venerdì 31 gennaio 2014

Pronostico Bologna Udinese del 01 Febbraio 2014 giocato a Fifa14 Playsta...

Match Bologna Udinese

Sarà una vera e propria sfida salvezza quella del Dall'Ara che vedrà opposte il Bologna e l'Udinese, squadre che distano appena due punti in classifica e che viaggiano appena sopra la linea di galleggiamento. I rossoblu con l'arrivo di Ballardini hanno messo a segno tre pareggi utili a muovere la classifica e ritrovare un po' di morale dopo la brutta sconfitta - sul piano del risultato e della prestazione - a Catania nella prima giornata del 2014. Ora i felsinei vanno a caccia della prima vittoria del nuovo corso per provare a svoltare una stagione non certo brillante. Il mercato appena concluso ha lasciato a disposizione di Ballardini le stelle Diamanti e Kone, ma non ha portato quella punta che forse sarebbe servita per rivitalizzare un attacco che segna con il contagocce. Sono arrivati invece due centrocampisti - Frieberg e Ibson - che andranno testati prima di gettarli nella mischia.

L'Udinese viene invece da un filotto di quattro sconfitte consecutive che hanno fatto precipitare la squadra di Guidolin, ex poco amato a Bologna, nelle zone calde della classifica. La squadra friulana vive un momento di difficoltà da cui non è facile uscire anche per una certa disabitudine a lottare per salvarsi e non per un traguardo europeo. Contro il Bologna potrebbe essere la gara decisiva per capire se la crisi è solo passeggera o ha radici ben più profonde.

COME ARRIVA IL BOLOGNA - Ballardini ha a disposizione praticamente tutta la rosa, fatta esclusione per i nuovi arrivati e gli infortunati Cech e Della Rocca. Il modulo dovrebbe essere ancora il 3-5-1-1 che prevede Kone come mezzala destra, al fianco di Perez e Pazienza, e Diamanti a ridosso di Bianchi in avanti. Dietro confermato Cherubin al fianco di Antonsson e Natali.

COME ARRIVA L'UDINESE - Guidolin ha qualche problema sugli esterni con Widmer e Gabriel Silva out. Fuori dalla lista dei convocati anche il neo acquisto Yebda. Sulle corsie laterali agiranno quindi Basta e Douglas con Pereyra probabilmente schierato come mezzala al posto di Lazzari. In difesa recupera Domizzi che si schiererà al fianco dei soliti Danilo e Heurtaux. In avanti Di Natale unica punta con Nico Lopez alle sue spalle: Muriel in panchina.

Match Bologna Udinese

Sarà una vera e propria sfida salvezza quella del Dall'Ara che vedrà opposte il Bologna e l'Udinese, squadre che distano appena due punti in classifica e che viaggiano appena sopra la linea di galleggiamento. I rossoblu con l'arrivo di Ballardini hanno messo a segno tre pareggi utili a muovere la classifica e ritrovare un po' di morale dopo la brutta sconfitta - sul piano del risultato e della prestazione - a Catania nella prima giornata del 2014. Ora i felsinei vanno a caccia della prima vittoria del nuovo corso per provare a svoltare una stagione non certo brillante. Il mercato appena concluso ha lasciato a disposizione di Ballardini le stelle Diamanti e Kone, ma non ha portato quella punta che forse sarebbe servita per rivitalizzare un attacco che segna con il contagocce. Sono arrivati invece due centrocampisti - Frieberg e Ibson - che andranno testati prima di gettarli nella mischia.

L'Udinese viene invece da un filotto di quattro sconfitte consecutive che hanno fatto precipitare la squadra di Guidolin, ex poco amato a Bologna, nelle zone calde della classifica. La squadra friulana vive un momento di difficoltà da cui non è facile uscire anche per una certa disabitudine a lottare per salvarsi e non per un traguardo europeo. Contro il Bologna potrebbe essere la gara decisiva per capire se la crisi è solo passeggera o ha radici ben più profonde.

COME ARRIVA IL BOLOGNA - Ballardini ha a disposizione praticamente tutta la rosa, fatta esclusione per i nuovi arrivati e gli infortunati Cech e Della Rocca. Il modulo dovrebbe essere ancora il 3-5-1-1 che prevede Kone come mezzala destra, al fianco di Perez e Pazienza, e Diamanti a ridosso di Bianchi in avanti. Dietro confermato Cherubin al fianco di Antonsson e Natali.

COME ARRIVA L'UDINESE - Guidolin ha qualche problema sugli esterni con Widmer e Gabriel Silva out. Fuori dalla lista dei convocati anche il neo acquisto Yebda. Sulle corsie laterali agiranno quindi Basta e Douglas con Pereyra probabilmente schierato come mezzala al posto di Lazzari. In difesa recupera Domizzi che si schiererà al fianco dei soliti Danilo e Heurtaux. In avanti Di Natale unica punta con Nico Lopez alle sue spalle: Muriel in panchina.

