Una stagione da giocarsi in due partite e con l’intima speranza di farcela per evitare un’altra delusione come quella patita un anno fa di questi tempi contro l’Arsenal. A meno di una settimana dall’andata del preliminare con lo Sporting Braga l’Udinese sta entrando in clima “Champions”. Comincia a salire la tensione e con essa anche i dubbi, gli stessi di cui Francesco Guidolin non fa mistero. “Di sicurezze e certezze ne ho poche. A inizio stagione sono sempre stato inquieto e lo sarei anche se avessi una squadra da cinque anni. Non so mai come andrà e come sarà la prima uscita, specie adesso che ci siamo rinnovati ulteriormente e che andiamo ad affrontare un avversario tosto come lo Sporting”.
ALTRA RIVOLUZIONE — Il pensiero del tecnico bianconero può suonare come un campanello di allarme magari esagerato visti i risultati ottenuti nelle ultime due stagioni, ma la realtà è più che mai dalla parte di Guidolin perché l’Udinese è stata nuovamente rimodellata dal mercato con le cessioni di Handanovic, Asamoah e Isla, compensate dagli arrivi di nuove scommesse. E qui bisogna districarsi tra le fronde per riuscire a vedere quello su cui i dirigenti hanno puntato, con Willians che a prima vista sembra l’acquisto principe, il più pronto in chiave Champions.
GIA' PRONTI — Non a caso Guidolin gli ha già dato fiducia da centrale, spostando Pinzi mezz’ala sulla destra. L’ex Flamengo, classe ’86, si ispira a Gattuso, vanta una certa esperienza ma tutta al ritmo “bailado” carioca e in Europa, si sa, è tutt’altra musica. In amichevole ha convinto sempre, Chievo a parte nell’ultima uscita. Gioco forza dovrà farsi trovare pronto anche il portiere Brkic, che a Siena ha maturato esperienza italiana la scorsa stagione. Sostituire Handanovic non sarà un compito semplice, così come non sarà facile trovare il rimpiazzo di Isla. Per questo è stato preso Allan, ex Vasco de Gama che per calarsi nel ruolo ha subito scelto il numero “3” lasciato libero dal cileno. Classe ’91, Allan ha gamba e senso della lotta in mediana, prerogative basiche per l’interpretazione del calcio voluta da Guidolin.
MURIEL IN CORSA? — A proposito, per il Braga il tecnico spera di avere Muriel al meglio. Già, l’asso colombiano ha potenzialità notevoli, ma si è presentato sovrappeso condizionando parte della preparazione, poi rallentata a causa di un problemino muscolare. L’impressione è che Muriel farà coppia con Di Natale, ma non subito. Per il Braga sarà ancora capitan Totò il condottiero dell’attacco friulano. Tra i giocatori da scoprire c’è anche il classe ’86 Maicosuel, “O mago” per i tifosi del Botafogo che lo vedevano agire largo a destra, non proprio il ruolo che dovrebbe ricoprire all’Udinese, visto che l’idea è farlo giocare trequartista. Anche in questo caso l’impressione è che il fresco azzurro Fabbrini partirà favorito sul brasiliano contro lo Sporting. La Champions ha bisogno di certezze ed è presumibile che Guidolin le cercherà tra i bianconeri che conquistarono il terzo posto la scorsa stagione.

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