martedì 30 settembre 2014

Prime Pagine 01/10/2014





Soldati a Tuttomercatoweb

Franco Soldati, presidente dell'Udinese, parla a Tuttomercatoweb.com, della vittoria di ieri contro il Parma e il terzo posto in classifica: "La terza piazza in graduatoria è del tutto inaspettata. Siamo felici ma pensiamo sempre al nostro obiettivo primario, la salvezza".

Stramaccioni si è subito dimostrato un tecnico di livello.
"Ha messo in campo una squadra ordinata e precisa. siamo soddisfatti del risultato. Domenica abbiamo una partita ostica contro il Cesena, che sta facendo bene in questo periodo fornendo del buon calcio. Quando abbiamo scelto lui per il dopo Guidolin pensavamo che fosse l'allenatore giusto, sia noi come società che la famiglia Pozzo. La nostra è una rosa giovane, che deve crescere. Siamo felici, ma non dobbiamo creare falsi ottimismi. Bisogna pensare di arrivare il prima possibile ai 40 punti".

lunedì 29 settembre 2014

Prime pagine 30/09/2014



Il Capitano a Udinese channel

Totò Di Natale, sempre più vicino alle 200 reti in serie A, commenta ai microfoni di Udinese Channel, la bella vittoria sul Perma: "E' stata una bella partita contro una grandissima partita. Ringrazio i compagni per il lavoro fatto per me. Siamo tutti compatti e sappiamo fare male a chiunque. Si soffre sempre il giusto - riporta udinese.it ma siamo bravi tutti a trovare le azioni per fare gol. Adesso pensiamo a domenica al Cesena. Sarà una partita difficile contro una squadra temibile. La classifica? La guardiamo a fine campionato".

Pozzo siamo una bella realtà

Il presidente dell'Udinese, Giampaolo Pozzo, ha parlato a udinesechanneldella vittoria contro il Parma: "Ho visto una bella squadra, ci siamo divertiti e abbiamo giocato veramente bene contro una squadra soprendente come il Parma. E' stata una partita divertente, con tanti gol. Bisogna tenere i piedi per terra, ma io sono ottimista perchè la mentalità è quella giusta. I calciatori sono più o meno gli stessi dell'anno scorso, ma il mister sa dare loro quel carattere combattivo, perché si vede che non mollano di un millimetro. Siamo solo all'inizio, ma penso che possiamo parlare di una realtà interessante. Come ho detto, la mentalità è quella giusta,12 punti sono un bel bottino. L'Udinese di Pozzo? Questa è l'Udinese di tutti, spero che i risultati creino quell'entusiasmo che è importante. Totò? Non ci sono più aggettivi per lui, è sempre meglio. Ogni palla che gli arriva è un gol. I nuovi arrivati? E' un bel gruppo questo, mentalizzato a lottare e soffrire. SI vede l'armonia che c'è nello spogliatoio: tutti sono felice e entusiasti e questo aiuta molto a consolidare il gruppo".

Il Mister a RaiSport

Andrea Stramaccioni ha commentato la partita vinta questa sera contro il Parma ai microfoni di RaiSport1 : “Non l'avrei mai detto – ha spiegato – di trovarmi a dodici punti dopo quattro partite anzi, la cosa mi fa sorridere. Il Parma ci ha messo in difficoltà, il secondo tempo è stata un'altra gara e siamo riusciti a vincere meritatamente”.

Quali sono gli obiettivi?
"L'ambiente è umile ma orgoglioso. Non dobbiamo guardare la classifica: l'obiettivo sono i 40 punti"

Cosa vi siete detti con Stankovic?
"Con Deki c'è un rapporto speciale, gli ho chiesto chi avesse segnato"

Soddisfatto di avere quattro punti più dell'Inter?
"No, sono legatissimo ad ambiente e tifosi"

Qualcosa da dire su Di Natale?
"Tanta roba, a 37 anni ha giocato 70 minuti. Udinese: bene bene"


Le Pagelle

Karnezis 6,5 -Incolpevole sui gol, compie due splendidi interventi su Coda e Mauri.

Widmer 7,5 - Partita pazzesca del laterale svizzero, autore di ben due assist vincenti.

Heurtaux 7 - Gol capolavoro del centrale bianconero, che trova il 3-2 con una rovesciata di rara bellezza.

