lunedì 31 marzo 2014

Prime Pagine 1 Aprile 2014



Pozzo salvezza raggiunta!


Al termine della gara vinta contro il Catania, il patron Giampaolo Pozzo ha lasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Udinese Channel: "Credo che i 38 punti sono sufficienti visto che la quota salvezza si è abbassata. Credo che con questo margine i punti che abbiamo sono più che sufficienti e ora voltiamo pagina, è stata una stagione che abbiamo sbagliato, dove abbiamo sofferto e ora che siamo più tranquilli speriamo che venga fuori la vera Udinese cosi da riscattare una stagione deludente in queste ultime sette gare".

Sull'ottima prestazione di Scuffet: "Abbiamo un ottimo portiere, giovane che fa miracoli ma è anche fortunato. Oggi abbiamo sofferto parecchio, si poteva fare qualche gol in più perché abbiamo sprecato dei gol che i nostri cannonieri non sbagliano. Abbiamo sofferto in difesa dove siamo stati anche fortunati, il contrario è stato per l'attacco. E' stata una giornata positiva e adesso speriamo di mostrare un calcio bello e divertente, anche se oggi è stata una bella partita con il Catania che ha giocato bene. Mi sembra di rivedere il Granada che gioca bene ma non si sa mai chi arriva al tiro".
Scritto da Gaetano Mocciaro.

Fernandes contento!

Bruno Fernandes, centrocampista dell'Udinese, ha parlato a SkySport24 dopo il successo per 1-0 contro il Catania: "La giocata del gol è stata bellissima, siamo riusciti ad arrivare sul fondo poi Totò non sbaglia mai, allenarmi con lui, con Domizzi e Pinzi è sempre fantastico, lui è l'idolo di Udine, è sempre speciale qui. Io sono tranquillo, poi lo spazio il mister lo dà a chi se lo merita di più, Nico Lopez è un giocatore importante per noi, ha iniziato lui oggi, sono felice per lui".
Scritto da Antonio Vitiello.

Guidolin soddisfatto


Il tecnico dell'Udinese, Francesco Guidolin, ha parlato ai microfoni di SkySport24 dopo la vittoria con il Catania: "Soddisfatto anche se siamo arrivati con un mesetto di ritardo alla salvezza rispetto agli altri anni, non si può arrivare tutti gli anni a lottare per il quarto o quinto posto. Siamo indubbiamente contenti della salvezza, un po' meno della gara di stasera. Non abbiamo recuperato bene dagli sforzi contro l'Inter, il Catania onestamente non meritava di perdere anche se il nostro è stato un buon secondo tempo. Quando il portiere prende otto in pagella vuol dire che gli altri hanno concluso tanto in porta. Ho messo quattro elementi freschi ma il primo tempo abbiamo sofferto molto. Di Natale? Spero che abbia ancora voglia e motivazioni, l'obiettivo dei 200 gol potrebbe bastare. La sua classe è immensa. Fiorentina? Da domani ci concentriamo con questa sfida, poi penseremo alla Juventus, avremo tempo e modo di pensarci, adesso andiamo in contro ad 3 gare molte complicate con Fiorentina, Juve e Napoli, per questo la gara di oggi assumeva un grande importanza. Possiamo giocare con maggiore libertà".
Scritto da Antonio Vitiello.

Le Pagelle


Scuffet 7: sicuro nelle uscite, perfetto nei tempi, provvidenziale nelle conclusioni degli avversari.

Heurtaux 6.5: tiene bene dietro e si rende pericoloso davanti.

Danilo 6.5: non lo superi quasi mai, bravo negli anticipi e vero e proprio muro nelle conclusioni catanesi.

Domizzi 6: soffre un po' più degli altri per la freschezza di Keko, ma è sempre bravo a tenerlo a bada.

Basta 6: potrebbe fare molto di più, anche se nelle poche occasioni che si fa vivo sfiora anche il gol. (st 17' Badu 6: tanta legna in mezzo al campo).

