domenica 30 settembre 2012

Rassegna Stampa 01/10/2012

Prime Pagine 01/10/2012

Pinzi su Udinese Genoa

Giampietro Pinzi, centrocampista dell'Udinese, premiato come migliore in campo ai microfoni di Sky Sport parla del momento difficile che vive la squadra friulana: "Dobbiamo sicuramente fare qualcosa in più, specialmente in casa. Stiamo avendo delle difficoltà, ma ne verremo fuori. Di Natale? Nelle famiglie capita di litigare, ma poi tutto si risistema. Lo aspettiamo in campo giovedì".

CONDIVIDI
RICARICA
Brkic 6 - Pochissimo impegnato dal Genoa, è comunque sicuro su ogni pallone alto.

Benatia 6,5 - Bravo a contenere Borriello e Immobile, pericoloso ogni volta che sale in area avversaria per un calcio piazzato. Giornata tipo per lui insomma.

Danilo 5,5 - Qualche imprecisione di troppo nella sua partita, passata per la maggior parte a controllare Borriello.

Coda 6 - Inizia timidamente, forse condizionato da un piccolo infortunio, ma si scioglie col passare del minuti.

Pasquale 6,5 - Attacca la profondità per tutto il corso della gara, diventando una spina nel fianco per Sampirisi.

Lazzari 7 - Classe e geometrie al servizio dell'Udinese: il fantasista ex Fiorentina è l'unico ad accendere la manovra friulana.

Pinzi 6 - Prova a dare ordine al centrocampo ma mancano molto i suoi inserimenti centrali.

Pereyra 6 - Il Tucumano si sveglia nella ripresa e con una discesa travolgente per poco non diventa l'uomo della partita.

Faraoni 6 - Corre tantissima e conclude più di un attaccante ma mai con pericolosità. Dal 74' Allan sv.

Fabbrini 5,5 - Poco incisivo durante tutta la gara, molto fumoso nel primo tempo in particolare quando porta palla senza costrutto per diverse azioni. Dal 67' Barreto sv.

Ranegie 6,5 - Ottimi movimenti, tocco felpato ed un punto di riferimento costante per i suoi compagni. L'adattamento dello svedese in Italia prosegue nel migliore dei modi.

Udinese Genoa 0-0

Brutta partita da ambedue le formazioni! Bene il trio difensivo friulano ma da centrocampo in su mancano le idee e velocità ! Speriamo sia solo un modo per essere al top con il Liverpool!

Considerazioni sull'incontro


Il caso Di Natale agita le acque in casa Udinese, col capitano non convocato a seguito di un duro scontro verbale col tecnico friulano. Il numero 10 bianconero e' stato accusato di poco impegno e non ha gradito: vista la risposta poco educata ottenuta alle sue sollecitazioni Guidolin ha deciso di rinunciare al suo leader offensivo per la dura sfida al Genoa. De Canio da par suo sembra intenzionato invece a mettere subito in campo tutte le frecce al proprio arco ma deve rinunciare ancora a Jankovic, tormentato dalla pubalgia. I rossoblu' sono reduci dal pareggio colto in extremis contro il Parma e vedono nella turbolenta atmosfera udinese l'occasione per tornare a fare punteggio pieno.

COME ARRIVA L'UDINESE - Guidolin sceglie Pasquale a sinistra, con Armero che siedera' inizialmente in panchina mentre davanti dal primo minuto giochera' Ranegie al posto del ribelle Di Natale. Dubbio sulla destra per il tecnico ex Parma: la freschezza di Faraoni o l'esperienza di Basta (non al meglio)? Intanto si dovrebbe rivedere Barreto almeno in panchina, mentre Coda prendera' il posto di Domizzi in difesa, affiancandosi a Benatia e Danilo.

COME ARRIVA IL GENOA - Seymour o Bertolacci e' il dubbio che attnaglia Gigi De Canio a poche ore dalla trasferta friulana. L'ex Lecce ha deluso non poco a Roma, ma il cilenoo non garantisce la giusta copertura ad una squadra che schiera gia' Merkel piu' due punte come Immobile e Borriello. Bocciatura semidefinitiva per Tozser dopo le brutte prestazioni con Parma e Lazio: al suo posto ci sara' Antonelli.

UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Coda; Basta, Badu, Pinzi, Lazzari, Pasquale; Pereyra; Ranegie.
A disposizione: Padelli, Pawlowski, Angella, Faraoni, Allan, Willians, Hertaux, Armero, Fabbrini, Maicosuel, Barreto.
Allenatore: Guidolin.

GENOA (4-3-1-2): Frey; Sampirisi, Bovo, Canini, Moretti; Kucka, Seymour, Antonelli; Merkel; Immobile, Borriello.
A disposizione: Tzorvas, Stillo, Moretti, Granqvist, Ferronetti, Anselmo, Toszer, Bertolacci, Piscitella, Jorquera, Melazzi.
Allenatore: De Canio.

Rassegna Stampa 30/09/2012

sabato 29 settembre 2012

Basta all'Inter?

