martedì 31 dicembre 2013

Si pesca dal River P.

L'interesse dell'Udinese per Manuel Lanzini del River Plate è cosa nota, ma per assicurarselo bisognerà battere la concorrenza di diversi club europei, Zenit, Porto e Benifca su tutti. Dal Messaggero Veneto, inoltre, arriva la notizia che l'Udinese sarebbe pronta ad acquistare anche un altro giocatore dei Millonarios, il talentuoso difensore centrale colombiano classe '93 Eder Balanta, già in passato accostato ai bianconeri, su cui ci sarebbe anche l'interesse del Barcellona. Il costo totale dell'operazione con il River sarebbe di circa 13,5 milioni (10 per il trequartista argentino con passaporto italiano, 3,5 per il colombiano) e, parte dell'operazione verrebbe finanziata dalla cessione di Badu, che piace molto in Inghilterra, Everton e Liverpool su tutte.


lunedì 30 dicembre 2013

Di Natale a SKY: dobbiamo dare di più !

Il capitano dell’Udinese, Totò Di Natale, ha parlato in esclusiva per i microfoni si Sky. La bandiera dei friulani ha rassicurato i tifosi e ha spiegato il perchè di questo inizio sotto tono: “Il gruppo segue e sostiene Guidolin. Il mister deve stare tranquillo, noi dobbiamo dare di più. Mi auguro che il 2014 sia un bell’anno; in questi primi mesi non abbiamo rispettato le attese, dando meno di quello che potevamo. l’eliminazione dai preliminari di Europa League sono stati una batosta non indifferente. Il 2013 per me è stato un anno positivo, ho segnato il gol numero 150 con questa maglia”.


L’attaccante napoletano ha anche riservato parole di elogio per alcuni ex compagni di nazionale: “Totti è il più grande in Italia, ha grande entusiasmo e sono contento che sia ancora in campo. Balotelli, invece, è un ragazzo d’oro ma deve capire che nel calcio non ci si può permettere di sbagliare tanto”.



Infine, una promessa al presidente Pozzo: “Daremo di più. Lui è un grande presidente, e da noi merita il massimo”.


Fonte: sport.sky.it








Prime pagine 31/12/2013




Lunga intervista a Guidolin

Francesco Guidolin ha parlato poco fa nell'ulitma conferenza stampa del 2013 soffermandosi sui 62 punti conquistati dall'Udinese in quest'anno solare: "Non è facile fare cosi tanti punti. Per tre anni di fila abbiamo superato sempre i sessanta punti e questo è per noi motivo d'orgoglio. Guardiamo al futuro con ottimismo, non dimenticando che i punti vanno sempre fatti e l'augurio è che il prossimo anno possiamo fare una seconda parte di stagione positiva. Mi auguro questo anche se come ho detto molte volte le storie non sempre si ripetono. Cerchiamo di lavorare bene per ottenere soddisfazioni tramite proprio il lavoro di tutti noi, giocatori, staff e tecnici. Non ci sono sorprese. Avere un contatto lungo mi fa capire che questa è la mia casa". 


L'acquisto del 2014 potrà essere Di Natale? "Non ho sentito tante critiche nei suoi confronti, ma non va dimenticato quello che sta facendo. E' un uomo maturo che si prende sempre le sue responsabilità. E' un momento particolare che capita a molti giocatori. Succede spesso agli attaccanti di passare questi periodi. Ma in generale non è solo Di Natale, ma tutta l'Udinese che deve fare bene dando sempre il massimo".



Come dovrà iniziare il nuovo anno?"Dobbiamo iniziarlo bene e fare punti possibilmente esprimendo un buon calcio. Queste sono le cose più importanti. Al contrario sarà un anno di sofferenza come già abbiamo messo in preventivo. Spero non andrà cosi ma può capitare. Speriamo di giocare un buon girone di ritorno, confermando anche i ragazzi che stanno maturando. L'augurio è di vivere un campionato sereno e positivo". 



Qualcuno potrebbe già avere in testa il Mondiale? "No perchè per andare al Mondiale devono fare bene. Nessuno ha il posto fisso e i giocatori devono rendere per trovare continuità. Credo che il Mondiale sia un vantaggio perchè consente ai giocatori di esprimersi al meglio con più motivazioni".



Sulle voci dell'interesse del Norwich:"Sono chiacchiere come quelle sulla Nazionale. Penso solo al Verona che sta facendo benissimo ed è la regina delle provinciali".