Pinzi 6: tanta corsa e qualche assist mal sfruttato dai compagni di squadra.

Allan 6: andamento lento, poi accende la luce e quasi non manda in gol Heurtaux.

Pereyra 6.5: partita che sarebbe incolore, non fosse per lo splendido uno-due e assist al bacio che vale il gol della vittoria di Totò Di Natale. (st 37' Widmer ng).

Gabriel Silva 6: molto bravo in fase difensiva. Può osare di più davanti.

Nico Lopez 5.5: più attivo rispetto a Di Natale ma spesso fumoso. E con una palla gol clamorosamente sprecata. (st 1' Bruno Fernandes 6.5: bei numeri, vivacità e facile dialogo con i compagni. Contribuisce alla rete della vittoria).

Di Natale 7: assente ingiustificato per buona parte della partita, poi quasi la scuote sfruttando un errore avversario, infine decide la partita con un'arma che non fa certo parte del suo repertorio: il colpo di testa. Sfiora anche il bis e mette nei guai la difesa avversaria in contropiede.
Scritto da Gaetano Mocciaro.

Udinese 1 Catania 0

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Udinese (3-5-1-1):Scuffet; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta (17'st Badu), Pinzi, Allan, Pereyra (36'st Widmer), Gabriel Silva; Nico Lopez (1'st Bruno Fernandes ); Di Natale. A disp.: Brkic, Naldo, Bubnjic, Jadson, Yebda, Lazzari, Muriel, Maicosuel, Zielinski) All. Guidolin 

Catania (4-3-3): Andujar; Izco (42'st Peruzzi), Bellusci, Gyomber, Monzon; Plasil (36'st Fedato), Lodi, Rinaudo; Barrientos, Bergessio, Keko (20'st Leto). A disp.: Ficara, Rolin, Legrottaglie, Alvarez, Capuano, Biraghi, Boaeteng, Petkovic. All. Maran

Arbitro: Doveri

Marcatori: 23' st Di Natale 

Ammoniti: Bellusci, Rinaudo, Izco, Leto, Bergessio (C), Danilo, Gabriel Silva (U),


sabato 29 marzo 2014

Prime Pagine 30/03/2014



Basta sto bene a Udine


Fcinternews.it riporta le dichiarazioni rilasciate in Serbia da Dusan Basta, esterno dell'Udinese cercato dall'Inter nelle ultime due finestre di calciomercato: "Se ne parlava, ma alla fine non è accaduto nulla di concreto. Adesso non mi sembra il caso di parlarne ulteriormente. E' meglio rimanere in silenzio, l'esperienza me lo insegna. A me piace molto restare a Udine, non penso a trasferirmi. Per portarmi via ci vorrà un'offerta molto convincente".
Scritto da Raimondo De Magistris.

Scuffet a radio DeeJay

Il portiere dell'Udinese Simone Scuffet è uno dei nomi più in vista delle ultime settimane. Il numero 1 friulano è intervenuto sulle frequenze di Radio DeeJay: "La doppia f nel cognome come Zoff e Buffon? Per ora ha portato bene... La tensione? La riesco a gestire abbastanza bene, è importante non farsi distrarre da ciò che succede fuori dal campo. Difetti? Queste prime partite hanno fatto vedere che ho delle carenze sulle uscite alte, ci sto lavorando tantissimo così come sul gioco con i piedi. Non posso pensare di essere già arrivato, sto lavorando e spero di migliorare giorno dopo giorno. L'esordio? La prima partita è successo tutto molto in fretta, già dalla seconda ho dovuto trovare tranquillità per non farmi sopraffare dall'emozione. Futuro? Per me è bello restare a Udine, dove c'è la mia squadra e la mia città. Le decisioni le prendono le società, vedremo ciò che succederà. Modelli? Dico Handanovic, l'ho iniziato a seguire in allenamento a Udine e adesso sta dimostrando di essere uno dei migliori al mondo".
Scritto da Simone Bernabei.

