domenica 30 novembre 2014

Prime Pagine 1/12/2014






Le parole del Mister

L'allenatore dell'Udinese Andrea Stramaccioni, intrattenutosi ai microfoni Sky, ha così analizzato la sconfitta subita a San Siro al cospetto del Milan: "Se il Milan avesse segnato nel primo tempo, non avrei avuto nulla da dire. Nel secondo tempo però eravamo entrati meglio noi, e loro avevamo perso intensità. Poi c'è stata questa decisione particolare (dell'arbitro, ndr) che ha cambiato la partita. Rigore ed espulsione è stato un colpo pesante da subire. Non dobbiamo trovare alibi, anche se l'episodio ha condizionato l'incontro. Con l'espulsione, l'arbitro si è preso una responsabilità troppo grande. Cerchiamo magari di rivedere questa regola".

Pozzo infuriato!

E' infuriato il patron Pozzo ai microfoni di Mediaset Premium dopo la sconfitta dell'Udinese in casa del Milan, condizionata da un pessimo arbitraggio di Valeri: "Quando ho saputo di questa designazione, mi è venuto il mal di pancia. Valeri ha commesso gravi errori contro di noi negli ultimi anni e speravo che la storia potesse essere diversa ma così non è stato. La classe arbitrale è brava, ma ci sono due o tre elementi come Valeri che non lo sono. Il gol non dato al Milan, rivedendo le immagini, credo sia dentro, ma Valeri ha sbagliato e poi per farsi perdonare non ci ha dato un rigore, assegnandone uno al Milan: avrei preferito che avesse dato il gol. Il rigore per i rossoneri per me non c'è, ma c'era un fallo su Badu che non è stato sanzionato. L'arbitro non era sereno. Non è un direttore di gara da Serie A, rispetto tutti ma non si può andare avanti con arbitri che rovinano le partite. In questo momento mi verrebbe da dire basta, un arbitro non può compromettere una gara. Valeri voleva fare il fenomeno, sul rigore per il Milan Honda controlla con un braccio, ma soprattutto non capisco l'espulsione di Domizzi. Ho rispetto di tutti, ma c'è bisogno che la classe arbitrale rifletta su questi atteggiamenti. Abbiamo perso per un errore banale e grave del direttore di gara" Chiusura su Di Natale e sulla possibilità di vederlo in campo anche il prossimo anno: "Lui ha già un contratto definito in tutto per la prossima stagione".

Milan 2 Udinese 0

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Milan (4-2-3-1):Diego Lopez; Rami, Mexes, Bonera, Armero; Van Ginkel (43' st Montolivo), Essien, Bonaventura; Honda (36' st Poli), Menez (35' st Pazzini), El Shaarawy. A disp.: Abbiati, Agazzi, Albertazzi, Zapata, Zaccardo, Saponara, Torres, Niang. All.: Inzaghi 

Udinese (4-3-1-2): Karnezis; Piris, Heurtaux, Danilo, Domizzi; Badu, Guilherme (40' st Geijo), Allan; Kone (31' st Fernandes); Thereau, Di Natale (21' st Pasquale). A disp.: Brkic, Scuffet, Bubnjic, Belmonte, Wague, Pinzi, Widmer, Lucas Evangelista, Zapata. All.: Stramaccioni

Arbitro: Valeri

Marcatori: 20' st rig. e 30' st Menez

Ammoniti: Badu, Danilo (U), Essien (M)

Espulsi: Domizzi (U), Essien (M)


Le pagelle!

Karnezis 7 - Il migliore dei suoi, si oppone a qualsiasi tiro o cross del Milan, una vera sicurezza tra i pali. Non ha colpe su i due gol incassati. 

Piris 5,5 - Prova a spingere quando gli capita il lancio giusto ma sbaglia un paio di controlli che potevano procurare occasioni offensive per i suoi. 

Danilo 6 - Duello complicato con Menez che si inserisce in area appena ha l'occasione propizia. Costretto a fare gli straordinari. 

Heurtaux 5,5 - Giornata non semplice con Menez, Honda ed El Shaarawy che si infilano da qualsiasi parte dell'area di rigore. 

