giovedì 6 dicembre 2012
Udinese Liverpool 0 - 1 Tabellino
Niente da fare perde ancora l'Udinese in Europa League e lascia la competizione nella maniera peggiore. Poteva pareggiare nel finale Di Natale dopo una partita nervosa in cui la squadra di Rodgers ha creato di più ed è stato a lunghi tratti padrone del campo. Ecco il tabellino della gara:
Udinese (4-4-1-1): Padelli; Faraoni, Heurtaux, Danilo, Pasquale; Pereyra, Pinzi (1' st Benatia, 20' st Reinthaller), Badu, Armero; Fabbrini; Ranegie (41' st Di Natale). A disposizione: Brkic, Berra, Frison, Marsura. All.: Guidolin.
Liverpool (4-3-3): Reina; Johnson, Carragher, Skrtel, Enrique; Sahin (12' Shelvey), Henderson, Downing; Suso (26' st Sterling), Suarez, Allen. A disposizione: Jones, Cole, Assaidi, Coates, Wisdom. All. Rodgers.
Arbitro: Gomes (POR)
Ammoniti: Fabbrini, Pasquale, Badu (U), Suso, Carragher, Suso (L)
Marcatori: 23' Henderson
Espulsi: 34'st Pasquale (U)
Record triste per Di Natale
Con il suo ingresso in campo all'85° di una gara che aveva poco da dire - sopratutto per l'Udinese - Antonio Di Natale segna un altro record della sua lunga avventura in terra friulana raggiungendo Valerio Bertotto come presenze in maglia bianconera nelle competizioni europee. Coi 5 minuti di questa sera Di Natale sale a 33 presenze in campo europeo - condite da 15 reti - , anche se non può festeggiare come avrebbe voluto visto il pessimo cammino della squadra in questa doppia campagna europea.
Dopo l'eliminazione ai rigori contro il Braga, squadra non irresistibile, nei preliminari di Champions League, la squadra di Guidolin sperava di poter continuare il cammino europeo in Europa League. Ma il sorteggio avverso con Liverpool e Anzhi nel girone, oltre allo Young Boys, alcuni errori nella gestione di alcune gare, come quelle contro gli svizzeri, e i tanti infortuni che hanno falcidiato la rosa a disposizione del tecnico veneto, hanno impedito alla truppa di Guidolin di passare il turno e continuare il cammino permettendo anche a Di Natale di superare Bertotto nel numero di presenze europee.
Il record di questa sera non può quindi essere festeggiato come merita, anche se Di Natale ha provato a far festa lo stesso sfiorando il gol nell'unica occasione capitatagli suoi piedi nello spezzone di gara giocato. Il capitano però non si arrende e rilancia sperando che da qui al 2015 - anno in cui dovrebbe appendere le scarpette al chiodo - l'Udinese possa tornare a calcare il palcoscenico europeo e permettergli di entrare ancora di più nella storia di questo club, magari trascinandolo oltre le insidie dei preliminari o della fase a gironi.
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