domenica 18 novembre 2012

Udinese Parma curiosità


Al Friuli di Udine si incrociano due tra le squadre più in forma della Serie A, almeno se si guarda agli ultimi cinque turni: 9 punti per gli uomini di Guidolin, 10 per quelli di Donadoni, col punto di distanza che riflette anche la lunghezza che separa le due squadre attualmente in classifica. L'ultimo pareggio però ha causato qualche malumore tra i tifosi, ansiosi di tornare alla vittoria rispettivamente dopo il pari di Bologna ed il ko di Pescara. La tradizione di Udinese-Parma parla però nettamente in favore dei friulani, vincenti 14 volte su 25 scontri, anche se gli ultimi quattro incroci tra Tardini e Friuli, vale a dire da quando Francesco Guidolin è passato dal capoluogo emiliano a quello friulano, sono terminati per 3 volte in favore dei ducali. Nell'ultimo precedente tuttavia furono i bianconeri a prevalere, trascinati da un grande Asamoah ed in assenza dell'ormai punto fermo della Juventus Guidolin dovrà fare di necessità virtù, visto che la casella degli assenti segna il numero 7 dopo il problema muscolare capitato a Lazzari in settimana. Per Donadoni persiste l'assenza di Valdes e soprattutto la squalifica di Biabiany costringerà il tecnico a scegliere un'altro partner per Amauri, per il quale peraltro Guidolin ha avuto parole al miele nella conferenza della vigilia (i due hanno vissuto una stagione esaltante a Palermo). Le due squadre navigano per il momento in una tranquilla posizione di metà classifica, ma gli stop di Napoli e Lazio di ieri potrebbero dare spinta a salire ancora alla vincente della sfida di oggi.


COME ARRIVA L'UDINESE - Pinzi, Muriel, Gabriel Silva, Willians, Danilo, Benatia e Lazzari. Sette potenziali titolari assenti per Guidolin, che per riempire la panchina ha dovuto portarsi tre giovani della Primavera come Zieliniski, Berra e Reinthaller. Il centrocampo è il reparto più martoriato, con il tecnico che è praticamente senza scelte per quanto riguarda il pacchetto centrale, mentre sulle fasce Pasquale dovrebbe vincere il ballottaggio con Armero e Basta quello con Faraoni. Non va meglio in difesa, dove mancherà 2/3 della retroguardia titolare, Benatia-Danilo, con Domizzi che comporrà un terzetto tutto italiano con Coda e Angella. Davanti ovviamente Di Natale, mentre la scelta del trequartista dovrebbe ricadere su Maicosuel.

COME ARRIVA IL PARMA - Se in casa Udinese le assenze sono talmente tante da decimare la rosa bianconera e costringere Guidolin a convocare un manipolo di Primavera per riempire la panchina, anche in casa Parma ci sono pedine importanti che Donadoni non potrà usare. Valdes, vero faro del gioco ducale, è ancora out per il problema muscolare che già gli ha fatto saltare Pescara, ed anche Biabiany non sarà della partita perchè fermato dal giudice sportivo. Come se non bastasse nella rifinitura si è bloccato anche Zaccardo, che probabilmente sarà sostituito da Benalouane. Per il posto di regista centrale invece Ninis è favorito su Musacci, mentre Sansone è in vantaggio su Belfodil per affiancare Amauri in attacco.

PARMA (3-5-2): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli; Gobbi, Parolo, Ninis, Marchionni, Rosi; Amauri, Sansone.
A disposizione: Pavarini, Bajza, Fideleff, MacEachen, Morrone, Musacci, Acquah, Arteaga, Belfodil, Pabon, Palladino.
Allenatore: Donadoni.

UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Angella, Coda, Domizzi; Basta, Badu, Allan, Pereyra, Pasquale; Maicosuel; Di Natale.
A disposizione: Padelli, Pawlowski, Berra, Heurtaux, Faraoni, Reinthaller, Armero, Fabbrini, Barreto, Ranegie, Zieliniski.
Allenatore: Guidolin.

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