Alla ricerca di un esterno. Prosegue in casa Inter la caccia ad un elemento per colmare le lacune sulla corsia difensiva destra e, secondo quanto riporta la stampa serba, la società nerazzurra starebbe pensando all'esterno dell'Udinese Dusan Basta. Come riporta Fcinternews.it è il noto portale serbo Novosti a confermare che Andrea Stramaccioni starebbe pensando proprio al laterale dell'Udinese per la corsia destra, come possibile erede di Maicon. Ancora da valutare che tipo di evoluzioni potrà avere questo interesse. Secondo la stampa serba il costo dell'operazione sarebbe di 6 milioni di euro.

Prime pagine 30/09/2012

I convocati per domenica


Il tecnico dell'Udinese, Francesco Guidolin, ha convocato 23 giocatori per la gara interna di domani - con fischio d'inizio alle ore 12.30 - contro il Genoa e valida per la sesta giornata del girone d'andata del Campionato Nazionale di Calcio Serie A Tim 2012/2013.

Questo l'elenco degli uomini a disposizione del tecnico di Castelfranco Veneto:

Portieri: Brkic, Padelli, Pawlowski.

Difensori: Angella, Armero, Basta, Benatia, Coda, Danilo, Gabriel Silva, Heurtaux, Pasquale.

Centrocampisti: Allan, Badu, Faraoni, Lazzari, Pereyra, Pinzi, Willians.

Attaccanti: Barreto, Fabbrini, Maicosuel, Ranegie.
Fonte: udinese.it

Lite Guidolin Di Natale

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esclusione di Totò Di Natale dall'allenamento di ieri è figlio di un litigio fra il bomber napoletano ed il tecnico Francesco Guidolin. Due versioni: nella prima si racconta di un litigio avvenuto ad inizio dell'allenamento, mentre nella seconda si parla di una lite negli spogliatoi. Quello che è certo che Totò ha perso le staffe, mancando di rispetto a Guidolin.
Fonte: Gazzetta Dello Sport

venerdì 28 settembre 2012

Prime pagine 29/09/2012

Infermeria piena?


Il capitano bianconero Antonio DI Natale non ha preso parte alla seduta di allenamento di quest'oggi. Pur non avendo nessun problema fisico, essendo stato a riposo anche nella sfida di Torino, il bomber friulano non è sceso in campo per l'allenamento e probabilmente Guidolin lo terrà a riposo anche con il Genoa, viste le poi due successive partite in Europa League con il Liverpool e domenica prossima con il Napoli.
Anche Basta è in forte dubbio. Il serbo oltre al fatto che viene da una serie di problemi fisici, è uscito anzitempo dall'allenamento a causa di un dolore al tendine della gamba destra. Il serbo non dovrebbe recuperare e al suo posto giocherà Pasquale.
Fonte: tuttoudinese.it

Visite mediche per Igor Bubnjic


L'Udinese gioca in difesa. Per il futuro si cerca un difensore centrale, che può essere utile già a gennaio. Il nuovo osservato speciale è Lorenzo Ariaudo, il difensore del Cagliari è nel mirino dell'Udinese. Il cartellino di Ariaudo, cresciuto nella Juve, è passato interamente al Cagliari nell'operazione Matri, dopo essere stato in comproprietà - riporta Gianlucadimarzio.com - . All'Udinese piace anche Neto del Siena, ve l'abbiamo raccontato nei giorni scorsi. Per il futuro intanto è pronto Igor Bubnjic, che ieri ha svolto le visite mediche con l'Udinese. Bubnjic, croato classe '92, arriva dallo Slaven Belupo ed è un difensore centrale mancino, perfetto per la difesa a tre di Guidolin. Potrebbe arrivare nella prossima estate, visto che da giugno i giocatori croati saranno considerati comunitari.

Pronostico Udinese Genoa del 30 Settembre 2012 giocata a FIFA 2012

mercoledì 26 settembre 2012

Intervista a Guidolin

Francesco Guidolin, tecnico dell'Udinese, ai microfoni di Mediaset Premium ha commentato il pareggio contro il Torino: "Sul piano del risultato siamo soddisfatti, su quello della prestazione meno. Il Torino ha giocato meglio di noi. Non posso chiedere di più ai ragazzi, è la terza partita in sei giorni. Per chi gioca le Coppe non è semplice essere sempre al top. Mi tengo stretto questo punto.

Perché Di Natale non ha giocato? "Ha 35 anni, non può giocare tutte le partite. Devo cercare di tenermelo come una reliquia perché sa far gol in qualsiasi momento e devo cercare di preservarne la salute il più a lungo possibile".


CONDIVIDI
RICARICA
Brkic 6: poco impegnato.

Coda 6.5: preciso negli interventi evita un gol fatto a Stevanovic

Danilo 6: sicuro, riesce a contenere gli attaccanti granata.

Benatia 6.5: a parte le certezze difensive all'ordine del giorno è l'uomo più pericoloso per i suoi in attacco sfiorando il gol con due bei colpi di testa sugli sviluppi di calcio d'angolo.

Basta 7: fa sempre il suo sulla destra e non solo. Tiene spesso in apprensione i granata con le sue volate e i suoi inserimenti e fa sentire il suo peso anche in difesa, togliendo a Meggiorini una palla gol importante .

