giovedì 31 ottobre 2013
Si segue Bruno Gomes
Si segue Zapelli
I dubbi di Guidolin!
mercoledì 30 ottobre 2013
Il giudizio di Guidolin!
Come spiega la sofferenza alla fine nonostante la superiorità numerica?
"Abbiamo sofferto molto i calci piazzati del Sassuolo, che non ha mai mollato. E' una squadra con dei valori e tanta voglia di lottare".
Di Natale in campo nonostante sembrava dovesse riposare. Perché?
"Oggi non si poteva fare assolutamente turnover"
Impressioni sul prossimo avversario?
"L'Inter è una bella compagine e Mazzarri sta facendo la differenza. La squadra è compatta, più propositiva rispetto all'anno scorso".
Come giudica le prove di Brkic e Lazzari?
"Brkic è tornato e siamo contenti, ma anche Kelava ha fatto bene prima del suo rientro. Lazzari? Secondo me finché ha giocato è stato tra i migliori in campo"
Fonte: udinese.it
Le pagelle
Naldo 5: errore clamoroso quello che permette a Zaza di segnare il momentaneo pari. Ha una palla gol e la spreca da due passi.
Danilo 6: sicuro, dirige la difesa e regge nonostante gli assalti finali sassolesi.
Domizzi 6: prova sicura, condita anche da qualche intervento duro.
Basta 6.5: non eccelle, in verità, ma che inserimento quello che costringe Ziegler a stenderlo! Basta questo per cambiare l'inerzia della partita. (st 37' Heurtaux ng).
Pereyra 6.5: il Tucumano ha grandi numeri e quando gli gira prende palla e non lo fermi più. Dai suoi piedi l'assist illuminante per Muriel.
Allan 6.5: dà il "la" al gol del 2-1 con un bell'affondo per vie centrali. Del resto solita sostanza e buone geometrie.
Lazzari 6: ci prova con qualche incursione e qualche tiro dalla distanza. (st 10' Pinzi 5.5: il Sassuolo cresce, lui rimedia un giallo evitabile che gli costerà l'Inter).
Gabriel Silva 6: begli affondi, difficile da prendere. Zaza deve usare le cattive e viene espulso.
Di Natale 6: freddo sul rigore, ma quella di Reggio è una serata tutt'altro che memorabile.
Muriel 6.5: quando sembra una serata "no" ecco che tira fuori il coniglio dal cilindro: splendido tiro a giro che si infila sul palo più lontano e l'Udinese vince in trasferta. I campioni sono così: possono passeggiare tutta la partita per poi trovare il colpo vincente. (st 26' Badu ng).
Sassuolo 1 Udinese 2
Sassuolo (3-5-1-1): Pegolo; Antei, Bianco, Acerbi; Schelotto (19' Gazzola), Marrone, Laribi (74' Berardi), Kurtic (60' Floro Flores), Ziegler; Missiroli; Zaza. A disp.: Pomini, Rosati, Magnanelli, Pucino, Rossini, Chibsah, Longhi, Alexe, Farias, Masucci. All.: Di Francesco
Udinese (3-4-2-1): Brkic; Domizzi, Danilo, Naldo; Basta (82' Heurtaux), Allan, Lazzari (55' Pinzi), Gabriel Silva; Pereyra, Muriel (71' Badu); Di Natale. A disp.: Kelava, Benussi, Bruno Fernandes, Domizzi, Douglas, Widmer, Merkel, Bubnjic, Jadson, Ranegie, Lazzari, Nico Lopez. All.: Guidolin
Arbitro: Pinzani
Marcatori: 25' Zaza (S), 18' Di Natale, 56' Muriel (U)
Ammoniti: Pinzi, Domizzi (U), Floro Flores, Ziegler (S)
5 Argentini nel mirino
martedì 29 ottobre 2013
Guidolin in conferenza
Perché Zielinski è non faceva parte della lista dei convocati contro la Roma?
"Il ragazzo non attraversa il suo momento migliore. Si sta plasmando dal punto di vista fisico diventando un atleta vero e proprio. Non c'è un problema specifico, tornerà presto perché ha grandi qualità".
Pensa di fare un po' di turn-over visti i molti impegni ravvicinati?
"In questo momento mi concentro esclusivamente su questa gara".
Rivedremo Brkic tra i pali?
"Deciderò".