Le probabili formazioni

Fosse per le motivazioni non ci sarebbe storia: Udinese-Catania sarebbe da 2 fisso in schedina. Etnei alla ricerca disperata di tre punti per sperare quanto meno in queste ultime settimane di evitare la Serie B, a differenza di un'Udinese che con 4 punti nelle ultime due partite si è messa al sicuro: +11 sulla zona calda e allo stesso tempo troppo distante e con troppe squadre davanti per poter solo aspirare alla lotta per un posto in Europa League. A far da contraltare alle motivazioni c' è uno stato di forma ben differente, con i friulani che hanno dato buone indicazioni a Guidolin, specie sulla tenuta della difesa, mentre le scoppole che i ragazzi di Maran hanno preso col Napoli in 45' non sono da sottovalutare. 

COME ARRIVA L'UDINESE - Guidolin ha fatto lavorare la squadra nonostante l'incontro appena giocato contro l'Inter. Maicosuel e Gabriel Silva, dopo le contusioni rimediate contro i nerazzurri, hanno lavorato a parte e saranno da valutare le loro condizioni per lunedì. Per il resto rosa praticamente al completo con il tecnico che avrà l'imbarazzo della scelta. Possibile il classico modulo con difesa a 3, centrocampo a 5 e unica punta affiancata da un trequartista.

COME ARRIVA IL CATANIA - Prima di tutto, torna Gonzalo Bergessio. L'attaccante argentino sarà al Friuli fresco e carico, dopo aver scontato il turno di squalifica contro il Napoli. A lui saranno affidate le speranze di Rolando Maran. Non mancano però altre preoccupazioni: mancheranno le geometrie di Almiron, la fantasia di Castro e il peso dietro di Spolli, oltre a Rolin. Formazione quindi quasi obbligata, col tridente in avanti Keko-Bergessio-Barrientos illuminati dai lanci dell'ex di turno Lodi.

giovedì 27 marzo 2014

Prime Pagine 27/03/2014





Scuffet protagonista


Protagonista del pareggio strappato dall'Udinese sul campo dell'Inter, il talentuoso portiere Simone Scuffet ha analizzato la sua prestazione e le ambizioni per il futuro: "Tutte le partite hanno la stessa importanza e le affrontiamo sempre allo stesso modo. Fa piacere aver fatto bene, in molti mi hanno fatto i complimenti e quelli di Handanovic mi hanno fatto molto piacere perchè è il mio punto di riferimento. La parata più difficile? Credo quella sul tiro al volo di Hernanes, sul salvataggio di Domizzi non so se c'ero sul pallone. Sono giovane, devo migliorare in tutto, forse il margine maggiore di miglioramento è sulle palle alte".
Scritto da Antonio Gaito.

Guidolin a SKY

Intervistato da Sky, il tecnico dell'Udinese Francesco Guidolin ha commentato il pareggio sofferto raccolto a Milano contro l'Inter: "Il primo tempo è andato come speravo, ma non siamo riusciti a fare gol pur andandoci vicino. Abbiamo fatto quello che avevamo provato, nella ripresa ci siamo abbassati ad un certo punto ed ho cambiato l'assetto tattico della squadra ma al di là di questo loro hanno spinto fino alla fine. Abbiamo sofferto, ma sapevamo che poteva essere così perchè loro quando spingono bisogna difendersi bene ed avere anche con un pizzico di fortuna. Giocando sempre così fuori avremmo quei 4-5 punti in più che ci avrebbero portato nuovamente a lottare per l'Europa. Formazione? Ho tenuto fuori Di Natale e Pinzi che non sono più giovanotti, inserendo Badu a centrocampo e provando a sfruttare Muriel in ripartenza".

Scuffet è l'erede di Buffon? "Non lo so, lo dirà il tempo. Io ho preso una decisione forte dieci giornate fa quando ho scelto lui a Bologna nella gara più importante della nostra stagione, decisiva anche per me. Ora non è difficile schierarlo, è sempre concentrato, ha fiducia e sta andando benissimo. Il futuro è dalla sua parte anche perchè è un ragazzo serio".

