" addosso in queste settimane, sia come squadra. Io devo pensare soltanto a continuare a lavorare a fari spenti, e senza montarmi la testa, provando a dare il massimo per cercare, tutti assieme, di conquistare punti in ogni gara e continuare ad inseguire il nostro sogno chiamato Europa".
Fonte Tuttomercatoweb
martedì 23 aprile 2013
Pozzo: nessuna trattativa per i nostri giocatore!
L'Udinese si appresta a vivere il momento decisivo della stagione sportiva e lo vuole fare con la mente sgombra da ogni pensiero che non riguardi il rettangolo verde. Nelle prossime cinque partite si deciderà il destino della squadra di Guidolin e, per sapere se sarà ancora Europa oppure no, dovremo aspettare fino al 19 maggio. Nell'attesa, però, il patron Gianpaolo Pozzo, non vorrebbe più leggere notizie di calcio mercato, prive di fondamento e potenzialmente destabilizzanti, riguardanti i gioielli bianconeri: "Non c'è nessuna trattativa in corso con alcuna squadra per i nostri giocatori - spiega il numero uno di via Candolini -. Quelle che leggo sui giornali sono pure invenzioni della stampa. L'appello che lancio ai giornalisti è semplicemente quello di lasciarci giocare in pace questo finale di stagione, su cui siamo estremamente concentrati".
Fonte: www.udinese.it
lunedì 22 aprile 2013
Latini intervistato da Tuttomercatoweb
Il sorriso ritrovato, l'Udinese torna a pensare all'Europa. La vittoria sulla Lazio ha riacceso le speranze della squadra di Guidolin. "Aver fatto tre vittorie di fila ci ha consentito di riagguantare il gruppo di squadre che lottano per l'Europa League. Abbiamo ancora qualche punto di distacco, ci auguriamo di poter colmare il gap nelle prossime partite. Non è facile, ma siamo in salute. Proviamoci", dice a TuttoMercatoWeb il ds dei friulani, Fabrizio Larini.
Siete a pochi punti dall'Inter, un avversario ostico ma non in palla.
"Si, ma ha dei campioni in squadra. Competere con l'Inter per un posto in Europa è un onore, ha degli obiettivi mirati e non sarà facile. Anche se noi dai un punto di vista fisico e mentale stiamo bene".
La sorpresa: Zielinski, come è arrivato a Udine?
"È stato visto ad un torneo under '16 in Spagna, lo abbiamo visto fatto venire a Udine per uno stage di 10-15 giorni. E poi lo abbiamo acquistato. Fa il trequartista-centrocampista offensivo. È un numero 10".
Il 10 sulla maglia invece ce l'ha Totò Di Natale, intramontabile...
"Lui è più un 9 e ha tutto per continuare come sta facendo. Sicuramente di ritiro anticipato non se ne parla, sta bene e si vede".
Luis Muriel: futuro lontano da Udine?
"È giovane e ha grandi qualità, ma è in fase di sviluppo. Rimarrà con noi almeno un paio d'anni".
Pereyra-Napoli: si può fare?
"È migliorato molto nel suo anno, può crescere ancora. È giovane, direi di aspettare prima di parlare di lui in ottica mercato".
Basta e la Roma: affare possibil?
"Con la Roma non ne abbiamo parlato. Non è mai stata intavolata una trattativa, Basta è un giocatore importante, ci può stare che sia seguito da squadre importanti. Ma al momento non ci sono trattative".
Barreto-Torino: comproprietà da rinnovare, come finirà?
"Ne parleremo al momento opportuno.
Barreto a Torino sta facendo bene, ma sta ai granata cercare di trattenerlo".
Intanto il prossimo anni arriverà Bruno Fernandes.
"C'è una trattativa in stato abbastanza avanzato. Contiamo di chiuderla quanto prima. Ma ora anche il Novara è impegnato nei suoi obiettivi, è bene non distrarre i giocatori".
Zielinski intervistato!
E' sicuramente la sorpresa di questa parte di stagione dell'Udinese. Il giovane Zielinski a soli 18 anni si è preso la piena fiducia dei compagni e della squadra e l'affetto dei tifosi friulani. Al sito eurosport.onet.pl, il giovane polacco dell'Udinese ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito al suo momento e agli obiettivi della squadra: "Sono molto felice di quello che sto facendo. Il mister mi ha dato anche sabato la possibilità di giocare e io sto dando il massimo. Credo di aver fatto bene, perchè al termine della gara ho ricevuto i complimenti dai miei compagni, dall'allenatore e ho sentito molto affetto anche dai tifosi. Questo però è solo l'inizio. Sono giovane e devo ancora lavorare e migliorare tantissimo. Ma prima di tutto devo pensare alla squadra. La vittoria della Lazio è stata fondamentale per avvicinarci al nostro obiettivo che è l'Europa League. Contro il Cagliari dovremo avere lo stesso atteggiamento e fare di tutto per vincere".
Gabriel Silva : la sua crescita
L'esterno brasiliano dell'Udinese, Gabriel Silva, ha commentato così la sua prestazione e la crescita della squadra friulana al termine del match vinto contro la Lazio.
"Sta dando fiducia a me, come a tutti - ha dichiarato riferendosi al tecnico di Castelfranco - Io devo impegnarmi e crescere ancora molto. I miei complimenti vanno alla squadra per il gioco espresso, anche se adesso bisogna solo pensare al prossimo avversario ed alla partita di sabato".
C'è spazio anche per la domanda sul segreto della nuova accelerazione bianconera: "Sta tutto nell'allenamento, diamo tutti il massimo ogni giorno e gli stimoli sono al 100% di settimana in settimana".
Fonte: udinese.it
domenica 21 aprile 2013
sabato 20 aprile 2013
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