Danilo 6 - Poche difficoltà incontrate quest'oggi dal brasiliano, bravo a tenere a bada Coda.

Piris 6 - Mendes prima e Santacroce poi attaccano col contagocce da quella parte: l'ex San Paolo ringrazia.

Badu 6,5 - Spezza il gioco del centrocampo del Parma, si propone in avanti e serve un perfetto assist di testa per il 2-1 di Di Natale. Che cosa chiedere di più al ghanese?

Guilherme 6 - Opera in cabina di regia in maniera diligente, senza strafare. Dall'88' Pasquale s.v.

Allan 7 - Nel secondo tempo Stramaccioni gli chiede di tenere d'occhio Cassano: l'ex Maldonaldo lo prende a lettera, arrivando quasi ad annullare il talento barese.

Kone 5,5 - Ha una doppia opportunità per timbrare il tabellino dei marcatori, ma spreca le chance a sua disposizione. Dal 66' Domizzi s.v.

Thereau 6,5 - Poco nel vivo del gioco per quasi 2/3 di match, si accende nel finale, siglando anche la rete del definitivo 4-2.

Di Natale 7,5 - Non è al 100% della condizione fisica, ma mette comunque a segno una doppietta decisiva. Non osiamo immaginare quello che potrà fare quando sarà al meglio... Immenso Totò. Dal 71' Muriel s.v.


La Gara

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Udinese (4-3-2-1):Karnezis; Widmer, Heurtaux, Danilo, Piris; Badu, Guilherme (43' st Pasquale), Allan; Kone 6,5 (21' st Domizzi), Thereau; Di Natale (26' st Muriel). A disp.: Meret, Brkic, Belmonte, Coda, Bubnjic, Jadson, Zapata, Hallberg, Fernandes. All.: Stramaccioni

Parma (4-4-2): Mirante; Mendes (1' st Santacroce 5), Felipe, Lucarelli, De Ceglie (16' st Belfodil 5); Acquah, Jorquera (20' st Galloppa), Mauri, Gobbi; Cassano, Coda. A disp.: Iacobucci, Cordaz, Ristovski, Rispoli, Ghezzal, Lucas Souza, Lodi, Palladino. All.: Donadoni 

Arbitro: Calvarese

Marcatori: 22' Mauri (P), 28' Di Natale (U), 45' Di Natale (U), 49' rig. Cassano (P), 13' st Heurtaux (U), 39' st Thereau (U)

Ammoniti: Kone, Widmer (U), Acquah (P)

spulsi: Acquah (P)


Udinese 4 Parma 2

Al 38 esimo Thereau 



Udinese 3 Parma 2

Al 12 esimo Heurtaux in rovesciata




Udinese 2 Parma 1

Al 45 esimo doppietta del capitanooo





domenica 28 settembre 2014

Prime Pagine 29/09/2014





Le Parole del Mister

Alla vigilia della partita contro il Parma, il tecnico bianconero Andrea Stramaccioni ha risposto alle domande dei giornalisti: "Sarà una partita difficilissima per noi. Non ci nascondiamo; non stiamo globalmente bene dal punto di vista della condizione. Dalla partita contro la Lazio sono usciti con acciacchi Di Natale e Muriel. La nota positiva è che gli assenti stanno tutti migliorando, anche se non saranno ovviamente a disposizione domani".

Parma inferiore all'Udinese?

"Alla terza giornata nessuno guarda la classifica e il Parma resta una nostra concorrente per la salvezza. Io la rispetto totalmente e per me contro di loro sarà una partita molto più difficile di quella di giovedì".

Come stanno Di Natale e Muriel?

"Di Natale sul finire della gara ha preso un colpo duro in uno scontro con Cana. E' rimasto in campo stoicamente, ma a fine partita faceva fatica anche a respirare. Io l'ho convocato lo stesso perché vuole provare fino alla fine. Sono convinto che, anche su una gamba sola, farà di tutto per esserci e dare una mano alla causa. Anche Luis ha provato a parte con Artico. Anche lui è convocato, sebbene sia in condizioni difficili. Il suo atteggiamento a Roma dopo l'infortunio è stato da giocatore dedito alla causa".

Come ha visto Cassano?