Le Pagelle

Scuffet 7,5: Esce bene con i pugni su Icardi dopo pochi minuti, poi nella ripresa si supera su Hernanes e poi su Cambiasso-D'Ambrosio. Predestinato? Difficile dirlo, sicuramente le premesse sono ottime.

Heurtaux 7: Gioca quasi a uomo su Palacio, al quale concede il minimo indispensabile in zona gol. Prova notevole da parte del difensore francese.

Danilo 6,5: Gara ordinata da parte del difensore brasiliano, che non deve mai fare gli straordinari per arginare gli attacchi nerazzurri.

Domizzi 7: Controlla bene Icardi e nel finale un suo intervento provvidenziale salva tutto sul tiro a botta sicura di D'Ambrosio. Roccioso.

Widmer 6: Osservato speciale a San Siro stasera, il giovane laterale svizzero parte bene e si spegne alla distanza, preferendo una gara più difensiva.

Badu 6,5: Sfiora il gol nel primo tempo, impedisce tante ripartenze a Hernanes e in generale si conferma fulcro del centrocampo. Non fa rimpiangere l'assenza di Pinzi.

Allan 7: Uomo ovunque della formazione bianconera, fa filtro davanti alla ripresa e blocca qualunque conclusione dalla distanza. Motorino inesauribile in mezzo al campo.

Pereyra 6: Piuttosto discontinuo nell'arco della partita, regala qualche buon pallone nel primo tempo ma in generale non incanta. Dall'85' Maicosuel s.v.

Gabriel Silva 6: Sfida Jonathan sulla fascia e in generale il duello si conclude senza vincitori. Gara senza infamia né lode.

Fernandes 6: Buoni i suoi movimenti tra le linee con cui prova a mettere in difficoltà, senza grossi risultati, la difesa dell'Inter. Dall'85' Lazzari s.v.

Muriel 5,5: Un paio di accelerazioni degne di nota nel primo tempo. In generale però manifesta una condizione ancora lontana dalla migliore.

Inter Udinese 0 a 0

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Inter (3-5-2):Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Jonathan (27' st D'Ambrosio), Guarin (9' st Alvarez), Cambiasso, Hernanes, Nagatomo (41' st Milito); Palacio, Icardi. A disp: Carrizo, Castellazzi, Campagnaro, Zanetti, Kuzmanovic, Kovacic, Taider, Botta. All. Mazzarri 

Udinese (3-5-1-1): Scuffet; Herteaux, Domizzi, Danilo; Widmer, Badu, Allan, Pereyra (41' st Maicosuel), Gabriel Silva; Fernandes (36' st Lazzari); Muriel (48' st Yebda). A disp: Brkic, Kelava, Naldo, Bubnijc, Jadson, Pinzi, Zielinski, Lopez, Di Natale. All. Guidolin.

Arbitro: Gervasoni

Marcatori: 

Ammoniti: Samuel (I); Scuffet (U)


Udinese esempio per l'Inter!

Ai microfoni di Sky Sport prima di Inter-Udinese è intervenuto il direttore sportivo bianconero Cristiano Giaretta: "Non è vero che gli esclusi oggi non hanno preso bene il turnover, l'hanno preso con grande professionalità. Ci sta con tante gare in una settimana, Di Natale sta giocando sempre e lo sostituiamo con un talento come Muriel. Vogliamo arrivare prima possibile alla salvezza. Inter su Widmer? Il nostro obiettivo è quello di far crescere bene questi ragazzi che sono molto giovani, poi ci sarà il momento di tirare i bilanci e di parlare con l'Inter o chi per lei. Vogliamo fare un grande campionato e arrivare alla fine nel migliore dei modi".

