giovedì 5 febbraio 2015

Aguirre felice di essere tornato!

Ospite della trasmissione Udinese Tonight, condotta da Gabriele Schiavi su Udinese Channel, l'attaccante bianconero Rodrigo Aguirre ha parlato della sua esperienza in maglia bianconera e del momento della squadra friulana.

Parliamo del tuo arrivo in Friuli. La prima cosa che hai pensato quando ti hanno detto che saresti arrivato all'Udinese? 

"Mi ha chiamato il mio procuratore il giorno prima di venire qui. Non mi aveva detto nulla prima. A maggio mi ha detto di venire a Udine per fare le visite mediche, quindi sarei tornato a finire il campionato in Uruguay e sarei stato definitivamente in Friuli a giugno. In 5 giorni ho fatto tutto". 

Conoscevi l'Udinese?

"Conoscevo già l'Udinese, in Uruguay si vede il calcio italiano, poi ad Udine c'era Nico Lopez, che mi ha aiutato in quei 5 giorni in cui ero qui. Il campionato italiano è molto visto in Uruguay".

Quale calciatore uruguaiano ti piace di più? 

"Suarez".

Quest'anno sei stato qualche mese ad Empoli, come è andata? 

"Ad Empoli il problema era che c'erano tanti attaccanti del club, io ero in prestito. Speravo di giocare di più, mi sono sempre allenato bene, ma ho trovato poco spazio".

Inizialmente avevi un ruolo diverso, è vero che eri un esterno di centrocampo?

"Ho giocato da esterno sinistro di centrocampo, poi a 16 anni ho iniziato a fare l'attaccante e ho proseguito così".

La tua caratteristica principale? 

"La velocità e il gioco aereo sono le mie armi"

Ti trovi meglio a giocare da prima o seconda punta? 

"Mi trovo meglio come centravanti, ma gioco in qualsiasi ruolo".

L'impatto con l'Italia come è stato? 

"Con la lingua riesco a farmi capire perchè italiano e spagnolo sono molto simili. Appena arrivato ho avuto difficoltà. A Empoli parlavo sempre con i miei due compagni uruguaiani, adesso mi sforzo di più".

Nella prossima sfida si affronta il Napoli, si riparte dalla prestazione nella gara di Coppa Italia al San Paolo? 

"Sì, ma ogni gara è diversa, fa storia a sè. Dobbiamo fare meglio anche se lo stadio sarà più caldo. Contro la Juve abbiamo dimostrato che possiamo affrontare chiunque".



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