Il partner di Totò sarà ancora Muriel?
"Il colombiano può e sa di dover migliorare sul piano della tenuta".
Teme un calo di motivazioni dopo la sfida alla capolista?
"Non deve succedere. Ho parlato con i ragazzi subito dopo la sconfitta con la Roma pensando di puntare sull'aspetto motivazionale".
Merkel sembra in crescita costante negli allenamenti settimanali.
"E' vero il tedesco progredisce e si impegna sempre molto. E' serio, ha disciplina e coscienza professionale. Mi fa piacere vederlo così, le sue qualità non sono in discussione".
Teme l'esplosività di Floro Flores?
"E' indiscutibile che sia bravo a giocare a calcio e avrà voglia di rivalsa sulla sua ex squadra. Però dobbiamo temere l'intero complesso degli emiliani perchè metteranno in campo ogni energia".
Fonte: Udinese.it
I convocati per la gara con il Sassuolo
Portieri - Benussi, Brkic, Kelava.
Difensori - Basta, Bubnjic, Danilo, Domizzi, Douglas, Gabriel Silva, Haurtaux, Naldo, Widmer.
Centrocampisti - Allan, Badu, Bruno Fernandes, Lazzari, Merkel, Jadson, Pereyra, Pinzi.
Attaccanti - Di Natale, Muriel, Nico Lopez, Ranegie.
Di Natale in panchina?
Le probabili formazioni
COME ARRIVA IL SASSUOLO: Valeri, Marzorati e Gomes assenti, oltre al lungodegente Terranova: questi gli indisponibili dei neroverdi. Probabile turnover e modulo 3-5-2. Floro Flores e Berardi coppia d'attacco titolare e Marrone, dopo aver riposato a Catania, pronto a rientrare dal 1' come col Bologna. Spazio anche ad Acerbi dall'inizio, dopo che l'ex Chievo è partito dalla panchina nelle ultime due partite.
COME ARRIVA L'UDINESE: Squadra quasi al gran completo col solo Domizzi ancora da valutare. Il sacrificato della serata potrebbe essere Totò Di Natale con Muriel unica punta supportata da Nico Lopez e Maicosuel. Novità in porta con Brkic recuperato e pronto a fare il suo esordio in questo campionato. Del resto spazio anche a Merkel in mezzo al campo, favorito sul diffidato Pinzi.
lunedì 28 ottobre 2013
Giaretta su Fernandes e sulla gara con il Sassuolo
Durante la trasmissione Udinese Tonight è intervenuto in collegamento telefonico il Ds Cristiano Giaretta che ha parlato di Bruno Fernandes ospite in studio e della prossima importante gara contro il Sassuolo:
“Bruno ha dalla sua che è un ragazzo molto intelligente e questo fa la differenza rispetto ai giocatori della sua età. E’ un ragazzo che ha delle qualità e vuole provare ad essere un calciatore facendo sacrifici ed essendo serio. Questo gli fa onore e non deve mai cambiare. Ha tante qualità. Sta facendo un percorso importante perché ha fatto 21 presenze in B e non poco. Quest’anno ha una grandissima chance per crescere con Guidolin e il suo staff e deve lavorare. Se lavora duramente, con grande spirito, Guidolin lo nota ed è pronto a dargli una possibilità. La partita contro il Sassuolo? E’ una tappa importante per noi quella con il Sassuolo. Non è una partita come le altre. E’ una gara delicata e dobbiamo mettere in campo lo stesso spirito mostrato con la Roma. Non ci credeva nessuno che la squadra potesse fare una prestazione come quella contro la Roma, in particolare nel primo tempo. I ragazzi devono mettere in campo lo spirito giusto, il cuore contro una squadra che giocherà con il coltello tra i denti. Se combattiamo ad armi pari dal punto di vista dello spirito, la differenza tecnica poi verrà fuori”.
Muriel: peccato!
E mercoledì nel turno infrasettimanale si va a Reggio Emilia contro il Sassuolo: "La partita contro il Sassuolo è decisamente più difficile. Dovremmo andare lì molto concentrati e giocare bene per vincere, perché non sarà assolutamente facile"
Fonte: Udinese.it
domenica 27 ottobre 2013
Guidolin a Rai Sport
Le pagelle!
Heurtaux 6:Non va eccessivamente in sofferenza, anche perché Balzaretti non lo costringe mai agli straordinari. Dal 76' Basta 5,5: Non cambia le sorti dell'incontro.