Le considerazioni del Ds

Al termine della sessione invernale del calciomercato, il direttore sportivo bianconero Cristiano Giaretta ha parlato ai microfoni di Udinese Channel: "Non siamo riusciti a trovare l'incastro, l'accordo giusto, non solo con il Bologna, ma anche con Atalanta e Sampdoria che hanno un posto disponibile. Questo è il mercato: le cose possono andare per il verso giusto o meno. Ci abbiamo provato, ma adesso dovremo trovare una situazione diversa".


Su Acquafresca: "Ci è piaciuto il grande entusiasmo del giocatore, in prospettiva, di vestire la maglia dell'Udinese, ma così non è stato: sono intervenute delle diverse situazioni contrattuali e allora abbiamo preferito mollare il colpo, ma consapevoli del fatto che abbiamo attaccanti di tutto rispetto. Eravamo molto sereni in questo tipo di situazione: se veniva bene, altrimenti non saremmo diventati matti"



Sono stati presi Camigliano e Yebda: soddisfatto del mercato in entrata?

"Camigliano e Yebda sono operazioni molto diverse tra di loro. Il primo è un operazione in prospettiva. Continuerà in Serie B e il prossimo anno vedremo che tipo di crescita avrà avuto. Yebda, invece, è per l'immediato. Darà sicuramente una grossa mano a raggiungere il nostro obiettivo. E' un giocatore esperto che ha nella fisicità una delle doti naturali".



E' stato importantissimo trovare l'incastro giusto per piazzare Zapata al Sassuolo...

"Esatto. E' un talento colombiano molto giovane e di grandissima prospettiva. L'operazione con il Sassuolo ci ha gratificato molto, poiché dal prossimo anno possiamo pensare per lui e per l'Udinese in maniera più serena".



Prime Pagine 01/02/2014



Potrebbe arrivare Acquafresca!

Cristiano Giaretta, direttore sportivo dell'Udinese, ha parlato ai microfoni diUdinese Channel del possibile approdo diRobert Acquafresca dal Bologna: "Acquafresca potrebbe fare comodo all'Udinese. Ha le caratteristiche diverse dagli attaccanti che abbiamo in rosa".

Guidolin e la difficile trasferta a Bologna!

Francesco Guidolin ha parlato in confernza stampa alla vigilia della gara di domani contro il Bologna e dopo una settimana di riitro: "Ora dobbiamo essere più concreti dando seguito alle buone intenzione i fatti. Conosciamo la nostra situazione di classifica, il momento che stiamo vivendo e la forza del prossimo avversaro. Dobbiamo solo concentrarci sulla partita e farci trovare pronti".



Con il Bologna toneranno i senatori come Di Natale? "In un momento cosi delicato giocatori di esperienza e carisma sono fondamentali, nei quali i giovani in squadra si appoggiano. Siamo un gruppo giovane, ma abbiamo anche il nostro zoccolo duro fatto di ragazzi esperti. Serve il loro aiuto e dobbiamo puntare su di loro, ma anche sul resto del gruppo".



Ci sarà Gabriel Silva? "Sugli esterni ho un pò di problemi: non conosciamo le condizioni di Widmer con il suo problema alla mano e quella di Gabriel che ha un problema muscolare. Oggi valuteremo le possibili alternative. Sono un pò preoccupato sulla loro disponibilità".



Come vede l'ultimo arrivato Yebda? "Ci darà una mano. Lo ricordo a Napoli e fece un buon campionato. Dopo non l'ho più seguito, so che ha avuto un piccolo infortunio. Ieri non ha lavorato molto con noi quindi abbiamo deciso di tenerlo a casa e valutare la sua convocazione contro la Fiorentina". 



Guidolin parla poi dell'importanza della sfida del Bologna "E' una gara importantissima, ma le finali sono quello con la Fiorentina. Con il Bologna sarà delicata, una gara difficile dove loro faranno di tutto per vincere. La cosa importante è guardare però in casa, essere la vera Udinese. Non sarà semplice, ma dobbiamo pensare a noi stessi e non agli avversari".



Le voci sul tuo possibile esonero?"Non mi fanno piacere, ma questo è il calcio, conosco le regole di questo gioco. Ma non mi tolgono la concentrazione per domani. Sono certo dei miei ragazzi, dobbiamo andare forte cosi da fare bene".



C'è apprensione che la squadra possa giocare sotto le aspettative?"No, loro devono essere concentrati e giocare. Saranno gare da qui alla fine dove giocheremo punto a punto. Dall'inizio diciamo che questa è una stagione diversa, particolare, dove c'è da lottare per ottenere alla salvezza. Se ci immedesimiamo completamente in questa nuova dimensione giocheremo sempre bene".


giovedì 30 gennaio 2014

Prime Pagine 31/01/2014




Hassan Yebda si presenta!


L'algerino Hassan Yebda, neo acquisto dell'Udinese, ha raccontato le proprie sensazioni ai microfoni di Udinese Channel: "Sono molto contento di essere tornato in Italia, nella mia prima esperienza al Napoli mi ero divertito molto, ora spero di riuscire a dare ancora una volta il mio contributo - riporta il sito ufficiale bianconero -. Proverò a ripetermi, anche se non sarà facile. Ho parlato con i ragazzi nello spogliatoio, li ho trovati molto sereni, non c'è pressione, abbiamo tutti l'obiettivo di provare a fare risultato. Sono a totale disposizione del mister, posso essere schierato in qualsiasi ruolo del centrocampo. La mia specialità? Sicuramente il colpo di testa. Tutti i gol in carriera li ho fatti proprio di testa".

