sabato 30 novembre 2013

Soldati : c'è la giochiamo!

Caccia all'impresa. L'Udinese sfida la Juventus, a casa della prima della classe come fa notate il presidente dei friulani, Franco Soldati, che si concede a Tuttomercatoweb in vista della partita di questo pomeriggio. 

Presidente, pronti per la Juve?
"Andiamo a casa della prima della classe, ma dopo aver vinto contro la Fiorentina proviamo a giocarcela anche contro la Juve. Siamo carichi e motivati. Mi auguro sia una bella partita, la prima del trittico complicato è andata bene. Ora sotto con la Juve, poi penseremo al Napoli".

Si gioca alle 18.30, con i bambini allo stadio.
"Sono soddisfatto di questa cosa. Mi auguro che tutti i cori razzisti cessino, per riportare decenza sugli spalti in alcune situazioni. Perché queste cose poi penalizzano le società. Queste persone che fanno certi cori, fanno male al calcio".

Chi ruberebbe alla Juve?
"Nessuno. Abbiamo una squadra con un tasso qualitativo importante e dei giovani in grossa crescita. Non ruberei nessuno. Ma nelle ultime partite mi è piaciuto molto Llorente, un centravanti rivitalizzato. Mi sembra un ottimo acquisto".

È arrivato a parametro zero, come Pirlo e Pogba.
"Asamoah e Isla però li ha pagati (sorride, ndr). Mi dispiace che Mauricio non si sia ancora espresso ai suoi livelli, ma fidatevi: è un grande giocatore".

Voi intanto dovrete fare a meno di Muriel.
"Lo aspettiamo. Anche se abbiamo Nico Lopez, che è un giovane interessante. Ma l'assenza di Muriel potrebbe complicare le cose, perché è tutto sulle spalle di Totò. In ogni caso ce la giochiamo".

Mercato: cosa farà l'Udinese?
"Siamo ancora lontani".

Beh, manca poco più di un mese... Ci saranno cessioni eccellenti?
"Siamo sul mercato dodici mesi l'anno. La squadra è ben amalgamata, i giocatori stanno facendo bene. Non vedo novità a gennaio né in entrata e né in uscita".

Prime pagine 01/12/2013




I convocati!

Il tecnico dell'Udinese Francesco Guidolin ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro la Juventus. Saranno 24 i calciatori a disposizione dell'allenatore bianconero, ecco l'elenco completo: 

Portieri - Brkic, Kelava, Scuffet.

Difensori - Basta, Bubnjic, Danilo, Domizzi, Douglas, Gabriel Silva, Heurtaux, Naldo, Widmer. 

Centrocampisti - Allan, Badu, Fernandes, Jadson, Lazzari, Mlinar, Pereyra, Pinzi.

Attaccanti - Di Natale, Maicosuel, Nico Lopez, Zielinski.

Guidolin in conferenza stampa

Conferenza stampa di vigilia per Francesco Guidolin, in vista del match contro la Juventus. Ecco le parole del tecnico trascritte da TuttoUdinese.it.


Domani affrontate la squadra più forte. Perché non dici “Andiamo a Torino per vincere”?



"Perché non è nel mio stile. Credo che nessuno mi crederebbe. Non è in linea con il mio carattere. Anche se questo mondo sembra fatto apposta per i populismi, per le parole roboanti. Non sono così. Andiamo a Torino contro i più forti, la squadra che secondo me rivincerà il campionato, mettendo il coraggio necessario ad osare. Non sarà facile. La Juve ti mette nella tua metà campo, ma consapevoli di questo noi dobbiamo cercare di ripartire tutte le volte che possiamo, di prendere convinzione, esser propositivi".



Esser propositivi è una vostra prerogativa.



"Noi ci abbiamo provato e credo ci siamo costruiti una buona mentalità. Penso ai risultati fuori casa dell’Udinese del 2010, un gran numero di gol in trasferta che penso non abbia fatto nessuno in Italia. Ma non tutte le stagioni sono uguali. Non sarà facile a Torino, ma dobbiamo provarci".



Hai studiato qualche dinamismo particolare sulle fasce? Questo può essere un fattore sorpresa.