"Antonio al momento sta trascinando il Parma. Rappresenta la prima opzione di giocata della squadra. Ha segnato, lo vedo bene fisicamente e quando è in queste condizioni può cambiare la storia di una partita. Lui incarna il falso nueve. Donadoni alterna giocatori intorno a lui e l'attacco ha così sempre caratteristiche diverse, creando i presupposti ideali per difendersi e ripartire".

Il Parma, secondo lei, ha subito il contraccolpo psicologico della perdita dell'Europa?

"Io credo che se Pjanic non avesse trovato il jolly, staremmo qui a parlare di un Parma che aveva fermato la Roma. Non credo che troveremo una squadra giù di morale, ma una che lotta al massimo in ogni partita. Donadoni è un mister bravissimo e, ripeto, sarà una partita molto difficile".

Come ha preparato la gara?

"Non abbiamo avuto in settimana molto tempo per lavorare. Quando dico che non abbiamo fatto niente, intendo che abbiamo dei grandi margini di miglioramento, soprattutto nella costruzione del gioco. L'Udinese ha comunque dimostrato di saper stare bene in campo, ma guai a snaturare le nostre caratteristiche. Dobbiamo migliorare in qualcosa, senza stravolgere l'assetto attuale. Poi la differenza la fanno anche i singoli, e una valutazione completa la faremo quando tutti staranno bene".

Come è la situazione nel reparto arretrato?

"In difesa torna in gruppo Maurizio, come Pinzi. Non sono in condizioni ottimali, ma il loro recupero è importante per il gruppo. Queste considerazioni non sono un alibi, ma una constatazione oggettiva delle difficoltà di poter ruotare elementi. Qualcuno sarà costretto a fare gli straordinari".

Questa difficoltà può spronare il gruppo? I ragazzi sognano anche di agguantare il primo posto?

"Se i ragazzi sognano il primo posto, svegliamoli subito. Se andiamo in campo scordandoci quello che abbiamo fatto, sarebbe un peccato capitale. Dobbiamo mantenere il DNA di solidità che abbiamo e la sensazione che diamo delle difficoltà di affrontare l'Udinese. Quelli contro Parma e Cesena sono scontri diretti per la salvezza. Non possiamo pensare ad altro".

Si aspettava questa esplosione di Karnezis?

"Non è una sorpresa, ma lo sapevamo bene. Anzi, mi infastidisce leggere delle inesattezze sul suo conto soprattutto a livello nazionale. Orestis non è un portiere piovuto dal cielo. E', come tanti altri giocatori, un progetto a lungo termine della società. Lui è stato preso dal Panathinaikos quando era uno dei migliori; è stato portato a Granada per poi tornare a Udine in un secondo momento. La maturità di un giocatore, soprattutto se portiere, può arrivare anche a 27-28 anni, come abbiamo visto per Handanovic. Karnezis è l'ennesimo emblema di quanto si lavora bene in questa società, ,con la sua profonda rete di osservatori".


sabato 27 settembre 2014

Prime Pagine 28/09/2014





Pronostico Udinese Parma del 29 Settembre 2014 giocato a Fifa 14 Playsta...

Le probabili formazioni

La sesta giornata di serie A propone, tra le altre, un'interessante sfida tra Udinese e Parma, che lunedì sera si affronteranno allo stadio Friuli per la 39esima volta. La tradizione sorride ai padroni di casa, impostisi sugli avversari in ben 23 occasioni. Sono solo 5, invece, i successi degli emiliani, che non escono da Udine coi tre punti dalla stagione 2010-2011, quando a decidere l'incontro fu una doppietta dell'italo-brasiliano Amauri. Tornando al presente, i favori del pronostico sono tutti per i ragazzi di Stramaccioni, i quali, dopo il successo con la Lazio - il terzo in quattro gare di campionato - hanno addirittura agganciato la terza posizione. Occhio però ai crociati, che negli ultimi sette giorni si sono resi protagonisti di due prove altamente convincenti contro Chievo Verona e Roma.

