mercoledì 31 luglio 2013

Intervista a Guidolin e Totò

Direttamente dalla sala stampa dello Stadio Bilino Polje di Zenica, sede dell'andata del terzo turno preliminare di Europa League che vedrà i bianconeri opporsi al modesto Siroki Brije, Francesco Guidolin e Antonio Di Natale sono intervenuti in conferenza stampa. La squadra è giunta in Bosnia già in questa mattinata con un volo per la capitale Sarajevo, trasferendosi poi in pullman a Zenica.

Il primo a parlare come di consueto è stato Mister Guidolin.

"Per noi è come se fossero i preliminari di Champions. E' la porta per l'Europa e siccome l'abbiamo cercata con grande determinazione con un finale di campionato straordinario le nostre motivazioni sono al massimo e cercheremo di ottenere la qualificazione ai gironi. Abbiamo fatto le cose come abbimao sempre fatto in Europa con umiltà, raccogliendo il maggior numero di informazioni possibili, allo stesso modo che con l'Arsenal."

Come cambia la preprazione quando si arriva da nettamente favoriti?

"Personalmente per me non cambia granchè. cerco di dare la stessa motivazione e gli stessi imput ai miei giocatori contro qualunque avversario. Partire da sfavorito di può fare pensare, anche se non ce la fai, che hai fatto una bella figura, come noi contro l'Arsenal. Partire da favorito puoi solo che perdere e non guadagnare. In Europa gli avversari sono tutti preparati e noi teniamo in grande considerazione ogni avversario; così ho sempre fatto nella mia e così farà sicuramente anche la mia squadra."

Sui tre singoli: il portiere, come lo vedi dopo le critiche dovute a qualche erroruccio in amichevole? Maicosuel come lo hai ritrovato nel giro di un anno? Totò, ci si può ancora aggrappare ai suoi gol?

"Il portiere sta bene. Maicosuel è rientrato dalla vacanze con buona gamba e l'anno scorso per lui è stato un anno di adattamento all'Italia dove però ha fatto bene. Totò, anche lui ha bisogno dei suoi compagni. Se giochiamo male gioca male anche lui."

E' la prima volta che si gioca il primo di Agosto contro un avversario incognito ed agguerrito. Te la giochi con gli stessi giocatori dell'anno scorso e con poche aggiunte praticamente. Propendi per il modulo che si è visto ultimamente, con il doppio trequartista o torni al modulo, marchio di fabbrica di Guidolin, il 3-5-1-1?

"La formazione la deciderò domani. Sui moduli siamo preparati dato che abbiamo fatto la strada assieme. Io tra pochi giorni taglierò il traguardo dei quaranta anni di attività in questo mondo e non ho viste di tutti i colori, bisogna stare molto ma molto attenti. Abbiamo un mese di preparazione sulle gambe ed abbiamo anche cambiato la preparazione che è una cosa nuova. Dobbiamo essere solo pronti per l'avversario di domani che sarà da rispettare."

Cosa ha capito in questi giorni studiando l'avversario e quali possono essere le difficoltà?

"Siamo preparati ad affrontare una squadra ostica che ormai da dieci anni arriva ai preliminari per entrare in Europa. Dobbiamo solamente essere alla pari sul livello della concentrazione ben sapendo che sarà una partita difficile."

Per Di Natale, domani fai la tua 34esima parita in Europa, un bel piccolo traguardo da mettere in bacheca..

"Sono contento, anche perchè supererò capitan Bertotto. Domani però sarà una partita difficile da affrontare come una finale e da vincere assolutamente."

Per il mister, quanto ha seguito questo campionato e la squadra che affronterà domani?

"Abbiamo incominciato a seguire questa squadra non appena abbiamo saputo che avremmo dovuto affrontarla. L'abbiamo vista sia dal vivo sia in dvd. Su questo siamo preparati ed abbiamo usato lo stesso metedo che usiamo con tutti gli altri avversari in Europa, con tutta l'attenzione del caso, non sottovalutando nulla."

Per Di Natale, come vedi l'Udinese quest'anno? Una domanda personale, ci pensi alla fine della stagione che ci ptorebbe essere anche un Mondiale?

"L'Udinese è cambiata poco, è andato via solo Benatia. E' una squadra fatta di giovani di grande qualità e con tanta voglia, e questo è un buon segno. Per quanto riguarda me devo cercare di fare meglio di l'anno scorso per arrivare a farmi un regalo per me e per la mia carriera."


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