"La buona condizione fisica è necessaria per fare bene contro la Juve, che oltre che qualità tecniche ha anche qualità fisiche. Le catene sugli esterni cerchiamo di svilupparle da anni, poi dipende da come va la partita, da quanta forza tireremo fuori. Ne servirà tanta".



Considerazioni su Galliani? Cosa non invidia a Conte?



"Per Galliani mi dispiace, un dirigente tra i più decisivi, preparati del nostro calcio. Spero che la vicenda se si deve chiudere si chiuda con eleganza. Penso che ci voglia sempre un certo stile. Non do giudizi su cose che non conosco, ma penso che questo possa essere giusto". "Cosa invidio a Conte. Io non provo invidia per nessuno. Non è uno dei miei numerosi difetti. Forse l’età. Mi rivedo un po’ in lui nei primi anni di carriera. Allora ero a Vicenza, ero appena arrivato in serie A. Quella grinta la riconosco. Gli faccio tanti complimenti, ma non provo invidia se non per la differenza di anni".



Quanto può influire l’assenza di Muriel?



"E’ un guaio quello di essere senza Luis. Domenica a partita ben avviata c’era bisogno delle sue accelerazioni e ci sono state, però come sempre preferisco pensare a quelli che ci sono. Anche se è un’assenza che pesa".



Si dice sempre che quando una squadra gioca nell’infrasettimanale si stanchi. Io dico che il momento più bello della stagione della Juve unito al successo in coppa farà il gioco della Juve. Una squadra è stanca quando si perde. L’entusiasmo sopperisce a qualsiasi stanchezza.



"Sono perfettamente d’accordo. Vincere crea entusiasmo e fa passare le stanchezze. Io vedo un volano che ha preso il via piuttosto".



Puoi dirci chi mancherà?



"Muriel, Ranegie. Merkel non lo so ancora. Pinzi dovrebbe esserci".



La Juve però in Europa prende ancora gol. Forse in Italia c’è più soggezione ad attaccarli?



"Non mi pare di aver visto grandi cose in fase offensiva da parte dei danesi".



Merkel verso l'addio!


Alexander Merkelpotrebbe cambiare presto maglia. Per restare in Italia, visto che con quella dell'Udinese non sta trovando spazio nella stagione ora in corso. Negli ultimi tempi erano spuntati rumors relativi ad un forte interessamento del Cagliari; secondo quanto raccolto daTuttomercatoweb.com, per il talento di origine tedesca in comproprietà con il Genoa, ci sarebbe pronto l'assalto del Livorno. I labronici sono a caccia di un colpo in mediana, anche per variare l'assetto tattico in corsa da 3-4-1-2 a 3-5-2 senza problemi ed in questo la duttilità e le capacità di Merkel sarebbero viste come ottimali per il progetto tattico di Nicola.

venerdì 29 novembre 2013

Prime Pagine 30/11/2013




A gennaio una sola partenza!

Nel mercato di gennaio molti club chiuderanno diverse operazioni di mercato allo scopo di rinforzare le proprie squadre. L'Udinese ci ha abitutati a non effettuare cambiamenti negli scorsi anni, ma questa volta le cose potrebbero cambiare. Probabile infatti che ci sarà qualche operazioni in uscita. Quello più sicuro di lasciare Udine sembra essere Mathias Ranegie messo completamente ai margini della squadra da Francesco Guidolin. La redazione diTuttoudinese.it ha contattato in esclusiva Patrick Mork procuratore del giocatore svedese e anche del giovane Piotr Zielinski anche lui al centro di numerosi voci di mercato: "Ranégie sta trovando poco spazio e vedremo un pò cosa fare a gennaio. Se è certa la sua partenza? Vedremo, tutto è da decidere. Watford? Si può essere una soluzione, ma tutto è da vedere".


Mork poi si sofferma su Zielinski sempre più accostato al Watford:"Si sentono molte voci riguardo a Zielinski andrà al Watford, ma non sono vere. E' da escludere il trasferimento di Zielinski al Watford".


Fonte: Stefano Bentivogli per Tuttoudinese.it


Juventus Udinese come arrivano le squadre!

