sabato 7 luglio 2012

Antonio Di Natale

Una lunga storia d'amore. Antonio Di Natale e l'Udinese continuano il loro matrimonio fino al 2014. Un sodalizio iniziato nella calda estate del 2004 quando sbarco' per la prima volta in Fiurli. Era un'Udinese ambiziosa e allo stesso tempo gia' conscia dei propri mezzi che decise di scommettere sul giovane Toto' che tanto bene aveva fatto a Empoli. Il suo esordio e' datato 12 settembre 2004 allo stadio Granillo di Reggio Calabria contro la Reggina. Di Natale subentro' a inizio ripresa al posto di Tissone mentre la prima perla in campionato arriva la settimana dopo, davanti al suo nuovo pubblico contro il Parma. La partita finisce 4-0 ma e' Toto' a sbloccare la partita al 14* minuto.

Quella e' stata la prima di tante perle che tra campionato, coppa Italia e competizioni europee, sono la bellezza di 159 in 307 apparizioni con la maglia numero 10 dell'Udinese sulle spalle. Una maglia che lui, divenuto capitano e simbolo di una squadra e di una citta', ha sempre onorato al meglio, sposando a pieno il progetto della famiglia Pozzo. Con i colori bianconeri sulla pelle, Antonio si e' affermato a livello nazionale e internazionale, entrando nel giro della nazionale e partecipando, come rappresentante della societa', a due edizioni dei campionati Europei (2008 e 2012) e al Mondiale Sudafricano del 2010.

Ma la grandezza di Toto' esplode nelle ultime tre stagioni: dalla 2009-10 alla 2011-2012 realizza 80 gol in campionato, vincendo nel 2010 e nel 2011 la classifica dei cannonieri rispettivamente con 29 e 28 marcature. Oltre a questi premi, e' stato insignito, dall'AIC, del premio Fair Play, miglior giocatore italiano e cannoniere dell'anno (2010) e inserito, nel 2011, nella TOP 11 stilata proprio dai membri dell'assocalciatori.

Una delle ultime bandiere presenti nel calcio italiano, Di Natale e' stato anche protagonista della doppia qualificazione ai preliminari di Champions League che vedra', anche in questa estate, l'Udinese provare l'assalto alla massima competizione continentale, guidata ancora una volta dal suo capitano.














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