Domizzi 5 - Fino all'episodio del rigore su Honda gioca una gara di esperienza. Soffre Bonera e Honda ma riesce a limitare i danni. Poi l'episodio che sblocca la gara. 

Badu - Ricorre tutti e dà una mano anche in fase difensiva, proprio li si becca un giallo per fallo sull'amico Armero. 

Allan 5,5 - Combatte, come sempre, ci mette l'anima ma contro Essien e Van Ginkel perde diversi scontri decisivi che lasciano campo agli avversari. 

Guilherme 5,5 - Perde diversi duelli a metà campo dove il Milan ha un predominio. Dal 40' st Geijo S.V.

Kone 5,5 - Qualche contrasto vinto ma poca determinazione nel puntare la porta di Diego Lopez. 

Thereau 5 - Dovrebbe essere il sostengo di Di natale ma non riesce a supportarlo come vorrebbe. Evanescente. 

Di Natale 5,5 - Troppo solo per pungere i rossoneri. Polemico con l'arbitro dopo il rigore assegnato al Milan chiede a Stramaccioni di essere cambiato. Dal 22' st Pasquale 5,5 - Attento a limitare la manovra del Milan, non si fa notare per tutta la ripresa.


Le formazioni ufficiali

Sono state da poco diramate le formazioni ufficiali di Milan-Udinese. Tra i bianconeri confermata la presenza di Domizzi a sinistra, con Piris a destra e Widmer in panchina. Badu e Allan comporranno la mediana assieme a Guilherme, con Kone che agirà alle spalle di Thereau e Di Natale. Nel Milan invece partirà titolare Armero sulla sinitra, con Van Ginkel a centrocampo assieme a Essien e Bonaventura. In attacco, Torres parte dalla panchina, con Menez nel ruolo di centravanti e Honda ed El Shaarawy a supportarlo.

Milan(4-3-3): Diego Lopez; Bonera, Mexes, Rami, Armero; Van Ginkel, Essien, Bonaventura; Honda, Menez, El Shaarawy. All.: Inzaghi

Udinese(4-3-1-2): Karnezis; Piris, Heurtaux, Danilo, Domizzi; Badu, Guilherme, Allan; Kone; Thereau, Di Natale. All.: Stramaccioni


sabato 29 novembre 2014

Prime Pagine 30/11/2014





I convocati recupera Widmer

Al termine della seduta di rifinitura, il tecnico dell'Udinese Andrea Stramaccioni ha convocato per la trasferta di Milano ventiquattro calciatori.

PORTIERI: Brkic, Karnezis, Scuffet

DIFENSORI: Belmonte, Bubnjic, Danilo, Domizzi, Heurtaux, Pasquale, Piris, Wague, Widmer

CENTROCAMPISTI: Allan, Badu, Fernandes, Guilherme, Hallberg, Kone, Pinzi

ATTACCANTI: Di Natale, Evangelista, Geijo, Thereau, Zapata

Stramaccioni in conferenza stampa

Il tecnico dell'Udinese, Andrea Stramaccioni, parla alla vigilia della gara contro il Milan. "Noi ed i rossoneri abbiamo in comune il fatto di cercare di costruire qualcosa con due allenatori giovani. Stiamo lavorando molto duramente, mi ritengo un allenatore lavoratore e la squadra ha voglia di dare risposte sul campo. Ci manca qualcosa dal punto di vista della quadratura del cerchio e questa partita può darci indicazioni sulla crescita -riporta il Twitter ufficiale dei friulani-. Il Milan? Ha molti giocatori in grado di saltare l'uomo in qualsiasi parte del campo". Poi, sul momento della squadra. "Non siamo soddisfatti di come abbiamo giocato ma i 18 punti sono frutto del nsotro lavoro. Inzaghi? Ha un futuro importante, sono contento che il Milan gli abbia dato fiducia. Farà bene, magari dalla prossima partita".

Le probabili formazioni!

