martedì 30 aprile 2013

Larini a Radio Sportiva


Il direttore sportivo dell'Udinese, Fabrizio Larini, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, per parlare del futuro di capitan Di Natale, degli altri "gioielli" friulani e della lotta per l'accesso alla prossima Europa League. Ecco le sue dichiarazioni:

Sulla grande rimonta in campionato: "E´ logico che noi cerchiamo di trarre la maggior parte dei frutti nella seconda parte della stagione. Questo perché ogni anno partiamo con una rosa profondamente rinnovata e quindi ci vuole tempo. Ora stanno venendo fuori i reali valori della squadra, anche grazie ad uno splendido lavoro dello staff tecnico. Il nostro è obiettivo è la salvezza, sempre, poi strada facendo dobbiamo farci trovar pronti ad ogni tipo di situazione. Non c´è dubbio che adesso siamo una delle sorprese del campionato".

Sulla partenza difficile: "Sicuramente l´eliminazione dal preliminare di Champions ha pesato, anche perché il Braga era un avversario alla nostra a portata. Qualche scoria c´è rimasta addosso per un po´".

Sul calendario: "Senz´altro l´ultima giornata sarà molto importante, visto che ci saranno diversi incroci interessanti. Ora però pensiamo alla Sampdoria e quindi al Palermo, che sono temibili. Provarci non costa nulla, e noi ci proviamo".

Su Zielinski: "E´ un ragazzo che si allena con noi da due anni. Lo abbiamo scovato in un torneo con la Nazionale Under 16 polacca. Non siamo rimasti sorpresi dal suo rendimento perché sappiamo bene che si tratta di un ragazzo con qualità tecniche superiori alla media".

Su Benatia, Danilo e gli altri gioielli: "Non vogliamo parlare adesso di mercato. Siamo concentrati sul finale di campionato e basta".

Su Di Natale: "Sarebbe un peccato dovesse abbandonare precocemente, noi speriamo e vogliamo andare avanti con lui perché ci sono tutte le condizioni perché possa fare ancora grandissime cose. Non è il momento per smettere e da parte nostra c´è la disponibilità a discutere anche di un nuovo contratto".

Su Cuadrado: "Non siamo rimasti sorpresi perché abbiamo sempre avuto fiducia nelle sue qualità. Le aveva già espresse a Lecce, e ora a Firenze le ha confermate facendo un ulteriore salto perché la Fiorentina è un club importante. Non è un mistero che avesse delle qualità molto importanti. Gioca in un ruolo dove non ci sono molto calciatori importanti, ma ci fa molto piacere che sia andato anche oltre le aspettative".

Su Guidolin: "Meritava un´occasione in una grande squadra, lo ha ampiamente dimostrato. E´ un rimpianto che tutti i club importanti devono avere. Ora il mister è tranquillo e sereno".

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