Riscattati Douglas e Fernandes

L'Udinese con una nota sul proprio sito ufficiale ha annunciato due operazioni di mercato messe a segno nella giornata odierna. Ecco quanto recita il comunicato della società bianconera: Il club friulano riscatta la seconda metà del centrocampista Bruno Fernandes dal Novara Calcio diventando pienamente titolare del cartellino del giovane portoghese.

La società bianconera acquista a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive del difensore brasiliano Do Santos Douglas dalla società spagnola Granada Club de Futbol.

Camigliano è dell'Udinese

Agostino Camigliano all'Udinese. In questi minuti il difensore classe 94 del Brescia ha appena firmato il contratto con il club friulano. Affare fatto. Camigliano è un nuovo giocatore dell'Udinese per i prossimi cinque anni. Ma rimarrà a Brescia fino a giugno.

Dal Granada altro giocatore!

Come già anticipato ieri, l'Udinese sta chiudendo con il Granada per un altro giocatore dopo l'arrivo in prestito dagli spagnoli di Hassan Yebda. Si tratta di Pape Diakhaté, difensore centrale classe '84, arrivato nel club satellite dei Pozzo nel 2011. Sembra tutto fatto e, come riportaTuttomercatoweb, nelle prossime ore arriverà la firma e l'ufficialità.

mercoledì 29 gennaio 2014

Prime Pagine 30/01/2014



Dal Granada arriva Yebda

Confermata la nostra esclusiva di circa mezz'ora fa. L'Udinese accoglie ufficialmente il centrocampista ex NapoliHassan Yebda. Ecco il comunicato ufficiale apparso sul sito del club friulano: "Udinese Calcio comunica di aver acquistato a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive del centrocampista Hassan Yebda dal Granada Club de Futbol. Il giocatore algerino vestirà il bianconero dell'Udinese fino al 30 giugno 2014".

Trap! O Zola!

Secondo quanto riporta laGazzetta dello Sport il patron dell'UdineseGianpaolo Pozzo starebbe pensando al dopo Guidolin. A fine stagione è molto probabile che il tecnico lasci la squadra friulana. I sostituti che il numero uno bianconero starebbe sondando sono quelli di Giovanni Trapattoni e Gianfranco Zola. Per il primo sarebbe già stato fatto un sondaggio, mentre il secondo ha allenato il Watford squadra di proprietà della famiglia Pozzo. 

Bologna decisiva

La situazione in casa Udinese si fa ogni giorno sempre più complicata. La squadra non gira, le prestazioni stentano ad arrivare e le vittorie latitano. Un periodo molto negativo che nessuno immaginava ad inizio stagione. Ora la squadra deve mettersi in testa questa nuova realtà ed adattarsi. Ogni gara da qui al termine del campionato sarà come una finale. Sabato alle 18 c'è subito un test di prova non indifferente contro il Bologna diretta concorrente per non retrocedere. Una partita che i bianconeri non possono sbagliare. Gara che potrebbe anche essere decisiva per il futuro di Francesco Guidolin. Il tecnico friulano è stato più volte confermato e lui stesso ha dichiarato di poter risollevare la squadra da questo momento. Tutti noi ce lo auguriamo, ma la realtà è che al Dall'Ara Guidolin si gioca la permanenza sulla panchina dell'Udinese. Un altro passo falso contro una formazione che lotta per lo stesso obiettivo potrebbe costare cara al tecnico di Castelfranco Veneto con la società bianconera che potrebbe prendere la decisione di cambiare la guida tecnica per dare una forte scossa all'ambiente. 

martedì 28 gennaio 2014

Prime Pagine 29/01/2014




Le considerazioni del Mister

Conferenza stampa infrasettimanale per Francesco Guidolin, reduce dalla sconfitta di Parma che ha allungato a quattro il bottino di gare senza punti. Una scia negativa che ricorda l'avvio del secondo ciclo del mister di Castelfranco Veneto che però non vede punti di contatto con quel periodo e punta con fiducia al futuro che vede i bianconeri preparare la sfida del sabato contro il Bologna alle ore 18: "Sono due situazioni diverse, allora ero appena arrivato e cercavo di capire la squadra, di conoscerla. Abbiamo avuto una bruttissima partenza. Adesso sono passati tre anni e mezzo e alcuni di questi giocatori sono ancora qui. E' una situazione più delicata. Anche allora avevo sofferto molto perchè pensavo che da un momento all'altro la mia avventura potesse finire. Ero un allenatore nuovo e quindi mi ricordo bene le sensazioni provate, era piuttosto dura. Secondo me ne possiamo venire fuori anche stavolta, sono convinto che la squadra abbia le potenzialità giuste. Non ho mai pensato di abbandonare perchè conosco il mio lavoro: sono convinto di avere collaboratori validi, una squadra con qualità adatte ad uscire fuori da una situazione che preoccupa tutti".