Dopo un mese senza vittoria il Milan affronterà a San Siro l'Udinese di Stramaccioni. Entrambe reduci da un pareggio per 1-1 nel recente turno di campionato (i rossoneri con l'Inter e i friulani con il Chievo), ed entrambe a quota 18 punti in classifica. Il Milan non perde a San Siro contro l'Udinese dal maggio 2007, da allora cinque vittorie rossonere e due pareggi. Sfida numero 79 Serie A: bilancio a favore dei rossoneri con 35 successi, 13 sconfitte e 31 pareggi. Nelle ultime sette giornate l'Udinese ha vinto una sola volta in casa contro l'Atalanta, poi tre pareggi e tre sconfitte. Dodici gol per Antonio Di Natale in 21 partite contro il Milan in Serie A , solo contro Lazio e Roma ha segnato una rete in più.

COME ARRIVA IL MILAN - I rossoneri devono fare ancora a meno di Alex e Abate in difesa, mentre De Jong a centrocampo non ha recuperato. Inzaghi è indeciso se continuare sul 4231 o sfruttare il 433. In difesa dovrebbe rientrare Bonera dopo la squalifica, con Rami, Mexes e Zapata che si giocano due posti. A metà campo potrebbe esserci la sorpresa van Ginkel. Tanti dubbi per il mister rossonero anche in attacco. Honda e El Shaarawy giocheranno sugli esterni mentre Torres e Menez si contenderanno una maglia. Montolivo sarà convocato ma inizierà dalla panchina. 

COME ARRIVA L'UDINESE - Il problema di mister Stramaccioni sarà quello di non poter schierare Widmer. Lo svizzero si è fatto male alla caviglia in settimana e contro il Milan dovrebbe essere sostituito da Domizzi. In avanti l'eterno Antonio Di Natale, insieme a Thereau. Possibilità per Kone alle spalle delle due punte. Centrocampo composto dai soliti Badu e Allan. Indisponibile Muriel che tornerà nel 2015, così come Gabriel Silva.

venerdì 28 novembre 2014

Prime Pagine del 29/11/2014





Conte in visita a Udine

Il C.T. della Nazionale italiana Antonio Conte è stato in visita all'Udinese Calcio. Arrivato alle 10.30 allo Stadio Friuli insieme a Lele Oriali, Conte è stato ricevuto dal direttore sportivo Cristiano Giaretta e subito si è intrattenuto a parlare con Stramaccioni. Alle 11.00 la squadra è scesa in campo per la seduta di allenamento. Il C.T. ha assistito a tutto il lavoro svolto dai ragazzi. Al termine, ha rilasciato un'intervista a Udinese Channel prima di visitare le strutture tecniche dello stadio e intrattenersi a pranzo con il patron Gianpaolo Pozzo, il Dg Franco Collavino, il Ds Cristiano Giaretta e mister Stramaccioni.

"L'Udinese ha un grande modello societario, d'esempio per tutto il calcio italiano. La famiglia Pozzo sta realizzando qualcosa di incredibile, ed è coadiuvata da collaboratori di grande valore, stanno facendo grandi cose e c'è solo da complimentarsi. Ho visto anche una grande struttura con tutte le possibilità per lavorare bene. Ho parlato con Stramaccioni, un allenatore giovane che insieme a Stankovic hanno l'occasione per fare grandi cose".

Qui a Udine c'è anche un campione che ha appena fatto 200 gol come Di Natale, che ha già vestito l'azzurro..potrebbe essere ancora "azzurrabile"
"Parlando con Totò gli ho detto che se oggi dovessimo avere una competizione ufficiale, verremmo qui a bussare alla sua porta. Sta facendo qualcosa di incredibile, non posso che fargli i complimenti e augurargli il meglio".

In bianconero c'è anche un giovane come Scuffet che ha già vestito l'azzurro e che l'occhio vigile del commissario tecnico avrà sicuramente tenuto sotto osservazione...
"Assolutamente si, stiamo tenendo d'occhio Scuffet, così come Meret. Rappresentano due grandi prospetti che si stanno ben comportando con le nazionali giovanili. Sono portieri che rappresentano già certezza e futuro del calcio italiano, non solo per il proprio club ma anche per la nazionale. Li seguiamo e stanno facendo molto bene".

Di Natale allenatore!

