mercoledì 31 dicembre 2014

Pozzo insiste per Kurtic

Jasmin Kurticobiettivo forte dell'Udinese. Questo quanto riportato da TuttoUdinese.it, secondo cui il patron Pozzo starebbe facendo pressione per arrivare allo sloveno. La Fiorentina sta pensando ad una sua cessione a gennaio, e lo stesso Kurtic vorrebbe cambiare aria per trovare maggiore minutaggio. Nei prossimi giorni ci saranno dei contatti, l'operazione potrebbe andare in porto visti gli ottimi rapporti fra i due

martedì 30 dicembre 2014

Prime Pagine 31/12/2014




Niang a Udine?

Secondo quanto riporta Gianlucadimarzio.com l'Udinese starebbe pensando all'attaccante del Milan Mbaye Niang. I friulani guidati da Stramaccioni ci stanno provando concretamente. Trattativa in corso tra le parti, Niang verso il prestito in Friuli. Questa trattativa potrebbe arrivare a buon fine anche senza l'arrivo di Muriel a Milano. Tra i due club infatti si è parlato anche dell'attaccante dell'Udinese ma per il colombiano, assistito da Alessandro Lucci, sembra essere favorita la Samp. Il Milan quidni potrebbe far partire indipendemetmente dall'arrivo di Muriel il francese Niang in quanto il giocatore non rientra più nei piani di Inzaghi che in quel ruolo, da gennaio, potrá anche contare sull'apporto di Cerci.

L'ultima intervista del mister per il 2014

Ultima conferenza del 2014 per mister Andrea Stramaccioni, pronto a riprendere il cammino dopo la sosta natalizia, in vista della sfida del 6 Gennaio contro la Roma: "Oggi l'Udinese si ritrova dopo queste feste, è importante riprendere a lavorare con atteggiamento giusto: dobbiamo ripartire e faticare duramente, la prossima partita è contro una delle squadre più forti della serie A insieme alla Juventus e dobbiamo farci trovare pronti".

La ricerca della continuità sarà uno degli obiettivi?
"Questa è la cosa su cui lavoriamo da inizio stagione, voglio anche io una Udinese più continua nelle prestazioni. Non sarà facile perchè questa Serie A è molto equilibrata, lo è stata fino ad adesso e credo lo sarà fino alla fine. La continuità resta un nostro obiettivo, non dobbiamo mai perdere grinta e fame. A Genova l'Udinese ha dimostrato di aver fatto un passo avanti. Abbiamo avuto la forza di reagire e rimanere in partita fino alla fine".

Proprio da Genova, sono arrivate risposte importanti anche da chi aveva giocato meno. Viste le assenze con la Roma sono segnali preziosi per la seconda parte della stagione?
"Io credo che la partita di Genova sia la testimonianza del lavoro settimanale con lo staff e i ragazzi. A volte non giocando i ragazzi perdono il ritmo invece qui si sono allenati alla grande, da professionisti e sono arrivati alla gara con il motore rodato. Ci avviciniamo alla partita con emergenza tra infortuni e squalifiche, anche le nazionali potrebbero farci perdere quattro giocatori. Speriamo di recuperare Piris e Domizzi altrimenti saremmo in una emergenza importante per una squadra con i nostri obiettivi".

Quali sono le certezze dal punto di vista tattico che arrivano dopo questa prima parte di stagione?
"Su questo alle volte si è fatta confusione. Questa squadra è costruita per giocare con il 3-5-2 o 3-5-1-1. Nel precampionato abbiamo giocato con questo sistema, poi dalla seconda giornata abbiamo avuto defezioni che ci hanno portato ad adattarci. Successivamente abbiamo ripreso il cammino con il nostro modulo abituale. Anche giocando con la difesa a tre se conosci diversi moduli di gioco puoi difendere con maggiore abilità, rimodellandosi in base alle situazioni a cui la squadra si deve adattare".

