martedì 28 agosto 2012

Udinese Braga Sintesi

Sfuma ancora il sogno Champions dell'Udinese, battuta 6-5 ai rigori dallo Sporting Braganel ritorno del turno preliminare. All'andata era finita 1-1. L'Italia quest'anno avrà dunque solo 2 squadre in Champions league. Decisivo, dopo l'1-1 dei primi 90', l'errore dal dischetto di Micosuel, che ha tentato un maldestro cucchiaio bloccato senza problemi dal portiere dei portoghesi Beto.

L'Udinese era andata in vantaggio al 25': Di Natale scambia al limite dell'area con Fabbrini. Pallonetto a scavalcare la difesa per Basta. L'esterno serbo controlla e serve l'assist sul lato opposto per l'inserimento di Armero che, di testa, porta in vantaggio l'Udinese. Il pareggio dei portoghesi arriva al 27' della ripresa: Brkic respinge un tiro di Mossorò. La palla torna sui piedi del brasiliano che serve il neo-entrato Ruben Micael che non fallisce l'appuntamento con il gol. I primi 90' si chiudono con lo stesso risultatodell'andata e anche ai supplementari il risultato resta fisso sull'1-1. Si va ai rigori. Il Braga non sbaglia mai, mentre Maicosuel spreca il suo rigore e il Braga resta in Champions. 

Guidolin: colpa mia ora devo riflettere sul futuro. «Mi sembra che voi vi stiate divertendo molto, invece per noi è una calamità enorme e sono molto amareggiato», è molto amareggiato dopo la sconfitta ai rigori l'allenatore dell'Udinese Francesco Guidolin. . Dai microfoni di Sky, il tecnico polemizza con conduttore e commentatori tecnici in studio che stanno commentando il rigore sbagliato dal brasiliano Maicosuel, che ha goffamente tentato un cucchiaio parato senza difficoltà da Beto. «Ringrazio i miei giocatori per aver profuso ogni sforzo e goccia di sudore - dice ancora Guidolin -. Mi dispiace immensamente per loro e per la nostra gente, evidentemente non sono in grado di guidare una squadra in Champions League: ci sono arrivato troppe volte vicino e non l'ho mai presa». «Nel doppio confronto ha fatto meglio lo Sporting Braga - continua il tecnico dell'Udinese -, e passa la squadra che ha meritato di più sul piano del gioco e quindi l'allenatore deve prendersi le proprie responsabilità, perché questa squadra sa e deve giocare meglio. Probabilmente è mancata la guida tecnica, perché potevamo fare meglio. È un'analisi cruda - conclude uno scosso Guidolin - ma anche lo sport è crudo, e crudele. Solo chi ci è passato sa ciò che stiamo passando noi adesso. Ora devo andare a casa e fare delle riflessioni approfondite sul futuro».

Domizzi: abbiamo dato tutto. «Dispiace fino a un certo punto uscire. È stato evidente che a questo livello paghiamo dal punto di vista tecnico: finché ce l'abbiamo fatta, e abbiamo avuto la gamba, li abbiamo messi in difficoltà. Non possiamo rimproverarci più di tanto perché abbiamo speso tutto, fino all'ultima goccia di sudore», commenta Maurizio Domizzi.



Nessun commento:

Posta un commento