L'attaccante dei record Antonio Di Natale ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport per festeggiare il traguardo dei 200 gol in Serie A: "Adesso l'obiettivo è raggiungere Baggio a 205, l'ho incontrato a Coverciano e gli ho detto che festeggiare con lui, magari proprio qui a Udine. Il futuro? L'accordo con i Pozzo c'è. Adesso voglio fare sei mesi alla grande poi ne parliamo. Io allenatore? Le sfide mi piacciono. Sarei felice di allenare l'Udinese, ma come piace a me, col 4-3-3. Zeman? Avrei voluto farmi allenare da lui. Chi il mio successore? Insigne, ma all'Udinese tenete d'occhio Zapata. La Nazionale? Largo ai giovani, facciamoli crescere. Conte fa bene a chiedere gli stage. Chi mi piace? Okaka, sembra Vieri".

giovedì 27 novembre 2014

Prime Pagine 28/11/2014





Milan - Udinese ancora a Valeri!

Milan-Udinese, due anni dopo ancora diretta da Valeri di Roma. E il presidente bianconer, Gianpaolo Pozzo sembra indispettito per la designazione arbitrale. Due anni fa infatti la partita fu molto discussa per un calcio di rigore concesso al Milan per un presunto fallo di Hertaux nei confronti di El Shaarawy, poi finalizzato da Balotelli. E ora la designazione si ripete. E Pozzo non sembra gradire...

Rescissione con Riera!

Con una nota sul proprio sito ufficiale l'Udinese comunica la rescissione consensuale del contratto con il calciatore Albert Ortega Riera. Lo spagnolo, classe 1982, era stato acquistato la scorsa stagione, da svincolato dopo la fine del rapporto col Galatasaray. Prestato al Watford è rientrato in estate dove, però, non ha collezionato alcuna presenza in maglia bianconera.

mercoledì 26 novembre 2014

Thereau alla faccia dei 30!

La scorsa estate molti calfiofili si erano stupiti di fronte all'acquisto da parte dell'Udinese di Ciryl Thereau dal Chievo. La squadra friulana in effetti non è solita comprare giocatori over30, da qui le perplessità sull'operazione. Oggi però, a 3 mesi dall'inizio della stagione, i fatti danno già ragione al club bianconero: complici i ripetuti infortuni di Muriel il francese ha trovato grande continuità, contribuendo anche in modo decisivo alla fase realizzativa. Sono 4 i gol segnati dall'ex Chievo nelle 12 partite giocate, ma lo score è certamente destinato a salire. Thereau si sta dimostrando una spalla efficace, insomma, per il fenomeno Totò Di Natale, e se il rendimento continuerà ad essere questo Luis Muriel potrà recuperare con la dovuta calma dall'infortunio alla coscia destra.

Conte in visita a Udine

Antonio Conte prosegue il suo giro per le squadre di serie A. E dopo la visita di oggi a Palermo, l'allenatore della Nazionale si fermerà due giorni a Udine. Conte infatti domani e dopodomani vedrà gli allenamenti di Stramaccioni. E studierà da vicino i bianconeri che potrebbero tingersi d'azzurro...

Conferme sul l'interesse per Gonzales

La redazione di Skyconferma che l'Udinese è interessata a Christofer Gonzales, centrocampista classe '92 in forza ai peruviani dell'Universitario. Il calciatore ha una valutazione che si aggira sul milione e mezzo di euro e piace anche al Porto.

Prime Pagine 27/11/2014





Pronostico Milan Udinese del 30 Novembre 2014 giocato a Fifa 15 Playstat...

martedì 25 novembre 2014

Emanuel Azubuike Egwuekwe

Potrebbe arrivare dall'Africa l'ennesimo diamante grezzo da lavorare e far brillare nella fucina Friuli. Il nome nuovo sui taccuini degli osservatori dell'Udinese, come rivelato da tuttomercatoweb.com nella giornata di ieri, è Emanuel Azubuike Egwuekweroccioso difensore centrale, che può agire all'occorrenza come terzino mancino, del Warri Wolves FC, club di massima divisione nigeriana. Il calciatore classe '89 vanta già una buona esperienza internazionale contando 33 presenze, con un gol, con la nazionale maggiore della Nigeria con cui l'hanno scorso a trionfato nella Coppa D'Africa svoltasi in Sud Africa. 