Su Muriel: "È in un momento importante di crescita, ci ha dato dei segnali importanti. Ha avuto un brutto infortunio e ha trascorso le vacanze di Natale a lavorare da solo. I segnali importanti ci sono speriamo che questa sia una delle occasioni che non si lasci scappare. Vuole il Mondiale con la sua squadra e vorrà farsi trovare pronto. È un talento e speriamo lo confermi a partire già da stasera".

Sui colpi in uscita dell'Udinese: "Segreti ce ne sono tanti, più di uno, e te ne accorgi quando lavori all'interno della società. È un piccolo-grande club che riesce sempre a realizzare grandi plusvalenze. Thohir non ha bisogno dei miei consigli, basta guardare l'Udinese anche in una stagione così difficile. Ci auguriamo che anche dalla prestazione di stasera Thohir possa osservare questi ragazzi che sono certo ci daranno grandi soddisfazioni".

Widmer non abbiamo paura!

Ai microfoni di Sky Sport prima di Inter-Udinese è intervenuto il laterale bianconero Silvan Widmer: "Differenze tra casa e trasferta? Difficile dirlo, ci sono tanti problemi. È vero che abbiamo fatto pochi punti fuori casa, stasera vogliamo sovvertire la cosa. Ho rispetto per la Juventus, per l'Inter, tutte le squadre forti, ma paura di nessuno".

Reira fino a Giugno al Watford

Esperienza fino al termine della stagione al Watford per Albert Riera, esterno spagnolo acquistato nei giorni scorsi dall'Udinese. Ad ufficializzare l'operazione è stato il club inglese di proprietà della famiglia Pozzo.
Scritto da Luca Bargellini.

mercoledì 26 marzo 2014

Altri giovani nel mirino

Secondo il portale svizzero Infoticker.chl'Udinese avrebbe messo gli occhi su due calciatori del Grasshoppers in vista della prossima stagione. Si tratta del portiere Ramon Burki e del centrocampista Vero Salatic. Il primo andrebbe a prendere il posto di Kelava e Brkic alle spalle del giovane Simone Scuffet, mentre il secondo andrebbe a rinforzare il reparto mediano. Per i due giocatori nelle casse del club svizzero dovrebbero finire circa 9 milioni di euro.
Scritto da Tommaso Maschio.

Prime Pagine 27/03/2014





Il Milan su Muriel

Dopo le indiscrezioni giunte nei giorni scorsi dal Regno Unito, arrivano oggi altre conferme sulla possibile trattiva che porterebbe Luis Muriel dall'Udinese al Milan. Fichajes.net ribadisce che la pista è viva e che tutto dipenderà dalla vendita di un big rossonero: Mario Balotelli. Secondo i colleghi spagnoli, il numero 45 del Milan potrebbe partire per un grossa cifra, nonostante le problematiche di questa stagione, e il denaro ricavato dalla cessione verrebbe in parte girato nell'operazione Muriel.
Scritto da Antonio Vitiello.

Offerta per Vicari


Secondo quanto riporta l'esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, sul proprio blog, l'Udinese starebbe sondando il terreno per Francesco Vicari, possente difensore centrale, classe 1994 del Novara. Il giocatore piace, al punto che l'Udinese lo ha richiesto ufficialmente al Novara.
Scritto da Antonio Vitiello.

Guidolin ai microfoni

Dopo la vittoria sul Sassuolo, l'Udinese è chiamata alla trasferta di San Siro contro l'Inter. Alla vigilia della sfida ha parlato il tecnico dei friulani Francesco Guidolin; ecco quanto riportato dal Twitter ufficiale del club bianconero: "Ci aspettiamo un'Inter forte e arrabbiata. Noi dobbiamo cercare di ripetere la partita di Roma aggiungendo attenzione in più. Noi andiamo in campo per vincere tutte le volte, proprio come i nostri avversari. Abbiamo bisogno di aggiungere punti, ci sarà qualche modifica ma non stravolgerò la squadra. L'Inter è cresciuta perché ha giocatori bravi e allenatore esperto. Tanta qualità e soprattutto si vede la mano di Mazzarri. Loro sono bravi nel gioco aereo e sulle palle inattive, noi dovremo essere solidi e attenti. Mi piacerebbe giocare in contemporanea con il resto delle squadre. Conosco Riera, ma le cose di mercato le fa la nostra Società, ultimamente l'ho visto col Galatasaray contro la Juventus".

martedì 25 marzo 2014

Prime Pagine 26/03/2014



Pronostico Inter Udinese del 27 Marzo 2014 giocato a Fifa 14 Playstation...