Sfida bianconera. La nuova capolista della Serie A ospiterà domenica alle 18.30 l'Udinese per una gara valida per la 14esima giornata di campionato. La squadra di Antonio Conte è reduce dal successo contro il Copenhagen fondamentale per proseguire il cammino in Champions e si presenta alla sfida che andrà in scena tra due giorni con 15 punti conquistati nelle ultime cinque gare di campionato. 
Di fronte ci sarà un'Udinese reduce dall'importante successo contro la Fiorentina che anche domenica dovrebbe confermare il modulo risultato vincente nello scorso fine settimana. Ad arbitrare la contesa sarà Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo. 

COME ARRIVA LA JUVENTUS -Rispetto alla gara contro il Livorno Antonio Conte recupererà in difesa sia Bonucci che Barzagli. Arturo Vidal tornerà a centrocampo, così come dovrebbe tornare dal 1' Claudio Marchisio che prenderà il posto di uno tra Pirlo e Pogba. Emergenza sulle fasce viste le contemporanee assenze di Lichtsteiner, Isla e Asamoah. Partiranno dal 1' Padoin e De Ceglie, mentre in avanti Conte potrebbe dare un'opportunità a Fabio Quagliarella, autore di una tripletta nell'amichevole di ieri contro il Derthona. 

COME ARRIVA L'UDINESE - Con Luis Muriel out per infortunio Francesco Guidolin punterà sul 4-2-3-1 che ha sorpreso positivamente nell'ultimo turno di campionato. Usciti per infortunio durante l'ultima partita, Heurtaux e Pinzi dovrebbero essere normalmente a disposizione per la sfida di domenica. In avanti confermatissimo il capitano Antonio Di Natale con Basta, Pereyra e Bruno Fernandes alle sue spalle.

giovedì 28 novembre 2013

Prime Pagine 29/11/2013




Colla vino a gennaio nessuno parte!

La sfida di domenica contro l'Udinese si avvicina. Franco Collavino, direttore generale della società friulana risponde ai microfoni di Tuttojuve.com sulla partita, sulle comproprietà e su eventuali scambi tra le due squadre.

Come arriva l'Udinese alla partita contro la Juventus? La squadra sembra in crescita dopo la vittoria di domenica scorsa

È stata una vittoria importante per la Classifica e convincente dal punto di vista della prestazione. Aver battuto un avversario forte come la Fiorentina ci ha dato maggiore fiducia. Il nostro spirito è più elevato e ci approcciamo alle prossime trasferte contro Juventus e Napoli molto motivati e concentrati.

Domenica sera non ci saranno le curve con i tifosi ma con i bambini nel catino bianconero, anche voi avete uno stadio gioiello che presto diventerà attivo, si possono fare, quindi, progetti senza una legge sugli stadi ad hoc, voi come ci siete riusciti? Di quanto pensate di incrementare i ricavi?

Stiamo percorrendo una strada ancora incompleta. Come società speriamo che il nostro modello di stadio sia preso d'esempio e seguito anche senza una legge ad hoc. E' evidente che puntiamo ad aumentare i ricavi almeno per l'area di ingresso allo stadio. Per quanto riguarda l'area ticketing, puntiamo ad un aumento del 20%. Avere uno stadio di proprietà e con determinate caratteristiche permette poi lo sviluppo di moltissimi scenari: per esempio si possono sviluppare eventi correlati per avvicinare la gente alle partite.

Tornando al calcio giocato mancherà Muriel domenica, desiderio di tante squadre come Silva e Pereyra. Quanto è concreto l'ìnteresse delle big sui vostri gioielli?

Al momento non c'è nulla di concreto. Per Silva e Pereyra l'interesse di altre squadre si manifesta sempre nelle varie sessioni di mercato. L'Udinese però a gennaio non smantellerà la squadra, restando concentrata sul primo obiettivo: la Salvezza. Tutti gli eventuali acquisti e le varie cessioni o prestiti si decideranno a fine Campionato.

Nella Juventus non ci sarà Asamoah, talento che avete lanciato voi e nemmeno Isla, ancora in comproprietà. Sul cileno com'è la situazione? E su Cuadrado, che avete in comproprietà con la Fiorentina e che piace alle grandi, Bayern e Juventus su tutte?

Sono due comproprietà importanti sulle quali dovremo ragionarci sopra, di questo argomento se ne occupa in maniera perfetta il nostro direttore sportivo Giaretta. Per ora è ancora prematuro parlarne, perché le comproprietà si discutono sempre a giugno, sono eventi ancora lontani. Cuadrado e Isla sono due ottimi giocatori che per come li conosciamo e per l'impegno quotidiano che mettono nel lavoro, siamo sicuri che avranno un futuro da Top Player. L'importante è che conservino l'umiltà che ne caratterizza il comportamento dentro e fuori dal campo.

