giovedì 31 gennaio 2013

Prime Pagine 1/02/2013







Colpo Udinese!!!!


Colpo dal Sudamerica per l'Udinese. Secondo Michele Criscitiello i bianconeri si sono aggiudicati dal Defensor Sporting il talentuoso centrocampista uruguaiano Diego Rodriguez. Il centrocampista è un classe 1989 e ha preso parte alla spedizione olimpica. Il giocatore dovrebbe costare 4 milioni di dollari.


Fabbrini al Palermo

Diego Fabbrini è già da qualche minuto un giocatore del Palermo. Negli ultimi istanti però si è dissipato anche l'ultimo dubbio relativo alla formula con la quale l'operazione è stata portata a compimento. Secondo quanto appreso dalla redazione di Tuttomercatoweb.com il giocatore passa dall'Udinese al club siciliano con la formula del prestito secco fino al termine della stagione.

martedì 29 gennaio 2013

Prime Pagine del 30/01/2013







Pronostico Milan Udinese del 03 Febbraio 2013


Matej Vydra non va alla Roma!

Nelle ultime ore Matej Vydra, attaccante dell'Udinese in prestito al Watford, è stato accostato ai colori giallorossi della Roma. La redazione di gazzettagiallorossa ha contattato in esclusiva l'agente del giocatore, quell'Ondrej Chovanec che abbiamo conosciuto nei giorni scorsi per le varie interviste lasciate ai media inglesi. Vi proponiamo le sue parole.

Roma-Vydra. C’è qualcosa di vero? “No, sinceramente non ho mai parlato con nessun componente della dirigenza della Roma. Per il momento non ci sono offerte da parte dei giallorossi”.

Le società interessate? “Tutto è possibile. Per il momento c’è solo un offerta da parte di un club di Premier League che però è stata rifiutata dall’Udinese”.

E in Italia? “Non ci sono arrivate offerte dal mercato italiano”.

Può partire a gennaio? “Vydra è un giocatore di grandissimo talento, ma se il prezzo è giusto la società lo lascerà partire”.

Ha parlato con il giocatore dell’interessamento della Roma? “Il giocatore naturalmente gradisce l’interessamento della Roma. Ci piace il loro stile di lavoro, il loro gioco, ci piace Zeman. Se l’offerta è giusta, mai dire mai…”.

lunedì 28 gennaio 2013

Prime Pagine 29/01/2013









Di Natale miglior attaccante del 2012


Ieri sera al Teatro Dal Verme di Milano si è svolta la cerimonia di premiazione del Gran Galà Aic. Presente anche Antonio Di Natale per ritirare il premio come Miglior Attaccante dell’anno 2012.

Il Capitano bianconero alla consegna dell’ambito premio ha dichiarato: “Il calcio è la mia vita e dopo aver realizzato 167 gol in Serie A mi piacerebbe raggiungere quota 200. Voglio finire il mio percorso a Udine in bellezza perché il presidente Pozzo se lo merita".

L’attaccante napoletano continua dicendo: “Speriamo di poterci togliere ancora tante soddisfazioni insieme. Ho avuto la fortuna di lavorare a lungo in un ambiente serio creato da patron Pozzo in 27 anni di passione".

Luis Muriel è stato premiato come la "Giovane rivelazione 2012”.

Il colombiano emozionato, ha così parlato del suo momento a Udine: "Dopo l'infortunio ho lavorato duramente. Ora voglio solo continuare a crescere, sono molto contento dei risultati e dei paragoni con Ronaldo, ma rimango con i piedi per terra. Per me c'è ancora tanta strada da fare".

Luis, poi, non scorda da dove è partito: "Devo tutto all'Udinese e alla famiglia Pozzo. Dopo avermi visto giocare per tre mesi nella massima serie colombiana hanno deciso di portarmi in Italia e la mia vita è cambiata".