Si parla molto della possibile cessione di Muriel a Gennaio, come la pensa lei?
"Io credo che storicamente l'Udinese non sia una società particolarmente attiva sul mercato di Gennaio perchè fa della programmazione il suo punto fermo. Questo è un mercato di riparazione e le società intervengono dove ci sono delle lacune. Con questi effettivi da un punto di vista numerico, esclusa l'emergenza, la nostra squadra è al completo. I nostri giocatori migliori hanno spesso delle offerte ma non è assolutamente detto che partano. Muriel ogni volta che è stato bene ha giocato, è un giocatore su cui credo e sono sicuro che farà bene. Nella mia gestione è stato sfortunato con gli infortuni: ogni volta che l'ho visto in condizione l'ho messo in campo, io lo stimo. A me sembra strano che queste dichiarazioni arrivino sempre quando lontano da Udine. Luis è un giocatore dell'Udinese e in questo momento in campo deve stare alle scelte dell'allenatore e fuori dal terreno di gioco a quelle della società".

La Coppa Italia è un obiettivo sensibile per i tifosi, come la affronterete?
"E' il nostro altro obiettivo insieme al campionato. Con il Cesena abbiamo giocato con la formazione migliore senza fare troppo turnover. Non bisogna illudere nessuno perchè sono gare secche e può succedere di tutto. Abbiamo il Napoli sulla nostra strada, in casa hanno grande valore, ma noi ci teniamo e daremo il massimo per andare avanti in questa competizione".

Se dovesse partire Muriel che tipo di attaccante servirebbe?
"L'Udinese rappresenta una fucina di grandissimi talenti, è normale che i nostri attaccanti siano adocchiati. Hanno tutti caratteristiche precise e complementari: Thereau è di raccordo, Totò è una punta centrale, un uomo d'area, mentre Muriel è uno scattista, in grado di attaccare la profondità. Geijo è punta di struttura come avete visto nell'ultima uscita. Se esce un elemento deve essere sostituito da un altro con le stesse caratteristiche".

C'è qualche elemento più pronto di altri a debuttare?
"Io credo che con questa emergenza a centrocampo vista la squalifica di Pinzi e la convocazione di Badu, in mezzo contro la Roma avremo giocatori contati: il profilo di Hallberg è quello più interessante, un giocatore che sta lavorando bene e ha già giocato tante partite in prima squadra nel suo paese".

Di Natale ha avuto un rendimento complicato in trasferta e la squadra senza di lui fuori casa sembra essere un altra. Ha pensato ad un suo impiego part time lontano dal Friuli?
"Totò per noi è imprescindibile e ha valori assoluti, il problema non è lui ma il gioco di squadra. In casa mettiamo in condizione la nostra punta centrale di andare a segno e lui ha una capacità impressionante di andare a segno. Fuori casa facciamo più fatica a servire palloni giocabili al nostro riferimento centrale e lui è quello che soffre di più queste caratteristiche di squadra. Se riuscissimo ad essere pericolosi fuori casa così come accade al Friuli le statistiche racconterebbero altro, soffre una carenza di squadra. E' il miglior marcatore di tutto il 2014 in Serie A ma a proposito di record ci tengo a ricordare che Allan è in vetta in Europa come recuperatore di palloni, un altro nostro orgoglio".

Evangelista può essere alternativa a Muriel?
"Io sono un grande sostenitore ed estimatore di Lucas, ora mancherà per un motivo di grande orgoglio come la convocazione in una selezione importante come quella brasiliana. Lui fa il trequartista con il Brasile, non è un attaccante. Agisce alle spalle della punta e può fare anche l'esterno, é mancino atipico perchè usa anche il destro, ha facilità di saltare l'uomo: è una delle nostre armi per il presente e il futuro".

Kone sarà soluzione per il centrocampo come visto a Genova o giocherà più avanti?
"Era partito molto forte, nella nostro ottimo inizio di campionato era un punto fermo. Dopo l'infortunio con il Cesena non si era più ripreso al meglio fino alla gara contro la Samp dove abbiamo rivisto il suo valore. Noi lo abbiamo preso per fare l'interno di centrocampo nel 3-5-2, è in grado di dare supporto di qualità agli attaccanti".