Con chi si trova meglio Di Natale?"Devo ancora inqudrare bene le caratteristiche di Nico Lopez e Bruno Fernanades. Bruno non so se rende di più come attaccante esterno o dietro la punta. Lopez non so se è meglio da esterno o punta. Devo conoscerli meglio".



Obiettivo del 2014 è anche quello di ritrovare Muriel: "E' un ragazzo che se ben allenato in condizione e senza infortuni può fare e dare tanto. Ancora non ha espresso il suo potenziale. Spero anche che tutta la rosa stia bene e a disposizione. Da Muriel ci aspettiamo grandi cose perchè ha qualità incredibili".



Sul recupero di Pinzi: "E' un recupero importante. E' sempre meglio fare una mezz'ora buona che un'intera partita anonima. Vale per tutti anche per Totò. Da Pinzi non mi aspetto altro che giochi come solo lui sa fare, con qualità  buona salute".



Sulla scelta del modulo: "Se uno cambia modulo e vince è un genio, al contrario va in confusione. Accetto sempre le critiche, ma ho sempre lavorato cosi, provando tutti i sistemi. Non conta essere difensivisti o offensivisti, ma la mentalità dell'allenatore. Un tecnico trasmette la sua mentalità alla squadra e a volte ve bene e altre no. Mi piacerebbe che questa domanda venga fatta ai giocatori. La cosi più importante è essere sempre propositivi mantenendo l'equilibrio. A Livorno abbiamo sofferto verso il finale perchè non abbiamo gestito il pallone con alcuni giovani. Anche qui entra in gioco l'equilibrio perchè una squadra esperta non fa vedere il pallone agli avversari mentre una giovane diventa tutto complicato".



Sui movimenti di mercato: "La rosa è ampia, la società fa il mercato. Io do solo le mie indicazioni".



 


Fonte: Redazione Tuttoudinese


Giaretta news

L'apertura del mercato invernale è sempre più vicina e così le indiscrezioni di mercato si moltiplicano giorno dopo giorno. L'Udinese è uno di quei club che ogni anno mettono in mostra tanti giocatori di talento che attirano gli interessi di squadre da tutto il mondo. L'ultimo caso è quello di Maicosuel, su cui si starebbe muovendo con forza il Corinthians. PEr capire meglio la situazione, la redazione diTuttoMercatoWeb.com ha contattato in esclusiva il direttore sportivo dei friulaniCristiano Giaretta.

Maicosuel, in un'intervista a Lancenet, ha parlato di un forte interesse del Corinthians per lui.
"Di offerte concrete per il momento non ce ne sono. Maicosuel ha giocato poco in questa prima fase di campionato ma è concentrato ed ha grande voglia di ritagliarsi uno spazio importante nella seconda parte di stagione. Lui sta bene all'Udinese, parliamo spesso col ragazzo e se dovessero arrivare delle offerte per lui ci siederemo ad un tavolo e le analizzeremo insieme".
Passiamo ad un altro vostro gioiello: in Inghilterra parlano di un'offerta del Liverpool per Badu...
"Badu è un giocatore fortissimo che ci teniamo stretto. Al momento non mi risulta nessuna offerta dei Reds, nel momento in cui dovesse arrivare valuteremo il da farsi assieme al giocatore".
Chiusura su Cuadrado. Appuntamenti in vista con la Fiorentina?
"Per adesso non c'è niente in programma. Credo che con i viola inizieremo a parlare di Cuadrado dalla prossima primavera".

Idea Giovinco!

Numerosissimi sono i contatti e le trattative sull'asse Torino-Udine. Udinese e Juventus infatti sono da un paio d'anni partner di mercato e molti giocatori, da Isla ad Asamoah a Pepe, hanno preso la direzione di Torino. Ora i dialoghi continuano dato che a Marotta e Conte piacciono molti dei gioielli friulani: da Cuadrado a Gabriel S., da Muriel a Bruno Fernandes. Per arrivare ad uno di questi gioelli, soprattuto per i due colombiani, la Juve sarebbe pronta a privarsi anche di Sebastian Giovinco. Il giocatore, ultimo nelle gerarchie dell'attacco ed in esubero nella rosa, avrebbe deluso Conte che si sarebbe convinto ormai a cederlo. Pozzo ha chiesto informazioni su di lui e su di un possibile inserimento in qualche trattativa. Marotta non avrebbe chiuso la porta e sarebbe disposto al dialogo. Per Giovinco Udine potrebbe essere la piazza ideale per il rilancio dove potrebbe prendere in mano l'eredità pesantissima di Totò Di Natale. L'unico ostacolo però per ora è rappresentato dal suo ingaggio, troppo esoso per le casse friulane.