Fonte: Udinese.it


domenica 27 gennaio 2013

Guidolin in conferenza stampa



In conferenza stampa, Francesco Guidolin fa il punto della situazione alla fine di Udinese-Siena: "Oggi è stata una partita che poteva chiudersi con un risultato positivo anche per il Siena, l'avrebbe meritato, ma abbiamo vinto noi. Quando non si gioca bene e si vince se non è solo questione di fortuna ma soprattutto di compattezza, solidità. Posso dire che da qui possiamo trovare energie nuove. E' indubbio che ci sia un pò di appannamento in qualche nostro elemento dovuto alla lunga stagione e alle tante partite. Per chi non fa le coppe questa è la ventunesima, noi abbiamo dieci gare in più e cominciano a diventare tante. Ma una volta che ritroveremo, spero presto, brillantezza e vivacità se saremo in grado di essere compatti e generosi come oggi potremo fare qualcosa di buono in futuro. Indubbiamente dobbiamo migliorare, non sempre si può fare risultato con una prestazione come oggi, anzi quasi mai. Però ce la teniamo stretta e il risultato ci consente di lavorare meglio e recuperare forze e energie".



"E' un momento in cui c'è un pò di preoccupazione, ho visto soprattutto nel primo tempo questo aspetto, probabilmente c'è un pò di appannamento. C'è un campo che non ci permette di fare una giocata tranquilla ma questo vale anche per gli altri e non può essere una scusante. Forse è una serie di circostanze fatto sta che dobbiamo migliorare il nostro modo di giocare ma sono sicuro che lo faremo. Non ci può andare di lusso tante volte, dobbiamo partire da noi e migliorarci. Questa vittoria ci dà anche dal punto di vista morale entusiasmo per riproporci".



"Dobbiamo, per quanto possibile e senza perdere la dimensione nostra, cercare di essere più padroni della gara come abbiamo fatto nella prima parte del secondo tempo però in modo troppo sterile, non riuscivamo a verticalizzare. Da un punto di vista della mentalità vorrei questo, naturalmente quando trovi l'avversario nettamente più forte di te non è facile ma le volte che si può bisogna farlo. Dobbiamo avere la forza di conquistare palloni, di stare più alti, più corti, di essere più aggressivi per recuperare più palloni possibili e giocarli, gestirli. Questo è ciò che dobbiamo sviluppare".



La prossima gara andrà in scena a San Siro: "Io intanto posso dire che abbiamo già battuto Milan, Roma e spero di far vivere una settimana buona come la scorsa dal punto di vista del lavoro, facendoli arrivare ben tirati a lucido per domenica sera. Mi piacerebbe giocarcela con il Milan, si va a giocare una partita importante con l'attenzione, la concentrazione di cui necessita un impegno di questo tipo, ma senza essere troppo preoccupati. Oggi sentivamo troppo l'importanza della partita, non il riscatto del 4-0: era importantissimo portare a casa questi punti. Complimenti anche al Siena che ha fatto una buona gara. Ma io mi auguro di riuscire a far lavorare bene la squadra come sempre, di convincerli che a Milano e Torino si può anche perdere ma dando una immagine diversa rispetto alla gara con la Juventus".



Contro il Siena, l'Udinese ha dovuto sfoderare il carattere per conquistare i tre punti: "Indubbiamente stiamo migliorando sotto questo punto di vista. Mi ricordo bene la gara dell'andata, era una partita da portare a casa con facilità. Preferisco soffrire ma avere carattere e generosità".

Fonte: udinese.it

Lazzari sull'incontro

Il giocatore dell'Udinese Andrea Lazzari commenta la vittoria odierna ottenuta contro il Siena: "Sapevamo che sarebbe stata dura e le attese non sono state smentite. Abbiamo cercato di colpirli con le ripartenze ma i toscani si difendevano bene. Non è stata una bella partita ma siamo andati spesso alla conclusione e ci prendiamo questa vittoria".

Prime Pagine 28/01/2013







Guidolin a SKY

Francesco Guidolin, tecnico dell'Udinese, ai microfoni di Sky Sport parla della vittoria di misura sul Siena e del momento di appannamento vissuto dai suoi: "Può essere che ci sia un po' di appannamento. Per far bene dobbiamo star tutti bene, inoltre dobbiamo fare i conti con l'inserimento di tanti giovani e stranieri che sono arrivati quest'estate. Dobbiamo stare calmi e tranquilli e cercare di arrivare a quota 40 il prima possibile e credo che potrebbero non bastare neanche, perché ci sono diverse squadre che possono fare più di 20 punti in questo girone di ritorno".

