martedì 19 novembre 2013

Giaretta sil momento dell'Udinese

Obiettivo cambiare marcia. L'Udinese vuole lasciarsi alle spalle il momento negativo e invertire la rotta. Alla ripresa del campionato gli uomini di Francesco Guidolin sfideranno la Fiorentina. "Una partita del genere deve caricarti e non darti timore. Proveremo a dare il massimo", dice il ds dei friulani Cristiano Giaretta a Tuttomercatoweb.


Udinese-Fiorentina sarà anche un'occasione per parlare di Cuadrado?

"No. L'attenzione è focalizzata soltanto alla partita. Ne parleremo più avanti, tra noi e la Fiorentina c'è un ottimo rapporto e quindi ci sederemo per agevolare l'eventuale riscatto".



Dove arriveranno i viola?

"Sono una squadra di tutto rispetto, bisogna fare i complimenti all'allenatore e alla società. Per quanto riguarda gli obiettivi, è ancora presto perché mancano tante partita. Ma se dovesse essere avanti in classifica, nelle ultime giornate, perché non pensare allo scudetto?".



Per voi invece il momento non è positivo.

"No, ma esiste una medicina che è una certezza: il duro lavoro. Attraverso il lavoro, nel calcio, si guarisce sempre con il lavoro e seguendo l'allenatore. Dobbiamo dare il massimo che abbiamo dentro di noi".



Mercato: Gabriel Silva e Basta nel mirino delle big.

"Intanto vogliamo arrivare a gennaio avendo fatto delle ottime prestazioni e aggiungendo punti alla classifica. Se arriveranno delle richieste parleremo con gli interlocutori, altrimenti i ragazzi sanno che le richieste arrivano attraverso le prestazioni importanti".



Per la difesa valutate Ariaudo?

"Ariaudo è un ottimo giocatore. Ma per ora pensiamo solo a questa rosa, affinché possa rendere al meglio".



L'ultima partita contro il Catania siete stati penalizzati da qualche decisione arbitrale...

"È capitata, l'ultima settimana, una giornata stortissima a De Marco. Ma bisogna saper reagire".



Poco spazio per Nico Lopez: che succede?

"È un giocatore che deve lottare per ritagliarsi uno spazio. In avanti abbiamo Di Natale e Muriel, ma lui ha uno spirito battagliero e fa di tutto per mettere in difficoltà l'allenatore".



Chiudiamo con il suo ex Novara. Che fatica...

"Mi dispiace vedere soffrire la squadra. Ma sono sicuro che attraverso il lavoro e l'equilibrio della Famiglia De Salvo il Novara si rialzerà".



Nessun commento:

Posta un commento