Può esprimere il suo desiderio sportivo per il 2015?
"Ho un verbo in testa: costruire. Voglio costruire una Udinese importante, è il motivo affascinante per cui sono approdato qui e ho scelto questa squadra. Questo è un anno zero per ricostruire un ciclo. Le cose che sono state fatte qui sono strabilianti. Vogliamo costruire una Udinese che non abbia come obiettivo più soltanto la salvezza. A me non piace fare programmi e dobbiamo mantenere i piedi per terra, abbiamo tantissimo da lavorare nonostante la classifica. Parlo di anno zero perchè è un concetto condiviso con la società. Dobbiamo costruire nuovi campioni, partendo dalla solida base di senatori come Di Natale, Domizzi, Pinzi e ripercorrere le gesta di questi ragazzi. Sono qui per un progetto biennale ma spero sia molto più lungo, vogliamo riportare l'Udinese a lottare per qualcosa di più. Stiamo seguendo altri talenti, cresceremo i nostri e vogliamo porre le basi per qualcosa che verrà, ora però dobbiamo pensare a salvarci".

Un pensiero sui giovani italiani che faticano ad emergere?
"Vengo da piazze grandi come Milano e Roma e conosco le difficoltà territoriali di recuperare talenti in un area geografica come questa. L'Udinese ha fatto un grande lavoro con Scuffet e Meret, due portieri del futuro, nella gestione di questi ragazzi la società ha dimostrato grande competenza per farli esplodere a pieno e non sprecare il loro valore. Guardando la Serie A non sono molti gli italiani a esordire nel massimo campionato".


domenica 28 dicembre 2014

Prime Pagine 29/12/2014




Sembra fatto scambio Muriel-Berghessio

Secondo quanto riportato da Calciomercato.it, Sampdoria e Udinese hanno chiuso un importante scambio di mercato che porterà Luis Muriel in blucerchiato e Gonzalo Bergessio in bianconero. L'affare sarebbe stato chiuso già prima di Natale, con l'ufficialità che dovrebbe arrivare nei primi giorni di mercato, che aprirà il 5 gennaio. Il portale evidenzia come sono ancora sconosciuti i termini economici, ma sembra l'Udinese sia riuscita a imporre una clausola rescissoria alta da cui ricavare il 50% in caso di cessione.

sabato 27 dicembre 2014

Prime Pagine 28/12/2014




Muriel e la Sampdoria

Calciomercato.com fa il punto sulla situazione di Muriel. Stando a quanto riportato dalla pagina web, l'attaccante colombiano sarebbe sempre più vicino alla Sampdoria, in una trattativa che porterebbe in bianconero Bergessio. CM.comsottolinea come il trasferimento di Muriel passerebbe quasi inosservato, poiché Stramaccioni è alla ricerca di un attaccante che segni con una certa regolarità. Il calciatore colombiano potrebbe anche essere girato in prestito, come accaduto già con i vari Cuadrado e Nico Lopez, con la speranza che il suo valore di mercato torni a salire.

Scritto da Federico Sanzovo (fonte: www.calciomercato.com).

mercoledì 24 dicembre 2014

Il punto sul mercato

Franco Soldati, presidente bianconero, nega che vi sia la possibilità di una cessione di Muriel: “Escludo in modo categorico che Muriel possa andare via a gennaio – ha detto a violanews.com – non so se la Fiorentina lo ha chiesto, ma non abbiamo idea di cederlo in questa sessione di mercato. Ne ho parlato con il diesse Giarretta, abbiamo lo stesso pensiero. Cosa succede a fine stagione? Quello non so, vedremo”.