domenica 29 dicembre 2013

Prime pagine 30/12/2013





Fatta in uscita Merkel e Ranegie

Tutto come previsto: Alexander Merkel e Mathias Ranegie sono due giocatori del Watford. Due rinforzi per Giuseppe Sannino direttamente dall'Udinese. I calciatori si trovano già in Inghilterra e a Londra hanno già conosciuto il nuovo ambiente, entro poche ore potrebbe arrivare l'annuncio ufficiale da parte della società inglese. Sannino accoglie così due volti nuovi...

Merkel a Roma?

L'addio di Alexander Merkel all'Udinese sembra cosa certa, soprattutto dopo le dichiarazioni del giocatore e del suo agente. Ora resta da capire dove giocherà, da gennaio, il centrocampista tedesco: il Watford sembrava la destinazione più probabile, ma negli ultimi giorni c'è stato qualche interessamento dalla Germania. Nelle ultime ore, però, ilsussidiario.net ha scritto di un interessamento da parte della Roma, dove il centrocampista ex Milan coprirebbe comunque un ruolo di alternativa.

La verità su Basta

La lingua alle volte ferisce più che la spada. Così si saranno sicuramente sentiti i tifosi friulani dopo le dichiarazioni di Dusan Basta relative ad un'imminente sua partenza da Udine in queste mercato di gennaio. Ma forse queste potrebbero non essere parole vere e sentite ma solanto un metodo creato ad hoc dal suo procuratore per attirare sul giocatore l'attenzione degli uomini di mercato così da scatenare un'asta furibonda per accapparrarselo. Infatti per chi conosce l'ambiente Udinese e soprattutto l'esterno serbo questa dichairazione suona come qualcosa di anormale ed insolito tanto da far pensare che non siano parole effettivamente sue. Che Basta, ormai alla soglia dei trent'anni, ambisca all'occasione della vita in un grande club non lo si può negare, ma di certo non a tutti i costi vuole lasciare Udine nell'immediato futuro.  In più occasioni infatti negli ultimi tempi il serbo, stuzzicato dai giornalisti su un suo probabile addio, ha sempre affermato di trovarsi benissimo ad Udine e di essere fiero di giocare per questa società e per questi tifosi che lo hanno aiutato in tutti i momenti di difficoltà della sua carriera. Le offerte inoltre per ora scarseggiano sopratutto per via delle ingenti richieste economiche dei Pozzo che valutano la "Furia Bionda" almeno 10/15 milioni.L'Inter, l'indiziata numero uno a strappare Basta ai Pozzo, non sembra convinta dell'investimento e ha fatto un passo deciso all'indietro puntando tutte le sue risorse per arrivare ad una punta di livello. Anche la Juve sembra essersi defilata. Altri sondaggi arrivano poi da Germania ed Inghilterra ma non sembrano portare a nulla di concreto. I Pozzo inoltre tendenzialmente non hanno mai venduto un big nel mercato di gennaio, rimandando il discorso sempre nella sessione estiva. Un'altra prova a favore della permanenza di Basta in bianconero è il fatto che la società sta dando Widmer in prestito al Sassuolo e quindi si ritroverebbe senza un sostituto affidabile in questi prossimi mesi. Infatti anche l'eventuale acquisto di Edenilson non sarebbe d'aiuto dato che l'Udinese non può più tesserare altri extra comunitari per questa stagione in quanto ha già raggiunto il limite massimo. Anche Basta, essendo serbo, è un extracomunitario ma il suo addio non andrebbe a liberare nessun posto. Con queste premesse è davvero improbabile che Basta possa da subito lasciare la squadra di Guidolin. Il mercato però ha sempre infinite vie.