Tra i giovani bianconeri avete ancora in comproprietà Pasquato, c'è qualche altro giocatore juventino che ritenete possa essere compatibile con i vostri progetti?

La Juventus ha un settore giovanile ampio ed interessante. Sì ci sono giocatori interessanti che stiamo seguendo, con la dirigenza abbiamo ottimi rapporti, ma anche di questo parleremo al momento opportuno, senza affrettare i tempi. A Torino la società ha un modello di gestione a 360°, ottimo in ogni aspetto: dalla gestione amministrativa agli impianti sporti, dalla Scuola Calcio alla Prima Squadra.

Fonte: Christian Pravatà per Tuttojuve.com


Totò a Torino senza paura!

Intervistato in esclusiva da Udinese Channel, il capitano dell'Udinese Totò Di Natale ha parlato della prossima sfida sul campo della Juventus: "Sappiamo che la Juve è una grandissima squadra, anche ieri ha fatto una grande partita. Noi faremo l'Udinese, andremo lì senza paura facendo il nostro meglio e poi nel calcio non si può mai sapere. Se giochiamo come stiamo facendo sarà difficile anche per loro, noi andremo lì per fare risultato".

Pronostico Juventus Udinese del 1 Dicembre 2013 giocato a Fifa 14 Xbox 360

mercoledì 27 novembre 2013

Prime Pagine 28/11/2013




Pinzi rientra in gruppo!

Oggi l'Udinese è stata impegnata in una doppia seduta e Pinzi, che aveva accusato una contusione al ginocchio destro, è tornato a lavorare tranquillamente in gruppo, mentre Heurtaux, Ranegie e Mlinar hanno svolto un lavoro personalizzato.

Giaretta sull'infortunio di Muriel!

Come quando la Fiorentina ha perso Mario Gomez. Come quando una squadra perde uno dei suoi giocatori migliori. Il grido di rabbia e di dolore di Luis Muriel è quello dell'Udinese, che dopo il crack del colombiano dovrà fare a meno di uno dei migliori prospetti della rosa. Tra quindici giorni verranno fatte valutazioni precise sui tempi di recupero, visto che in questo lasso di tempo Muriel dovrà dedicarsi alle cure. L'impressione, la sensazione, è che tornerà dopo la sosta natalizia. Uno stop inatteso, amaro, cheTuttomercatoweb.com commenta col ds dei friulani, Cristiano Giaretta. "Ci spiace tantissimo: perdiamo un talento tecnico che ci avrebbe dato una grandissima mano. Perdiamo un peso importante, un fuoriclasse fatto e finito. Sono convinto, parlando con Luis, che abbia la determinazione a tornare più forte di prima".
E' finito il 2013 ma non certo il campionato di Muriel.
"Certo, anche perché Luis ha due obiettivi: far bene con l'Udinese ed il Mondiale. L'infortunio gli farà fare dei sacrifici, lavorerà anche a Natale, ma lo faranno tornare più formato di prima nella testa e nel fisico".

Guidolin: Douglas mi ha commosso

Dalle colonne de Il Messaggero Veneto parla Francesco Guidolin che nel corso dell'intervista realizzata torna sulla gara con l'Inter, una sorta di svolta e tocca gli altri argomenti di attualità in casa Udinese. Ecco le parole del tecnico bianconero.


Mister, quello con i viola è stato un capolavoro?



"No, ho detto che non si possono fare sempre capolavori come quelli che siamo riusciti a costruire negli ultimi tre anni. Con la Fiorentina abbiamo disputato una buona gara, specialmente dopo essere passati in vantaggio. Meritavamo di chiudere con il doppio vantaggio".



Con l’Inter avere disputato la peggior gara casalinga della sua gestione. Cosa è successo dopo quella sconfitta?



"Ci siamo parlati, confrontati, guardati negli occhi. la squadra ha preso coscienza che la stagione stava prendendo una brutta piega. Segnali positivi erano arrivati già a Catania e durante la sosta, con la Fiorentina ci siamo confermati. Noi dobbiamo giocare con grande applicazione, altrimenti diventiamo vulnerabili".