Il numero uno dell'Udinese ha parlato poi di portieri, soffermandosi in modo particolare sulla posizione di Željko Brkić: “In questo caso la situazione è diversa e ci può stare una trattativa con la Fiorentina. In rosa abbiamo Karnezis e Scuffet, due ottimi portieri. Anche Brkic lo è ma giustamente vuole giocare, se la Fiorentina ce lo chiede ne parleremo. Non si tratta però di un affare collegato a Muriel. I rapporti con il club viola sono ottimi, so che la situazione Neto non è positiva. Se possiamo, diamo volentieri una mano: abbiamo sempre fatto ottimi affari”.


martedì 23 dicembre 2014

Prime Pagine 24/12/2014




Ritorni da Empoli!

A gennaio l'Udinese proverà a rinforzare il reparto offensivo che, negli ultimi tempi, vista l'assenza di Muriel per infortunio, è stato quasi esclusivamente sulle spalle di Totò Di Natale e Cyril Thereau. Contro la Sampdoria i bianconeri hanno "scoperto" Geijo, ma sembra comunque poco per poter continuare a viaggiare nei piani alti della classifica. Per questo i friulani potrebbero optare per un ritorno di un giocatore in prestito, in particolare l'uruguagio Rodrigo Aguirre dall'Empoli, dove ha trovato poco spazio. Sempre dai toscani, non è da escludere, come riporta MondoPrimavera.it, il ritorno di Piotr Zielinski, che con la squadra di Sarri ha totalizzato dieci presenze in campionato, quasi tutte partendo dalla panchina. Infine, ancora da Empoli, possibile anche un ritorno di Emanuele Rovini, mai utilizzato in questa prima parte da stagione e pronto a ritornare in Friuli dove ha fatto molto bene con la Primavera di Mattiussi.

Llicic nel mirino dell'Udinese

Il rapporto tra Josip Ilicic e la Fiorentina, in particolare con i tifosi viola, negli ultimi tempi si è incrinato, come dimostrano i tanti fischi ricevuti dallo sloveno nelle ultime uscite casalinghe. La società dunque sta pensando ad una sua partenza e le strade percorribili sono diverse, dalla ceessione a titolo definitivo per almeno 6 milioni di euro, al prestito per un possibile rilancio, passando per l'inserimento del giocatore in trattative di mercato che potrebbero portare a Firenze dei rinforzi per Montella. Intanto, molte società hanno chiesto informazioni per l'ex-Palermo, dai tedeschi del Werder Brema alla Samp, al Torino, all'Atalanta e, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, anche l'Udinese avrebbe sondato il terreno per il trequartista. Al momento però di concreto c'è poco, la Fiorentina riflette, ma a gennaio Ilicic sarà uno dei nomi caldi di mercato.

lunedì 22 dicembre 2014

Giaretta ed il mercato di gennaio

Il direttore sportivo dell'Udinese, Cristiano Giaretta, fa il punto sul mercato tra le colonne di MondoUdinese.it: "Ieri abbiamo trovato un difensore e un attaccante che a Udine ci stanno bene. Per questo dico che dobbiamo ragionare con serenità. In uscita sicuramente ci sarà qualcosa, ma solo per quelli in surplus. Acquistare non è un pallino che abbiamo. Prendere per prendere non è da Udinese. Bergessio? Vista la squadra di ieri giocherebbe a Udine? Non è in condizione, vedremo, abbiamo un parco attaccanti buono, Muriel a fine gennaio sarà pronto e sono certo che potrà dire la sua".