sabato 28 dicembre 2013

Prime Pagine 29/12/2013



Ecco il nuovo Eto'o

Dopo il Sud America, l'Udinese cerca in Africa. Tra qualche giorno, infatti, i bianconeri potranno ufficializzare il colpo Success Isaac, talentuoso attaccante 17enne nigeriano che, per caratteristiche fisiche e tecniche, viene paragonato a Samuel Eto'o. Come sottolinea Il Messaggero Veneto, il giocatore potrà firmare il suo contratto il 7 gennaio, quando avrà compiuto 18 anni. Certamente, però, Isaac non resterà ad Udine, poiché i friulani non possono tesserare altri extracomunitar e, come potrebbe accadere per i vari Aranguiz e Zapata, già bloccati dall'Udinese, anche Isaac verrà girato al Granada, per poi ritornare, eventualmente, già a giugno. L'unica certezza nella trattativa sembrano essere le cifre: Isaac percepirà 250 mila euro a stagione per i prossimi quattro anni, mentre alla società di appartenenza, la Megap Soccer Academy, andrà circa mezzo milione. Isaac si è messo in mostra nel Mondiale U-17 negli Emirati Arabi, dove ha segnato due gol in due partite, prima di infortunarsi, ma, in precedenza, soprattutto nel campionato africano U-17 in Marocco, dove, sotto gli occhi di Andrea Carnevale, ha messo a segno sette reti, che hanno convinto l'Udinese ad acquistarlo. Oltre alle doti tecniche, a Isaac non manca la volontà: quando scoprì di non essere stato convocato da Manu Garba per il campionato continentale, si intrufolò nella sede del ritiro, convincendolo ad inserilo nella lista dei convocati. Isaac ripagò al meglio la fiducia, mettendo a segno quattro reti contro il Ghana, dedicandole alla madre di un compagno di squadra, vittima di un incidente.

Il Mago a Bologna?

Non sono solo le squadre brasiliane a corteggiarlo. Ora il fantasista dell'Udinese, che dopo l'esplosione di Bruno F. non riesce a trovare spazio, è seguito anche da un club della serie A, pronto ad intavolare una trattativa già a gennaio con i Pozzo. La squadra in questione sarebbe il Bologna. Infatti i rossoblù oltre alla classe di Diamanti davanti hanno ben poco e stanno cercando sul mercato delle occasioni per poter rinforzare il reparto offensivo. Il brasilano allora potrebbe rappresentare il rinforzo adatto per puntare ad una salvezza tranquilla e lasciarsi alle spalle l'onta della retrocessione. O'Mago però preferirebbe rientrare in patria, accasandosi in qualche club del Brasile come il Corinthians, o restare ad Udine per riuscire a dimostrare tutto il suo vero valore e a lasciare un buon ricordo di lui. Per ora però di Maicosuel tra i tifosi friulani ci si ricorda solo per quello sciagurato cucchiaio ai preliminari di Champions contro il Braga.

Per la fascia spunta Gomez

Le linee telefoniche con i propri agenti in Sudamerica per l'Udinese sono bollenti. Dopo Edenilson oggi è sorta una nuova idea per rafforzare le corsie laterali. Si tratta di José Luis Gomez, esterno di 20 anni di proprietà del Racing Avellaneda. Il giocatore oltre che ad essere seguito dai friulani è stato sondato anche dal Galatasaray. Mancini infatti apprezza molto la sua corsa e la sua velocità e lo vorrebbe portare da subito in Turchia. In patria la stagione sta andando molto bene dato che riesce a sfornare ottime prestazioni l'una dopo l'altra. Stando a quanto riporta l'esperto di mercato Ginaluca Di Mario il suo contratto scade tra 2 anni e mezzo e c’è una clausola rescissoria interessante. Ma il Racing vuole tenerlo ancora e sta tentando di convincerlo a rinnovare, il tira e molla per un nuovo contratto è partito, l’Udinese lo osserva e aspetta.

Interessa Thomas del Siena

Thomas, trequartista brasiliano del Siena arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Flamengo ha mostrato il suo talento negli sprazzi di gara concessigli da Beretta in questa stagione, abbastanza da attirare l'interesse dell'Udinese. I friulani, secondo Sky, hanno avviato i contatti sia col Siena che con l'agente Davide Lippi.

venerdì 27 dicembre 2013

Prime Pagine 28/12/2013




Guidolin tentato dagli inglesi!

Secondo Sportmediaset per Guidolin il mese di Gennaio sarà un mese caldo. Il tecnico di Castelfranco veneto secondo la nota testata giornalistica sarebbe finito sotto i riflettori del Norwich che lo vorrebbe come prossimo allenatore a partire da Giugno 2015. Considerando l'apprezzamento che il tecnico dell' Udinese ha sempre dimostrato nei confronti della Premier League, non è un' ipotesi da scartare.