Quindi non c’è il rischio di un mini-appagamento dopo la vittoria di domenica?



"Non ci possiamo permettere cali di tensione. Il mio lavoro nei prossimi giorni si concentrerà proprio in questa direzione".



É un campionato strano, da metà classifica in giù equilibratissimo.



"Io lo vado dicendo da un po’ che dobbiamo stare molto in campana".



I recenti risultati del Sassuolo rivalutano il vostro successo sugli emiliani...



"I neroverdi sono una squadra neopromossa con tanto entusiasmo e con giocatori di qualità inseriti nel telaio vincente dello scorso anno. Non sono una sorpresa per noi. Noi la classifica anche in passato l’abbiamo sempre guardata dietro fino a quando non ci siamo salvati".



Domenica farete visita alla Juve che vince da cinque gare consecutive senza subire gol...



"Ho sentito Conte dire che la sua squadra ha lo spirito e la determinazione di una provinciale. Questo ci deve essere di insegnamento. Noi sappiamo quali sono le nostre qualità e le nostre caratteristiche e certi concetti li abbiamo sempre avuti presente. Sono altre le cose in cui siamo mancati".



L’innesto di Bruno Fernandes vi ha permesso di cambiare modulo.



"Il modulo, è importante ma non fondamentale. Quanto a Bruno Fernandes è un ragazzo di personalità e appena ha dimostrato di meritare una chiamata è stato buttato dentro. Questo è un messaggio anche per gli altri ragazzi".



C’è qualcuno che si sta candidando?



"Douglas. Ci ho parlato recentemente e mi ha commosso: dice di soffrire il freddo ma di essere felice di stare qui perchè vuole fare il calciatore per aiutare la sua famiglia. Ecco, questa è l’Udinese e mi piacerebbe che a sostenerla ci fosse l’intero stadio non i soliti che dimentico quasi sempre e ai quali, invece, devo solo dire grazie".



 



martedì 26 novembre 2013

Prime Pagine 27/11/2013




Lungo Stop a Muriel

Come si temeva, sarà lungo lo stop per Luis Muriel. L'attaccante colombiano, dopo l'infortunio subito nei minuti finali di domenica, è stato sottoposto a degli esami diagnostici che hanno riscontrato una distrazione al flessore della cosia destra. I tempi di recupero saranno stabiliti tra circa quindici giorni, quando Muriel sarà sottoposto ad ulteriori esami di controllo.

Sono usciti acciaccati dalla gara di domenica anche Pinzi e Heurtaux, ma, come riporta il sito dell'Udinese, non si dispera di recuperarli per la partita di domenica contro la Juventus. Il centrocampista soffre di una contusione al ginocchio destro, mentre il match-winner della gara contro i viola ha subito un'elengazione al flessore della coscia sinistra. Entrambi saranno monitorati e valutati quotidianamente.

Guidolin intervista settimanale!

Torna il sereno nell'Udinese dopo la vittoria contro la Fiorentina di domenica. Il tecnico Guidolin ha parlato quest'oggi in conferenza stampa, queste le sue dichiarazioni riportate dal Twitter ufficiale dei bianconeri: "Abbiamo semplicemente fatto una buona partita, soprattutto dopo il gol segnato. Abbiamo dato seguito alla buona prova di Catania. Guardiamo la classifica verso il basso. Non ci siamo mai montati la testa. Ho visto segnali di crescita già dagli allenamenti. Questa deve essere la base per ripartire. Non possiamo mai abbassare la guardia. Lo farò capire ai ragazzi. Dobbiamo pensare a noi e avere spirito e atteggiamenti da provinciale, come insegna proprio la Juve. La Juve ha un grande organico e grande equilibrio. Era inevitabile che tornasse prima. Gioca per vincerle tutte. Bruno Fernandes ha personalità e può fare tanti ruoli. Ci sta dando una bella mano. Su Muriel non mi sbilancio, il medico ha detto che è abbastanza serio ma non so quante partite salterà. Allan fuori? L'importante è che abbia fatto bene quando è entrato. Il modulo conta fino a un certo punto, poi quello che è fondamentale è l'approccio. Dobbiamo avere fame. Non possiamo mai permetterci rilassamenti perché altrimenti possono batterci tutti".