Prime Pagine 23/12/2014




domenica 21 dicembre 2014

Prime pagine 22/12/2014




Il Mister pari giusto

Sorride Andrea Stramaccioni nel post partita della gara del Ferraris, con l'Udinese che ha pareggiato contro la Sampdoria. Ai microfoni di Udinese Channel, il tecnico bianconero apre parlando delle scelte tattiche a sorpresa: "Se siamo riusciti a tenerle nascoste anche a voi, allora siamo stati bravi (ride). Volevamo dare continuità alla trasferta di Milano, nonostante le assenze abbiamo dato una risposta di gruppo. Abbiamo anche avuto la palla del 3 a 2 prima con il palo di Geijo e poi con Di Natale, contro la squadra più in forma della Serie A. Complimenti ai ragazzi e ora pensiamo alle vacanze".
Un 2015 che vedrà la Roma come primo avversario: "Voglio rivedere questa Udinese, che esce in campo stremata e che incarna i valori della società. Abbiamo anche fatto felici i tifosi che a fine gara ci hanno applaudito. Adesso giriamo pagina e restiamo carichi per la prossima".
C'è spazio anche per gli auguri al pubblico bianconero: "Auguro di cuore un buon natale a tutti, ovviamente sotto il segno dell'Udinese".

Le pagelle

Gran partita, divertente e di livello alto! In un'atmosfera vibrante si è giocata una bellissima partita che tutte e due le squadre hanno provato a vincere fino alla fine. L'Udinese che sul piano della prestazione si riscatta rispetto alla brutta sconfitta subita sette giorni fa conreo il Verona al Friuli. Le sorprese di Stramaccioni hanno dato i frutti, ottime infatti le prestazioni sia di Geijo che di Wague.

Karnezis 5,5 – Esce male e favorisce il gol della Sampdoria, nel secondo tempo compie un buon intervento e non può nulla sulla rete di Gabbiadini.

Wague 6 – Non sfigura nel duello contro Okaka, ma come tutta la difesa dell'Udinese è poco attento e soffre molto i contropiede dei blucerchiati. In ogni caso era al debutto stagionale e con la maglia dell'Udinese.

Heurtaux 5 – Fa fatica come tutta la retroguardia bianconera, ma compie una leggerezza (assolutamente evitabile) che gli costa il cartellino rosso.

Danilo 6 – Mezzo voto in più per il gol che porta in vantaggio i ragazzi di Stramaccioni, ma lì dietro è sempre difficile gestire le palle alte.

 

Pasquale 5 – Si fa scappare De Silvestri in occasione della rete di Gabbiadini: l'esterno doriano va sul fondo senza trovare opposizione alcuna. Il suo cross arriva sulla testa dell'attaccante che fa 2-2. Dal 74°Gabriel Silva s.v.

Widmer 6 – Meglio in avanti che dietro, si fa notare per alcune proiezioni offensive.

Badu 6 – Solita partita di fatica e corsa: in alcune azioni cerca anche di costruire, ma è più efficace come ruba palloni.

Pinzi 6 – Il capitano di giornata, come il compagno di reparto, lotta a centrocampo. Va in difficoltà quando la Sampdoria riparte in velocità.

Konè 6 – Merita la sufficienza per l'angolo che pesca Danilo in area, ma da un giocatore della sua caratura ci si aspetterebbero più azioni pericolose.

Thereau 6,5 – Un attaccante dovrebbe segnare, è vero. Lui però tira fuori una prestazione fatta di sponde per i compagni e tanta, ma tanta, corsa. Dall'88° Di Natale s.v.: entra e si fa subito notare in avanti, per un pelo sfiora il gol del colpaccio.

Geijo 7 – Un gol (il primo in campionato) e un palo sono la fotografia della sua partita, non va dimenticato però che corre per tutto il campo: il ragazzo (over trenta) ha la voglia del giovane della Primavera. Dall'81° Bruno Fernandes s.v.

Stramaccioni 6,5 - Le scelte a sorpresa alla fine pagano e la sua Udinese si rialza con una buona prestazione dopo la sconfitta interna con il Verona.


