venerdì 5 luglio 2013

Bellissimo articolo di tuttomercatoweb !


Sembra quasi impossibile, ma per ogni stagione che passa l’Udinese, prima ancora che sul campo, riesce a stupire in sede di mercato. E lo stupore più grande non deriva tanto dal saper valorizzare i propri gioielli (la società prima e Guidolin poi sono maestri in questo), quanto nel saper rimpiazzare continuamente partenze di un certo calibro. Basti pensare ad Alexis Sanchez: letteralmente esploso nel club friulano, l’esterno offensivo cileno è passato al Barcellona con l’etichetta, sin troppo abusata di questi tempi, di top player, facendo incassare ai Pozzo qualcosa come 40 milioni di euro. E ora? Il calciatore non è riuscito a imporsi tra le stelle blaugrana, e il valore del suo cartellino è sceso drasticamente.

Ma c’è di più. Sì perché nel frattempo l’Udinese non è stata a guardare, anzi. Ha costruito, e sta costruendo lentamente uno dei reparti offensivi più interessanti nella storia recente della società. Tecnica, velocità, esperienza, freschezza: c’è tutto questo nel parco attaccanti che avrà tra le mani Francesco Guidolin nella prossima stagione. Inutile soffermarsi su Totò Di Natale, per il quale sono state spese tutte le parole possibili. Qui ci basta sottolineare come l’evergreen bianconero abbia ancora tante frecce al suo arco, nonostante all’inizio di ogni stagione si dica 'non può sempre ripetersi, gli anni passano'. Bè, staremo a vedere…

Dietro a Di Natale, però, ci sono giovani leve in grado di fare impazzire qualsiasi retroguardia di Serie A. A partire da Luis Muriel, che qualora dovesse far 'esplodere' per intero il suo potenziale ne farebbe vedere delle belle. Chi deve dimostrare ancora di più è Piotr Zielinski, che nella passata stagione ha fatto intravedere lampi di tecnica in velocità che non hanno lasciato indifferenti alcune big d’Italia e non solo. Molto interessante sarà vedere all’opera anche Nico Lopez, autentica rivelazione dei Mondiali Under 20 con il suo Uruguay. Ci sono buone ragioni per scommettere che la Roma rimpiangerà di averlo ceduto in comproprietà nell’affare-Benatia. E poi i vari Maicosuel, Ranegie, senza dimenticare quel Roberto Pereyra che nella seconda parte della scorsa stagione ha mostrato margini di miglioramento impressionanti. Infine, ad ampliare le soluzioni offensive potrebbe aggiungersi Libor Kozak, che garantirebbe a Guidolin un’alternativa di peso all’attacco bianconero. Insomma, gli spunti non mancano per affermare che il nuovo Stadio Friuli potrebbe ospitare uno degli attacchi più giovani, esplosivi e divertenti che la storia recente dell’Udinese ricordi. Attendiamo con impazienza che la parola passi al campo…



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