Il Napoli punta Muriel!

Nonostante questa non sia una stagione esaltante per Luis Muriel, il Napoli sembra interessato a fare un offerta per lui. Secondo Il Mattino ci sarebbe anche il via libera di Benitez.

Fonte: calcionapoli24.it


Chi viene chi parte

Il count-down per l’operazione sfoltimento della rosa, in casa Udinese, è ufficialmente iniziato. La mancata qualificazione alla fase a gironi dell’Europa League, infatti, ha regalato a Guidolin un numero di giocatori eccessivo per affrontare soltanto il campionato e la Tim Cup.


E per questo motivo il direttore sportivo Cristiano Giaretta è al lavoro per cercare di piazzare gli elementi in esubero. I primi, in ordine di tempo, a salutare Udine dovrebbero essere l’ex genoanoAlexander Merkel e lo svedese Mathias Ranegie che – a meno di clamorosi colpi di scena – saranno parcheggiati alla consorella Watford in cerca di rinforzi per provare una difficile scalata alla Premier.

Radiomercato, inoltre, segnala in uscita anche il brasiliano Jadson Alves dos Santos e il croato Frano Mlinar che sarebbero entrati nel mirino del Novara, società amica dell’Udinese, in cui lavora l’ex direttore sportivo bianconero Fabrizio Larini che conosce molto bene i due ragazzi per averli seguiti da vicino quando ricopriva lo stesso ruolo in Friuli.

Attenzione, quindi, all’asse italo-brasiliano perché dal Sudamerica continuano a rimbalzare voci di un interessamento del Corinthians per Maicosuel il cui cartellino potrebbe essere girato al Timão come parziale contropartita per l’acquisto di Edenilson. La partenza del Mago presupporrebbe, quindi, la conferma del polacco Piotr Zielinski sino a fine stagione.

E a proposito dell’esterno destro di Porto Alegre, diventa più credibile un suo eventuale approdo in prestito al Torino, piuttosto che la voce che dava i granata alla ricerca dello svizzero Silvan Widmer in sostituzione di D’Ambrosio. Difficile, infatti, che Guidolin e l’Udinese si privino dell’unica vera alternativa a Dusan Basta, non potendo già tesserare a gennaio lo stesso Edenilson.

Sul serbo, inoltre, pareva essersi mosso, stando almeno ai rumors della vigilia di Natale, nientemeno che l’Arsenal, ma da Londra hanno fatto sapere che Arsene Wenger preferirebbe un giocatore più giovane, con gli scouts inglesi che, così, avrebbero virato sull’olandese dell’Ajax Gregory van der Wiel che sulla carta d’identità, rispetto a Basta, ha un vantaggio di quattro anni.

L’infortunio e l’operazione a Villa Stuart, invece, impediranno con ogni probabilità di trovare una collocazione – dopo mesi di tribuna – al brasiliano Neuton Sergio Piccoli, mentre potrebbe fare le valigie anche Francesco Benussi.

Il ritorno in pianta stabile di Zeljko Brkic tra i pali, sommato alla conferma di Ivan Kelava come secondo e all’esplosione di Simone Scuffet, ha chiuso infatti le porte all’ex portiere del Palermo scalato, nelle gerarchie di Guidolin, in quarta posizione e nemmeno convocato nelle ultime gare di campionato dei bianconeri.

Ha già salutato l’Europa, infine, il cileno Mathias Campos Toro che i tifosi dell’Udinese ricorderanno per i quattro spezzoni di gara giocati, la scorsa stagione, con la maglia bianconera.

L’esterno sudamericano, in questa stagione, ha raccolto soltanto due presenze con la maglia dell’Hercules, in Segunda Division, prima di guardare il campo dalla panchina e dalla tribuna al Granada e fare ritorno in patria dove nel 2014 difenderà i colori dell’Union Española.


Fonte: Messaggero Veneto


mercoledì 25 dicembre 2013

Muriel vuole rientrare presto!

Ai microfoni di Udinese Channel ha parlato Luis Muriel, dopo un doppio allenamento, in mattinata in palestra e nel pomeriggio sul campo, per recuperare dall'infortunio patito negli ultimi minuti del match contro la Fiorentina.