Tutti vogliono Gabriel Silva

Sembra davvero incredibile ma gli intrecci di mercato tra Udinese e Fiorentina sembrano moltiplicarsi sempre di più e non risolversi nella grana Cuadrado. Infatti proprio qualora dovesse partire il colombiano i viola avrebbero individuato il suo sostituto in quel di Udine. Pradè e Montella sono rimasti letteralmente stregati dalle prestazioni di domenica del brasiliano Gabriel Silva e hanno visto in lui, nella sua corsa e nella sua capacità di saltare l'uomo, il sostituto ideale di Cuadrado. La valutazione dell'esterno dell'Udinese è alta però, così come lo è anche la concorrenza per strapparlo ai Pozzo. Infatti sul giocatore c'è la forte presenza sia della Juve ma soprattuto dell'Inter. Serviranno almeno 15 milioni per ingolosire il "Patrón" a venderlo.

lunedì 25 novembre 2013

Prime Pagine 26/11/2013




Fernandes a Udinese a channel

Il talento portoghese dell'Udinese,Bruno Fernandes ha raccontato finalmente il suo vero e proprio "esordio" con vittoria, alla terza presenza in serie A, ai microfoni di Udinese Channel.

"Siamo stati tutti pronti e bravi dall'inizio. Sapevamo che la Fiorentina era una squadra davvero forte a livello tattico e tecnico. Noi ci abbiamo messo la giusta intensità e siamo riusciti a segnare e vincere. Le mie qualità riescono a emergere grazie alla grande fiducia che mi da il gruppo. Io faccio quello che devo, poi se una cosa non mi riesce bene chiedo scusa e vado avanti"

"Il mister mi chiede le stesse cose che chiede agli altri, ovvero di dare il massimo e imprimere il nostro peso sulla gara. Dobbiamo andare in campo convinti e dare il massimo, solo questo. Noi pensiamo partita per partita, quindi per adesso pensiamo soltanto alla Juventus, poi ci focalizzeremo sul Napoli".

Fonte: Udinese.it


Lazzari 200 in seria A!

Il centrocampista dell'Udinese,Andrea Lazzari al termine della gara vinta contro la Fiorentina, 1-0, ha commentato il suo traguardo di 200 presenze in Serie A, ai microfoni di Udinese Channel.

"Era la mia duecentesima in A, ma era importante solo vincere. Sono contento del traguardo personale. Lo festeggio con una vittoria importante e sono ancora più contento. E' tornata l'Udinese dell'anno scorso, anche grazie alla Fiorentina, che non è venuta qui a coprirsi e ci ha permesso di giocare come piace a noi"

"Sapevamo che loro possono nasconderti la palla. Noi dovevamo cercare di non farli respirare. Nel primo tempo abbiamo concesso qualcosa, ma nella ripresa abbiamo fatto davvero un'ottima partita".

"E' più importante l'approccio alla gara e la voglia che ci mettiamo, prima ancora del modulo. Durante la settimana continueremo a lavorare bene e a mettere nel mirino un avversario per volta, prima Juve e poi Napoli".

Pereyra piace !

Il centrocampista offensivo argentino dell'Udinese Pereyra, grazie alle sue ultime prestazioni molto positive, è entrato nelle grazie dei molti top club italiani ed esteri che stanno monitorando la situazione, pronti a fare offerte importanti nella prossima sessione di mercato. Tra queste anche la Juve, la quale però non pare essere convinta al 100% e lo considererebbe più un'alternativa nel caso di fallimento di altri obiettivi. A riguardo ha parlato l'esperto di mercato Alfredo Pedullà.



Ecco le sue parole, riportate sul suo sito internet: "Il presente e il futuro, la Juve ha le idee chiare. Alla Juve piace moltissimo Pereyra, possibile che in estate faccia una proposta seria e convincente all'Udinese, con il club di Pozzo c'è un rapporto eccellente e sono state chiuse diverse operazioni. Ma nella lista bianconera un nome in bella evidenza è quello di Jorginho, apprezzato non poco in questa stagione e seguito fin dai tempi recenti della serie B. Tutto questo nel bel mezzo dell'enigma Pirlo. Stiamo parlando di un centrocampista dalle caratteristiche diverse, ma sicuramenteJorginho ha doti importanti. Non a caso si erano messi in fila alcuni tra i più importanti club della Premier, ma il Verona ha resistito. La Fiorentina resta in lizza, la Juve continuerà a seguirlo".


domenica 24 novembre 2013

Prime Pagine 25/11/2013




La Gara!