Le prestazioni sono state molto altalenanti e paradossalmente la squadra sembra esprimersi meglio con le grandi che con le piccole, soprattutto in virtù di quanto accaduto in Coppa Italia

"La coppa è un sogno meraviglioso che culliamo e abbiamo il dovere e la possibilità di tenerlo vivo, è la nota positiva di questa stagione complicata. E' evidente che toglie energie. Penso che con più freschezza a Parma avremmo fatto una partita migliore. Ma questa è la realtà con cui dobbiamo convivere, dobbiamo cercare di essere sempre brillanti. Questo è il momento in cui bisogna stringere i denti".



Secondo lei il ritiro può essere la giusta terapia?

"Questa sera dopo l'allenamento inizieremo il ritiro. Sono le regole del nostro lavoro, i rimedi che si cercano qui da noi. Proviamo anche questa strada e speriamo possa dare frutto".



L'anno scorso la formazione variava molto e questo generava competitività, crede che anche questo possa essere un fattore?

"Alcune volte ho cambiato perchè costretto, altre per scelta. La cosa che emerge è che tutti hanno avuto la loro possibilità, tutti sono stati chiamati in causa. Abbiamo fatto più male che bene, i risultati evidenziano questo. Ho cercato di non dimenticare nessuno, considerate anche caratteristiche e situazioni. Questo è sempre stato il mio modo di lavorare: è difficile fare una stagione con 14-15 elementi. Bisogna dare le possibilità e far credere al gruppo, pur numeroso, di poter dare tutti una mano. E' chiaro c'è chi gioca di più e chi meno, ma sono coinvolti tutti: è un dato di fatto".



Un dato che risalta sono i pochissimi pareggi conquistati

"Ci è mancato fin da inizio stagione. Quello che non abbiamo raccolto non ce lo restituisce nessuno, dobbiamo andare avanti e cercare di raggiungere quanto necessario".



Nella gara di Parma sembrano essere andati meglio i giovani come Widmer e Nico Lopez rispetto a singoli come Danilo, protagonista negativo in occasione del gol insieme a Brkic

"Sbagliamo tutti, è inutile focalizzarsi sul singolo. Deve cominciare un periodo in cui dobbiamo limitare al minimo il margine d'errore, è indispensabile. A tutti i livelli e in tutti i reparti non dobbiamo dare vantaggi all'avversario. Widmer meritava la riconferma dopo il Milan, poteva essere stanco invece ha spinto molto sulla fascia e fatto bene complessivamente. Forse i giovani sono un pò più sereni di testa, probabilmente nei giocatori di carisma c'è un pò di tensione di troppo ma questo va evitato. E' il nostro lavoro, dobbiamo convivere anche con una pressione diversa, quando va tutto bene è ovviamente più facile".



Quanto è difficile inculcare nei giovani la mentalità salvezza?

"Anche gli altri anni siamo partiti con l'obiettivo salvezza, nessuno volava fuori dai binari di quello che ci dicevamo in spogliatoio. Sono tutti mentalizzati e focalizzati su questo obiettivo. Per i giovani sarebbe importante avere maggiore serenità per scendere in campo ma questa è la situazione, la classifica è questa e dobbiamo conviverci".



I risultati recenti ben al di sotto delle aspettative possono generare un ulteriore delusione per i tifosi visto l'attuale periodo?

"E' chiaro che nella mia gestione veniamo da tre anni favolosi ma nessuno ha mai venduto fumo o illuso nessuno. Dobbiamo fare i conti con questa realtà. Speriamo di essere noi a sapere come tirarci fuori, contando sulle nostre forze e restando compatti, sintonizzati sulla situazione. So che c'è una bella fetta di tifosi che stanno soffrendo come noi e che ci aiuteranno, a loro dedico le cose buone che facciamo perchè sono importanti. Siamo noi che dobbiamo uscirne perchè in campo dobbiamo fare conto sulle forze che abbiamo".



Muriel ha dichiarato di aver bisogno di ulteriore tempo per tornare al 100%

"Non abbiamo tempo di far arrivare in forma un giocatore, ha giocato perchè secondo me a Milano era stato brillante e ho scelto di riproporlo. Bisogna ritrovarla la forma, lavorando con il gruppo. Viene da due mesi di allenamenti da solo, adesso crescerà".



Un elemento che sembra finito ai margini è Zielinski

"Piotr è uno dei miei preferiti, l'ho lanciato con soddisfazione e sono convinto che diventerà importante. Ma in questa stagione nel suo ruolo abbiamo più soluzioni. In questa stagione ho puntato di più su altri ragazzi. Bruno Fernandes si sta facendo le ossa e sta facendo vedere che ha qualità. Deve avere pazienza e sa che non mi sono dimenticato di lui. Fin da subito gli ho detto che aveva il talento per fare bene con noi. Ha avuto le sue possibilità e non è stato brillante come lo scorso anno, qualcuno gli è passato davanti ma non ci sono altri problemi, fa parte del loro lavoro".



A proposito di scelte, come commenta l'uscita dopo pochi minuti di Douglas?