Intervista a Domizzi


Maurizio Domizzi commenta a caldo la vittoria dell'Udinese contro il Siena: "Avevamo tutto da perdere perché giocavamo contro la ultima in classifica. Mancano ancora tante partite per portare a casa punti anche in trasferta. L'Udinese per l'Europa? Fino a qualche settimana fa eraimpensabile. Numericamente potremmo farcela ma dobbiamo fare ben altre prestazioni".

Il Tabellino della gara

Vince di nuovo l'Udinese contro il Siena. la squadra di Guidolin con il gol di Muriel al primo tempo mette il sigillo su una partita in cui si sono viste poche azioni da gol. Il Siena anche con tanto tempo non è riuscito a reagire nel modo giusto e senza impensierire troppo la porta difesa da Padelli. Ecco il tabellino della gara:

Udinese (3-5-1-1): Padelli, Heurtaux, Danilo, Domizzi, Basta, Allan, Pinzi, Lazzari, Pasquale, Muriel (27'st Pereyra), Di Natale (41'st Ranegie).
A disposizione: Favaro, Scuffet, Angella, Coda, Gabriel Silva, Faraoni, Merkel, Campos Toro, Fabbrini, Maicosuel. All. Guidolin

Siena (3-4-2-1): Pegolo, Neto, Contini, Felipe, Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin, Rosina (21'st Sestu), Reginaldo (28'st Paolucci), Bogdani (12'st Emeghara).
A disposizione: Farelli, Marini, Belmonte, Del Grosso, Paci, Bolzoni, Valiani, Verre, Mannini. All. Iachini.

Marcatori: 36' Muriel (U)

Ammoniti: Neto, Rubin (S), Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale (U)


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RICARICA
Padelli 6.5: una sola parata, ma molto importante sullo 0-0 su Rosina.

Heurteaux 6: controlla facilmente la sua zona

Danilo 6.5: dalle sue parti non si passa.

Domizzi 6: sicurezza dietro, meno propositivo del solito in avanti.

Basta 5.5: poco incisivo, non affonda mai.

Allan 6: pomeriggio di ordinaria amministrazione, bravo in occasione del vantaggio friulano quando duetta con di Natale e permette al capitano di servire l'assist per Muriel.

Pinzi 6: il centrocampo del Siena non morde troppo. Potrebbe osare di più.

Lazzari 6: la rabona nella ripresa nel cercare qualcuno a centro area è il gesto più bello della giornata. Sfiora il raddoppio nei minuti di recupero.

Pasquale 5.5: poca spinta, rimedia anche un giallo.

Di Natale 6: l'assist per Muriel che alla fine dei conti risulta decisivo per la vittoria riscatta una prestazione assolutamente anonima. (st 42' Ranegie ng),

Muriel 6.5: è il vero acquisto di gennaio. Lanciato in profondità è irrestistibile. E in un pomeriggio balordo, dove gli arriva appena un pallone, il colombiano è capace di tradurlo in rete. (st 28' Pereyra ng).

Muriellllll Udinese 1

Al 36 esimo Muuuriiell





Quasi fatta per Alan Ruiz!

Alan Ruiz è sempre più vicino all'Udinese. Secondo quanto riportato questa mattina dalla Gazzetta dello Sport, la squadra di Pozzo avrebbe convinto il San Lorenzo a cedere il trequartista con un'offerta di 4 milioni di euro. La squadra bianconera nelle ultime ore, inoltre, ha avuto responsi positivi anche per Uchuari e pensa ad un ritorno in Friuli di Rossini, vista la partenza di Coda.

Tutto su Udinese Siena

Quello che andrà in scena al "Friuli" sarà il 14° incontro fra Udinese e Siena. Il bilancio pende a favore dei friulani, vincenti per 9 volte contro un'unica gioia senese. 3 i pareggi. L'unico successo dei toscani risale al febbraio 2006 quando una doppietta di Rey Volpato (che saranno le sue uniche reti in Serie A) sorprese i ragazzi allora allenati da Loris Dominissini. Il risultato che manca da più tempo è il pareggio, l'ultimo datato 23 novembre 2011, 1-1 con vantaggio udinese grazie a Fava e pari del norvegese Tore Andre Flo. La cabala delle ultime stagioni dice Udinese, vincente nelle ultime cinque sfide al Friuli. Il miglior goleador a sorpresa Simone Pepe con 3 centri distribuiti in due partite.