Sampdoria Udinese 2-2

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Sampdoria (4-3-3):Romero; De Silvestri (44' st Cacciatore), Gastaldello, Regini, Mesbah; Soriano, Palombo, Obiang (36' st Bergessio); Gabbiadini, Okaka, Eder. A disp.: Da Costa, Viviano, Fornasier, Duncan, Rizzo, Marchionni, Krsticic, Fedato. All.: Mihajlovic

Udinese (3-5-2): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Wague; Widmer, Badu, Pinzi, Kone, Pasquale (29' st Gabriel Silva); Thereau (43' st Di Natale), Geijo (36' st Bruno Fernandes). A disp.: Brkic, Scuffet, Bubnjic, Belmonte, Hallberg, Evangelista, Zapata, Guilherme. All.: Stramaccioni

Arbitro: Irrati

Marcatori: 15' Obiang (S), 31' Geijo (U), 34' Danilo (U), 15' st Gabbiadini (S)

Ammoniti: Soriano, Gabbiadini, Eder (S), Widmer, Pasquale, Kone, Pinzi, Heurtaux (U)

Espulsi: Heurtaux (U)


sabato 20 dicembre 2014

Prime Pagine 21/12/2014





Il Mister : nessun alibi!

Un mister Stramaccioni calmo ma determinato quello che è arrivato oggi in conferenza stampa prima dell'ultima gare del 2014 contro la Sampdoria al Marassi. Il tecnico si è preso tutte le sue responsabilità e non ha cercato scuse in vista di una partita che rappresenterà un importante banco di prova. "Non cerchiamo alibi, chi giocherà domani sarà all'altezza anche se potrà esserci qualcosina di nuovo per porre rimedio alla situazione di emergenza".

Cosa intendi per qualcosina di nuovo? "Intendo che nella nostra struttura base manca qualche giocatore e quindi qualcosina cambierà. Può accadere, ma sia tatticamente che per uomini abbiamo dimostrato che possiamo far bene anche in emergenza. Sono sicuro che il risultato di domani dipenderà non da chi va in campo ma dall'atteggiamento globale della squadra".

Però c'è discontinuità, e questo è il problema: "Infatti è il nostro cruccio. Noi dobbiamo salvarci e costruire una nuova Udinese, questo deve essere l'anno zero nella costruzione di nuovi profili. Eder ci rispetta, ma dice che siamo strani. Infatti è il nostro cruccio la discontinuità, il nostro più grande difetto. Abbiamo 21 punti, un buon bottino a 4 giornate dalla fine del girone di andata. Ma dobbiamo trovare continuità".

L'importante è giocare, divertirsi, ma anche avere coraggio."Abbiamo visto come quando ci è mancato il coraggio non abbiamo fatto bene. Come ho detto, siamo sempre alla ricerca di prestazioni migliori e gli alti e bassi ci fanno arrabbiare. Domani incontriamo una delle squadre più in forma della A, ha perso una sola partita a due minuti dalla fine per un rigore. Sarà difficilissima, ma quale momento migliore per dimostrare che ci siamo anche noi".

Come sta Totò? E Muriel va o resta? "Non parlo di mercato alla vigilia di una partita. Totò ha dimostrato che fuori casa può essere importante dall'inizio ma anche a partita in corso. Domani potrà essere in campo dal primo minuto o subentrare. Vedremo".

Questa squadra prima o poi sarà anche continua: "Il lavoro paga sempre. Il nostro obiettivo è costruire qualcosa. Questo è il primo anno di un progetto in cui credo molto sia io che la società. Adesso dobbiamo cercare di fare punti ed essere più continui di quanto siamo stati finora. Possiamo fare di più, essere più cattivi: siamo la squadra che fa meno falli in tutta la A. Dobbiamo migliorare in aggressività, per evitare anche di prendere un gol a tempo scaduto".

Marassi: uno stadio che fa la differenza. E la Samp, te la aspetti con 3 punte o due punte e un trequartista? "La loro classifica passa attraverso i tre giocatori offensivi, Gabbiadini e Eder bravi nell'uno contro uno, ma tutta la squadra è molto forte. Noi ci andiamo a giocare la nostra partita, perchè sappiamo che anche in trasferta possiamo mettere in difficoltà chiunque. Marassi sarà una bolgia, ma ci saranno anche i nostri tifosi ai quali vogliamo dare una gioia prima di Natale".

