Sulle pagine diLibero edizione odierna un'interessante intervista a Luis Muriel; il fuoriclasse colombiano dell'Udinese si racconta fra presente e futuro, fra realtà, sogni già realizzati e ambizioni da realizzare. Ecco l'intervista completa cheTuttoUdinese.it riporta:
Luis Muriel, il preliminare di EL è stato uno scherzo. Domani sera c’è il play off contro lo Slovan, dove arriverete?
“Abbiamo lavorato bene per superare il turno, a questi livelli se non ti impegni rischi di farti male, vogliamo raggiungere la fase a gironi”
Udine si scalda raramente per il calcio, come avete acceso l’entusiasmo al Rocco di Trieste, momentaneo campo di gioco?
“Deriva dal grande finale di campionato, ma anche dal 3-1 conquistato in Bosnia”
Il trasloco vi penalizza?
“Siamo consapevoli del disagio però il sostegno dei tifosi non manca”
La capienza del Friuli scenderà da 41 mila a 25 mila posti. E’ sufficiente per le grandi partite?
“Si, perché la città di Udine ha solo 100mila abitanti, restano spazi vuoti anche con Juve, Inter e Milan”
Avete chiuso con 8 vittorie di fila, la serie proseguirà anche domenica all’Olimpico, con la Lazio?
“Vogliamo continuare a giocare bene e vincere. Raggiungiamo presto i 40 punti, poi eventualmente miglioriamo il quinto posto dell’anno scorso”
Come si spiega il 5-2 subito a Bergamo in amichevole?
“Contro l’Atalanta ci ha penalizzato il secondo tempo con l’uomo in meno. In preparazione l’inferiorità numerica è ancora più dura, comunque abbiamo svolto un buon ritiro”
Totò Di Natale ha 36 anni, arriverà al Mondiale in Brasile?
“Credo di si, in Italia è ancora al top, può continuare su questi livelli”
Corre anche per lui?
“Viene lasciato alla fase offensiva, perché quando prende il pallone crea sempre pericoli. Ci sacrifichiamo con piacere”
Da Guidolin cosa ha appreso?
“Trasmette grinta, invita sempre a guardare avanti. Ho imparato la fase difensiva, che prima non facevo, e la concretezza”
Stavolta si è presentato in peso forma?
“In vacanza ho lavorato un po’, sono attento all’alimentazione, l’anno scorso mi ero rilassato troppo”
Che traguardo fissa dopo le 11 reti al debutto in bianconero?
“Punto a 15/20 gol, sarebbe una bella cifra anche in vista del mondiale, avrei chances da protagonista anche nella Colombia”
L’Udinese ha la miglior rete di osservatori, attiva soprattutto in Brasile e nell’est Europa. Muriel come è stato scoperto?
“A 18 anni segnai 9 gol in 10 partite, nel Deportivo Calì, nella serie A colombiana. Gli emissari friulani mi contattarono subito”
La società ha psicologi, nutrizionisti e persino un podologo…
“E’ una delle meglio organizzate, mai visto niente del genere, così noi pensiamo solo al campo”
L’unica cessione di rilievo riguarda il difensore Benatia alla Roma
“La conferma del blocco è importante. Ci conosciamo, non abbiamo scuse”
Sarà la stagione del polacco Zieliski, straordinario negli ultimi mesi?
“Diventerà un grande giocatore, a 19 anni ha già fatto vedere tanto, colpisce anche in allenamento”
Lei dove vuole arrivare?
“A Udine sto bene e maturo. Se in futuro sarò bravo avrò senz’altro la possibilità di giocare in un grande club”

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