COME ARRIVA L'UDINESE - La botta rimediata giovedì scorso nel match dell'Olimpico con la Lazio ha procurato a Luis Muriel una forte contusione al fianco sinistro. E' dunque in dubbio la presenza contro il Parma dell'attaccante colombiano, le cui condizioni saranno monitorate con estrema attenzione nel corso delle prossime 48 ore. In ogni caso, al suo posto dovrebbe giocare quasi certamente Totò Di Natale, pronto a guidare l'attacco bianconero con il suo carisma. Dal fronte infermeria arrivano buone notizie per Andrea Stramaccioni, che ritrova finalmente in gruppo Pinzi e Domizzi. Niente da fare, invece, per Gabriel Silva, Scuffet, Wague e Riera, costretti a rimanere ancora ai box.

COME ARRIVA IL PARMA - Sono diverse le novità di formazione che Roberto Donadoni potrebbe proporre rispetto alla partita con la Roma: si prevedono infatti i rientri dal 1' di Jorquera, Ghezzal e Belfodil, a scapito di Lodi, Palladino e Gobbi, che potrebbero tornare utili a gara in corso. Confermatissimo in mezzo al campo l'italo-argentino classe 1996 José Mauri, una delle sorprese più liete del turno infrasettimanale della massima serie. Niente maglia da titolare invece per Massimo Coda, nonostante l'eccellente performance di domenica scorsa a Verona, condita da un gol e due assist.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Udinese (4-3-2-1) - Karnezis; Widmer, Heurtaux, Danilo, Pasquale; Badu, Allan, Guilherme; Kone, Thereau; Di Natale.
Allenatore: Andrea Stramaccioni.

Parma (4-3-3) - Mirante; Mendes, Felipe, Lucarelli, De Ceglie; Acquah, Jorquera, Mauri; Ghezzal, Cassano, Belfodil.

venerdì 26 settembre 2014

Prime pagine 27/09/2014





Giaretta ed il terzo posto

"Vista la difficoltà delle ultime tre partite, rischiavamo di fare zero punti e invece ne abbiamo presi sei". Cristiano Giaretta , ds dell'Udinese è entusiasta. Dopo la vittoria con la Lazio i friulani sono saliti al terzo posto e provano a candidarsi come la vera e propria mina vagante del campionato. Contattato in esclusiva dalla nostra redazione, il ds bianconero spiega i segreti di una partenza straordinaria. 

Giaretta, l'Udinese può iniziare a sognare? 
"Per adesso siamo molto contenti di ciò che abbiamo fatto. Il calendario sulla carta presentava dei rischi, ma i risultati che abbiamo ottenuto non sono un caso ma frutto del lavoro e dell'organizzazione che il tecnico ha saputo dare. Ma noi continuiamo a tenere i piedi per terra, serve un profilo basso". 

Stramaccioni è stato una scelta vincente. Da cosa siete rimasti colpiti? 
"Ci ha fatto subito un'ottima impressione quando lo contattammo. E ora mi gratifica vedere il suo spirito di lavoro, la pignoleria che mette in ogni allenamento. Non lascia niente di intentato. Sembra una banalità, ma in ogni partita i giocatori sanno cosa fare sia in fase di possesso palla sia quando il pallone lo hanno gli avversari. Gli auguro di continuare così". 

Stramaccioni si inserisce nel solco degli eccellenti allenatori dell'Udinese... 
"Rispetto agli altri lo differenzia l'età, visto che è ancora molto giovane. Ma il periodo all'Inter gli è servito parecchio, considerato che ha dovuto gestire grandi campioni"

giovedì 25 settembre 2014

Prime Pagine 26/09/2014



Muriel a Mediaset

Intervistato da Mediaset, l'attaccante dell'Udinese Luis Muriel ha analizzato la vittoria per 1-0 sul campo della Lazio: "Sto bene, ho preso una botta che non mi ha permesso di continuare ma spero che non sia niente di grave e di riprendermi presto. Ho sentito che dalla panchina mi dicevano di stringere i denti, è arrivato il gol ma poi non sono riuscito a continuare perchè sentivo troppo dolore. Stiamo giocando bene, sappiamo soffrire dietro e la classifica ci sta dando ragione. Gol? Sentivo molto dolore, pensavo solo a tenere la palla e poi l'ho scaricata".