Luis, si lavora tanto per recuperare il prima possibile: hai tantissima voglia di giocare.

"Sto lavorando tantissimo per tornare e fare bene. Il mio obiettivo è quelo di ritrovare la miglior forma possibile per aiutare i miei compagni".



Hai avuto un compagno di allenamento speciale...

"Si, ho chiesto a mio fratello di venire con me. Anche lui fa il calciatore in Colombia ed è venuto con me per non restare da solo, perché a volte è noioso allenarsi da soli"



Contro il Livorno è stata una vittoria importante e adesso in spogliatoio è appeso il -20...

"Si, è stata una vittoria molto pesante per il nostro obiettivo e adesso dobbiamo continuare così, lavorando bene, come fatto nelle ultime gare, tranne quella con il Torino. Dobbiamo continuare su questa strada, facendo sempre risultato, che è la cosa più importante"



In Colombia hai lavorato con temperature molto diverse. Stai sentendo un po' di sbalzo?

"In Colombia c'erano 35°C, qui lavoriamo sempre con 4/5°C, a volte anche a 0°. C'è differenza di temperatura, ma per tornare in forma non mi interessa: devo lavorare e fare sempre bene"



Ti piace il gruppo sorteggiato dalla Colombia al Mondiale (Grecia, Costa d'Avorio e Giappone)?

"E' un gruppo molto complicato, ma siamo consapevoli che se facciamo bene possiamo passare il turno. Dobbiamo lavorare molto sul piano fisico"



Il Mondiale è il tuo obiettivo primario per il 2014...

"Si, il mio obiettivo è quello di essere nella lista dei 23 convocati, pensando sempre all'Udinese e a finire bene il campionato, cercando di raggiungere i nostri obiettivi il prima possibile"



In Colombia ti sei vestito da Babbo Natale per i bambini del tuo paese: è un bellissimo gesto...

"Lo faccio da quattro anni, ma questa volta con me l'ha fatto anche la gente del mio paese, tra cui il sindaco, con cui abbiamo creato una società per dare regali con più organizzazione: prima portavo i regali ai quartieri poveri, dandoli a chiunque, mentre ora abbiamo fatto delle liste con i nomi dei bambini, sapendo così a chi dare i regali. Abbiamo cercato di regalare un sorriso a tutti."



Sarai in campo nella prima partita del 2014?

"Spero di esserci: sto lavorando tantissimo per poter essere subito in campo e aiutare i miei compagni, che è la cosa che più voglio in questo momento"


lunedì 23 dicembre 2013

Prime Pagine 24/12/2013




Interessa Paredes

Arrivano ulteriori conferme sull'interessamento dell'Udinese per Juan Carlos Paredes esterno destro della nazionale ecuadoriana. Il giocatore classe 1987 piace al club  bianconero, ma come riporta Tuttomercatoweb ci sono anche altre società italiane su di lui. Torino, Sassuolo e Cagliari hanno effettutato dei sondaggi per il giocatore che viene valutato 3 milioni di euro e che è extracomunitario, il che avrebbe frenato l'interesse di altre squadre su di lui.


Il Sassuolo su Widmer

Secondo il portale transalpino Les Transferts, il Sassuolo sarebbe interessato aSilvan Widmer. Vent'anni, in forza all'Udinese, potrebbe essere il terzo svizzero di casa emiliana con Jonathan Rossini e Reto Ziegler. I due club avrebbero già avuto un primo contatto ed il Sassuolo sarebbe interessato al colpo per il mercato di gennaio.

Tre cessioni in vista

Con la pausa per le festività natalizie torna di moda il calciomercato. L'Udinese farà sicuramente qualcosa, ma prima di tutto dovrà pensare a sfoltire la rosa. Diversi giocatori sono in partenza: Merkel, Ranegie cambieranno aria e molto probabilmente anche Kelava lascerà Udine. Tutti e tre potrebbero andare al Watford, ma Merkel ha anche qualche offerta dalla Russia e dalla Serie A. Il tedesco preferisce giocare nella massima serie piuttosto che andare al Watford, visto anche il momento no degli Hornets. Ranégie invece sarà il prossimo rinforzo per Sannino mentr Kelava potrebbe andare al Granada. Tre cessioni che però resteranno sempre nell'orbita Udinese. 

Marrone per Cuadrado?