Venendo all'attualità Guidolin non disponendo ancora di Brkic si affiderà a Padelli. Ballottaggio a centrocampo fra Allan e Pereyra col primo favorito e ritorno dal primo minuto del capitano Di Natale.

In casa Siena Iachini proporrà Bogdani titolare, visto che il neo acquisto Pozzi non recupera. Neto potrebbe giocare la sua ultima partita in bianconero, visto che la Dinamo Kiev è vicina a chiudere l'affare. Il portoghese completa il reparto difensivo con Contini e Felipe. In mezzo al campo il nuovo acquisto Della Rocca sembra aver ormai scalzato Bolzoni dalle gerarchie.

PROBABILI FORMAZIONI

UDINESE(3-5-2): Padelli; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale; Muriel, Di Natale.

SIENA(3-4-1-2): Pegolo; Neto, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina; Reginaldo, Bogdani.

sabato 26 gennaio 2013

Prime Pagine 27/01/2013





Udinese SCATENATA!!!

C'è una pista portoghese per l'Udinese. Secondo Abola, il principale quotidiano sportivo portoghese, i Pozzo sarebbero interessati all'acquisizione da subito della giovane ala del Vitoria Guimaraes Ricardo Domingos Barbosa Pereira, conosciuto come Ricardo, sottolinea TuttoUdinese.it. Il giocatore, classe 1993, ha ben impressionato in questo primo scorcio di stagione tanto da destare numerose attenzioni sia in patria che fuori. Per Abola l'Udinese sarebbe in vantaggio addirittura sul Benfica e per concretizzare tale vantaggio sarebbe disposta a chiudere entro giovedì.

Anche l'Udinese su Jonny A. Uchuari


Udinese e Parma sono pronte all’asta per aggiudicarsi le prestazioni di quello che è considerato il nuovo Giovinco.

Si chiama Jonny Alexander Uchuari Pintado, classe 1994 ed è nato a Loja, in Ecuador. Milita nella squadra della sua città d’origine, il Loja appunto, con cui ha collezionato 72 presenze e tre gol dal 2011, anno in cui è stato promosso dalle giovanili in prima squadra. Ultimamente si è messo in luce grazie alle sue prestazioni in nazionale under 20 con cui ha già collezionato 5 presenze. Il diciannovenne giocatore Johnny Uchuari è considerato un centrocampista, perché è in quel ruolo che sa esprimere meglio la sua abilità tecnica, anche se è in grado di giocare pure come esterno offensivo. Alto 1 metro e 62 centimetri, compensa bene la sua scarsa efficienza aerea con una buona elevazione e con una grande visione di gioco. Possiede inoltre un buon piede ed è molto abile nel tirare punizioni e calci d’angolo.

Buona potenza e un’eccellente precisione fanno del numero 10 del Loja un gioiellino che potrebbe aggiungere qualcosa nel campionato di Serie A. Per questo Parma e Udinese hanno cercato i primi contatti con il club ecuadoregno per un sondaggio sul giocatore, con l’intento di assicurarsi entro gennaio le prestazioni del gioiello sudamericano. La società dove milita attualmente non sembra comunque intenzionata a disfarsi del suo gioiello (ha infatti appena rinnovato il suo contratto che era in scadenza), ma una buona offerta dall’Italia potrebbe allettare il giocatore e convincere il club a cederlo. Le possibilità sono molte, ma la più verosimile sembra quella dell’acquisto secco senza nessuna contropartite tecnica. Serve cash, quindi, e sia Parma che Udinese sembrano intenzionate a fare sul serio. Vedremo nei prossimi giorni se l’affare si concretizzerà.