Dopo un periodo d'ambientamento in Europa con la maglia di Granada o Watford Egwuekwe potrebbe rappresentare un rinforzo importante per la prossima stagione per la squadra di Stramaccioni che dietro deve fare i conti con gli acciacchi di una colonna come Domizzi e con le voci di mercato che vogliono Heurtaux lontano da Udine a partire dalla prossima estate. Il nigeriano, che in patria viene paragonato a una colonna delle Super Aquile come Joseph Yobo, potrebbe così seguire le orme dei tanti africani che si sono imposti all'attenzione generale in Friuli negli ultimi anni.

Pozzo a SportItalia

Intervistato da Udinese Channel e Sportitalia, il presidente bianconero Giampaolo Pozzoha anticipato i temi della sfida contro il Milan del prossimo week end: "Il Milan ha una lunga tradizione piena di coppe e di scudetti, noi rimaniamo comunque una società provinciale che fa di tutto per crescere. Speriamo di poter eliminare questo gap grazie alla nostra programmazione. Lo stadio nuovo ne è un esempio. Noi fatturiamo molto meno rispetto alle big e quindi in base a questo dobbiamo programmare i nostri budget. Ben venga il fair play finanziario, perché così auto regoliamo un po' tutte quelle situazioni che fa sì che non ci sia tutto questo grande divario tra le due squadre. Entrambe abbiamo una conduzione familiare della società? Si, su questo punto di vista siamo simili, ma i numeri ovviamente tra Berlusconi e Pozzo sono molto diversi. Il calcio è una passione, abbiamo le nostre attività e parallelamente, per divertimento, facciamo calcio. Abbiamo avuto delle buone soddisfazioni, la speranza è quella di fare sempre meglio. Con il nuovo stadio vorremo aprire una nuova era, più consono alle caratteristiche del calcio europeo, quello che conta". 

Su Andrea Stramaccioni: "Sono molto contento, il mister ha delle idee innovative e le sta applicando. Ha un modo nuovo di gestire lo spogliatoio, stiamo lavorando tutti assieme con grande entusiasmo. Abbiamo avuto un calo in queste ultime partite, ma conoscendo bene la squadra, essendo giovane, i successi con le big che abbiamo avuto all'inizio ci hanno tolto quella cattiveria agonistica necessaria per vincere le partite. Ora la squadra ha capito che deve di nuovo mettere in campo quella grinta che ci ha aveva contraddistinto nella prima parte di stagione".

Su Antonio Di Natale: "Credo non solo l'Udinese, ma in generale ci sono pochi giocatori in Italia e in Europa che possano essere comparati a questo campione. Parliamo di un giocatore eccezionale, sopratutto perché migliora con l'avanzare dell'età. Tecnicamente raggiunge un nuovo livello anno dopo anno, crea delle magie che lasciano impietriti i portieri avversari.Tra i divertimenti che posso annoverare nei miei 30 anni di gestione c'è stato quello di aver avuto la fortuna di veder giocare Totò. Quando nelle altre squadre che abbiamo (Watford e Granada ndr) vedo la fatica che gli altri ci mettono per fare gol comparata alla semplicità apparente che Totò dimostra in campo mi rendo davvero conto di che grande giocatore sia il nostro capitano".


Prime Pagine 26/11/2014





domenica 23 novembre 2014

Prime Pagine 24/11/2014





Il Mister: due punti persi!

In un'intervista concessa ai microfoni Rai, l'allenatore dell'Udinese Andrea Stramaccioni ha commentato con amarezza la gara odierna con il Chievo Verona: "Quello che d buono abbiamo fatto nel primo tempo non è stato confermato nella ripresa. Questi due punti persi ci lasciano l'amaro in bocca: il Chievo cercava di metterci in difficoltà, ma non riusciva a crearci pericoli. Dispiace, perché avevamo la gara in pugno: a condannarci è stato un tiro da venticinque metri. Complimenti al ragazzo del Chievo. Noi Di Natale-dipendenti? È una cosa su cui dobbiamo migliorare, mi aspetto qualcosa in più dai centrocampisti, voglio che abbiano maggiore coraggio nell'inserirsi e nel cercare la conclusione".

Le pagelle

Pareggio casalingo per l'Udinese che, nonostante il gol di Totò Di Natale, alla duecentesima marcatura in Serie A, non riesce a portare a casa i tre punti, con il Chievo che pareggia grazie ad una conclusione dalla distanza di Radovanovic.