Le probabili formazioni

Il posticipo tra Inter e Udinese, in programma giovedì, chiuderà la 30esima giornata del campionato di Serie A. A San Siro si sfidano due formazioni in forma, ma dal rendimento piuttosto altalenante. Per entrambe due vittorie nelle ultime tre partite, anche se i nerazzurri sono reduci dal pesante tonfo casalingo contro l'Atalanta, mentre i bianconeri hanno piegato il Sassuolo al Friuli. L'Udinese, tra l'altro, è una delle formazioni che negli ultimi anni hanno creato più problemi alla formazione meneghina. Basti pensare che nel 2007 furono proprio i friulani a fermare a 17 la striscia di vittorie consecutive dell'Inter dei record. I precedenti sono però tutti a favore dei padroni di casa, che hanno vinto 27 delle 46 gare disputate a San Siro tra Serie A e Coppa Italia. 11 i pareggi a fronte di 8 affermazioni bianconere, con 85 reti segnate dall'Inter e 50 gol firmati dall'Udinese. 

COME ARRIVA L'INTER - Walter Mazzarri potrà contare nuovamente su Juan Jesus che ha scontato le tre giornate di squalifica. Il brasiliano tornerà titolare al posto di Campagnaro con Rolando e Ranocchia. Per il resto dovrebbe esserci il ritorno di Nagatomo al posto di D'Ambrosio sulla corsia mancina, in dubbio Cambiasso per una contusione a una caviglia. Se non dovesse farcela, pronto Ricky Alvarez.

COME ARRIVA L'UDINESE - Francesco Guidolin dovrà fare a meno dello squalificato Basta. Al suo posto sulla fascia destra a centrocampo dovrebbe esserci Widmer con Gabriel Silva sulla corsia opposta. A centrocampo ballottaggio Pinzi-Yebda, mentre in avanti dovrebbe esserci Pereyra alle spalle di Di Natale.

lunedì 24 marzo 2014

Prime Pagine 25/03/2014




Milan e Liverpool testa a testa per Muriel

Secondo l'emittente radiofonica sportiva britannica, TalkSport, sarebbe partita una corsa a due tra Milan e Liverpool per aggiudicarsi la stella colombiana Luís Muriel. I colleghi inglesi ci raccontano di un fortissimo interesse del tecnico del Liverpool, Brendan Rodgers, sull'attaccante in forza all'Udinese che avrebbe tutti i requisiti giusti per esprimere tutto il suo potenziale nella filosofia di calcio offensivo dell'allenatore nordirlandese. La volontà della squadra inglese potrà dovrà fare i conti con il Milan perché, sempre secondo l'emittente del Regno Unito, in caso di cessione di SuperMario Balotelli il club rossonero avrebbe la liquidità per accaparrarsi il numero nove sudamericano, da sempre nella lista dei desideri del vlub di via Aldo Rossi, per una cifra intorno ai 15 milioni di sterline, all'incirca 18 milioni di euro.

Giaretta Reira grande acquisto!