"E' raro ma può succedere, alla vigilia ero molto fiducioso sul fatto che Gabriel Silva potesse giocare. Nel momento del riscaldamento ho deciso di puntare sull'elemento che ricopre lo stesso ruolo. Con un pò di tempo in più forse avrei cambiato, non volevo spostare Pereyra sull'esterno dall'inizio. Douglas mi aveva dato buone sensazioni nelle precedenti uscite. Mi è dispiaciuto toglierlo dopo mezz'ora ma il ragazzo sente la fiducia mia e della società".


Fonte: udinese.it


Aguirre per giugno?

L'Udinese valuta in modo interessato, come vi abbiamo già raccontato, il profilo dell'attaccante del Liverpooll Montevideo, Rodrigo Aguirre. È un nome al vaglio dei dirigenti bianconeri. Aguirre interessa molto, possibile un'opzione per la prossima stagione. Difficile che il trasferimento venga completato adesso. Il Torino invece resta alla finestra e spera di chiudere. Sviluppi nelle prossime ore. Ma i friulani sono favoriti, per giugno. Aguirre in Italia, si può.

Pozzo a colloquio con la squadra


Fonte: Redazione Tuttoudinese


Muriel: troppi errori

Ecco un altro stralcio delle dichiarazioni rilasciate da Luis Muriel in merito alla stagione bianconera e al suo nuovo compagno di reparto Nico Lopez: "Nico ha tanta qualità ed è facile giocare con lui. In qualsiasi momento può fare la giocata giusta per mettermi davanti alla porta o lui stesso arriva facilmente al gol. Quando siamo stati vicini abbiamo creato qualche pericolo. Se lo facevamo più spesso durante la partita potevamo trovare il gol. Dobbiamo lavorare e migliorare anche su questo”.


A Parma l’ennesimo errore è stato pagato caro, perché accade cosi spesso?“Dobbiamo essere più attenti e commettere meno errori. Siamo in un momento che appena sbagliamo prendiamo il gol e dobbiamo lavorare su questo cercando di fare meno errori possibili durante le gare”.



Siete consapevoli di essere superiori a altre squadre che lottano per la salvezza? “Ne siamo consapevoli perché sappiamo che abbiamo le qualità per andare avanti. Siamo una squadra che è abituata a stare tra il quinto e sesto posto. Questa per noi è una situazione nuova quella di lottare per la salvezza. Penso che la squadra ha le gambe per uscire da questa classifica che abbiamo adesso. Siamo consapevoli che abbiamo la forza per conquistare questa salvezza”.



lunedì 27 gennaio 2014

Prime Pagine 28/01/2014




Gino Pozzo al Messaggero

Nonostante l'ennesima sconfitta di ieri contro il Parma e la classifica che si fa sempre più preoccupante c'è serenità nella società friulana e Gino Pozzo lo afferma al Messaggero Veneto: "Sicuramente il risultato è negativo ma abbiano ottenuto buone risposte da alcuni giovani come Bubnjic, Widmer e Nico Lopez che sono stati tra i migliori. Ora possiamo dire di avere 18 titolari e non solo 12. La squadra è scesa in campo con il piglio e la mentalità giusta. Ci manca un pò di fortuna per trovare una vittoria che manca da molto. Purtroppo abbiamo pagato ancora una volta una disattenzione difensiva però il gruppo è competitivo. Problemi in attacco? No, Muriel è reduce da un lungo infortunio ed è normale che non sia in forma. Siamo in sofferenza ma le soluzioni non mancano con Di Natale, Nico Lopez e Maicosuel. Ora Luis non è al meglio ha espresso solo il 50% del suo potenziale e non può fare altro che crescere. Maicoseul? Resterà per darci una mano. Ora pensiamo al Bologna che dobbiamo impedirgli di raggiungerci in classifica". 



 


Fonte: Messaggero Veneto


Ecco l'offerta per Basta!

L'Inter, nonostante la mancanza di liquidità da investire sul mercato, cercherà in ogni caso di fare qualche operazione in entrata. Si lavora per il serbo dell'Udinese Dusan Basta, del quale si proverà a strappare la comproprietà. L'offerta dell'Inter dovrebbe aggirarsi attorno ai 4 milioni di € per la metà del cartellino. Cifra questa che potrebbe essere abbassata con l'inserimento di una contropartita. L'Udinese vorrebbe una parte di Livaja ma i neroazzurri non sono disposti a dare via un giovane di talento e preferirebbero piazzare un giocatore in esubero nella rosa. Impossibile invece l'inserimento di Belfodil. Non è da escludere però nemmeno l'ipotesi di un prestito oneroso fino a fine stagione con un'opzione di riscatto fissata per giugno.


Intervista a Danilo

Il difensore dell'Udinese,Danilo ha commentato la partita di ieri persa contro il parma di Donadoni, ai microfoni diUdinese Channel.

"L'errore può starci. Abbiamo interpretato bene la gara, soffrendo solo un po' all'inizio, Siamo riusciti a impostare bene, ma questo non basta. Dobbiamo fare di più, segnare e vincere. Il nostro problema non è psicologico. Basterà pensare a sabato per affrontare una squadra che ha fatto bene anche contro il Napoli. Contro il Bologna sarà una finale e non possiamo assolutamente sbagliare. Noi siamo sempre ottimisti; abbiamo regalato anni straordinari alla piazza di Udine e ora che abbiamo perso qualche partita di fila è successo un casino, ma questo è il calcio, lo sappiamo".