Perchè non è continuo? "Sto lavorando tantissimo per cercare di fare bene ad ogni partita ed essere decisivo. Mi manca un pò ancora e sto lavorando. Oggi mi sentivo bene e stavo aiutando molto la squadra anche in difesa. Spero di continuare così. Mondiale? Sì, credevo di andarci. Ci sono tanti giocatori forti, ma ero sempre stato nella lista e poi è arrivata la sorpresa e ci sono rimasto un pò male ma mi ha dato più motivazioni"

Il Mister a Udinese Channel

L'allenatore dell'Udinese, Andrea Stramaccioni, ha parlato ai microfoni della televisione bianconera: “La vittoria di oggi è importante soprattutto per la crescita della squadra. Siamo stati capaci di giocarcela con grinta e rabbia. Penso proprio che la svolta sia stato il primo tempo di Torino: da lì è venuta fuori la squadra”.

Stramaccioni ha poi parlato degli avversari: “L'ho detto ai ragazzi, prendere punti qui con la Lazio è davvero tanta roba. Noi dobbiamo mettere in campo tutto: oggi dal punto di vista fisico è andata alla grande, perché non è semplice stare dietro a gente come Candreva”.

Una cosa che il mister ha apprezzato è stata la risposta della squadra alle sue richieste: “I ragazzi hanno risposto alla grande, qui non abbiamo nessuna prima donna e si mettono tutti al servizio della squadra. Ho visto Totò fare scivolate per aiutare gli altri. Questo significa essere compatti”.

Attaccare la profondità è stata, sempre stando all'allenatore, la mossa giusta per vincere la partita:“Sappiamo sfruttare bene la profondità. Con l'uscita di Muriel ci hanno schiacciati, ma la Lazio era in campo con quattro attaccanti e non va dimenticato che hanno tanta qualità: ci sta soffrire”.

Infine Stramaccioni ha voluto dedicare la vittoria a due dirigenti bianconeri che in questa settimana sono stati colpiti da pesanti lutti: “Lo sanno tutti, l'Udinese è una grande famiglia. Abbiamo deciso di far sentire la nostra vicinanza ai due dirigenti dedicando loro la vittoria di oggi”.


Le Pagelle

Karnezis 6.5 - Sicuro e preciso, tante ottime parate.

Widmer 6.5 - Un motorino sulla destra. E' suo l'assist per il gol di Thereau. Soffre Keita nel finale.

Heurtaux 6 - Bene in coppia con Danilo.

Danilo 6 - Sempre attento in chiusura, oggi fascia da capitano per lui.

Piris 5.5 - Soffre Candreva, in avanti non lo si vede praticamente mai.

Badu 6 - Un colpo al volto lo spaventa un po', ma poi si riprende bene e dà il suo contributo.

Guilherme 6 - E' il regista friuliano, ottima prestazione.

Allan 6.5 - Fa filtro e riparte senza pause.

Kone 6.5 - Ha qualità e grinta, non si risparmia mai.

Thereau 6.5- Segna un gol, ne sfiora un secondo. Non fa rimpiangere Di Natale (dal 65' Di Natale 5.5 -Un contropiede mancato per una buona uscita di Marchetti, poi non vede altri palloni giocabili.)

Muriel 6 - Fa in tempo a far partire l'azione del gol di Thereau (dal 29' B. Fernandes 5.5 - Un po' in ombra (dall'81' Belmonte s.v.)


Lazio 0 Udinese 1

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Lazio (4-3-3):Marchetti; Konko, Novaretti, Cana, Braafheid (31' st Keita); Onazi, Ledesma (14' st Lulic), Parolo; Candreva, Klose, Felipe Anderson (1' st Djordjevic). A disp.: Berisha, Strakosha, Pereirinha, Cavanda, Murgia, Ciani, Mauri, Tounkara. All.: Pioli

Udinese (4-4-2): Karnezis; Widmer, Heurtaux, Danilo, Piris; Badu, Guilherme, Allan, Kone; Thereau (20' st Di Natale), Muriel (28' Fernandes, 36' st Belmonte). A disp.: Meret, Brkic, Coda, Bubnjic, Pasquale, Jadson, Hallberg, Evangelista, Zapata. All.: Stramaccioni

Arbitro: Rocchi

Marcatori: 26' Thereau (U)

Ammoniti: Novaretti, Candreva, Lulic (L); Kone (U)


Udinese in vantaggio

Al 26 Thereau ma che Muriel