L'Udinese lavora per il prossimo anno e nelle ultime ore ha ufficializzato l'ingaggio di Albert Riera, esterno ex Liverpool e Manchester City svincolatosi dal Galatasaray. Per un disegno del nuovo acquisto bianconero,TuttoMercatoWeb.com ha contattato in esclusiva il direttore sportivo dell'Udinese Cristiano Giaretta.
Un acquisto di spessore in vista del prossimo anno, almeno dal punto di vista del blasone...
"Siamo molto soddisfatti di questa operazione, Riera è un giocatore importante come racconta la sua storia passata. Il suo curriculum è ricco di grandi squadre, potrà darci grande mano soprattutto dal punto di vista della personalità. Oltre alla tecnica ha una grande fisicità. Per tutte queste componenti siamo sicuri che possa far bene con la nostra maglia".
Dal mercato in entrata a quello in uscita: Pereyra è sempre più ambito dai grandi club.
"Contatti concreti con una squadra specifica non ne abbiamo ancora avuti, ma è chiaro che Pereyra abbia gli occhi delle big addosso. Considerando la giovane età è uno dei migliori centrocampisti del campionato, è un giocatore completo sotto tutti i punti di vista".
Chiudiamo con Cuadrado. Novità sul futuro del colombiano?
"Per Juan ripeto quello che diciamo da tanto tempo. E' una situazione che affrontano direttamente i presidenti, ne stanno continuando a parlare ma per il momento non ci sono novità a riguardo".
Scritto da Simone Bernabei.

Colpo Udinese preso Albert Riera Ortega

Udinese Calcio comunica di essersi assicurata, a partire dal 1 luglio 2014, le prestazioni professionali del centrocampista di nazionalità spagnola Albert Riera Ortega, classe 1982. 
Riera è svincolato avendo risolto il precedente contratto con il Galatasaray. Centrocampista mancino, ha iniziato la carriera professionistica nel 2000 con il Maiorca nella Liga Spagnola. Ha vestito successivamente le maglie di Bordeaux, Espanyol, Manchester City, Liverpool, Olympiakos e Galatasaray. Vanta 18 presenze e 4 gol con la Nazionale spagnola. In questa stagione ha collezionato cinque presenze in Champions League con la maglia del Galatasaray

Il momento di Pereyra


Il centrocampista bianconero Roberto Pereyra ai microfoni di Udinese Channel
ha commentato cos' la vitttoria ottenuta contro il Sassuolo in casa.

"La squadra ha dimostrato di essere all'altezza della situazione, abbiamo vinto e siamo riusciti a portare a casa 3 punti importanti. Sapevamo che il Sassuolo giocava bene, in questa settimana l'abbiamo preparateo attentamente e siamo stati bravi a mettere in campo quanto fatto in allenamento. Per quanto mi riguarda sto vivendo un bel momento, spero di continuare a far bene così".
Scritto da Chiara Biondini.

domenica 23 marzo 2014

Prime Pagine 24/03/2014





Guidolin: Di Natale deve arrivare a 200 goal

Francesco Guidolin, tecnico dell'Udinese, ai microfoni di Sky ha commentato la vittoria contro il Sassuolo: "Questa è una vittoria importante, l'abbiamo conseguita con merito. Nel primo tempo abbiamo fatto bene e potevamo raddoppiare. Se non ci fosse stata quella zolla Di Natale non avrebbe sbagliato, in genere i penalty non li sbaglia mai. Questi tre punti ci mettono in una posizione di classifica abbastanza serena, ci si può accontentare vista la stagione un po' particolare". 

Di Natale si sente troppo solo in attacco.
"A me non è sembrato oggi, forse in talune circostanze. Se fa 22-23 gol in queste condizioni preferisco lasciarlo da solo. La squadra costruisce molto per lui". 

Continuerà il prossimo anno?
"Lui deve arrivare a 200 gol in Serie A, sta bene fisicamente e ha una classe immensa. Non arrivarci sarebbe un delitto. Penso e mi auguro che lo rivedremo ancora, è uno dei pochi che può raggiungere quella cifra".

Vi esprimete meglio in casa che in trasferta.
Si, però ci siamo espressi bene anche fuori casa. A parte Cagliari la squadra ha sempre risposto bene. Questa è una stagione non paragonabile alle tre precedenti, ma non sempre si può andare in Champions o in Europa. Stiamo bene fisicamente, speriamo di riuscire a disputare un buon finale di stagione".