Fonte: udinese.it


Intervista a Pereyra

Il centrocampista dell'Udinese,Roberto Pereyraguarda già avanti, per ripartire dopo la sconfitta rimediata ieri contro il Parma al Tardini.
"Dobbiamo cominciare a lavorare di più e ad aiutarci di più l'uno con l'altro,- ha dichiarato detto ai microfoni di Udinese Channel -altimenti non riusciamo a riprenderci. Nel secondo tempo abbiamo giocato un po' meglio, ma non basta. Pensiamo alla prossima partita".

"Bologna? Ogni gara sarà utile per prendere punti, per questo non dobbiamo calare la concentrazione e pensare a fare bene".

domenica 26 gennaio 2014

Prime Pagine 27/01/2014




Siamo in difficoltà !

Francesco Guidolin, tecnico dell'Udinese, parla in conferenza stampa dopo la sconfitta esterna rimediata a Parma: "Siamo in difficoltà e questa sconfitta si aggiunge ad altre sconfitte che abbiamo meritato, ma questa non è stata meritata. C'è stato equilibrio, il Parma ha avuto qualcosa in più in qualità ed esperienza nel primo tempo, noi avevamo una formazione molto giovane. Abbiamo preso un gol e non siamo riusciti a rimontare, avevamo anche la partita di martedì sulle gambe". 

Cosa è successo con Gabriel Silva?
"Ha avuto un problemino ieri e speravo fosse della gara, l'ho fatto provare nel riscaldamento ma non ce l'ha fatta. Ho fatto giocare Douglas, ma poi ho cambiato ancora perchè ho visto il ragazzo un po' indietro in personalità, ma ha qualità". 

L'equilibrio non c'è stato però in termini di occasioni create: è dipeso dall'attacco?
"Non credo, oggi ho scelto Lopez e Muriel perchè mi serviva la loro velocità. Donadoni l'ha previsto e ha messo in campo un dispositivo difensivo adeguato. Non è stato quello il problema comunque, noi dobbiamo risolvere cose diverse, a partire dalla capacità di essere più solidi come squadra. Le soluzioni offensive ci sono".

L'Udinese si deve guardare dietro, è una formazione attrezzata per farlo?
"Bisogna adattarsi. Ce la dobbiamo fare perchè non c'è altra strada. E' vero che un gruppo giovane come il nostro, eterogeneo per le varie nazionalità, può avere qualche difficoltà in più. Noi sappiamo che dobbiamo fare i conti solo con la parte bassa della classifica, purtroppo questa è la nostra realtà quest'anno". 

C'è stato un problema di comunicazione tra portiere e difensore in occasione del gol?
"E' una di quelle situazioni che ci fa soffrire, dobbiamo migliorare tutta una serie di cose. Mi pare di ricordare che c'era la possibilità di non fare arrivare quel cross".

C'è una relazione tra questo momento negativo e le parole di Di Natale sulla chiusura della carriera?
"Le forse le dobbiamo tirare fuori noi, stringerci e unirci. Il discorso di Totò era solo uno sfogo in un momento di amarezza, non ha inciso granchè. L'ambiente l'abbiamo abituato a risultati straordinari, ora l'ambiente deve adattarsi a noi. Sappiamo di avere un gruppo di tifosi che sta soffrendo con noi. Questo fa parte del gioco della vita".

Prima dell'ingresso di Pinzi non c'era un italiano in campo. Questa eterogeneità può essere un problema per salvarsi?
"Se questa fosse la seconda o terza giornata, ci sarebbe da intervenire e sollecitare, ma gli input adesso sono arrivati a tutti. Non credo che sia un fatto negativo e che influisca ancora di più negativamente".

Le pagelle

Brkic 5,5 - Uscita eccessivamente anticipata sul colpo di testa di Amauri, poi rimedia parzialmente evitando a più riprese il raddoppio ducale. 

Bubnjic 5,5 - Amauri lo supera nello stacco in occasione del gol partita, ma è l'unica macchia della sua prestazione odierna. 

Danilo 5 - Si fa rubare palla da Cassano e gli concede il cross che porta al gol del vantaggio di Amauri. 

Heurtaux 6,5 - Il più positivo in difesa: ottimi anticipi, tiene anche su Amauri fisicamente. 

Widmer 6,5 - Spina nel fianco per Gobbi e per tutto il Parma: le azioni migliori dell'Udinese partono tutte dai suoi piedi. 

Badu 6 - Tra i più positivi in casa friulana: cerca spesso il tiro, con risultati pessimi, ma soprattutto è uno dei pochi a correre e lottare fino al 94'.

Allan 5,5 - Bene in fase di impostazione, non altrettanto quando c'è da difendere e raddoppiare. Dal 71' Maicosuel sv. 

Pereyra 6 - Mezz'ora da centrocampista, poi deve allargarsi a sinistra per il ko di Douglas e si vede pochissimo. 

