Tiene banco il caso Guidolin tra le mura forti del Friuli. Il tecnico veneto, in occasione della gara Udinese-Genoa, è stato sonoramente fischiato per la prima volta dai tifosi friulani, reo di aver effettuato un cambio sbagliato a partita in corso. Un segnale importante, che lo stesso Guidolin ha recepito in maniera netta e chiara, commentando i fischi come un sentore che l'entusiamsmo di Udinese stia scemando, dopo anni di grandi imprese. Ecco il commento dellaGazzetta dello Sport, che nell'edizione odierna ha voluto dare la propria opinione a riguardo:
Negli ultimi tre anni è arrivato quarto, terzo e quinto portando l’Udinese in Europa. La scorsa estate ha detto no a Napoli e Roma. A maggio ha parlato chiaro e a cuore aperto dichiarando vero amore a quella che pensa sia la sua gente ed è fermamente convinto che quella sia la sua gente. A luglio si è legato a un club che difficilmente potrà produrre gli straordinari risultati delle tre passate stagioni. Tutto questo è Francesco Guidolin. Personaggio non facile, a volte scontroso, spesso nervoso nel dopopartita. Che proprio martedì sera si è rivelato fatale".
"Che è successo? Martedì Guidolin dopo 53 minuti ha sostituito Maicosuel, fin lì autore di una buona prova, con Muriel. Dalla tribuna, quella già pronta per il Friuli che verrà, sono piovuti fischi, tanti fischi. Il Guido c’è rimasto malissimo. "Non c’è più passione nei miei confronti". Non è il caso di scomodare Cocciante e il testo di Quando finisce un amore , perché l’amore non è finito. Guidolin, a volte, piange un po’, si lamenta, ma in questo caso si sente spaesato. Si può contestare la squadra che perde, si può contestare una situazione di decadenza o l’aumento dei prezzi, ma non un cambio tattico in un modo così plateale. Il tecnico di Castelfranco, in mezzo a un mercenariato quasi totale, ha scelto di legarsi all’Udinese senza mai contestare una scelta di mercato, giusta o sbagliata, senza mai pretendere un campione che gli servirebbe, senza mai attaccare o offendere nessuno. Evidentemente Guidolin, nervoso a fine gara, percepisce che qualcosa è cambiato nell’ambiente. Ieri il patron Gianpaolo Pozzo, che all’interno della società è il suo vero sostenitore, gli ha ribadito illimitata fiducia e grande amore. Ma questo è quel che pensa lui, il patron".

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