Fonte: befan.it

Conferenza Stampa di Guidolin

L'Udinese non ha scelta: deve farsi trovare pronta al riscatto in casa contro il Siena, altrimenti potrà dire definitivamente addio al treno Europa. Una sfida tutt'altro che semplice, quella con i toscani, e mister Guidolin lo sa bene: "Il Siena ci porrà di fronte ad una partita molto complicata. Ha fatto 20 punti, ha una buona organizzazione di gioco, un allenatore che ha fatto molto bene e una squadra preparata fisicamente e tatticamente. Domenica ha battuto la Samp e con il Toro ha giocato un'ottima gara. Sappiamo che abbiamo davanti una partita difficile. Anche se avessimo vinto a Torino sarebbe stata complicata: dobbiamo essere molto concentrati, la gara di domenica va archiviata. Si deve pensare solo a domani".

C'è voglia di riscatto nella squadra? Partirai dall'inizio con Totò e Muriel?

"La pesante sconfitta non l'abbiamo digerita, avevamo lavorato bene anche la scorsa settimana. Avevo visto la squadra lavorare con molta intensità negli allenamenti. Anche in questa c'è stata meticolosità e attenzione. Perciò penso che siamo pronti. Serve super concentrazione. Per la formazione deciderò domani".

La situazione extra calcistica del Siena può influire sulla prestazione della squadra?

"Credo che non toccherà minimamente la squadra, che Iachini saprà preparare bene. Domenica hanno vinto, erano costretti a farlo e ce l'hanno fatta. Vuol dire che c'è forza, carattere, temperamento. Domani sarà dura".

Ti aspetti un'Udinese con una manovra più avvolgente? Più qualità nel gioco?

"Sì, credo che i miglioramenti in classifica si possano fare solo giocando un buon calcio, a partire dalla gestione della palla: facendo bene la fase di possesso e quella di non possesso. Sono convinto che possiamo migliorare la nostra gestione del pallone e credo che questo possa essere la chiave di volta per questa terza parte di campionato. La squadra lavora bene fisicamente e atleticamente, la tattica va bene. Dobbiamo migliorare la qualità del gioco".

Quali errori non vorresti assolutamente vedere da una tua squadra?

"Solo chi non lavora non sbaglia mai. Sono sempre pronto a sostenere la squadra quando lotta. Vorrei vedere una qualità di gioco migliore, una manovra più fluida. Lì voglio i progressi".

Il dualismo Allan-Pinzi è un rischio nel centrocampo a 5?

"No, non c'è nessun tipo di dualismo. La competizione leale e sana fa sempre bene. Ma non mi riferisco a questo caso. Ci sono Merkel, Campos Toro, giocatori buoni. Maicosuel, Fabbrini e Pereyra sono duttili. Non c'è dualismo tra Allan e Pinzi, sono due ragazzi a posto. Entrambi possono giocare da interni e da schermo davanti alla difesa. L'importante è che stiano bene. Loro e tutti gli altri".

venerdì 25 gennaio 2013

Andrea Coda verso Bologna

Stando a quanto riportato da Gianluca Di Marzio, Andrea Coda, difensore dell'Udinese, è prossimo al trasferimento al Parma. All'Udinese dal 2006, con oltre 130 presenze in maglia bianconera, il difensore si prepara a essere il sostituto di Christian Zaccardo, passato al Milan. Accordo trovato sulla base di un prestito con diritto di riscatto a giugno.

Prime pagine 26/01/2013







mercoledì 23 gennaio 2013

Prime Pagine 24/01/2013







Lazzari: dimentichiamo la sconfitta con la Juve!


Il centrocampista dell'Udinese Andrea Lazzari è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida in programma il prossimo fine settimana contro il Siena: "Allo Juventus Stadium siamo incappati in un blackout generale. All'inizio è stato bravo Padelli a cercare di tenere in piedi la baracca, ma poi siamo stati travolti. Speriamo e vogliamo rifarci immediatamente, ma queste brutte figure servono anche a farci riflettere sugli errori compiuti e a cercare di non ripeterli. Il centrocampo? Spesso nel calcio si dice che è proprio in mediana che si vincono le partite e noi contro la Juventus non siamo riusciti ad imporci in quel settore del campo e siamo stati puniti. Contro il Siena dovremo cercare di sfruttare al massimo, come abbiamo fatto spesso, le gare casalinghe per provare a fare più punti possibili. Totò? Speriamo che segni domenica il suo 150° gol con la maglia dell'Udinese e che ci aiuti, quindi, a portare a casa un successo che ci farebbe dimenticare il ko di sabato sera".