Douglas sv. Dal 28' Pinzi 5,5 - Si posiziona a centrocampo ma non riesce a fare filtro come Guidolin gli chiede.

Lopez 6 - Molto mobile, cerca di far valere la propria superiorità in termini di agilità e stacco, ma è sempre raddoppiato. 

Muriel 5,5 - Poco mobile, a tratti svogliato. Si vede pochissimo e litiga spesso con l'arbitro. Dal 79' Di Natale sv.

Parma Udinese 1 a 0

Ecco il tabellino della gara:

Parma (4-4-2): Mirante; Cassani, Paletta, Felipe, Gobbi; Gargano, Acquah (79' Biabiany), Parolo, Marchionni (87' Mauri), Amauri (65' Palladino), Cassano. A disp.: Bajza, Coric, Mesbah, Sall, Rossini, Galloppa, Schelotto, Mauri, Munari, Cerri. All.: Donadoni

Udinese (3-5-2): Brkic; Heurtaux, Danilo, Bubnjic; Widmer, Badu, Allan (71' Maicosuel), Pereyra, Douglas, (29' Pinzi); Nico Lopez, Muriel. A disp.: Kelava, Scuffet, Naldo, Mlinar, Basta, Gabriel Silva, Bruno Fernandes, Zielinski, Di Natale, Lazzari. All.: Guidolin

Arbitro: Peruzzo

Marcatori: 35' Amauri

Ammonmiti: Allan, Badu, Biabiany (P), Felipe, 

sabato 25 gennaio 2014

Prime Pagine 26/01/2014





Pozzo alla Gazzetta dello Sport!

In un'intervista esclusiva per La Gazzetta dello Sport,il patron dell'Udinese Gianpaolo Pozzo ha parlato a 360 gradi del club friulano:


Sugli obbiettivi: "Un club delle nostre dimensioni non può competere con società che hanno bilanci molto più ricchi e possibilità di allestire squadre in grado di vincere il campionato. Lo scudetto dell’Udinese è quello di mantenersi ad un livello alto e togliersi le soddisfazioni che ci siamo tolti negli ultimi anni".



Su Guidolin: "Ho più volte espresso la mia fiducia incondizionata nei confronti del nostro allenatore che ci ha portato a raggiungere vette mai raggiunte prima. Quelli che lei definisce ‘battibecchi’ sono per lo più indicazioni che Guidolin impartisce ai ragazzi con toni energici, il rapporto tra giocatori e tecnico è ottimo, non c’è alcuna ragione per pensare di non proseguire il cammino su questa strada".



Su Di Natale: "Le sue qualità non si discutono. È il più grande attaccante che abbia mai indossato la maglia dell’Udinese. Può starci un periodo difficile. La squadra deve aiutarlo e lui deve stare tranquillo e pensare solo a lavorare come sta già facendo. Tornerà a segnare tanto e spero di convincerlo a continuare anche il prossimo anno".



Sul mercato: "Zielinski è giovane e deve crescere. Abbiamo fiducia in lui.I nostri portieri godono della fiducia dello staff, della società e dei compagni. I nostri portieri sono ragazzi seri e professionisti impeccabili. Possono capitare momenti difficili però sono convinto che sapranno dimostrare, come hanno già fatto, di essere all’altezza del nostro campionato.Borini è sicuramente un buon giocatore ma noi abbiamo un attacco che ha solo bisogno di star bene fisicamente. Con il recupero di Muriel siamo a posto.



Sugli acquisti stranieri: "Il calcio è cambiato, ci rivolgiamo a un mercato globale. Gli italiani se sono bravi giocano. È un falso problema quello degli stranieri che tolgono il posto agli italiani".



 



Guidolin dobbiamo mio fare punti!

Guidolin ha parlato in conferenza stampa prima della gara di domani contro il Parma.


Perché la squadra è cosi altalenante? “Ho le mie idee e i miei pensieri ma non è il momento di affrontare questi temi. Dobbiamo solo pensare a fare punti in campionato e niente deve distoglierci da questo e dal Parma che affronteremo domani”.



Hai avuto la sensazione che la partita con il Milan possa cambiare la stagione? “A questo tipo di ragionamenti dico che è stato importante e positivo sotto tanti punti di vista, ma avevamo fatto lo stesso ragionamento dopo la vittoria sull’Inter e poi a Genova non è andata bene. Adesso è il campionato che è la nostra vita, quindi dobbiamo giocare con grande determinazione, scende in campo con la fame dei punti e con la voglia di uscire da questa situazione. Che faccia bene alla squadra dal punto di vista del morale, autostima e convinzione è fuori discussione, ma noi dobbiamo dare le risposte in ogni partita e quindi anche domani. Tutto dipende da noi, il destino è nelle nostre mani, noi siamo protagonisti delle nostre fortune e sfortune. A Milano non è facile vincere e se l’abbiamo fatto significa che, anche se nella prima parte abbiamo sofferto un po’, dopo ci siamo ritrovati, la squadra ha capito che dopo la prima ripartenza potevamo dire la nostra. Non è dipeso dal ritmo del Milan ma siamo stati noi a cambiare la gara”.