Allan 6: lavoro sporco e qualche inserimento in avanti senza incidere troppo (st 40' Pinzi ng).

Willians 6 buoni numeri da bravo brasiliano. Una sua splendida iniziativa personale crea scompiglio nella retroguardia granata e quasi non mette i friulani nelle condizioni di segnare (st 12' Badu 5.5: non incide).

Lazzari 5.5: sua la prima conclusione, un tiro fiacco come del resto la prestazione stessa, priva di lampi.

Armero 5.5: non sembra al top della forma e i mancati affondi lo dimostrano.

Ranegie 6: tanto lavoro sporco, sponde, lotta gomito a gomito con i difensori granata.

Barreto 5: ha il compito non da poco di non far rimpiangere Di Natale. Occasione fallita e mai un pericolo creato (st 11' Pereyra 5.5: anonimo).

Prime Pagine 27/09/2012

Torino Udinese Pari

Finisce 0-0 la trasferta della nostra squadra, bruttina l'Udinese meglio il Toro! Comunque considerando i riposo dati a Di Natale Pinzi Pereyra Domizzi Badu un punto guadagnato in un campionato destinato ad essere equilibrato.

Fine primo tempo

Torino - Udinese 0-0
Incontro privo di emozioni le due formazioni non concedono spazi e si annullano anche per un'attacco sterile da ambedue le squadre! Speriamo in un secondo tempo migliore!

martedì 25 settembre 2012

Prime pagine 26/09/2012

Conferenza pre Torino

"Domani sarà molto difficile e importante, giochiamo contro un'ottima squadra e si deve tener conto che è la terza partita in sei giorni. Noi, però, dobbiamo essere pronti, agguerriti e ben organizzati perché ci sono punti salvezza in palio".
L'Udinese non si ferma più. Dopo aver ospitato nel giro di quattro giorni Anzhi e Milan, i bianconeri tornano in campo domani sera all'Olimpico di Torino contro la formazione granata. Tre partite in sette giorni, dunque, ma mister Francesco Guidolin nel corso della conferenza stampa pre partita si è detto fiducioso e cosciente delle difficoltà del match.

Lazzari rientra?
Sì, e spero di avere anche Basta. Domizzi non credo, manca la rifinitura ma non penso.

Il Torino è una squadra ostica che gioca con il 4-2-4. Pensa di cambiare modulo?
Il Torino non è una squadra ostica, è un'ottima squadra formata da ottimi giocatori e allenata da uno dei più bravi allenatori. Inoltre, hanno lo spirito della neo promossa. Lasciamo perdere i sistemi di gioco e concentriamoci sul fatto che sarà una trasferta difficile. Quello che mi piace di più della mia squadra è che noi proviamo in allenamento tante cose e vorrei pensare che il cambiamento del sistema di gioco lo possiamo trovare a seconda della situazione e dell'avversario. Con il Torino bisogna fare valutazioni di un certo tipo dal punto di vista tattico.

Di Natale e Ranégie hanno giocato le ultime due partite, sta pensando al turnover?
Ci penso fino a domani sera. Manca poco, mi prendo tutto il tempo per decidere.

Barreto potrebbe avere qualche stimolo in più nel giocare contro una sua ex squadra?
Giocare una partita in Serie A viene prima di ogni altro tipo di motivazione. Questo vale per tutti. Prima di tutto c'è una motivazione di gruppo che tutte le volte che scendi in campo devi cercare di avere per raggiungere gli obiettivi di squadra.

Fiducioso dopo la vittoria sul Milan?
Io sono fiducioso se vedo la mia squadra correre, aiutarsi. Quando vedo una squadra propositiva. Io prendo fiducia da lì. Tutte le vigilie cerchiamo di organizzarci e prepararci per essere pronti.
Domenica la squadra ha fatto così.

Cosa pensa del Torino?
Bisogna considerare che c'è la mano sapiente di un allenatore, un gruppo di giocatori di qualità e questo entusiasmo e voglia di vivere la Serie A.

Pereyra è tra i giovani più positivi. Come lo ha visto dietro le punte?
Secondo può giocare dietro una o due punte. È un ragazzo che sta crescendo, ha avuto difficoltà legate soprattutto a un carattere molto chiuso. È un ragazzo molto riservato che ha risentito il cambiamento di mentalità e la lontananza dalla sua realtà. Questo ha fatto sì che le cose più belle le ha cominciate a fare vedere verso fine stagione, ma è un ragazzo destinato a crescere e ha una duttilità straordinaria. Da lui mi aspetto dei balzi da qui in avanti.

Maicosuel e Willians sono più indietro rispetto ad altri?
Si può pensare che l'adattamento possa essere più semplice per un ragazzo più grande, ma ci sono casi in cui questo processo di integrazione ha lo stesso percorso di un ragazzo giovane. Ci vuole un po' di pazienza e farli sentire importanti. Sono quelli un pochino più indietro degli altri dal punto di vista dell'integrazione professionale. Loro si allenano con grande professionalità, il loro compito è quello di farsi trovare pronti.