Danilo 6: Concede pochissimo a Ljajic, che praticamente non calcia mai in porta. Presidia la sua zona di campo con grande autorità.
Naldo 6,5: Prova praticamente perfetta da parte del centrale friulano, che controlla Borriello senza mai concedergli raggio d'azione.
Pereyra 5,5: Non osa mai troppo, si limita a fare il compitino senza mai esagerare. Nella ripresa lentamente sparisce dal campo.
Pinzi 6: In mezzo al campo non sbaglia quasi nulla, nonostante abbia di fronte mediani di grande qualità come quelli della Roma. Anche lui cala alla distanza.
Badu 6,5: Imprendibile quando riesce a ripartire, tanto che la Roma deve quasi sempre fermarlo con le cattive.
Lazzari 5,5: Pochissime le occasioni degne di nota, oggi il centrocampista bianconero appare spento e senza idee.Dall'86' Maicosuel s.v.
Gabriel Silva 5,5: Non affonda quasi mai il colpo, limitandosi soprattutto al lavoro difensivo. L'unica occasione degna di nota gli viene respinta sulla linea.
Muriel 7: Nel primo tempo è davvero imprendibile, tanto che solo il palo gli nega il gol. Fa ammonire tantissimi avversari, gli manca solo il gol. Che non è poco. Dal 90' Ranegie s.v.
Di Natale 5,5: Si vede pochissimo, tenta qualche giocata nella ripresa ma in generale non lascia mai emergergere il bomber che è in lui.
Il tabellino della gara Udinese 0 Roma 1
Udinese (4-4-1-1): Kelava; Heurtaux (76' Basta), Danilo, Naldo, Gabriel Silva; Pereyra, Pinzi, Badu, Lazzari (85' Maicosuel); Muriel (90' Ranegie); Di Natale. A disp.: Brkic, Benussi, Bubnjic, Douglas, Bruno Fernandes, Jadson, Allan, Merkel, Nico Lopez. All.: Guidolin
Roma (4-2-3-1): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Balzaretti; De Rossi, Strootman; Pjanic (68' Torosidis), Florenzi (62' Marquinho), Ljajic; Borriello (78' Bradley). A disp.: Skorupski, Lobont, Torosidis, Jedvaj, Burdisso, Romagnoli, Dodò, Taddei, Caprari, Ricci. All.: Garcia
Arbitro: Bergonzi
Marcatori:82' Bradley (R)
Ammoniti:Florenzi, De Rossi, Maicon (R), Muriel, Heurtaux, Pereyra (U)
In and Out di Udinese Roma
COME ARRIVA L'UDINESE - Francesco Guidolin non sembra avere grossi problemi di formazione. Migliorano le condizioni di Domizzi, che non è però stato convocato per la sfida ai giallorossi. Recuperato e convocato, invece, il portiere Brkic, che però dovrebbe partite solo dalla panchina. Per il resto undici confermato, con Pereyra alle spalle di Di Natale.
COME ARRIVA LA ROMA - Qualche problema in più a livello di formazione per Rudi Garcia, che dovrà fare i conti con le assenze pesantissime di Totti e Gervinho, che staranno fermi rispettivamente un mese e due settimane. Questa settimana riprenderà a lavorare in gruppo Destro, che sarà però disponibile solo dalla seconda metà di novembre. In attacco saranno dunque Borriello e Ljajic i titolari, anche se quest'ultimo deve guardarsi dalla concorrenza di Marquinho. Torna a disposizione Balzaretti dopo un turno di squalifica.
sabato 26 ottobre 2013
La Gazzetta intervista Nico Lopez
Nico Lopez sarà uno degli ex della prossima sfida di campionato tra Udinese e Roma, in programma domani pomeriggio al Friuli. Una partita speciale per la punta friulana, che era arrivato a Roma sulle ali dell'entusiasmo, ma che non ha lasciato il segno come dirigenza e tifosi si aspettavano. L'uruguagio si è raccontato alla Gazzetta dello Sport, raccontando la sua esperienza nella Capitale, e poi l'arrivo ad Udine:
"Se battiamo i giallorossi invito squadra e staff. L’importante è giocare, anche 5 minuti sarei felice, butterei dentro tutta la voglia che ho", esordisce subito Lopez. "Contro il Cagliari non ho fatto bene. Devo trovare il passo giusto e imparare bene i movimenti che mi chiede Guidolin, ma a lui i giovani piacciono".