Vince l'Udinese contro la Fiorentina al Friuli. Dopo il gol di Heurtaux poco dopo la mezz'ora la squadra di Guidolin difende il prezioso vantaggio e mette in difficoltà la difesa viola con le ripartenze. Ecco di seguito il tabellino della gara:

Udinese (4-2-3-1): Brkic; Heurtaux (50' Widmer), Danilo, Domizzi, Gabriel Silva; Pinzi (19' Allan), Lazzari; Basta, Pereyra, Bruno Fernandes; Di Natale (77' Muriel). A disp.: Kelava, Edinaldo, Bubnac, Badu, Alves, Douglas, Merkel, Maicosuel, Zielinski. All. Guidolin. All.: Guidolin

Fiorentina (4-3-3): Neto; Tomovic (72' Matos), Gonzalo Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani (67' Fernandez), Pizarro, Borja Valero; Joaquin (58' Ilicic), Rossi, Cuadrado. A disp. Munua, Alonso, Roncaglia, Compper, Rebic, Vecino, Ambrosini, Wolski, Vargas. All.: Montella

Arbitro: Tagliavento

Marcatori: 34' Heurtaux (U)

Ammoniti: Aquilani, Rodriguez (F), Danilo, Fernandes (U)

Brkic 6.5 - Nel primo tempo è protagonista con una serie di interventi decisivi, nella ripresa non viene quasi mai impegnato. 
Heurtaux 6.5 - Segna il gol vittoria, ma nella ripresa è costretto ad uscire per infortunio.Dal 50' Widmer 6 - Tiene bene, anche se nel finale si divora un gol già fatto.
Danilo 6.5 - Molto bene nella ripresa, chiude bene su Giuseppe Rossi.
Domizzi 6 - Nel primo tempo salva su Joaquin con un intervento prodigioso.
Basta 6 - Vince nettamente il duello con Pasqual.
Pinzi 6 - Sfortunato, costretto ad uscire per un problema al ginocchio.Dal 19' Allan 7 - Entra e fa la differenza, fra i migliori in campo.
Fernandes Borges 6 - Buona gara, anche se con qualche errore di troppo. 
Lazzari 7 - Inedito ruolo di regista davanti alla difesa: promosso a pieni voti.
Gabriel Silva 8 - Il migliore in campo, nella ripresa semina il panico nella difesa viola. Prezioso anche in fase di contenimento.
Pereyra 7 - Anche lui fra i migliori, lotta e corre per tutta la gara.
Di Natale 6 - Pescato spesso in fuorigioco, mette tutto il suo talento al servizio della squadra.Dal 77' Muriel 6 - Sbaglia due occasioni che avrebbero potuto chiudere la gara, nel finale subisce un infortunio muscolare.

Pozzo soddisfatto

Visibilmente soddisfatto il patron dell'Udinese, Gianpaolo Pozzo, che ha parlato al termine della gara vinta dai bianconeri 1-0 contro la Fiorentina. Ecco le sue parole ai microfoni diUdinese Channel: "Non siamo fortunati nel numero dei gol. Abbiamo vinto con merito e grande forza. E' tornata l'Udinese vista l'anno scorso e ho rivisto la voglia di giocare e soffrire contro una squadra di valore assoluto. Sono ottimista e tranquillo, nonostante sappia che abbiamo ora delle partite molto difficili. Sono comunque molto fiducioso per il futuro. Abbiamo una grande squadra, con i giovani che non tradiscono quando entrano; abbiamo uno staff che sa quello che fa, un grande allenatore. Io starei tranquillo; facciamo lo stadio e vedo il futuro molto roseo".


Una partita intensa, che poteva finire in goleada: "E' da un po' che non ci gira bene. Oggi potevamo vincere 4-0. Facciamo fatica a fare gol. Arriviamo in porta e i portieri fanno miracoli. Però siamo tranquilli e continuiamo a lavorare per ottenere il meglio possibile".



