Heurtaux 7: Di una spanna il migliore dei suoi. Prende fin dall'avvio le misure a De Luca e lo cancella dalla partita, vincendo tutti i duelli d'anticipo o di forza. Non contento, va a realizzare il gol del momentaneo 1-1 con un destro chirurgico al termine di un bell'uno-due con Basta.
Danilo 5: Per un tempo se la cava discretamente, guidando la difesa con eleganza ed efficacia. Cala vistosamente nella seconda parte di gara: dopo aver chiuso in ritardo sul primo gol di Livaja, si addormenta clamorosamente e regala al croato la possibilità di realizzare una doppietta. Distratto.
Domizzi 6: Fa la sua parte con diligenza, limitandosi all'essenziale. Sfortunato in occasione del gol di Cigarini, quando arriva sul pallone con una frazione di secondo di ritardo, fa sentire la sua presenza con la solita attenzione. Nel finale trova il gol del momentaneo 2-4 con una bella zuccata.
Basta 6,5: Corre su e giù sull'out di destra, confermando di essere un punto di riferimento importante da quella parte. A volte pasticcia un po', mettendo in evidenza una certa frenesia, ma dal suo destro partono diversi palloni interessanti. Bello l'assist di tacco con cui regala ad Heurtaux la palla del momentaneo pari.
Allan 5,5: Vorrebbe dare qualità alla manovra, ma non riesce a metterci la necessaria velocità e il gioco bianconero ne risente. La voglia di fare non manca, come dimostra qualche entrata ruvida (e un gomito alto) in mezzo al campo, ma le gambe sembrano ancora imballate. Da rivedere.
Pinzi 5,5: Tanta corsa come sua abitudine, sia quando c'è da inserirsi tra le linee avversarie che (soprattutto) nel momento in cui deve interdire. Troppo spesso, però, finisce fuori giri, senza riuscire a dare la solita sostanza alla mediana di Guidolin.
Gabriel Silva 5: Timido fin dai primi minuti, soffre le accelerazioni di Bonaventura e spesso è costretto a fermarlo con le cattive. Quando spinge matte in mostra un sinistro educato, ma dietro combina disastri: sua l'ingenuità da cui nasce il gol di Cigarini, suo il fallo sullo stesso Bonaventura che manda Denis sul dischetto a fine primo tempo.
Pereyra 5,5: Nella prima parte di gara l'argentino sembra uno di più in palla: fa tantissimo movimento e regala ai bianconeri un po' di dinamismo negli ultimi trenta metri. Pian piano, però, sparisce dai radar, dimostrando di essere ancora indietro dal punto di vista atletico.
Maicosuel 5: Molto fumo, pochissimo arrosto. Avrebbe il compito di rompere gli schemi e mettere Di Natale nelle condizioni di incidere: di fatto, si limita a galleggiare sulla trequarti, senza riuscire a trovare lo spunto giusto per essere pericoloso. Troppo compassato.

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