sabato 21 settembre 2013

La Gara

Vince il Chievo Verona contro l'Udinese. Dopo il gol in apertura di Maicosuel, i padroni di casa ribaltano la partita già nel primo tempo con Pellissier e Rigoni. Ecco di seguito il tabellino della gara:

Chievo Verona (4-4-2): Puggioni; Frey, Bernardini, Cesar, Dramè; Estigarribia, Rigoni, Radovanovic, Sestu (74' Hetemaj); Paloschi (90' Bentivoglio), Pellissier (88' Thereau). A Disposizione: Squizzi, Silvestri, Dos Santos, Lazarevic, Calello, Pamic, Improta, Sardo, Ardemagni. Allennatore: Sannino.

Udinese (3-5-1-1): Kelava; Heurtaux, Bubnjic (80' Zielinsky), Danilo; Basta, Badu (64' Pereyra), Allan, Lazzari (46' Di Natale), Gabriel Silva; Maicosuel, Muriel. A disposizione: Benussi, Naldo, Widmer, Douglas, Mlinar, Fernandes, Jadson, Nico Lopez, Ranegie. Allenatore: Guidolin.

Arbitro: Tommasi 

Marcatori: 1' Maicosuel (U), 13' Pellissier (C), 40' L. Rigoni 

Ammoniti: Gabriel Silva, Basta, Bubnjic, Danilo (U), Pellissier, Sestu, Cesar, Frey (C) 


Kelava 6: Sui gol non ha colpe, anche se sul tiro di Rigoni è un po' troppo fuori dai pali. Non perfetto in qualche uscita aerea, ma è miracoloso nel primo tempo sulle conclusioni di Paloschi e Sestu tenendo in piedi i suoi.

Heurtaux 6: Appare in crescita e più sicuro dei suoi mezzi rispetto alle prime gare stagionali. Si concede anche un paio di diagonali preziose, anche se soffre un po' la vivacità di Dramé.

Danilo 5,5: Non sempre perfetto nelle chiusure. Soffre la velocità di Pellissier e Paloschi che spesso fuggono via. Sfortunato nella deviazione che porta al gol di Rigoni.

Bubnjic 5: Pellissier gli sfugge da ogni parte e lui fatica a tenere il ritmo avendo dalla sua una mole più importante rispetto al capitano del Chievo. Dal 80° Zielinski Sv: Non riesce a dare vivacità all'attacco.

Basta 6,5: Bel duello con Dramé sulla fascia. Il serbo è fra i più positivi della squadra sfornando diversi cross invitanti e cogliendo anche un traversa nella ripresa.

Badu 6: Battaglia in mezzo al campo cercando di concedere poco agli avversari e andando a raddoppiare dove c'è più bisogno. Dal 64° Pereyra 5,5: Dovrebbe dare il cambio di ritmo, ma non sempre ci riesce. Il cambiare sempre posizione in campo non lo aiuta di certo.

Allan 5,5: Soffre il pressing degli avversari e non riesce a costruire l'azione con la calma che vorrebbe sprecando diversi palloni.

Lazzari 5: Praticamente invisibile per un tempo. Prova a dare una mano in fase difensiva, ma fatica tremendamente contro un Chievo scatenato. Dal 45° Di Natale 6: Prova a far da spalla a Muriel in avanti, cercando di far valere il suo scatto sui centrali clivensi. In un paio di occasioni riesce a presentarsi al tiro, ma senza fortuna. Però con le sue giocate al limite dell'area regala tanti palloni invitanti ai compagni di squadra ed è un pericolo costante per la difesa avversaria.

Gabriel Silva 5,5: Soffre la coppia Sestu-Frey e sopratutto quest'ultimo che nel primo tempo lo costringe quasi sempre sulla difensiva. Cresce nella ripresa, ma non è devastante come altre volte.

Maicosuel 6,5: Pronti via approfitta dell'errore e segna il gol del vantaggio. Poi si mette a giostrare in mezzo al campo e sembra il giocatore con le idee più chiare della truppa di Guidolin provando a ripartire in profondità in tandem con Muriel. Nella ripresa gioca un po' al centro un po' sulla fascia, dimostrandosi fra i più in forma.

Muriel 5,5: Gioca da punta unica e spesso finisce nella morsa dei centrali clivensi che non gli concedono respiro. Va meglio quando entra Di Natale, ma appare impreciso e poco freddo sotto porta.

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