giovedì 22 gennaio 2015

Il Capitano incontra i Pozzo

Sta facendo molto clamore in queste ore la notizia di un possibile addio di Di Natale all'Udinese a fine stagione. Il capitano, in scadenza a giugno, pare volgia chiudere l'avventura in bianconero e provare un'ultima nuova esperienza prima di dire basta al calcio giocato. Una notizia a cui è difficile credere e che rimette in primo piano lo stesso mal di pancia avvenuto appena un anno fa quando allo stesso modo Di Natale aveva manifestato la sua voglia di porre fine alla sua storia in bianconero. Quella volta però ci ripensò e fece un 2014 magnifico sul piano personale che lo portò a battere storici record. Ma stavolta Totò non ci ripenserà, l’ha detto l’altro giorno a Gianpaolo Pozzo nell’incontro avuto assieme al procuratore Bruno Carpeggiani. Stando a quanto riportano alcune fonti vicine non ci sono più appuntamenti in vista per parlare del rinnovo del contratto che scadrà il 30 giugno di quest’anno. Di Natale l’ha detto chiaramente al paron facendo capire che le motivazioni sono ormai al capolinea: ha ancora benzina ed entusiasmo per finire il campionato alla grande, nella speranza di agganciare e superare Roberto Baggio nella classifica dei marcatori “all time” della serie A. Poi saluterà il bianconero, con l’intento di chiudere la carriera agonistica altrove, all’estero, dove il nome di Di Natale è garanzia di spettacolo e gol. Finora il procuratore di Di Natale non ha avuto alcun contatto con i club dell’Arabian Gulf League, la serie A locale, il capitano ha bloccato qualsiasi iniziativa perché voleva prima informare della sua intenzione la famiglia Pozzo (visto il rapporto instaurato in questi dieci anni di avventura bianconera), ma adesso è chiaro che il mercato sarà sondato alla ricerca di un estimatore, anche perché la realtà di Dubai piace non poco a Totò e famiglia, una realtà toccata con mano durante le ultime festività natalizie. Quella metà “esotica”, dunque, non era stata scelta a caso. Di Natale ha voluto assaggiare la vita degli Emirati prima di orientare le ricerche dell’ultimo ricco contratto della carriera, visto che in ballo c’erano anche gli Stati Uniti, o meglio la Major League nordamericana che comprende anche alcuni club canadesi, come quello di Toronto che coprirà d’oro lo juventino Giovinco.

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