Prime parole per il nuovo acquisto dell'Udinese Mathias Ranegie. Il giocatore ha parlato ai microfoni di Udinese Channel e questo è l'estratto che riporta il portale TuttoUdinese.it: "Udine mi piace molto, è una città tranquilla. Credo che mi troverò bene".
Come sono state le tue ultime stagioni?
"Nell'ultima stagione ho segnato 21 gol, mentre nella prima parte di campionato che ho giocato in Svezia, ho fatto dieci gol in 21 partite".
A Udine ci ricordi molto Oliver Bierhoff.
"Naturalmente conosco Bierhoff, lo guardavo quando ero ragazzo. E' vero, ci assomigliamo da un punto di vista fisico. So che lui ha fatto molto bene qui e spero di non essere da meno. Sono un attaccante completo, ho forza, velocità, gioco bene con entrambi i piedi. Tutte caratteristiche che spero siano utili alla squadra".
Quando hai saputo che saresti arrivato in Italia?
"Sono sempre stato attirato dal calcio italiano e ho sempre voluto giocare qui. E' vero che sono arrivato solo negli ultimi giorni del mercato, ma sapevo che l'Udinese mi stava seguendo. A quel punto ho fatto sapere alla mia società di voler partire e tutto si è concluso per il meglio".
Conoscevi l'Udinese o qualcuno dei suoi giocatori?
"Conoscevo Di Natale e Asamoah naturalmente. L'Udinese è famosa per la sua capacità di scoprire e valorizzare talenti. Anche per questo ho deciso di venire qui".
Come è stato il primo impatto con il gruppo?
"Ho visto tanto talento, mi sono trovato subito bene e soprattutto ho notato che la partenza negativa non si è fatta sentire a livello psicologico".
Pensavi di entrare nella lista per l'Europa League?
"Lo speravo, perché è importante giocare partite di questo livello, è una grande vetrina e una possibilità di crescita".
Quali sono i calciatori a cui ti ispiri?
"Zidane, Kluivert, Zola. Tra gli svedesi Martin Dahlin e Kennet Andersson".
Saresti già pronto per scendere in campo?
"La mia condizione fisica è migliore di quella dei miei compagni perché ho già giocato diverse partite, ma il campionato italiano è completamente diverso da quello svedese e devo ancora abituarmi".
Qual è il tuo obiettivo?
"Giocare tanto, cercare di fare del mio meglio e segnare il maggior numero di gol possibili, ma soprattutto essere utile alla squadra".
E alla nazionale ci pensi?
"Certo, anche se davanti a me c'è un certo Zlatan Ibrahimovic e l'allenatore accanto a lui vuole solo giocatori piccoli e veloci. Io continuo a lavorare e credo che l'Udinese mi darà una grossa mano".
Pensi che il disegno tattico dell'Udinese si addica alle tue caratteristiche?
"Non credo che sarà un problema. Prima di andare a Malmoe ho giocato anche da punta unica e mi sono trovato molto bene".

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