Come già detto tante volte, i contatti tra Udinese e Juve, per la metà di Cuadrado sono già iniziati da tempo. Il club di Torino ha avanzato diverse proposte ai Pozzo. Quella più credibile è un conguaglio economico, circa 10 milioni, più una contropartita. La Juve avrebbe proposto De Ceglie o Peluso, giocatori però dal ingaggio pesantissimo e che all'Udinese non interessano. Pozzo infatti sta guardando ad un altro giocatore in casa Juve: Marrone, ora a Sassuolo. I friulani infatti sono alla ricerca di un forte centrale di centrocampo e Marrone, anche per età e costi, sarebbe perfetto per questo ruolo. Le trattative proseguono.

E Quagliarella!

Tra la Juve e Quagliarella qualcosa si è rotto tanto che il napoletano ora si può ritenere ufficialmente sul mercato. L'attacante sembra non rientrare nel piano tecnico di Conte nonostante le smentite e le frasi di rito. L'esplosione poi di Llorente gli ha tolto definitivamente spazio, relegandolo in panchina. Quagliarella non si accontenta più degli ultimi 5 minuti in campo e vuole essere ceduto. La sua partenza da Torino allora è quasi certa. Destinazione? Lazio e Sampodoria sembrano le ipotesi più concrete. Sopratutto la squadra della capitale sta insistendo con forza in quanto è in cerca di un attaccante di calibro che possa rimpiazzare Klose, destinato a rientrare in Germania a fine anno. E l'Udinese? È l'ipotesi più romantica. Ad Udine Quagliarella ha vissuto bei momenti, ha ancora molti amici ed è amato dai tifosi che in lui vedono l'erede di Di Natale. Le sue scappatelle in Friuli non sono sporadiche e ciò fa pensare che qualche cosa ci sia. Anche Pozzo, nonostante abbia detto che risolverà i problemi dell'Udinese in casa, non ha chiuso del tutto la porta anzi. Se Quagliarella volesse sposare il progetto friulano, logicamente riducendosi un ingaggio per arrivare ad una cifra sostenibile per le casse dei bianconeri, allora quello che per ora è un sogno potrebbe tramutarsi in realtà. Tocca aspettare però il prossimo giugno.

domenica 22 dicembre 2013

Prime Pagine 23/12/2013




Il regalo di Pozzo!

Anche i Pozzo sembra vogliano fare un grande regalo ai tifosi per questo Natale. In arrivo infatti ad Udinese c'è il laterale del Corinthians, Edenilson. Il brasiliano, che sembrava vicinissimo al Napoli nella scorsa settimana ed era già dato come un affare fatto per i partenopei, ora sembra possa giungere ad ore a Udine. L'Udinese infatti avrebbe bruciato tutte le altre concorrenti ed avrebbe convinto il calciatore a vestire bianconero. L'affare sembra fatto e le parti ormai sono ai dettagli. Imminente quindi potrebbe essere il suo arrivo. Davvero un grande colpo quello dell'Udinese che sta per regalare un giocatore di assoluto valore ai suoi tifosi, inseguito da molti club, sia in Italia che in Europa.



Edenilson è nato il 18 dicembre del 1989 a Porto Alegre è un piede destro e nonostante fosse nato come centrocampista pian piano è andato ad occupare il reparto difensivo a destra.



Il suo valore di mercato si aggira intorno al milione e cinquecentomila euro anche perché fino ad oggi le sue esperienze non sono andate mai al di fuori della sua terra natia. Il contratto con il Corinthians, la sua attuale squadra con cui ha disputato dal 2011 ben 133 presenze, scade a dicembre del prossimo anno.



Proprio con il Corinthians Edenilson ha trovato la via della rete per ben quattro volte con la sua prima segnatura siglata il 10 ottobre del 2012 contro il Flamengo.


sabato 21 dicembre 2013

Prime Pagine 22/12/2013




Guidolin sulla vittoria

Soddisfatto durante la conferenza stampa il mister Francesco Guidolin, dopo la vittoria che restituisce il sorriso ai bianconeri: "Abbiamo sofferto, ma giocato una partita di temperamento. Nel secondo tempo siamo stati bravi a capitalizzare il vantaggio; siamo anche andati vicini a chiudere la gara. Questa è la vittoria più importante della stagione. Sono soddisfatto sia del risultato che della grinta mostrata dalla squadra".


Come ha visto Douglas al debutto?