Alla Roma che cosa non ha funzionato?
"Con Zeman funzionava tutto. Dalla Primavera sono passato in prima squadra, sono entrato e ho segnato. Ho fatto il ritiro con Zeman: dicevano che non sarei riuscito a reggere i suoi allenamenti. Ce l’ho fatta. Con Andreazzoli dopo una partita non ho più giocato. Non mi ha mai parlato e io non chiedo agli allenatori perché non mi fanno giocare".
Eppure la Roma l’ha voluta. Prima della firma è stato addirittura nascosto in un albergo... Ci racconta?
"Ma non è proprio così. L’hotel me lo ricordo: Mancini, mi allenai lì con un professore per 15 giorni. Per 2-3 giorni, prima della firma, sono rimasto chiuso lì. Il mio procuratore aveva deciso così".
Ora come vive?
"A Udine sto meglio che a Roma, anche se mangio sempre pollo e io amo l’asado. È più tranquilla. Non credo che andrò via a gennaio, fino a giugno starei volentieri qui. Vivo con i miei genitori. Papà aveva un panificio-biscottificio a Montevideo. Ha lasciato tutto. A Natale torneremo a casa e vedrò mio figlio Elia che ha un anno e mezzo. Vado solo per quello".
Dura essere padre a 20 anni e non vedere mai suo figlio...
"Mi sono separato dalla mia compagna dopo 5 mesi che era nato. Ho sofferto tantissimo, ma non funzionava".
Due cose: il soprannome "El Conejo" e il numero 17.
"Il soprannome significa coniglio (Lopez ha anche i dentoni alla Fonseca, ndr ), coniglio de la suerte . Me lo misero i giornalisti quando giocai la prima partita col Nacional. Avevo il 17, avevo 17 anni, segnai al minuto 17 e in squadra eravamo 25, fui il diciassettesimo ad andare in gol. Vi basta questo?".
Udine meglio di Roma. È vero che non legava con i compagni?
"Con Lamela uscivo, con Osvaldo pure e anche con Burdisso. Con gli italiani no, perché non parlavo la lingua. Ora basta Roma. Pensiamo a batterli. Ma non dobbiamo lasciarli giocare".
Guidolin sull'incontro di domani
Alla vigilia della gara contro la Roma, Francesco Guidolin è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara contro i giallorossi, riportate dagianlucadimarzio.com:
"L'Udinese farà tutto il possibile. Conosciamo la nostra realtà e dobbiamo conviverci. Ritrovo Benatia? E' un grande giocatore e un ragazzo intelligente, con grande determinazione. Mi ha fatto piacere sentire le sue belle parole nei miei confronti. Sarà una gara importante e una sfida per i tanti giovani che abbiamo".
Domani giocherà Di Natale?
"Totò è il nostro valore aggiunto e un pericolo per gli avversari. Purtroppo siamo un periodo un pò cosi, dove non esprimiamo un grande calcio. Facciamo fatica, ma lui ci sta dando una mano non solo in fase conclusiva, ma nello sviluppo della manovra".
Questa Roma fa paura?
"Sembra una squadra senza difetti, ma ci sono metodi per affrontarli. Praticano un pressing alto e noi dobbiamo fare bene nella fase di palleggio e nelle verticalizzazioni. La Roma merita quella posizione, perchè ha amalgamato i singoli con li talento e la concretezza. I complimenti vanno a tutti i giocato e a Garcia, che ha saputo subito sfruttare al meglio le qualità dei giocatori, facendoli giocare nel loro ruolo naturale, ocme Totti, De Rossi è Pjani che è un grandissimo giocatore".
I convocati per Domenica
Portieri: Benussi, Brkic, Kelava;
Difensori: Gabriel Silva, Basta, Bubnjic, Douglas, Naldo, Haurtaux, Danilo, Widmer;
Centrocampisti: Jadson, Badu, Lazzari, Allan, Merkel, Pereyra, Pinzi, Bruno Fernandes;
Attaccanti: Maicosuel, Di Natale, Nico Lopez, Muriel, Ranegie.

















































