martedì 20 gennaio 2015

Si aspettano segnali da procuratori di Quagliarella

Che l'Udinese debba andare forte sul mercato alla ricerca di un attaccante di calibro in grado di prendere il posto di Muriel pare essere ormai una cosa certa. In queste settimane sono tanti i nomi, soprattutto di giovani talenti in prospettiva, ma L a risposta sul campo dell’undici bianconero ha fatto capire che servono anche degli elementi pronti per irrobustire la rosa in mano Andrea Stramaccioni. Il nome su tutti è quello di Fabio Quagliarella, per il quale ieri Gianpaolo Pozzo, a margine della visita al cantiere dello stadio Friuli con la stampa, non ha chiuso la porta in faccia. È lui il grande sogno di gennaio dei tifosi bianconeri. Una trattativa per il momento fatta esclusivamente di spiragli e di inchini, come quello del Quaglia che lo scorso ottobre, dopo aver matato la squadra di Strama, salutò a fine partita in modo rispettoso anche i tifosi friulani presenti all’Olimpico, tifosi che non hanno dimenticato gli anni bianconeri di un attaccante che adesso farebbe comodo. L’impressione è che adesso l’Udinese aspetti un segnale dall’entourage del giocatore, guidato dal procuratore Beppe Bozzo: è lui l’anello di congiunzione nella possibile trattativa tra il Torino (che vuole rivoluzionare il suo attacco) e l’Udinese, attenta ai segnali, in particolare quelli non troppo dispendiosi. Quagliarella potrebbe costare un paio di milioni nel caso il presidente Cairo si trovasse tra le mani un elemento in grado di sostituirlo.

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