Fonte: Udinese.it

Pronostico Udinese Siena del 27 Gennaio 2013


martedì 22 gennaio 2013

Prime Pagine 23/01/2013







Le considerazioni di Guidolin


La settimana pre Siena si apre, in casa Udinese, con la conferenza stampa di mister Francesco Guidolin che, dopo il ko dello Juventus Stadium e le ipotesi sul suo futuro a fine stagione, tiene, innanzitutto, a chiarire un concetto ben chiaro nella sua mente. "Da oggi in poi non parlerò né risponderò a domande sul mio futuro - ha detto il tecnico bianconero -. Il mio futuro, infatti, è il mio presente e si chiama Siena. Nel nostro mondo basta mezza parola in più o mezza parola in meno per far sì che nascano mille interpretazioni diverse ed artificiali. E siccome ci saranno tante difficoltà da qui a fine stagione per disputare un buon campionato, non ho alcuna intenzione di lasciare spazio a dubbi o illazioni che possano rimbalzare all'interno del nostro ambiente".

Mister parliamo della sconfitta di Torino. Si è dato una spiegazione a distanza di quasi 72 ore?
"Brutta partita, poco da dire. Abbiamo compiuto un passo indietro rispetto al nostro recentissimo passato. Probabilmente è stata una settimana un po' strana. Avevamo preparato ottimamente il match con la Juventus, sino alla rifinitura che è stata perfetta, ma da un punto di vista psicologico il fatto di toccare le 500 panchine in Serie A mi ha distratto e ha fatto sì che mentalmente non fossi vicino alla squadra come mi accade normalmente. E il corollario di questo teorema è stato rappresentato dal fatto che siamo andati a Torino troppo tranquilli e sereni e, come ripeto sempre, per noi la tranquillità non è una buona compagna di viaggio. La Juventus, invece, ha saputo trasformare le preoccupazioni che ha vissuto in quei sette giorni in aggressività, furore agonistico e qualità".

Quanto ha pesato l'assenza di Di Natale dal primo minuto?
"Non servono i numeri a certificare quanto Totò per noi sia fondamentale, ma contro la Juventus siamo stati talmente sottotono che legare la prestazione alla mancanza di un singolo elemento non soltanto manca di rispetto nei confronti dei compagni, ma non mi trova d'accordo. Abbiamo giocato male, tutti, e dobbiamo riscattarci al più presto".

L'orizzonte bianconero dice Siena in casa e Milan a San Siro...
"Una delle nostre qualità, in questi due anni e mezzo, è stata quella di pensare ad una gara alla volta, senza guardare troppo in là. Domenica ci aspetta il Siena, un vero e proprio gran premio della montagna, perché quella toscana è una squadra allenata da un ragazzo che conosco molto bene, preparato, di grande carattere e che, non dimentichiamolo, senza la penalizzazione avrebbe 20 punti in classifica. Quindi se qualcuno pensa che affronteremo una compagine rassegnata si sbaglia di grosso: sarà una battaglia".

Come giudica le ultime prestazioni dei più giovani come Pereyra e Allan?
"Alcuni cali fisiologici e anche dettati dall'età verde ci possono stare, ma non mi sembra corretto soffermarsi sui singoli dopo un ko. Noi sapevamo bene anche dopo Inter e Fiorentina che non tutto era perfetto. Perfetto era il risultato, ma a livello di prestazione non eravamo stati promossi al 100%. Pereyra sta bene ed è preparato, esattamente come Allan. Maicosuel? A Torino speravo di inserirlo con la partita ancora aperta, ma io ho la piena fiducia in lui. Esattamente come Fabbrini può fare il trequartista o la punta esterna in un tridente offensivo. Abbiamo una rosa numerosa, ricca, e con tanti elementi dalle caratteristiche diverse. Il compito dell'allenatore è quello di trovare l'amalgama giusto o, quantomeno, cercare di sbagliare il meno possibile".
Fonte: udinese.it