Domanda di storia: domani ci saranno di fronte due personaggi della grande Serbia, Mihajlovic e Stankovic."Sarà la sfida tra due grandissimi campioni ma anche due grandissimi amici. So che per lui Sinisa è un fratello, non sarà mai una sfida personale. Il loro rapporto va oltre i 90 minuti della partita".

Difesa a 3 o a 4: soddisfano le alternative Belmonte e Bubnjic? "Un allenatore in questi casi ha solo un alleato per avere indicazioni, il campo. Stanno tutti lavorando bene. Sceglierò chi ha la forma migliore e può ricoprire al meglio quella posizione. Loro con 3 punte larghe han costretto le difese a schiacciarsi nella propria area. In questo non voglio mettere pressione a chi andrà in campo. Non si deve pensare alla prestazione di un singolo".

La difesa con 3 centrali e un terzino, Pasquale, pronto a fare il quarto difensore, è possibile? "Hai visto che l'ho provato, ma è normale. Sono i giornalisti che si fissano con un modulo. Per difendere contro un attacco a 3 servono i debiti adattamenti. L'importante è coprire il campo. Difficilmente una difesa a 3 riesce a coprire il 3 contro 3".

Cos ti piace e non dell'Udinese 2014? "Che si cerca di costruire qualcosa è l'aspetto più bello. Siamo contenti dei 21 punti ma non dell'altalenante discontinuità in certe situazioni".

Come fermare l'attacco della Samp? "Con una prestazione perfetta".

Badu in Coppa d'Africa. Preoccupato? "Lui è importante, ma ne abbiamo altri. Lo sapevamo da tempo e ci faremo trovare pronti".



Asta su Muriel

In questi giorni si sta scatendando una vera e propria asta di mercato su Luis Muriel. Nonostante le smentite che arrivano da entrambe le parti, gli interessi di molte squadre sul colombiano sono reali. Samp e Genoa si sono mosse già con prepotenza, ma queste voci non sono le uniche perché con l’orecchio alla porta bianconera si sono messe anche Milan e Napoli. Sullo sfondo poi anche la pista estera, rappresentata dalla coppia Liverpool, Southampton. I Pozzo dal canto loro preferiscono di gran lunga monetizzare per non perdere il valore di un investimento avviato nel 2010, quando l’attaccante di San Tomas venne preso dai colombiani del Deportivo Cali. Ecco perché più concorrenti ci sono per Muriel è meglio è per l’Udinese, che da parte sua non ha l’esigenza di vendere subito, ma non vuole nemmeno deprezzare il talento di un giocatore ancora fermo sulla pista del decollo a Udine. Se arrivasse l'offerta giusta però i massimi dirigenti friulani non ci penserebbero due volte a cedere. 

Le probabili formazioni

Dopo aver superato a pieni voti l'esame-Juventus, e aver scritto la parola fine all'incredibile serie di vittorie consecutive dei bianconeri nello stadio di casa (venticinque), la Sampdoria si appresta ad affrontare l'ultima fatica di un 2014 che ha regalato grandissime soddisfazioni. L'artefice della rinascita blucerchiata è stato senza dubbio Sinisa Mihajlovic, subentrato a Delio Rossi 13 mesi fa. Il tecnico di Vukovar ha restituito entusiasmo all'ambiente blucerchiato dopo alcune stagioni non proprio esaltanti, portando la squadra a lottare per un posto in Europa. La Samp è in serie positiva da sei partite e finora ha perso solo una volta, contro l'Inter. E proprio contro i nerazzurri, poco meno di due settimane fa, l'Udinese di Stramaccioni ha interrotto il digiuno di vittorie che durava dal 26 ottobre. I friulani sono reduci da quattro sconfitte nelle ultime sette partite, e sono scivolati indietro in classifica, perdendo gran parte delle certezze iniziali. A giugno si è chiusa l'era Guidolin, ma il nuovo mister ha impostato il suo lavoro sulla continuità rispetto al recente passato, ottenendo subito ottimi risultati. Nessun allarme, dunque, anche se nel 2015 ci si attendono miglioramenti soprattutto sul piano del gioco, ancora troppo Di Natale-dipendente.
Sinisa Mihajlovic e Andrea Stramaccioni si ritrovano per la prima volta l'uno contro l'altro da allenatori. Il mister blucerchiato ha già affrontato in sette circostanze l'Udinese, con un bilancio di due vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Per 'Strama', invece due successi su due sfide contro i doriani, entrambe vissute nella stagione 2012-13, quando era alla guida dell'Inter. Sampdoria e Udinese si affrontano per la trentasettesima volta nella loro storia al 'Luigi Ferraris', tra campionato e Coppa Italia: sono diciotto i successi conquistati dai liguri, contro i cinque dei bianconeri.
Arbitrerà l'incontro il signor Massimiliano Irrati di Pistoia, affiancato da Renato Faverani e Sergio Ranghetti. Il quarto ufficiale sarà Filippo Meli di Parma, mentre gli arbitri addizionali saranno Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo e Juan Luca Sacchi di Macerata.