La situazione degli infortunati? “Non avremo Domizzi e Jadson. Badu ci sarà ma è da valutare se giocherà dall’inizio. Gli altri sono tutti a disposizione”.



Quali sono le difficoltà maggiori che si aspetta contro il Parma? “Loro sono in un momento di grande salute con 9 risultati utili consecutivi. Stanno bene, hanno fiducia in se stessi e negli ultimi 15 giorni ha marciato a ritmo delle grande con 3 vittorie consecutive. E’ una squadra solida, bene allenata, la più in forma del campionato”.



L'anno scorso la gara con il Parma fu decisiva per la stagione “Penso che quello di Parma dello scorso anno è stato uno dei più bei ricordi della scorsa stagione, perché è stata una partita dove abbiamo giocato bene e ci ha dato una spinta notevole per poi arrivare a concludere con tutti quei punti. Stavamo bene, avevamo fiducia in noi stessi, c’era serenità e entusiasmo. Eravamo già salvi e ci proiettavamo verso l’Europa. E’ un bel ricordo, ma le storie cambiano e non è detto che si ripetano. Le annate sono diverse, ora ci ritroviamo ad affrontare il Parma sotto di loro, con una notevole distanza”.



Ha avuto le risposte che si aspettava da Muriel? “Le risposte sono state positive perché pur sapendo che non è al 100% ha dato tutto contro il Milan, una partita generosa. Siamo sulla buona strada, ma è tutta la squadra che deve fare bene”.



La squadra deve fare bene, ma i meriti sono anche i suoi… “Con il Parma è più difficile perché con il Milan è stata già giocata. Domani è un altro impegno, un altro avversario e per fare risultato dobbiamo fare una grande partita anche domani”.



Nico Lopez, oltre al gol da brio e velocità. Partirà titolare? “Ho poco tempo per pensare, perché devo valutare le condizioni di tutti. In questi giorni abbiamo recuperato perché abbiamo speso molte energie. Nico sta crescendo, adesso quando sarà chiamato in causa anche lui deve riproporsi, dando freschezza, vivacità che sono utili per la squadra. Mercoledi è entrato un quarto d’ora dalla fine e ha risolto la partita. E’ più importante la qualità della prestazione che quanti minuti possa giocare”.



venerdì 24 gennaio 2014

Prime Pagine del 25/01/2014




Idea Padoin!

Finito ai margini della Juventus, Simone Padoin è in attesa di lasciare la Vecchia Signora per trovare una nuova sistemazione dove giocare con maggiore continuità. Il centrocampista è uno dei pochi giocatori friulani a giocare in serie A. Padoin infatti è nato a Gemona del Friuli il 18 marzo 1984. All'Udinese ci verrebbe di corsa e sicuramente rappresenterebbe quell'innesto di esperienza e qualità in grado di guidare la squadra in questi momenti difficili. Per questo tra la società friulana avrebbe chiesto informazioni alla Juve per ottenerlo come contropartita in qualche altro affare o per acquistarlo subito. Su di lui però è forte l'interesse di altre squadre, soprattutto l'Atalanta e il Bologna. I neroazzurri sono disposti a fare di tutto per riportare a casa uno dei migliori talenti avuti negli ultimi anni, mentre i rossoblù sono pronti a spendere per rinforzare la rosa ed evitare la retrocessione. Per ora però queste trattative sono bloccate e l'Udinese potrebbe inserirsi clamorosamente. Padoin piacerebbe molto anche ai tifosi, in quanto ha sempre dimostrato affetto per la squadra della sua terra, non esultando al Friuli per rispetto quando andò a segno con la Juve.

Le probabili formazioni

E' tempo di campionato e l'Udinese riparte da Parma in una trafserta per nulla semplice ma dove la squadra di Guidolin non potrà permettersi ulteriori passi falsi e dare continuità alla grande vittoria in Coppa Italia con il Milan.



COME ARRIVA L'UDINESE - I bianconeri non vanno bene in campionato e vengono dalla bruciante sconfitta casalinga con la Lazio. Nelle ultime tre gare hanno incassato nove gol e ora serve un'inversione di tendenza. Rientrano Allan e Gabriel Silva dopo la squalifica, mentre Muriel partirà dalla panchina e Di Natale tornerà a guidare l'attacco dopo la pausa in Coppa Italia. Tutti a disposizione di Guidolin e l'unico dubbio riguarda il centrocampo dove sarà difficile tenere fuori un Badu in queste condizioni.



COME ARRIVA IL PARMA - I gialloblu vengono dalla bella vittoria esterna a Verona contro il Chievo, dove Donadoni ha anche ritrovato la vena realizzativa di Antonio Cassano. Unico problema nel Parma è l'assenza di Lucarelli squalificato che nelle ultime giornate ha risolto spesso le gare della squadra con gol decisivi. 



LE PROBABILI FORMAZIONI:



PARMA (4-3-3): Mirante; Cassani, Paletta, Felipe, Gobbi; Gargano, Marchionni, Parolo; Biabiany, Cassano, Amauri. All. Donadoni.



UDINESE (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Badu, Gabriel Silva: Pereyra, Nico Lopez; Di Natale. All. Guidolin.