Karnezis 6,5 - Molto impegnato anche oggi come nelle ultime gare, è incolpevole sul gol. Almeno un paio di grandi interventi, tra cui quello su Paloschi sul finire del primo tempo.

Piris 5,5 - Complice le non perfette condizioni di Widmer, ritorna sulla fascia destra, ma non spinge come lo svizzero. Dal 76' Bruno Fernandes 5,5 - Prova ad inventare qualcosa nei 20 minuti concessigli da Stramaccioni, ma non ci riesce.

Heurtaux 6 - Svolge il suo compito, senza correre rischi negli attacchi del Chievo.

Danilo 6,5 - Il suo intervento sulla linea sulla conclusione di Pellissier vale un gol. Gol che trova, ma che si vede annullare per fuorigioco.

Domizzi 5,5 - Stramaccioni lo schiera laterale di difesa, ma non riesce a spingere come vorrebbe. Meglio nel primo tempo, mentre nella ripresa il Chievo passa spesso dalle sue parti

Badu 6,5 - E' stato l'ultimo a rientrare dagli impegni con la nazionale, ma il ghanese corre per tutto il campo e lotta su ogni pallone, proponendosi anche in fase offensiva. Dal 70' Widmer 5,5 - Fosse stato in forma, Stramaccioni lo avrebbe schierato titolare, ma così non è e quando entra in campo si vede.

Allan 6 - Perde qualche pallone più del solito, ma quelli recuperati sono tanti, come sempre. Cerca anche gloria personale con qualche conclusione da fuori, che non preoccupa il portiere avversario

Pinzi 6 - Lotta in mezzo al campo, come gli altri suoi colleghi di reparto, rimediando anche un cartellino giallo. Con l'uscita di Piris si abbassa sulla destra prima di lasciare il campo. Dall'82' Alexis Zapata sv - Pochi minuti per il colombiano.

Guilherme 5,5 - Nella nuova posizione di trequartista non brilla. Molto meglio in mezzo al campo, dove spesso agisce allontanando gli spazi tra la mediana e l'attacco. Nel primo tempo viene atterrato in area, ma Cervellera lascia continuare, non assegnando il rigore.

Thereau 5,5 - Sembra emozionato contro la sua ex-squadra e i suoi ex-compagni. Non tocca molti palloni, spesso sbagliando anche appoggi semplici.

Di Natale 7 - Immenso. Come sempre il più pericoloso anche nella gara del suo gol numero 200 in Serie A. Fa le prove generali con un destro a giro su cui è bravo il portiere avversario, ma nel recupero del primo tempo permette ai suoi di passare in vantaggio con l'ennesima, grande perla.

Stramaccioni 5,5 - A causa dei problemi fisici, deve fare a meno di Widmer dal 1'. Piris sulla destra e Domizzi al posto del paraguagio a sinistra non sembrano dare le giuste garanzie, così come Guilherme nel ruolo di trequartista. La difesa rischia meno rispetto alle ultime uscite, ma nelle prossime due giornate bisognerà avere maggior ritmo per provare a portare via qualche punto dalla doppia trasferta milanese.


Udinese Chievo 1-1

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Udinese (4-4-2):Karnezis; Piris (30' st Fernandes), Danilo, Heurtaux, Domizzi; Allan, Badu (25' st Widmer), Pinzi (38' st Zapata), Guilherme; Thereau, Di Natale. A disp.: Scuffet, Brkic, Wague, Pasquale, Bubnjic, Jankto, Hallberg, Evangelista, Geijo. All. Stramaccioni

Chievo Verona (4-4-2): Bizzarri; Frey, Dainelli, Gamberini, Zukanovic; Radovanovic, Izco, Birsa (42' st Cofie), Schelotto (14' st Bellomo); Pellissier (21' st Maxi Lopez), Paloschi. A disp.: Bardi, Seculin, Cesar, Biraghi, Edimar, Mangani, Kupisz, Lazarevic. All. Maran.

Arbitro: Cervellera

Marcatori: 45'+1' Di Natale (U), 29' st Radovanovic (C). 

Ammoniti: Di Natale, Thereau, Pinzi (U), Dainelli, Frey (C)