COME ARRIVA LA SAMPDORIA - Sinisa Mihajlovic deve rinunciare allo squalificato Romagnoli, oltre che agli indisponibili Silvestre, Gianluca Sansone e Wszolek. Gabbiadini dovrebbe tornare titolare in attacco, insieme a Eder e Okaka. Il tecnico serbo sembra orientato verso il 4-3-3, con Rizzo, Palombo e Soriano in mezzo. In difesa, scelte praticamente obbligate, a causa delle assenze di due centrali: davanti a Romero giocheranno De Silvestri, Gastaldello, Regini e Mesbah.

COME ARRIVA L'UDINESE - Andrea Stramaccioni, per la trasferta di Genova, non avrà a disposizione Allan (squalificato), insieme a Domizzi, Piris e Muriel. L'ex allenatore interista dovrà sciogliere alcuni dubbi, e potrebbero esserci diverse novità rispetto alla formazione sconfitta in casa dal Verona nell'ultimo turno. Innanzitutto il modulo: l'assenza last minute di Domizzi porta verso il 4-4-1-1. Scuffet è pronto a rientrare tra i pali, dopo le ultime prestazioni di Karnezis tutt'altro che convincenti, mentre Thereau e Pinzi potrebbero prendere il posto rispettivamente di Fernandes e di Badu. In dubbio anche Totò Di Natale.


giovedì 18 dicembre 2014

Prime Pagine 19/12/2014




Giaretta smentisce ogni trattativa

In esclusiva per "Tuttoudinese.it", siamo riusciti a contattare il direttore dell' Udinese Cristiano Giaretta, per parlare del momento della squadra friuliana ma soprattutto di mercato.

Direttore, com' è il morale della squadra dopo la sconfitta contro il Verona?

La sconfitta col Verona è stata una mazzata e di sicuro non ci ha fatto piacere, ma come accade nel calcio e nella vita, dobbiamo rialzarci subito e non piangere nel latte versato. Una partita nella quale abbiamo avuto indubbiamente qualche amnesia, ma adesso dobbiamo ricaricarci per affrontare una partita difficilissima come quella contro la Samp

Ci saranno interventi nel mercato di Gennaio?

Sicuramente si farà qualcosa in uscita perchè siamo in troppi. Per quanto riguarda i movimenti in entrata stiamo facendo delle valutazioni ma non è detto che arriverà qualcuno...

Badu impegnato in "Coppa d' Africa" verrà sostituito?

Questo è uno dei temi che stiamo valutando...

In queste ore giorni si fanno sempre più insistenti le voci su un possibile approdo di Muriel alla Samp. Cosa si sente di dire in tal proposito?

Una gran bufala, semplicemente...

Direttore la ringrazio a nome di tutta la Redazione  e le auguro buone feste ...

Grazie altrettanto anche a voi...