"Ha fatto una bella partita in un ambiente difficile. Sono sicuro che crescerà assieme a tutto il gruppo".



Nico Lopez?



"Ha dimostrato di sapere giocare nel ruolo che gli ho disegnato e di essere pericoloso"



Come le era sembrata la squadra in settimana?



"Durante i sette giorni i ragazzi hanno svolto un lavoro eccezionale e ricostruito il morale dopo la brutta sconfitta contro il Torino. I ragazzi si sono gettati alle spalle ansie e paura, attaccando l'avversario nei primi dieci minuti e mettendolo in seria difficoltà. L'inizio di gara mi è piaciuto tantissimo".



Dedica a qualcuno la vittoria?



"La dedica è per i nostri tifosi, che ci hanno seguito a Livorno. Vincere in trasferta è sempre speciale e quando hai i tifosi al seguito lo diventa ancora di più. Questa vittoria ci ridà entusiasmo e morale".


Fonte: udinese.it


Le pagelle

Brkic 6.5 - Sicuro tra i pali e decisivo nell'economia della gara. Nel primo tempo compie almeno tre interventi decisivi. 

Heurtaux 7 - Difensore goleador. Attento in difesa e decisivo in avanti con la rete che ha regalato i tre punti ai bianconeri. 

Danilo 6.5 - Padrone delle palle alte, guida la retroguardia friulana che è andata seriamente in difficoltà solo nel primo tempo dopo il gol di Nico Lopez.

Domizzi 5.5 - Tra i migliori sul finale di gara, ma ha colpe evidenti sul gol di Siligardi. Temporeggia troppo e permette al numero 26 amaranto di riequilibrare (momentaneamente) la partita. 

Basta 6 - Un motorino che non conosce sosta. Corre per tutti i 95 minuti proponendosi con regolarità quando l'Udinese costruisce l'azione. Spesso, però, difetta in precisione. 

Allan 6.5 - Leader in mezzo al campo, sul finale di primo tempo sfiora anche il gol con un cross deviato da Luci spedito sulla traversa da Bardi. 

Lazzari 5.5 - In ombra e poco nel vivo del gioco. Meno decisivo negli inserimenti rispetto al solito. Dal 56' Pinzi 6 - Buono il suo impatto con la gara, dà maggiore protezione alla difesa. 

Douglas 5.5 - Al suo esordio in Serie A, soffre le avanzate di Schiattarella sulla sua corsia. Meglio nella ripresa quando passa la paura per la prima nel campionato italiano e acquisisce maggiore sicurezza nei suoi mezzi. Dal 63' Gabriel Silva 6 - Entra e si occupa quasi esclusivamente della fase difensiva con buoni risultati. 

Nico Lopez 6.5 - Ha siglato il suo primo gol in Serie A con la maglia dell'Udinese grazie a una bella conclusione in diagonale. La rete che ha sbloccato la gara gli ha permesso di disputare gli altri 80 minuti con grande fiducia. 

Pereyra 5.5 - Si muove molto su tutto il fronte offensivo, ma non riesce mai a entrare nel vivo del gioco. 

Di Natale 5.5 - La prolungata astinenza dal gol condiziona la sua prestazione. Da un suo calcio d'angolo nasce il gol del definitivo 2-1. Dal 76' Bruno Fernandes s.v.

Livorno 1 Udinese 2

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Livorno (3-5-2): Bardi; Ceccherini (79' Mbaye), Emerson, Coda (59' Valentini); Schiattarella, Biagianti, Luci, Greco, Lambrughi (71' Emeghara); Siligardi, Paulinho. All. Nicola.

Udinese (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Lazzari (56' Pinzi), Allan, Douglas (63' Gabriel Silva); Pereyra, Nico Lopez; Di Natale (76' Fernandes Borges). All. Guidolin 

Arbitro: Doveri

Marcatori: 32' Siligardi (L), 10' Lopez, 65' Heurtaux (U)

Ammoniti: Lazzari (U), Schiattarella, Emerson, Coda (L)

Nico Lopez Udinese



Le formazioni ufficiali!

Queste le formazioni ufficiali:



LIVORNO (3-5-2): Bardi; Ceccherini, Emerson, Coda; Schiattarella, Biagianti, Luci, Greco, Mbaye; Siligardi, Paulinho. All. Nicola.



UDINESE (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Lazzari, Allan, Douglas; Pereyra, Nico Lopez; Di Natale. All. Guidolin