Tanti giovani che si sono messi in mostra oggi: "I giovani hanno dimostrato il loro valore. Oggi hanno giocato alla grande Bruno Fernandes e Pereyra, ma ne abbiamo tanti, che il mister guarda con attenzione. Lui saprà cosa fare, come gestirli e quando lanciarli, perché lui sa bene quando è il momento giusto. Abbiamo visto che non esistono partite impossibili. Bisogna giocare 90 minuti e poi si tirano le somme. Ora giocheremo contro due avversari fortissimi come Juventus e Napoli, ma possiamo tranquillamente giocarcela"


Fonte: udinese.it


Guidolin a SKY nel post partita

Intervistato daSky al termine della gara vinta contro la Fiorentina, il tecnico dell'UdineseFrancesco Guidolin ha parlato della prova offerta dai suoi oggi: "Oggi possiamo dire che abbiamo fatto una partita da Udinese dei capolavori, quella degli anni scorsi. Oggi è riuscita una bella gara, era doveroso fare una gara importante perchè che abbiamo affrontato una squadra in salute. Il gol ci ha dato slancio e qualità, è venuta fuori una vittoria meritata ma che poteva essere più ampia".

I risultati


Udinese 1 Fiorentina 0

33' GOL UDINESE!!! Di Natale batte il calcio piazzato in mezzo, Pereyra prolunga di testa per Heurtaux che facile facile la mette dentro per il vantaggio bianconero

Prime Pagine 24/11/2013





sabato 23 novembre 2013

I convocati per Domenica!

Ecco la lista ufficiale dei 24 convocati di Guidolin per la gara interna contro la Fiorentina, in programma domani alle 15.

PORTIERI: Brkic, Kelava, Scuffet.
DIFENSORI: G.Silva, Basta, Bubnjic, Domizzi, Douglas, Naldo, Heurtaux, Danilo, Widmer.
CENTROCAMPISTI: Jadson, Badu, B. Fernandes, Lazzari, Allan, Merkel, Pereyra, Pinzi.
ATTACCANTI: Maicosuel, Di Natale, Muriel e Zielinski

Possibile scambio con il Cagliari

Come già paventato il mercato del Cagliari pare già salendo di temperatura nonostante il freddo solamente di recente abbia fatto capolino nell'isola. Secondo l'edizione odierna de La Nuova Sardegna, Lorenzo Ariaudo, tra i casi più scottanti in scadenza di contratto, è sempre più lontano dall'intesa per il rinnovo ed ecco che varie società tra cui Torino, Genoa, Udinese e Lazio starebbero seriamente monitorando la situazione del forte mancino piemontese. Cellino, da buon imprenditore, non si priverà del difensore a cuor leggero ed ecco che, anche in previsione di un possibile addio di Nainggolan, potrebbe imbastire una trattativa di scambio con l'Udinese per il passaggio di Ariaudo alla corte del patron Pozzo e del roccioso mediano scuola Milan, nonchè vecchio pallino di Cellino, Merkel a Cagliari, riporta TuttoCagliari.net.

Guidolin ai microfoni

Alla vigilia della gara contro la Fiorentina, parla in conferenza stampa il tecnico dell'Udinese,Francesco Guidolin. "Sappiamo di affrontare la più bella realtà in Italia: ottimo calcio e risultati, devo fare i miei omplimenti alla Fiorentina. E' una piazza importante, piena di entusiasmo. Noi dobbiamo essere bravi, pronti e fare la gara perfetta. Giocare con le nostre qualità. Quando la squadra attraversa un momento non bello tutte le statistiche giocano un po' contro. Dobbiamo migliorare in tutto. Rispetto alla prima domanda giochiamo contro il centrocampo più di qualità in Italia. Per questo dovremo correre tanto e bene. Loro hanno una squadra in grado di nascondere la palla. Ci vorrà molta generosità, giocare insieme -riporta TuttoUdinese.it-. Di Natale e Muriel insieme? Se sono al 100% si. Li ho visti bene, stanno bene entrambi. Se sono al 100% devo vedere io. Lo schema viola? "Cuadrado è un attaccante. Joaquin e Cuadrado sono due attaccanti. La nostra condizione? Mi piacerebbe che in un momento in cui le cose non vanno al massimo ci stringessimo tutti. Forse sentiremmo meno freddo tutti. Ma non è mia abitudine chiedere".